andrea delmastro mauro caroccia

"LA MAFIA PER ME È UNA MONTAGNA DI MERDA" - IL SOTTOSEGRETARIO ALLA GIUSTIZIA ANDREA DELMASTRO FA IL DURO E PURO DOPO CHE E’ EMERSA LA SUA PARTECIAZIONE A UNA SOCIETA’ CON MIRIAM CAROCCIA, FIGLIA DEL PRESTANOME DEL BOSS MICHELE SENESE – MA TROPPE COSE NON TORNANO IN QUESTA STORIA: PERCHÉ SCEGLIERE UNO STUDIO NOTARILE DI BIELLA PER COSTITUIRE LA SOCIETÀ CHE DOVEVA GESTIRE UN RISTORANTE A ROMA? POSSIBILE CHE DELMASTRO E ALTRI TRE ESPONENTI DI FRATELLI D’ITALIA ABBIANO CREATO UNA SRL CON UNA 18ENNE DI ROMA SENZA CHIEDERSI CHI FOSSE LA RAGAZZA? – E' VEROSIMILE CHE IL SOTTOSEGRETARIO ALLA GIUSTIZIA NON FOSSE A CONOSCENZA DEL CURRICULUM CRIMINALE DI MAURO CAROCCIA, PADRE DELLA SUA SOCIA IN AFFARI? – E PERCHÉ IL SOTTOSEGRETARIO HA NASCOSTO QUESTA SOCIETÀ AL PARLAMENTO? LA PROPRIETÀ DELLE QUOTE NON RISULTA NELLA DICHIARAZIONE DEPOSITATA ALLA CAMERA DEI DEPUTATI IL 30 SETTEMBRE 2025…

1 - DELMASTRO, 'LA MAFIA PER ME È UNA MONTAGNA DI M...'

"Lo testimonia tutta la mia vita politica e il livello di scorta che ho"

ANDREA DELMASTRO

(ANSA) - CATANZARO, 19 MAR - "La mafia per me è una montagna di merda". Lo ha detto il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro a margine di un incontro sul referendum, a Catanzaro, rispondendo alle domande dei giornalisti circa suoi presunti rapporti d'affari con famiglie che avrebbero legami con la mafia.   

 

"Lo testimonia - ha sottolineato - tutta la mia vita politica, lo testimonia il livello di scorta che ho, lo testimoniano le tante e tantissime indicazioni di attentati, di tentativi di aggredire il sottoscritto da parte di tanti mafiosi che stanno negli istituti penitenziari e che, in passato, non avevano i presidi di legalità che oggi ci sono".

MAURO CAROCCIA

 

2 - FDI, IL FEUDO DEI BIELLESI UN INTRECCIO POLITICA-AFFARI

Estratto dell’articolo di Federico Gottardo per “la Repubblica”

 

Perché scegliere uno studio notarile di Biella per costituire la società che dovrà gestire un ristorante a Roma? Perché Biella è il feudo di Andrea Delmastro, sottosegretario alla Giustizia e socio di quella società insieme ad altri volti noti di Fratelli d'Italia. Tutti tranne una: Miriam Caroccia, appena diciottenne all'epoca della firma, figlia di Mauro, in carcere con una condanna definitiva a quattro anni per intestazione fittizia con l'aggravante di aver agevolato un'associazione mafiosa.

 

Quali sono i rapporti fra i Caroccia e Delmastro? Nessuno lo dice ufficialmente, né a Biella né a Torino. Anzi, tutti lasciano intendere che non sapevano chi fosse quella ragazzina con cui i quattro politici piemontesi si erano messi in società nel 2024. Tanto da dichiarare di essere usciti «immediatamente dalla società nel momento stesso in cui siamo venuti a conoscenza della posizione relativa al padre della giovane ex socia, che risulta tuttora incensurata».

bisteccheria d italia

 

Questa frase è firmata dai tre personaggi secondari di questa trama da libro giallo, soci con Delmastro e Caroccia ne Le 5 Forchette srl, società con un capitale di 10mila euro: Elena Chiorino, vice presidente della Regione Piemonte e assessora con delega al Lavoro; Cristiano Franceschini, segretario provinciale di FdI e assessore comunale ai Lavori pubblici a Biella; Davide Eugenio Zappalà, consigliere regionale, anche lui del partito della premier Giorgia Meloni.

 

A loro si aggiunge Donatella Pelle, moglie di Domenico Monteleone, noto avvocato calabrese ma residente a Biella da tanti anni.

 

Tutti e tre hanno scelto di parlare con una nota subito dopo le dichiarazioni pubbliche di Delmastro, quasi a voler rispettare una sorta di gerarchia in questo momento di particolare imbarazzo per il partito. […] si sono espressi anche loro. Senza però sciogliere il dubbio principale […]: che interesse avevano quei politici piemontesi a investire in una società con interessi a 700 chilometri di distanza? […]

mauro caroccia

 

Di certo c'è l'ennesimo coinvolgimento di Delmastro in una vicenda delicata: basti ricordare il caso di Emanuele Pozzolo, deputato di Fdi, condannato a un anno e tre mesi per i fatti di Capodanno 2024, quando un proiettile colpì uno dei partecipanti a una festa alla pro loco del paesino di Rosazza, in provincia di Biella. Un veglione organizzato proprio dal sottosegretario alla Giustizia. […]

 

basta scavare fra le sedi delle partecipazioni nelle società per scoprire che, a Biella, i politici FdI sono tutti collegati in qualche modo fra loro. Non solo per il partito ma anche per gli affari: in via Pietro Micca 8, "casa" delle Le 5 Forchette, ha sede anche la G&G srl, al 100% di Delmastro. Ma anche lo studio da commercialista di Amedeo Paraggio, assessore al Bilancio del Comune di Biella. Anche lui di Fratelli d'Italia, ovviamente.

 

3 - QUELL'INCONTRO DAL NOTAIO LE COINCIDENZE DELLE DATE E LA SRL NASCOSTA ALLA CAMERA

Estratto dell’articolo di Andrea Ossino,Giuliano Foschini per “la Repubblica”

 

ANDREA DELMASTRO

Al primo piano del civico 2 di via Garibaldi, a Biella, il 16 dicembre 2024, non è una riunione qualunque. C'è un notaio, un tavolo lungo, una porta chiusa. Attorno siedono uomini e donne che contano. Il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro. La vicepresidente della Regione Piemonte Elena Chiorino. Il consigliere regionale Davide Eugenio Zappalà. L'assessore ai lavori pubblici Cristiano Franceschini. E poi c'è lei. Diciotto anni. Arriva da Roma. Si chiama Miriam Caroccia.

 

[…] Per creare una società, la 5 Forchette srl, che avrà il compito di gestire alcuni ristoranti. Chi è quella ragazza? Che ci fa in mezzo a un sottosegretario e i notabili di Fratelli d'Italia? Davvero ci vogliono fare credere, come Delmastro fa oggi, che nessuno se lo chiede? E ancora: che cosa è veramente quella società? […]

michele senese

 

Repubblica ha potuto documentare, infatti, che il sottosegretario ha nascosto questa società al Parlamento. La proprietà delle quote non risulta infatti nella dichiarazione depositata alla Camera il 30 settembre 2025.

 

Per tessere il filo della storia bisogna partire proprio qui, dalla società. Le 5 Forchette srl. Diecimila euro di capitale sociale. La metà è di Caroccia. Il 25 per cento è del sottosegretario. Il resto è diviso tra gli altri soci presenti davanti al notaio e Donatella Pelle, imprenditrice con partecipazioni in più società, e moglie di un importante avvocato nato a Locri, che nella sua tenuta di Biella organizza feste per il partito.

 

La sede dell'azienda è nello studio di un commercialista che è anche assessore al Bilancio del Comune di Biella. Sulla carta si tratta di un'operazione ordinaria. Una società di ristorazione. […] Ma perché quella ragazzina? Miriam porta un cognome, Caroccia, che a Roma non è sconosciuto. Compare negli atti giudiziari che riguardano il gruppo guidato da Michele Senese, detto «'o pazzo». […]

 

ELENA CHIORINO

 

Mauro Caroccia, il padre della ragazza, viene condannato per intestazione fittizia di beni con l'aggravante di aver agevolato il clan Senese. Secondo le sentenze, attraverso società e attività di ristorazione venivano schermati capitali riconducibili all'organizzazione.

Tradotto: il padre di Miriam è un prestanome del clan Senese, gli amici di Diabolik, i più importanti della capitale. La sua vicenda giudiziaria personale è lunga. Arresti nel 2020. Una prima condanna. L'assoluzione in appello nel 2023. L'intervento della Cassazione che annulla. Un nuovo processo. La condanna. E infine la conferma definitiva, nel febbraio 2026. Non è una storia rimasta nascosta nei fascicoli. È una storia pubblica, dire Senese a Roma è come dire i Corleonesi in Sicilia, Bidognetti a Napoli, Berlocco in Calabria. Non si può non sapere.

 

ANDREA DELMASTRO A UN GIORNO DA PECORA

E invece il sottosegretario alla Giustizia non sa. O meglio: non conosce il curriculum giudiziario del padre della sua socia. Non lo sa quando crea la società. E non lo sa quando Le 5 Forchette prende in gestione il ristorante «Bisteccheria d'Italia», in via Tuscolana, a Roma. Quaranta coperti, carni pregiate.

 

Delmastro continua a non saperlo anche quando incontra Caroccia, all'interno di quel ristorante in cui l'uomo dei Senese non si muove come il padre della proprietaria ma come il gestore. Di più, come un influencer. Video, dirette, è il mattatore del locale. «Guarda questa bistecchina», dice, mostrando piatti e tavoli. «Vi aspetto». È lui il volto dell'attività. È lui che la racconta, che la espone […]

 

marco lollobrigida

Ad aprile c'è una grande inaugurazione. Il locale vola. «Ci andavano calciatori, giornalisti, volti noti», racconta chi frequenta quella zona. Sui social spunta la foto di Caroccia con il direttore di Rai Sport, Marco Lollobrigida o con l'attaccante della Lazio Matteo Cancellieri (che legittimamente potevano non sapere chi fosse Caroccia). Sembra tutto andare a gonfie vele. Ma accade qualcosa.

 

Il 30 settembre Delmastro deposita la sua dichiarazione dei redditi al Parlamento e non indica che a dicembre del 2024 era entrato nella società Le 5 Forchette. Perché? Teme qualcosa? Lo vuole rimandare all'anno successivo? O forse perché sa che sta per cominciare un vorticoso passaggio di quote.

 

Nel novembre 2025 Delmastro trasferisce il suo 25 per cento alla G&G, una società immobiliare di cui è unico proprietario, per 2.500 euro. Formalmente esce. In realtà resta dentro. Le quote non vengono cedute a un soggetto terzo, ma a una società che è interamente sua. […] Poi arriva la fase finale. Dopo la condanna in appello bis e la conferma in Cassazione nel febbraio 2026, inizia la dismissione. È il segnale d'allarme.

 

matteo cancellieri in nazionale 2

A Repubblica risulta infatti che in quei giorni anche i piani alti del partito e del governo vengono messi a conoscenza della vicenda Caroccia. E scatta l'allarme. La G&G cede le quote a Donatella Pelle. Gli altri soci fanno lo stesso. Le partecipazioni vengono progressivamente scaricate. Le cifre sono contenute: 1.500 euro per le quote degli esponenti politici, 3.500 euro per quelle detenute dalla Pelle, comprese quelle originariamente del sottosegretario. Alla fine resta una sola persona. Miriam Caroccia. […]

andrea delmastro delle vedove elena chiorino

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