TROPPO POCHI E TROPPO TARDI – GLI STATI UNITI APPROVANO LA VENDITA DI MISSILI PATRIOT PER 2,1 MILIARDI ALL’UCRAINA. MA I 500 INTERCETTORI POTREBBERO ARRIVARE SOLO TRA ANNI – IL PRESIDENTE UCRAINO, VOLODYMYR ZELENSKY: “È UNA DECISIONE IMPORTANTE, MA DOBBIAMO DIFENDERCI QUESTO INVERNO. ABBIAMO CHIESTO AI NOSTRI PARTNER DI FORNIRE UN PACCHETTO DI SOSTEGNO IMMEDIATO, CHE PREVEDA L'INVIO DI 100 INTERCETTORI PER SISTEMI PATRIOT AL MESE
'GLI USA APPROVANO LA POSSIBILE VENDITA DI PATRIOT ALL'UCRAINA PER 2,1 MILIARDI' ++
volodymyr zelensky donald trump
(ANSA) - Gli Stati Uniti hanno approvato la possibile vendita di missili Patriot per 2,1 miliardi di dollari all'Ucraina. Lo riporta l'agenzia Bloomberg citando il Dipartimento di Stato, secondo il quale la vendita è finanziata da alleati e partner.
Gli Stati Uniti hanno approvato la vendita all'Ucraina di 500 missili intercettori Patriot. La vendita dovrà essere ratificata dal Congresso. "L'Ucraina pagherà attraverso contributi provenienti da Canada, Germania e Norvegia (...) e mediante fondi nazionali coperti dal prestito di sostegno dell'Unione europea", ha detto il Dipartimento di Stato, precisando che "non vengono impiegati fondi americani".
ZELENSKY, 'I 500 PATRIOT USA FRA ANNI, MA DOBBIAMO DIFENDERCI QUESTO INVERNO'
(ANSA) - Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha definito "importante" la decisione del Dipartimento di Stato americano di autorizzare l'Ucraina all'acquisto di 500 sistemi missilistici anti-missile Patriot, destinati a contrastare i missili balistici russi, e potrebbero rappresentare costituire un sistema difensivo estremamente efficace in vista dell'arrivo dell'inverno, quando gli impianti energetici vengono bombardati dai russi. Tuttavia è stato stabilito che le cosegne potrebbero iniziare solo tra qualche anno. Chiediamo quindi ai nostri partner di trovare una soluzione per il periodo attuale", ha detto, citato da Ukrinform
Zelensky ha ricordato che la Russia colpisce quotidianamente le infrastrutture energetiche ucraine. Solo nelle ultime due settimane di ottobre - scrive Ukrinform -, si sono registrati oltre 30 attacchi russi contro componenti critiche della rete energetica del Paese. E come ogni anno, alla vigilia dell'inverno, Mosca ha avviato una campagna di attacchi mirati ai servizi essenziali da cui dipendono le città e le comunità ucraine: elettricità, riscaldamento, approvvigionamento idrico, ponti e, più in generale, la vita urbana.
volodymyr zelensky donald trump
"Abbiamo chiesto ai nostri partner americani di fornire all'Ucraina un pacchetto di sostegno per l'inverno, che preveda l'invio di 100 intercettori per sistemi Patriot al mese. Cinquecento missili basterebbero a proteggere i nostri cieli nei prossimi mesi, proprio in una fase in cui è fondamentale per l'Ucraina mantenere una posizione di forza nei negoziati ed evitare che la Russia riesca a distruggere la vita nelle città e nelle comunità ucraine", ha dichiarato il capo dello Stato. Zelensky ha ricordato che gli Stati Uniti, i Paesi europei e altri partner internazionali dispongono di scorte sufficienti di intercettori PAC-3.
"Fornirli all'Ucraina fin da subito per poi reintegrare gli arsenali dei nostri partner in un secondo momento, negli anni successivi, grazie alla produzione già contrattualizzata e pagata dall'Ucraina e dai suoi partner, sarebbe l'approccio corretto. Ed è una soluzione assolutamente fattibile", ha aggiunto Zelensky, che ha comunque espresso "gratitudine" al presidente Donald Trump, al Dipartimento di Stato e all'Amministrazione Usa per l'autorizzazione.
"Ma noi chiediamo decisioni in grado di garantire la protezione delle vite umane non dopodomani o in un secondo momento, bensì nel momento stesso in cui la minaccia si manifesta: quando la Russia uccide e distrugge. Ringrazio tutti coloro che sono al fianco dell'Ucraina!", ha concluso il Presidente.



