charlie gard

“FELICISSIMO DI AIUTARE CHARLIE”: TRUMP DISPOSTO AD ACCOGLIERE IL BIMBO DI 10 MESI MALATO TERMINALE DOPO CHE I GIUDICI INGLESI HANNO DECISO DI STACCARE LA SPINA – ANCHE L’OSPEDALE “BAMBIN GESU’” PRONTO AD ACCUDIRLO. IL PAPA: “NON TRASCURARE IL DESIDERIO DEI GENITORI DI ACCOMPAGNARE E CURARE SINO ALLA FINE IL PROPRIO FIGLIO”

Mario Giordano per la Verità

 

i genitori di charliei genitori di charlie

Il Bambin Gesù si è detto disposto ad accogliere Charlie. Lo ha dichiarato il presidente dell' ospedale di proprietà della Santa Sede, Mariella Enoc, rispondendo di fatto all' appello lanciato dalla Verità. «Ho chiesto al direttore sanitario di verificare se vi siano le condizioni per un trasferimento di Charlie presso il nostro ospedale». Proprio così. Pochi minuti prima, l' Osservatore Romano aveva pubblicato sulla prima pagina le parole del Papa, che sembravano anch' esse una risposta al nostro appello.

 

trump nello studio ovaletrump nello studio ovale

Di sicuro un deciso passo avanti rispetto al freddo tweet di venerdì scorso, a cominciare dal fatto che lo ha chiamato con il nome di battesimo. «Seguo con affetto e commozione la vicenda del piccolo Charlie Gard ed esprimo la mia vicinanza ai genitori», ha detto per bocca del direttore della sala stampa vaticana. Aggiungendo che non bisogna «trascurare il desiderio dei genitori di accompagnare e curare sino alla fine il proprio bimbo». Il desiderio dei genitori. Sino alla fine. Avete capito bene.

 

Ma non è tutto. Pochi minuti prima del presidente del Bambin Gesù, era intervenuto anche Donald Trump: il presidente degli Stati Uniti d' America si è detto «felicissimo» di aiutare Charlie «insieme con il Papa». E domenica si era mossa anche la Cei, la Chiesa italiana. Il direttore della Pastorale della Salute, don Carmine Arice, intervistato nella rubrica Stanze vaticane di Tgcom24, aveva detto: «Sono certo che le strutture cattoliche, come il Gemelli o il Bambin Gesù, sono ben disposte ad accogliere Charlie». E poi ha aggiunto: «Da parte della comunità cristiana non c' è solo una dichiarazione di solidarietà, c' è anche un intento concreto, per quanto permesso di fare. E qualora i genitori chiedessero un aiuto concreto, siamo pronti ad offrirlo».

 

charlie gardcharlie gard

Chi l' avrebbe detto? Quando l' altro giorno abbiamo avuto l' ardire di scrivere una lettera aperta al Papa non potevamo immaginare che tutto si sarebbe smosso così. L' idea è stata del direttore editoriale di questa testata, Stefano Lorenzetto, io mi sono limitato a condividerla con il cuore e con la penna. Pensavamo di lanciare il sasso in uno stagno. Invece è successo un piccolo miracolo: lo stagno ha risposto. Anzi, no: hanno risposto tutti. Il Papa, la Cei, il presidente degli Stati Uniti, e il Bambin Gesù, l' ospedale dove si possono trovare le migliori cure possibili (non è forse l' eccellenza europea in campo pediatrico? Non ha collegamenti con tutti i centri ricerca del mondo?).

 

charlie gard 7charlie gard 7

E dove, se le cure non servissero, Charlie potrebbe morire secondo principi morali e nel rispetto della vita. Non secondo i freddi parametri della Dea scienza o secondo i formalismi di qualche codice da azzeccagarbugli. Circondato dall' affetto e dall' umanità che merita. E magari pure con una carezza del Papa in quell' ultimo istante fatale. Sarebbe una piccola, grande vittoria, pur nella tragedia che rimane immensa. Non solo perché si dimostra che quando si crede in qualcosa si possono smuovere davvero le montagne, anche quelle del Vaticano. Ma anche perché si metterà un freno a una deriva pericolosissima.

 

charlie gard 6charlie gard 6

Siamo convinti, infatti, che mandare a morire in questo modo così disumano un bimbo di 10 mesi non è solo un orrore: è anche, e forse è peggio, un errore. Se passa infatti il principio che sono i giudici e i ragionieri a decidere chi ha diritto a vivere e chi no, in base ai principi del diritto e dell' economia e non a quelli dell' umanità, ebbene ci prepariamo a un futuro devastante in cui sarà messa in discussione l' esistenza di tutti: malati, disabili, anziani e in genere i deboli, quelli che non è più conveniente curare Dunque avanti, caro Chris e cara Connie, avanti cari genitori di Charlie. Ora tocca a voi. Se chiedete aiuto, ve lo offrono. Sono obbligati a farlo.

 

charlie gard 4charlie gard 4

L' ha detto il capo della sanità della Chiesa italiana, l' ha detto (soprattutto) papa Francesco, l' ha detto il presidente degli Usa e l' ha detto il presidente del Bambin Gesù. Tutti pronti ad aiutarvi. E allora che aspettate? Avanti, prima che sia troppo tardi. Fatelo subito. Usate la tregua che vi è stata concessa dentro la sofferenza del vostro bimbo e chiedete di spostarlo. Ora non potranno negarvelo, non potranno dire di no a un trasferimento al Bambin Gesù, a una carezza del Papa, a una parola di conforto in un ospedale dove la vita fino all' ultimo conta più della morte.

 

E persino più dei bilanci economici. Chiedete aiuto, avanti. Fatelo subito e ci riusciremo, il miracolo si compirà, Charlie sarà portato nell' ospedale del Vaticano e grazie a lui metteremo un tassello importante nella difesa dei valori di questo nostro malandato mondo. Dimostrando così che nessuna esistenza è inutile. Neppure quella di questo piccolo giornale. Figurarsi quella del vostro bimbo.

charlie gard 3charlie gard 3BAMBINO GESU' ROMABAMBINO GESU' ROMAPAPA FRANCESCO BERGOGLIO PAPA FRANCESCO BERGOGLIO charlie gard 2charlie gard 2

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni e il referendum - meme by vukic

DAGOREPORT - L’ITALIA HA DETTO “NO” ALL'ARMATA BRANCA-MELONI! SFANCULATA L'OSCENA RIFORMA DELLA COSTITUZIONE - PER LA DUCETTA, CHE CI HA MESSO FACCIA E MENZOGNE E HA ACCETTATO LA POLITICIZZAZIONE DEL VOTO, È UNA BATOSTA CHE METTE IN DISCUSSIONE IL SUO FUTURO - E ORA L'UNDERDOG DE' NOANTRI CHE FA? ABBOZZA E BALBETTA: "ANDREMO AVANTI", MA SARÀ COSTRETTA A PRENDERE PROVVEDIMENTI. PRIMO: SCARICARE SUBITO IL “TOSSICO” TRUMP, ODIATO DAGLI ITALIANI E CHE CON LA GUERRA ALL'IRAN L'HA AZZOPPATA TOGLIENDOLE CONSENSO - SECONDO: CAMBIARE LA LEGGE ELETTORALE IN MODALITA' ANTI-CAMPOLARGO, MA TRATTANDO CON LEGA E FORZA ITALIA – LA STATISTA ALLE VONGOLE VORREBBE ANTICIPARE LE ELEZIONI DEL 2027 ALLA PRIMAVERA. UN ELECTION DAY COL VOTO DEI COMUNI DI TORINO, MILANO E ROMA, MA LA FIAMMA MAGICA FRENA – LA CACCIA AL CAPRONE ESPIATORIO SARÀ FACILE: PORTA DRITTO A VIA ARENULA (SULLA GRATICOLA I TRE CACCIABALLE NORDIO, BARTOLOZZI E DELMASTRO) - VIDEO: IL MESSAGGIO DI STIZZA MASCHERATA DELLA PREMIER SU INSTAGRAM

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - IL PALIO DI SIENA IN VERSIONE BANCARIA SI È RIDOTTO A UN REFERENDUM: CALTA SÌ, CALTA NO - DOPO LA DECISIONE DI MILLERI DI NON ENTRARE IN CDA, PROBABILMENTE IN VISTA DI DISMETTERE IL PROPRIO 17,5% (UNICREDIT CI COVA), SONO RIMASTI IN CAMPO GLI ALTRI DUE INDAGATI PER “CONCERTO OCCULTO”: ‘’GOLIA’’ CALTAGIRONE VS ‘’DAVIDE’’ LOVAGLIO - LA PARTITA DEL 15 APRILE, MALGRADO LA DISTANZA DI QUOTE, RIMANE MOLTO APERTA PERCHÉ “ALMENO LA METÀ DEL CAPITALE DEL MONTE È CONTROLLATO DA INVESTITORI ISTITUZIONALI, TRA CUI GRANDI FONDI” - LOVAGLIO HA QUALCHE BUON MOTIVO PER INCAZZARSI CON CALTARICCONE DI AVERLO BUTTATO FUORI DA CEO ‘’PER VIA DEI RISCHI LEGATI AL SUO COINVOLGIMENTO” NEL PAPOCCHIO DELLA SCALATA MEDIOBANCA. OGGETTIVAMENTE, NON AVENDO IN TASCA AZIONI DI MPS, QUALE “CONCERTO” POTEVA METTERE IN ATTO LOVAGLIO? IL SUO RUOLO ERA SOLO DI “ESEGUIRE L’INCARICO”, COME SI EVINCE DALLE INTERCETTAZIONI….

edmondo cirielli guido crosetto giorgia meloni antonio tajani maurizio gasparri

DAGOREPORT - NELL’ARMATA BRANCA-MELONI, GIUNTA AL QUARTO ANNO DI POTERE, I REGOLAMENTI DI CONTI NON AVVENGONO SOLO TRA "VIA DELLA SCROFA E "FIAMMA MAGICA", TRA SALVINI E LA DUCETTA - CHI AVEVA INTERESSE A COLPIRE IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI IN QUOTA FDI, EDMONDO CIRIELLI, RENDENDO PUBBLICA SULLE COLONNE DEL “CORRIERE DELLA SERA”, LA NOTIZIA DEL SUO INCONTRO CON L’AMBASCIATORE RUSSO IN ITALIA ALEKSEJ PARAMONOV? - CHE LA DUCETTA SIA ANDATA SU TUTTE LE FURIE E' UNA CAZZATA PERCHE' IL MINISTRO TAJANI ERA A CONOSCENZA DELL'INCONTRO ESSENDO AVVENUTO ALLA FARNESINA ALLA PRESENZA DI DI DUE FUNZIONARI DEL MINISTERO - A VOLERE LO SCALPO DELL’EX GENERALE DI BRIGATA DEI CARABINIERI SONO IN TANTI, DATO CHE IL SUO CARATTERE FUMANTINO STA SUL GOZZO SIA AI CAMERATI D'ITALIA SIA A FORZISTI ITALIOTI - IL SILURO DIRETTO ALLE PARTI BASSE DI CIRIELLI È “MADE IN CIOCIARIA”…

donald trump benjamin netanyahu ali khamenei iran usa

DAGOREPORT – NON SIAMO ASSISTENDO AL DISORDINE POLITICO MONDIALE, MA PIUTTOSTO AL DISORDINE MENTALE DI GRAN PARTE DEI LEADER - LA STRATEGIA DELLA “DECAPITAZIONE” DI NETANYAHU  (BANG! BANG! UCCIDIAMO TUTTI I LEADER IRANIANI) È UNA MINCHIATA CHE RADICALIZZERA' ANCORA DI PIU' IL REGIME TEOCRATICO DI TEHERAN - PER OGNI AYATOLLAH SPEDITO A MAOMETTO, CE NE SONO ALMENO DUE ANCORA PIÙ ESTREMISTI PRONTI A SUBENTRARE - COME DIMOSTRANO GAZA E LIBANO: HAMAS E HEZBOLLAH, PUR DECIMATI, CONTINUANO A COMANDARE, GOVERNARE E COMBATTERE – L’UCCISIONE DI LARIJANI, CAPO DELLA SICUREZZA NAZIONALE CHE AVEVA PRESO LE REDINI DEL COMANDO DOPO KHAMENEI, AVEVA COME SCOPO DI NON FAR ''SCAPPARE'' TRUMP DALLA GUERRA (LA CASA BIANCA ERA STATA TENUTO ALL'OSCURO DAGLI ISRAELIANI) - CON LO STRETTO DI HORMUZ BLOCCATO E MINATO, LA BENZINA ALLE STELLE, TRAFFICI E COMMERCI IN TILT, UNA CRISI ECONOMICA GLOBALE MINACCIA GLI STESSI STATI UNITI, CHE PERDONO ALLEATI: DOPO GLI STATI EUROPEI, ANCHE IL GIAPPONE RINCULA - UNICA VIA USCITA PER TRUMP? DICHIARARE "HO VINTO" E ANDARE A CASA...

andrea iervolino antoniozzi giuli santanche floriana gentile cinecitta

DAGOREPORT – “CIAK”, SI SCAZZA! NON BASTAVA LA LITE CON BUTTAFUOCO E UN VESPAIO DI NOMINE DEMENTI, ORA IL MINISTRO GIULI-VO DELLA CULTURA SI RITROVA CONTRO IL CINE-PRODUTTORE ANDREA IERVOLINO, A CUI IL MIC HA BLOCCATO 66 MILIONI DI TAX CREDIT – OLTRE A UNA INTERROGAZIONE PARLAMENTARE DI FDI A SUO FAVORE (SIC!), LA SETE DI VENDETTA DI IERVOLINO SI ARMA DI UN "MANGANELLO DI CARTA": HA ACQUISITO DALLA SANTANCHE' LA RIVISTA “CIAK” PER SVELARE "DA VICINO E DA DENTRO TUTTI I MECCANISMI CHE MUOVONO I FILM: FINANZIAMENTI PUBBLICI, DINAMICHE DEL TAX CREDIT, PREMI E LORO MODALITÀ DI ASSEGNAZIONE" - IERVOLINO HA GIA' DENUNCIATO CHE LE SOCIETÀ DA PUNTARE, QUANDO SI PARLA DI TAX CREDIT, NON SONO LE SUE, MA PIUTTOSTO...