mp netanyahu droni iran drone

TRUMP HA FATTO MALE I CALCOLI: GLI IRANIANI POSSONO RESISTERE A LUNGO, LUI NO – TEHERAN SI PREPARA AL CONFLITTO DA QUASI 50 ANNI: PUNTA TUTTO SU MISSILI E DRONI LOW COST, IN GRADO DI METTERE IN DIFFICOLTÀ GLI ARSENALI MILIARDARI DI STATI UNITI E ISRAELE. L’OBIETTIVO È CREARE IL MASSIMO CAOS NELL’AREA E BLOCCARE IL TRAFFICO NELLO STRETTO DI HORMUZ, COSTRINGENDO WASHINGTON A CEDERE DI FRONTE ALL’INFLAZIONE E ALLA PRESSIONE DEI PAESI DEL GOLFO – I JET ISRAELIANI MARTELLANO, MA I LANCIATORI MOBILI SONO NASCOSTI IN TUNNEL SOTTERRANEI E LE SCORTE SONO PIENE: I PASDARAN HANNO ANCORA 4MILA MISSILI E DECINE DI MIGLIAIA DI DRONI…

 

DONALD TRUMP IN VERSIONE AYATOLLAH

LA LUNGA GUERRA

Estratto dell’articolo di Francesco Grignetti per “la Stampa”

 

Come tutte le guerre del mondo, anche questa dell'Iran è drogata da dosi massicce di propaganda. Gli analisti ritengono però, quasi tutti, che il trionfalismo di Donald Trump sia eccessivo e ad uso interno.

 

Più solido il ragionamento israeliano, che ben conosce la realtà del regime iraniano e non si illude su soluzioni alla "venezuelana". In sintesi, sarà una guerra non breve perché Teheran si è preparata meticolosamente […], […] conoscendo anche il punto debole dell'Occidente e dei suoi alleati: l'economia.

 

consolato americano a Dubai colpito da un drone iraniano

[…] Gli americani hanno avuto […] gioco facile nell'abbattere aerei vecchi o nell'affondare le loro navi. In verità l'unica arma su cui gli iraniani hanno creduto sono missili e droni. Hanno creato catene di montaggio che ne sfornano tanti e a basso costo.

 

E la loro strategia è ormai chiara a tutti: se attaccati, creare il massimo caos dell'area, bloccare il traffico marittimo nello Stretto di Hormuz, colpire i Paesi arabi, far schizzare i prezzi di petrolio, gas, urea (indispensabile per i fertilizzanti), alluminio. È il gioco a chi resiste di più tra Washington e Teheran. La scommessa dei pasdaran è su quanto Trump potrà resistere alle fiammate inflazionistiche e quanto i Paesi del Golfo potranno reggere alle continue incursioni dal cielo.

 

[…] Trump ha ben chiaro il problema che se si ferma il traffico mercantile nello Stretto, vanno in tilt i Paesi del Golfo (che infatti stanno bloccando la produzione e nel caso del Qatar hanno sospeso del tutto l'estrazione del gas) e a catena si scatena una crisi globale, in Europa come in Asia.

DRONI IRAN

 

Perciò promette rimedi. Una volta parla di ri-assicurazioni. Oppure ipotizza un intervento della sua flotta per scortare i mercantili. A parlarne però con qualche esperto della nostra Marina militare, si coglie un gigantesco scetticismo.

 

«Gli iraniani hanno diversi modi per fermare le rotte. Il più banale è minacciare le navi mercantili con missili e droni. Ci sono poi i barchini armati dei pasdaran, […] comunque temibilissimi per una petroliera carica. E poi possono anche utilizzare mezzi più subdoli e meno identificabili, quali le mine».

 

[…] Come stanno reagendo gli iraniani nel decimo e undicesimo giorno di guerra? Rispetto al primo giorno, quando lanciarono 350 missili balistici e 294 droni, nel decimo giorno sono scesi a 18 missili e nell'undicesimo a 24; per i droni, furono 294 il primo giorno, sono stati 112 il decimo giorno, e 95 l'undicesimo. Il calo è evidente.

 

DRONI IRAN

Sicuramente si fanno sentire le perdite, che sono la specialità dei jet israeliani. Però non è affatto finita. I lanciatori mobili sono nascosti in tunnel disseminati per tutto il Paese. E secondo stime hanno ancora 4 mila missili, tra medio e lungo raggio. Di droni hanno un numero imprecisato, ma nell'ordine delle decine di migliaia. Se l'obiettivo è mettere in ginocchio i Paesi del Golfo, […] possono andare avanti a lungo. Di contro, gli attaccanti stanno intaccando le loro scorte di munizioni. […]

 

RAID AEREI E NUBI TOSSICHE NEL CONFLITTO DUEMILA MORTI E UN MILIONE DI SFOLLATI

Estratto dell’articolo di Fabio Tonacci per “la Repubblica”

 

LIBANO - BOMBARDAMENTI ISRAELIANI SU BEIRUT

[…] L'Alto commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati stima in 100 mila gli iraniani che non hanno più un posto dove stare: l'abitazione distrutta o evacuata, i malati e i vecchi con le valige in mano, nei sacchetti un briciolo della vita di prima. Altri 6.500 sono emigrati in Turchia, che mantiene aperti i valichi di frontiera.

 

È l'Iran, obiettivo dell'operazione militare di Trump e Netanyahu, il Paese che finora sta pagando il più alto prezzo di sangue: 1.332 uccisi, tra cui 11 operatori sanitari e 200 minorenni, la cifra più dolorosa, che contiene le 160 bambine della scuola femminile di Minab, centrata, come pare dimostrare un video pubblicato di recente, da un tomahawk americano.

 

LIBANO - BOMBARDAMENTI ISRAELIANI SU BEIRUT

Le conseguenze della guerra sono anche le gocce di pioggia acida sui cittadini di Teheran, il cielo annerito dalle raffinerie fatte esplodere dai caccia dell'Idf. È il cibo che sparisce dai mercati, perché la gente ha paura e accaparra, mentre lo stato ha già imposto il divieto a tutto l'Iran di esportare prodotti alimentari e agricoli.

 

È l'idea criminale di assetare il Medio Oriente tirando sui desalinizzatori (è accaduto in Bahrain e sull'isola iraniana di Qeshm), cioè sulla tecnologia, applicata ai 56 grandi impianti della regione, da cui dipende il 70 per cento dell'acqua potabile in Arabia Saudita, il 90 per cento in Kuwait, l'80 per cento in Israele.

 

Tra i Paesi del Golfo, investiti dalla rappresaglia degli ayatollah, l'Iraq conta 15 morti, gli Emirati 4, l'Arabia Saudita 2.

LIBANO - SFOLLATI DOPO I BOMBARDAMENTI ISRAELIANI

 

Lo Stato ebraico, impegnato su due fronti, finora ha seppellito 14 civili, la maggior parte uccisi nella strage di Beit Shemesh provocata da un balistico iraniano. A differenza del conflitto con Hezbollah del 2024, questa volta il nord della Galilea non è stato evacuato, perciò gli sfollati sono pochi: 3 mila secondo il centro di ricerca Alma.

 

Ben diversa è la situazione a nord della Blue Line, oltrepassata e violata dai carri armati di Israele. Siamo a 570 vittime in Libano dalla ripresa del conflitto, che si era fermato un anno e mezzo fa con una tregua fragile e finta.

 

Sui registri del governo compaiono già 759.300 sfollati: sono quasi tutti sciiti, provenienti dal sud dove si combatte e da Dahieh, il sobborgo roccaforte di Hezbollah svuotato dall'Idf per poterlo distruggere a forza di raid.  […]

I DRONI SHAHED PRODOTTI DALL IRANMEME SU ZELENSKY CHE NON HA LE CARTE MA GLI INTERCETTORI CONTRO I DRONI IRANIANI DRONI IRANhotel burj al arab colpito dai droni iranianiIL DRONE SHAHED IRANIANOOPERAZIONE RISING LION - IL TRASPORTO DEI DRONI DA PARTE DEL MOSSADconsolato americano a Dubai colpito da un drone iranianoDRONE IRANIANO IN KUWAIT abu dhabi colpita dai droni iraniani BASE DI DRONI BOMBARDATA DA USA E ISRAELE IN IRANATTACCHI ISRAELIANI A BEIRUT

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