TRUMP È UN DISCO ROTTO – “THE DONALD” INSISTE CON LA SUA DESIGNAZIONE DI HORMUZ COME “NUOVO TERRITORIO AMERICANO” – L’ESERCITO STATUNITENSE AFFERMA DI AVERE "RIMOSSO CON SUCCESSO LE MINE NAVALI PRESENTI NELLE ROTTE DI NAVIGAZIONE INTERNAZIONALI DELLO STRETTO – MA LA REALTÀ È CHE HORMUZ RESTA CHIUSO, SOTTO IL CONTROLLO DEI PASDARAN. PER QUESTO IL PREMIER DEL QATAR, MOHAMMED BIN ABDULRAHMAN AL THANI, È VOLATO A TEHERAN PER CERCARE DI RIAPRIRE IL DIALOGO FRA USA E REPUBBLICA ISLAMICA. MA I FALCHI IRANIANI FRENANO…
TRUMP INSISTE, 'LO STRETTO DI HORMUZ È UN NUOVO TERRITORIO USA'
LA MAPPA DELLO STRETTO DI HORMUZ NUOVO TERRITORIO AMERICANO PUBBLICATA DA TRUMP
(ANSA) - WASHINGTON, 27 AGO - Donald Trump insiste con la sua designazione di Stretto di Hormuz come di "un nuovo territorio americano".
In un collage di bandiere postato su Truth, il tycoon menziona alcuni territori Usa, tra cui Guam, le Us Virgin Islands, Portorico e American Samoa, insieme al "nuovo" ingresso, rappresentato da un'immagine stilizzata dello Stretto di Hormuz.
CENTCOM, 'RIMOSSE CON SUCCESSO LE MINE NAVALI IRANIANE DA HORMUZ'
(ANSA) - WASHINGTON, 27 AGO - Le forze armate Usa hanno "rimosso con successo le mine navali presenti nelle rotte di navigazione internazionali dello Stretto" di Hormuz, "posizionate mesi fa dal Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica iraniano.
Le rotte di transito riconosciute a livello internazionale nello Stretto sono ora libere da mine iraniane, grazie allo straordinario lavoro dei militari statunitensi". La notizia è stata confermata in via ufficiale dall'ammiraglio Brad Cooper, a capo del Comando militare centralee Usa (Centcom), in un video postato su X.
GLI SFORZI DI DOHA PER RIAPRIRE HORMUZ
Estratto dell’articolo di Greta Privitera per il “Corriere della Sera”
DONALD TRUMP E LO STRETTO DI HORMUZ - VIGNETTA DI FABIO MAGNASCIUTTI PER DOMANI
Dopo Oman e Pakistan, ieri è arrivato il Qatar. A Teheran, il premier di Doha Mohammed bin Abdulrahman Al Thani ha incontrato il ministro Abbas Araghchi per riaprire Hormuz e quindi il dialogo fra Stati Uniti e Repubblica islamica.
Hanno discusso un corridoio provvisorio attraverso lo Stretto e un progetto comune di sminamento, passaggi tecnici ma decisivi per rendere di nuovo praticabile una delle rotte energetiche più importanti al mondo.
[…] Ma i falchi hanno subito frenato le attese. Mohsen Rezaei, nuovo capo del Consiglio per la Sicurezza, ha ribadito la linea di Teheran: «Gli Usa devono prima adottare misure concrete per soddisfare le condizioni dell’Iran, e solo allora procederemo all’apertura di Hormuz». Trump non sembra d’accordo, per lui «lo Stretto è aperto e attraversato ogni giorno da milioni di barili». Ieri, una petroliera è stata colpita da un proiettile non identificato.
Washington e Teheran si scontrano anche su X. Il segretario al Tesoro Scott Bessent accusa il regime di finanziare «proxy terroristi» mentre la popolazione fatica a comprare beni essenziali.
Ghalibaf replica che gli Stati Uniti, invece, dovrebbero smettere di dirottare miliardi verso «il loro proxy terrorista, Israele». Intanto, Kuwait e Pakistan firmano un accordo militare, con addestramento e coordinamento operativo. Dopo il Patto della Mecca di Pakistan, Arabia Saudita e Turchia, che considera un attacco a uno come un attacco a tutti, si allarga la rete pachistana nel Golfo. [...]
donald trump - stretto di hormuz
MOTOSCAFI DRONI AMERICANI PATTUGLIANO LO STRETTO DI HORMUZ
