TUTTO IL MONDO È PAESE: ANCHE I TURCHI HANNO LA LORO "GINTONERIA" CON ALCOL, DROGA E PROSTITUTE - NELL'INCHIESTA CHE HA PORTATO ALL'ARRESTO (E POI AL RILASCIO) DELL'ATTORE CAN YAMAN, ACCUSATO DI CONSUMO DI DROGA, È EMERSO CHE IN UNO DEI LOCALI PIÙ FREQUENTATI DAL JETSET OTTOMANO (IL "BABEK HOTEL") C'ERA UNA STANZA "SEGRETA" IN CUI I CLIENTI SI POTEVANO SOLLAZZARE CON SIGNORINE E DROGA. COSA ACCADEVA LÌ DENTRO VENIVA REGISTRATO IN SEGRETO CON DELLE TELECAMERE NASCOSTE: COSA HANNO RIPRESO? CHI È RICATTABILE? - L'INCHIESTA FA TREMARE L'ISTANBUL DA PIPPARE: OLTRE A YAMAN, SONO FINITE IN MANETTE ALTRE SEI PERSONE. TRA LORO INFLUENCER, CONDUTTORI TELEVISIVI, VIP E SVIPPATI VARI (ANCHE IL PRESIDENTE DELLA SQUADRA DI CALCIO DEL FENERBAHCE, SADETTIN SARAN...)
CAN YAMAN FERMATO (E POI RILASCIATO) A ISTANBUL IN UNA RETATA ANTIDROGA
Estratto dell'articolo di Chiara Maffioletti per il “Corriere della Sera”
DROGA SEQUESTRATA NEL LOCALE IN CUI ERA PRESENTE CAN YAMAN
Una segnalazione. Poi, poco dopo la mezzanotte, la polizia irrompe nel night club Klein Phonix, uno dei più rinomati di Istanbul, e arresta il divo più popolare di sempre in Turchia, assieme ad altre sei persone, per presunto possesso di droga. […]
Yaman, 36 anni, si è trovato al centro di un raid che la squadra narcotici ha effettuato in nove discoteche e night club della Turchia. Durante una di queste perquisizioni — che facevano parte di una maxi operazione intenzionata a fare luce sull’uso di droga da parte di giornalisti, influencer, personaggi dello spettacolo, attori e personaggi celebri turchi, tra cui anche il presidente della squadra di calcio del Fenerbahçe, Sadettin Saran — gli agenti avrebbero trovato sostanze stupefacenti addosso all’attore, decidendo di arrestarlo.
Diverse ore dopo, però, il rilascio e l’annuncio che Yaman proseguirà con tutte le attività di lavoro che aveva già in programma. Da quanto riportano i media turchi, Yaman non era inizialmente nel mirino della polizia ma sarebbe stato vittima di una soffiata: a favorire il suo ritorno in libertà in tempi relativamente rapidi, pare siano stati i risultati dei test effettuati dall’Istituto di medicina forense fatti per stabilire se l’attore abbia effettivamente assunto o meno sostanze stupefacenti.
Il divo, interrogato, ha fornito le sue dichiarazioni alla polizia che sta indagando da settimane attraverso questa indagine che sta facendo tremare tutto il mondo dello spettacolo in Turchia. […]
DROGA SEQUESTRATA NEL LOCALE IN CUI ERA PRESENTE CAN YAMAN
Nelle stesse ore in cui la polizia controllava i centri della vita notturna a Istanbul, infatti, la gendarmeria perquisiva i locali dell’hotel Bebek, di proprietà del produttore Muzaffer Yildirim, in carcere dallo scorso 5 gennaio con l’accusa di offrire party privati con tolleranza verso l’uso di droghe.
I controlli, effettuati con l’aiuto di cani antidroga, sono proseguiti per tre ore e hanno portato all’arresto, oltre di Yaman, anche dell’attrice televisiva Selen Gorguzel, della ex presentatrice Nilufer Batur Tokgoz e di celebrità del jet set turco come Ayse Saglam, Ceren Alper, l’attore Dogukan Gungor, l’influencer Burak Altindag, la modella Ceyda Ersoy.
Le accuse parevano in un primo tempo molto pesanti per tutti loro, ed erano quelle di «possesso di droga a uso personale», «istigazione all’uso di droga», «istigazione alla prostituzione», «mediazione in traffici illeciti legati a prostituzione e stupefacenti». Yaman, però, sarebbe uscito dall’accertamento «pulito». […]
NELLE INDAGINI SONO COINVOLTI ALTRI VIP: L’HOTEL CON LA STANZA SEGRETA PER I FESTINI
Estratto dell'articolo di Monica Ricci Sargentini per il “Corriere della Sera”
Cannabis, cocaina, marijuana, pillole varie, residui di liquidi sconosciuti, una bilancia di precisione e diverse munizioni. E persino una stanza segreta, destinata probabilmente alla prostituzione in cui si sarebbero effettuate registrazioni a scopo di ricatto. È ricco il bottino del blitz della polizia turca che venerdì notte ha perquisito diverse discoteche della megalopoli e il Bebek Hotel [...]
Le autorità hanno inoltre ordinato il sequestro dei beni per sette persone, sospettate di essere coinvolti nel riciclaggio di denaro. Al centro dell’indagine ci sono l’Hotel Bebek e la villa di Kasim Garipoglu dove si sarebbero svolti festini a base di droga che coinvolgevano personaggi famosi.
Venerdì notte 200 poliziotti hanno perquisito a fondo il lussuoso albergo sul Bosforo scoprendo una stanza segreta dove si ritiene siano state consumate droghe e tenuti incontri sessuali con prostitute, il tutto sotto gli occhi di telecamere segrete che avrebbero registrato tutto per poi ricattare i protagonisti. A quanto pare la camera non era stata trovata nelle precedenti perquisizioni ma questa volta è stata condotta un’ispezione molto approfondita che ha interessato tutte le aree dell’hotel.
A darne notizia in diretta su Cnn Türk è stata la reporter Merve Tokaz. «A cosa serviva questa stanza segreta? Chi ci è entrato? Quali reati sono stati commessi? Chi ha effettuato le registrazioni e per quale scopo? Qualcuno è stato ricattato?» si è chiesto il conduttore del notiziario Nihat Uludag. [...]








