ponte sullo stretto di messina

TUTTO QUELLO CHE NON VORRESTE SAPERE SUL PONTE DI MESSINA - L’OPERA COSTERÀ 13,5 MILIARDI DI EURO E SARÀ IL PONTE SOSPESO PIÙ LUNGO DEL MONDO CON UNA CAMPATA DI 3.3 CHILOMETRI, UNA LARGHEZZA DI 60 METRI E DUE TORRI ALTE 400 - SARÀ SEMPRE APERTO, IL PEDAGGIO DOVREBBE COSTARE SOTTO I DIECI EURO (IL PIÙ CARO IN EUROPA) E AVRÀ UNA CAPACITÀ DI 6MILA VEICOLA L’ORA E 200 TRENI AL GIORNO (BEL PARADOSSO VISTO CHE IN SICILIA LE FERROVIE SONO UN COLABRODO E SI VIAGGIA ANCORA SU UN UNICO BINARIO) - DOVREBBE RESISTERE A TERREMOTO DI MAGNITUDO 7.1 E…

Estratto dell'articolo di Paolo Baroni per “la Stampa”

 

il ponte sullo stretto 6

l1 Quando si prevede l'inizio dei lavori del Ponte?

Con l'approvazione da parte del Cipess […] passerà poi al vaglio della Corte di Conti che avrà 60 giorni di tempo per esprimere il proprio parere, ed una volta ottenuto l'Ok della magistratura contabile verrà riattivato il contratto con Eurolink.

 

l2 Quali sono i record tecnici del Ponte?

Il progetto prevede la costruzione del ponte sospeso più lungo al mondo, con una lunghezza complessiva di 3.666 metri ed una campata sospesa di 3.300 metri. L'impalcato avrà una larghezza totale di circa 60 metri e le due torri poste a terra saranno alte 399 metri. Il sistema di sospensione sarà formato da due coppie di cavi, del diametro di 1,26 m ciascuno formati da 44.323 fili di acciaio.

 

il ponte sullo stretto 4

l3 Quanti veicoli e treni attraverseranno il Ponte?

Il Ponte unirà la Sicilia e la Calabria nel punto in cui le due sponde sono maggiormente vicine. L'impalcato accoglierà due carreggiate stradali che avranno 3 corsie per direzione (due di marcia e una di emergenza) e una sede ferroviaria a doppio binario, oltre a una corsia di servizi. Il Ponte sarà aperto 365 giorni l'anno, 24 ore al giorno. Avrà una capacità massima di 200 treni/giorno – 6.000 veicoli/ora.

 

il ponte sullo stretto 5

l4 La questione ambientale è uno dei temi più dibattuti in questi anni. Con l'ultimo aggiornamento del progetto ci sono stati dei miglioramenti anche su questo fronte?

Gli studi condotti da Eurolink, fa sapere Webuild, in termini di tutela ambientale «si sono spinti ben oltre gli attuali requisiti normativi e hanno comunque confermato quanto già validato nelle precedenti procedure di valutazione d'impatto ambientale sia sul progetto preliminare che su quello definitivo, anche alla luce delle novità del quadro ambientale, territoriale e/o normativo di riferimento».

il ponte sullo stretto 1

 

l5Che esito ha avuto la procedura di Valutazione di impatto ambientale della Commissione VIA?

La Commissione tecnica di valutazione dell'impatto ambientale si è pronunciata positivamente sulla compatibilità ambientale del progetto definitivo, così come integrato con la Relazione integrativa sul riavvio dell'iter del Ponte, nel rispetto delle condizioni ambientali prescritte. La Commissione, come prassi ha richiesto l'adempimento di 62 prescrizioni da attuare in fase di progettazione esecutiva. Si tratta, precisano da Webuild, «di prescrizioni riguardanti essenzialmente studi, approfondimenti e dettagli, o monitoraggi ambientali».

 

il ponte sullo stretto 2

l6Il Ponte resisterà ai terremoti?

Dal punto di vista sismico i ponti sospesi sono le opere più sicure come dimostrato dalle opere di questa tipologia in aree a sismicità anche superiori rispetto allo Stretto, come la California e il Giappone. Secondo il progetto dovrebbe resistere a terremoti di magnitudo 7.1

 

l7Quanto costeranno il ponte e le opere a terra?

L'importo relativo alla costruzione del Ponte sullo Stretto, intesa come sola opera di attraversamento, è pari a circa il 40% dell'importo totale delle opere, a fronte di un valore totale di investimento pari a circa 13,5 miliardi di euro. Oltre al Ponte, sono previste opere di collegamento sui versanti Sicilia e Calabria funzionali al Ponte, opere non funzionali al Ponte (tra cui le tre stazioni ferroviarie a Messina e il centro direzionale in Calabria) e opere di mitigazione e compensazione ambientale. In sintesi, si creerà una rete al servizio degli oltre 400.000 abitanti dell'area dello Stretto. […]

il ponte sullo stretto 3

 

l8Quali sono le ricadute occupazionali di questa nuova opera?

Si stima che in cantiere saranno occupati mediamente 4.300 addetti all'anno che raggiungeranno un picco di 7.000 addetti nel periodo di maggiore produzione. La realizzazione dell'opera prevede nel complesso oltre 100mila occupati.

 

l9Come si prevede di affrontare il tema della legalità?

il ponte sullo stretto 10

«Il tema della legalità è centrale e rappresenta uno dei principi cardine che guida la Società di progetto Eurolink S.C.p.A. e Webuild, socio di maggioranza, nel portare avanti il proprio modello di business – specifica la società sul suo sito -. Sono in essere una serie di iniziative volte alla massima collaborazione con le istituzioni e le forze dell'ordine».

infografica ponte sullo stretto di messina - 2infografica ponte sullo stretto di messina - 1il ponte sullo stretto 11

Ultimi Dagoreport

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)

beatrice venezi

DAGOREPORT! UNA NOTTE CON "BEATROCE" VENEZI: LA "FU BACCHETTA NERA" RICICCIA NEL RUOLO DI PRESENTATRICE DEL PROGRAMMA DI ''SKY ARTE", “RINASCIMENTI SEGRETI” - NON STIAMO SCHERZANDO, MEGLIO DI UNA DILETTA LEOTTA, LA VENEZI, CHIODO DI PELLE NERA E PANTA ADERENTI, RIPRESA PIÙ DA DIETRO CHE DA DAVANTI, HA VOCE SUADENTE, LEGGE IL GOBBO CON CAPACITÀ E GUARDA IL TELESPETTATORE CON UNA CERTA INNATA MALIZIA - ALLA VENEZI ANDREBBE AFFIDATO UN PROGRAMMA PER LA DIVULGAZIONE DELLA MUSICA CLASSICA, NON LA FENICE! SAREBBE DI AIUTO PER LA SOLITA TIRITERA DI “AVVICINARE I GIOVANI ALLA MUSICA CLASSICA”. L’AMICHETTISMO FA SCHIFO, MA SE INOLTRE GLI AMICI LI METTI FUORI POSTO, DALLA BACCHETTA AL PENNELLO… - VIDEO

buttafuoco giuli arianna giorgia meloni emanuele merlino elena proietti fazzolari

DAGOREPORT - UTERINO COM'È, GIULI NON HA RETTO ALL'ELEVAZIONE DI BUTTAFUOCO A NUOVO IDOLO DELLA SINISTRA LIBERALE E DELLA DESTRA RADICALE: VUOLE ANCHE LUI DIVENTARE LO ‘’STUPOR MUNDI’’ E PIETRA DELLO SCANDALO. E PER DIMOSTRARE DI ESSERE LIBERO DAL ‘’CENTRO DI SMISTAMENTO DI PALAZZO CHIGI’’, HA SFANCULATO IL SUO “MINISTRO-OMBRA”, IL FAZZO-BOY MERLINO – IL CASO GIULI NON È SOLO L’ENNESIMO ATTO DEL CREPUSCOLO DEL MELONISMO-AFTER-REFERENDUM: È IL RISULTATO DEL FALLIMENTO DI RIMPIAZZARE LA MANCANZA DI UNA CLASSE DIRIGENTE CAPACE CON LA FEDELTÀ DEI CAMERATI, FINO A TOCCARE IL CLIMAX DEL FAMILISMO METTENDO A CAPO DEL PARTITO LA SORELLINA ARIANNA, LA CUI GESTIONE IN VIA DELLA SCROFA HA SGRANATO UN ROSARIO DI DISASTRI, GAFFE, RIPICCHE, NON AZZECCANDO MAI UNA NOMINA (MICHETTI, TAGLIAFERRI, GHIGLIA,  SANGIULIANO, CACCIAMANI, DI FOGGIA, MESSINA, ETC) - FINIRÀ COSI': L'ALESSANDRO MIGNON DELL'EGEMONIA CULTURALE SCRIVERÀ UN ALTRO LIBRO: DOPO “IL PASSO DELLE OCHE”, ‘’IL PASSO DEI CAPPONI’’ (UN POLLAIO DI CUI FA PARTE...)

nigel farage keir starmer elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – “TAFAZZISMO” BRITISH”! A LONDRA, COME A ROMA, LA SINISTRA È CAPACE SOLO DI DARSI LE MARTELLATE SULLE PALLE: A FAR PROSPERARE QUEL DISTURBATO MENTALE DI FARAGE  È LA SPACCATURA DELLE FORZE “DI SISTEMA”, CHE NON RIESCONO A FARE ASSE E FERMARE I SOVRANISTI “FISH AND CHIPS” - È MORTO E SEPOLTO IL BIPARTITISMO DI IERI E LA FRAMMENTAZIONE È TOTALE, TRA VERDI, LIB-LAB, LABOUR, TORY E CORNUTI DI NUOVO E VECCHIO CONIO – IL CASO MELONI INSEGNA: NEL 2022, LA DUCETTA VINSE SOLO PERCHÉ IL CENTROSINISTRA SI PRESENTÒ DIVISO, PER MERITO DI QUEI GENI DI ENRICO LETTA E DI GIUSEPPE CONTE – APPUNTI PER FRANCIA E GERMANIA, DOVE SI SCALDANO LE PEN E AFD (E L’EUROPA TREMA…)