ursula von der leyen donald trump visti ingresso ingressi

URSULA VON DER LEYEN FA LA GUERRA A TRUMP SOLO A PAROLE: NEI FATTI, STA CONSEGNANDO I DATI BIOMETRICI DI MILIONI DI EUROPEI ALLE AGENZIE FEDERALI AMERICANE – È L’ESITO DELL’ULTIMO RICATTO DI DONALD ALL’EUROPA: TOGLIERÀ AI GOVERNI DEL CONTINENTE L’ACCESSO AL PROGRAMMA DI VIAGGI SENZA VISTO, SE NON SARÀ CONSENTITO L’ACCESSO AI DATI DEI TURISTI, COMPRESI I SOCIAL MEDIA DEGLI ULTIMI 5 ANNI, OLTRE A VOLTO, IRIDE E IMPRONTE DIGITALI (GIÀ DI FATTO CEDUTI OGNI VOLTA CHE SI VIAGGIA, TRAMITE LE MACCHINE DI RICONOSCIMENTO FACCIALE DEGLI AEROPORTI)

Estratto dell’articolo di Francesca De Benedetti per “Domani”

 

donald trump e ursula von der leyen

Mettereste ciò che avete di più personale – il vostro volto, l’iride, tutto ciò che rientra insomma tra i cosiddetti dati biometrici – nelle grinfie di Kristi Noem, la lealissima trumpiana che nelle sue dichiarazioni ha trasformato Alex Pretti da vittima degli agenti federali a «minaccia», e del dipartimento per la Sicurezza nazionale Usa da lei guidato, che comprende Ice, per capirci? I governi europei e la Commissione von der Leyen intendono farlo per voi.

 

Anche se Ursula von der Leyen continua a riempirsi la bocca con lo slogan del «momento di indipendenza dell’Europa», i fatti raccontano […] tutt’altra storia. Una storia in cui pure chi è cittadino europeo rischia di finire nel mirino del grande fratello trumpiano, il quale – con una pervasività che cresce di settimana in settimana – scandaglia di tutto: con l’innesco del tema migratorio, l’amministrazione Trump sta estendendo una infrastruttura di controllo totale (attività sui social, riconoscimento biometrico, intelligenza artificiale) e trasversale (che attraversa e penetra ogni livello, database sanitari compresi).

 

riconoscimento facciale 2

E non c’è solo Bruxelles, a finire impigliata negli intrecci della sorveglianza poliziesca trumpiana: dato che l’attività di sorveglianza sotto copertura di Ice viene in parte subappaltata ad aziende private, da quando si è scoperto che anche Capgemini era coinvolta a Parigi è scoppiato uno scandalo che avrà come effetto una riorganizzazione societaria.

 

In tutto questo Palantir (la creatura di Peter Thiel che equipaggia Ice) ha già i piedi nel ministero degli Interni francese e quindi nel servizio di intelligence di un paese chiave dell’Ue.

 

[…] Ciò che l’amministrazione Trump intima ai governi europei è di adattarsi alle proprie pretese sui dati entro il 2026, oppure – e qui è infilato uno dei ricatti – ritrovarsi estromessi dal programma “visa waiver” (viaggio “senza visto”).

 

peter thiel

Il 10 dicembre il dipartimento per la sicurezza nazionale, a guida Noem, ha pubblicato sul registro federale (la gazzetta ufficiale dell’amministrazione Usa) la nuova via trumpiana di raccolta dati per chi richiede l’Esta (l’autorizzazione digitale che consente di viaggiare negli Usa senza visto, cioè col programma visa waiver).

 

Comprende l’obbligo di fornire i social media degli scorsi 5 anni per chi richiede l’Esta (l’autorizzazione digitale che consente di viaggiare negli Usa senza visto, cioè col programma visa waiver); l’aggiunta di dati «di alto valore» come i numeri di telefono usati negli ultimi 5 anni e le mail degli ultimi 10.

 

KRISTI NOEM BALLA - 1

Da qui già si capisce che se gli Usa penetrano nei dati degli europei che vogliono (o devono) entrare negli States, la cosa non riguarda solo i singoli che si spostano, ma a strascico i loro contatti, magari a loro insaputa.

 

C’è poi la pretesa […] di avere accesso ai dati biometrici, nei quali si includono non solo iride e impronta, ma persino il dna. […]

 

Mentre l’opinione pubblica si scandalizza per usi e abusi di Ice, l’Unione tratta per dare accesso ai nostri dati. Dopo che l’amministrazione Usa ha detto ai governi che se vogliono restare nel programma “visa waiver” devono siglare un accordo bilaterale alle nuove condizioni (una “enhanced border security partnership”), il 16 dicembre i governi europei (il Consiglio) hanno deciso senza neppure discuterne di autorizzare la Commissione a negoziare il nuovo assetto, che darebbe alla US Customs and Border Protection (di cui fanno parte gli agenti della border patrol, sigla diventata nota per l’assassinio di Alex Pretti) un accesso senza precedenti ai nostri dati.

 

[…]

 

riconoscimento facciale 1

Intanto dagli Usa si viene a sapere che, sempre da dicembre 2025, Ice ha avviato un programma per spiare sia all’antica (cioè seguendoli e fotografandoli) che con le ultime tecnologie a disposizione (da remoto, dunque all’insaputa dello spiato) oltre un milione e mezzo di presunti migranti illegali. Per realizzare il tutto, Ice si è rivolta a fornitori esterni di «servizi di skip tracing», che hanno il compito di fare il più in fretta possibile, e lo fanno per profitto: ciò aggiunge ulteriori ombre a questa pervasiva attività di controllo.

 

alex pretti contro gli agenti federali a minneapolis dieci giorni prima di essere ucciso 2

Dunque non stupisce che gli stessi dipendenti francesi di Capgemini abbiano invocato «clausole di coscienza», quando hanno scoperto che il braccio americano dell’azienda si era accaparrato uno di questi contratti con Ice. Pur di salvare la faccia a scandalo ormai esploso, il board dei direttori di Capgemini – riunitosi nel weekend in sessione straordinaria – ne è uscito promettendo di vendere la filiale americana. Il che non scioglie di per sé quel pezzetto di azienda dall’abbraccio con Trump.

kristi noem donald trump kristi noemkristi noem con sombrero al ristorante messicano

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