attacco russo su un quartiere residenziale a kiev - 24 maggio 2026 - foto lapresse - 1 vladimir putin

IL VERO OBIETTIVO DEI MISSILI SULL’UCRAINA SONO I CITTADINI RUSSI  – VLADIMIR PUTIN HA LANCIATO 600 DRONI E 100 MISSILI, INCLUSO IL FAMIGERATO ORESHNIK, SU KIEV, PER DIMOSTRARE LA PROPRIA FORZA (ANCHE NUCLEARE) E SILENZIARE LE CRITICHE INTERNE  – “LA STAMPA”: “LA LINEA DEL FRONTE NEL DONBAS RIMANE FERMA, E GLI ATTACCHI QUOTIDIANI DEGLI UCRAINI NEL CUORE DELLA RUSSIA APPAIONO MOLTO PIÙ EFFICIENTI DI QUELLI RUSSI. PERFINO I SOSTENITORI DI PUTIN LO DEFINISCONO COME ‘DEBOLE’. IL TENTATIVO DI SCATENARE L'INFERNO A KYIV SERVE A SMENTIRLI, PERCHÉ NELLA VISIONE PUTINIANA LA FORZA SI MISURA DALLA QUANTITÀ DI PAURA CHE SI INCUTE…”

 

LA FURIA INSENSATA DELLO ZAR SULL’ORLO DI UNA CRISI DI NERVI

Estratto dell’articolo di Anna Zafesova per “La Stampa”

 

attacco russo su un quartiere residenziale a kiev 24 maggio 2026 foto lapresse 3

Un centro commerciale, un mercato, una manciata di musei, due scuole, decine di condomini multipiano, una stazione di filtraggio delle fogne, un parcheggio, qualche magazzino, teatri, ministeri, uffici, caffetterie e ristoranti.

 

Migliaia di finestre rotte, anche negli edifici governativi in pieno centro. La lista dei danni della notte più dura di Kyiv appare incredibilmente sproporzionata rispetto alla potenza senza precedenti impiegata da Mosca per colpire la metropoli ucraina con una punizione esemplare.

 

Per fortuna, la pioggia di missili di ogni genere e tipo, e di droni, ha provocato soltanto quattro morti tra Kyiv e regione, e un centinaio di feriti per lo più non gravi. […]

 

attacco russo su un quartiere residenziale a kiev 24 maggio 2026 foto lapresse 2

Anche ammettendo che non tutti i danni dei bombardamenti siano stati resi pubblici  […] quello che colpisce è l'insensatezza militare di questo attacco russo. Considerato la quantità e l'assortimento dei droni e dei missili lanciati – più di 600 i primi e quasi 100 i secondi, incluso il famigerato Oreshnik, il razzo ipersonico a testate multiple che Vladimir Putin pubblicizza come l'arma dell'apocalisse, e che ha ridotto trionfalmente in macerie una cooperativa di box auto – appare incredibile che una potenza militare abbia speso in una notte l'equivalente del bilancio annuo di un paio di regioni russe per incenerire un centro commerciale e un mercato.

 

Siccome è difficile pensare che qualcuno al Cremlino continui davvero a credere di poter spezzare il morale della popolazione con le bombe […] viene il sospetto che tra i bersagli dei missili ci siano anche i russi. Ai quali il loro presidente ha appena raccontato che le forze armate ucraine sono «in uno stato catastrofico», anche perché il suo capo dello Stato maggiore gli aveva appena riferito di avanzate che non trovano alcun riscontro sul terreno.

 

vladimir putin con il cane verni

La linea del fronte nel Donbas rimane ferma, e gli attacchi quotidiani degli ucraini nel cuore della Russia appaiono molto più efficienti di quelli russi nel colpire raffinerie, aeroporti militari, depositi di armi e fabbriche belliche (resta solo da immaginarsi quale danno potrebbero arrecare se avessero anche solo un decimo dell'arsenale di Putin).

 

E mentre il centro demoscopico governativo VTsIOM non pubblica ormai da quasi due mesi i sondaggi sulla popolarità del presidente russo, perfino i suoi sostenitori lo definiscono sempre più spesso come "debole", e raccontano ai media occidentali (sotto anonimato, ovviamente) che non potrà mai vincere la guerra alle sue condizioni.

 

attacco russo su un quartiere residenziale a kiev 24 maggio 2026 foto lapresse 5

Il tentativo di scatenare l'inferno a Kyiv serve proprio a smentirli, perché nella visione putiniana la forza si misura dalla quantità di paura che si incute.

 

I suoi generali sono pronti a compiacerlo con immagini delle case ucraine distrutte, perché hanno molta più paura di Putin di quanta ne abbia Zelensky, ed è per questo che il ministero della Difesa russo parla di un «attacco di ritorsione» contro Kyiv, e nega nonostante l'evidenza di aver colpito bersagli civili.

 

È l'inquilino del Cremlino che esige lo spettacolo agghiacciante, e inutile, della città in fiamme […]

 

IL SUPER-MISSILE LANCIATO SU KIEV L'UE: RICATTO NUCLEARE DI PUTIN

Estratto dell’articolo di Gianluca Di Feo per “la Repubblica”

 

attacco russo su un quartiere residenziale a kiev 24 maggio 2026 foto lapresse 9

[…] I russi hanno lanciato un missile balistico Oreshnik contro la cittadina di Bila Tserkva, a ottanta chilometri dalla capitale: l'ordigno si è diviso in sei navette, ciascuna delle quali ha seminato sei munizioni che sono precipitate al suolo a quasi quindicimila chilometri orari. Trentasei bolidi sono piovuti in due secondi.

 

Non avevano cariche esplosive: come ha detto Putin, piombano «come meteoriti» e spinti dall'energia cinetica penetrano anche nei bunker «due o tre livelli sotto terra».

 

L'analisi dei video fa ipotizzare che si tratti di una versione modificata della super-arma rispetto a quelle scagliate a gennaio poco distante dal confine polacco e un anno fa a Dnipro: sembra destinata a testare il prossimo impiego di testate esplosive.

 

attacco russo su un quartiere residenziale a kiev 24 maggio 2026 foto lapresse 4

L'Oreshnik è stato concepito per colpire le capitali europee e ieri ci sono state reazioni durissime.

 

[…] Parigi e Berlino hanno parlato di «escalation», dando corpo ai timori di un possibile allargamento del conflitto. Ieri il presidente Macron ha telefonato al leader bielorusso Lukashenko, mettendolo in guardia dal farsi trascinare nella guerra: negli ultimi giorni ci sono preoccupazioni crescenti sulla mobilitazione dell'esercito di Minsk, che potrebbe aprire un altro fronte per dare fiato alle truppe russe in crisi nella regione di Zaporizhzhia.

 

Perché sono queste difficoltà sul campo di battaglia che hanno spinto il Cremlino a ordinare un assalto senza precedenti: con novanta missili – un record – e seicento droni.

ATTACCO RUSSO A KIEV

 

Mosca lo ha presentato come la ritorsione per il bombardamento di un dormitorio per studentesse nel Donbass occupato, che ha provocato 21 morti e dozzine di feriti. Il governo ucraino nega di avere preso di mira strutture civili e sostiene di avere bersagliato solo una centrale di droni. Ma l'offensiva notturna appare soprattutto come la reazione rabbiosa alle continue incursioni di bombe volanti che tormentano industrie e impianti petroliferi russi, mettendo a nudo la debolezza delle difese e incrinando la credibilità interna di Putin.

 

La notte di Kiev è stata terribile.

 

vladimir putin - parata militare del giorno della vittoria a mosca - 9 maggio 2026

Cinquanta ordigni sono esplosi, alcuni deviati dalla contraerea, con effetti ovunque: trenta palazzi sono stati colpiti e l'onda d'urto ha frantumato i vetri di interi quartieri. La distruzione è arrivata in pieno centro, devastando un condominio dove abitano numerosi diplomatici, incendiando un gigantesco shopping center, provocando lesioni nelle sedi di ministeri, di società statali, della tv tedesca Ard, del museo nazionale d'arte, di quello sul disastro di Chernobyl, della casa della cultura.

 

[…]

 

I russi hanno schierato tutto il loro arsenale: navi, aerei, batterie terrestri. Oltre all'Oreshnik, hanno sparato ordigni ipersonici Zirkon e Kinzhal, balistici Iskander, cruise KH101 e Kalibr. Gran parte ha raggiunto gli obiettivi, testimoniando le difficoltà delle barriere contraeree provocate dalla scarsità di intercettori Patriot statunitensi: sono gli unici in grado di fermare gli ordigni balistici di Mosca ma dall'insediamento di Donald Trump ne vengono consegnati pochissimi. Gli armamenti forniti dai Paesi della Ue e quelli di produzione nazionale stanno sostituendo i sistemi americani in tutti i settori, ma fino al prossimo anno non ci saranno strumenti europei per neutralizzare questa minaccia. E tanto meno per bloccare gli Oreshnik, concepiti per puntare contro Parigi, Berlino, Varsavia, Londra e Roma.

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