fabrizio corona

VI RICORDATE DI QUANDO CORONA MISE IN PIEDI LA SCENEGGIATA CON TANTO DI FERITE SULLE BRACCIA? PER AVER SPACCATO IL VETRO DI UN’AMBULANZA E PER AVER RESISTITO AGLI AGENTI CHE VOLEVANO RIPORTARLO IN CARCERE, “FURBIZIO” DOVRÀ AFFRONTARE UN NUOVO PROCESSO. TRA LE ACCUSE ANCHE QUELLA DI TENTATA EVASIONE: QUANDO ERA RICOVERATO NEL REPARTO DI PSICHIATRIA DEL NIGUARDA, AVREBBE CERCATO DI USCIRE DA UNA FINESTRA E… - VIDEO

 

Da ANSA

 

fabrizio corona urla contro gli agenti e spacca il vetro dell ambulanza

Un altro processo a carico di Fabrizio Corona si aprirà a Milano l'8 settembre per le accuse di danneggiamento, resistenza a pubblico ufficiale e tentativo di evasione. Fatti che risalgono al marzo 2021 quando il Tribunale di Sorveglianza aveva deciso che l'ex agente fotografico doveva rientrare in carcere e lui aveva protestato ferendosi alle braccia, urlando contro la polizia e spaccando un vetro dell'ambulanza che era arrivata a prenderlo sotto casa e lo aveva portato in ospedale.

 

fabrizio corona urla contro gli agenti e spacca il vetro dell ambulanza 1

Tutte scene documentate in alcuni video. La Procura milanese ha disposto la citazione diretta a giudizio per queste nuove accuse per l'ex 're dei paparazzi' che a fine maggio, assistito dai legali Ivano Chiesa e Antonella Calcaterra, ha ottenuto l'affidamento terapeutico (prima era in detenzione domiciliare) in una comunità, dove deve andare ogni venerdì per quattro ore a fare volontariato e dove può proseguire il percorso di cure per la "riabilitazione" e il "superamento di importanti fragilità personali", dato che soffre di una "patologia psichiatrica" e sta sconfiggendo la tossicodipendenza.

arresto di fabrizio corona

 

La nuova accusa di tentata evasione, in particolare, si riferisce, per i pm, al fatto che a marzo 2021, quando era ricoverato nel reparto di psichiatria del Niguarda prima di essere trasferito in carcere, avrebbe cercato di uscire da una finestra della struttura. Accuse che la difesa è pronta a smontare nel processo. Di recente la Procura ha chiesto l'assoluzione per Corona (per le condanne definitive il fine pena è previsto per il settembre 2024) imputato per reati fiscali per la nota vicenda dei 2,6 milioni di euro in contanti trovati nel 2016 in parte in un controsoffitto della collaboratrice Francesca Persi e in parte in cassette di sicurezza in Austria.

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