il killer di dallas ammazza un poliziotto

CHE RAZZA D'AMERICA - IL CECCHINO DI DALLAS AVEVA 25 ANNI, ERA UN RISERVISTA DELL'ESERCITO E ''VOLEVA AMMAZZARE UN PO' DI POLIZIOTTI BIANCHI'' PER VENDICARE GLI ULTIMI OMICIDI DI NERI INNOCENTI - VIDEO: IL POLIZIOTTO SPARA, IL PROIETTILE RIMBALZA SUL GIUBBOTTO DEL KILLER, CHE POI RISPONDE AL FUOCO E GIUSTIZIA L'AGENTE A BRUCIAPELO

VIDEO: IL POLIZIOTTO SPARA, IL PROIETTILE RIMBALZA SUL GIUBBOTTO DEL KILLER, CHE POI RISPONDE AL FUOCO E GIUSTIZIA L'AGENTE 

 

 

 

http://america24.com/

 

micah johnson killer di dallasmicah johnson killer di dallas

Si chiamava Micah Johnson e aveva 25 anni l'uomo, afroamericano, che si era barricato in un garage di Dallas, negli Stati Uniti, dopo aver preso parte all'attacco contro la polizia, in cui sono morti cinque agenti. Secondo quanto riferito dalle fonti del Los Angeles Times, Johnson era residente nell'area metropolitana di Dallas e non aveva né precedenti penali, né legami con gruppi terroristici. L'uomo, prima di morire, aveva detto di voler "uccidere dei poliziotti, dei bianchi, dei poliziotti bianchi. E aveva espresso rabbia - ha reso noto la polizia - per il movimento Black Lives Matter", che si batte per i diritti degli afroamericani.

 

micah johnson riservista dell esercitomicah johnson riservista dell esercito

Un attacco coordinato da quattro persone, armate di fucili, posizionatesi nei pressi della fine del percorso pianificato dagli organizzatori della marcia di protesta contro la violenza, a Dallas, negli Stati Uniti. Questo, secondo il capo della polizia, David Brown, è quanto successo la notte appena trascorsa: un'azione che ha provocato la morte di cinque poliziotti e il ferimento di sette agenti e due manifestanti; la protesta, pacifica, era stata organizzata contro le violenze commesse dalla polizia, dopo la morte di due afroamericani in circostanze discutibili, uccisi dalle forze dell'ordine statunitensi nel corso di questa settimana. Si tratta dell'attacco con più morti tra le forze dell'ordine da quello alle Torri Gemelle dell'11 settembre 2001, quando morirono 72 agenti.

 

I fatti

 

brent thompson poliziotto ucciso a dallasbrent thompson poliziotto ucciso a dallas

Tutto è cominciato alle 20:58 (3:58 in Italia). Diverse centinaia di persone si erano radunate e stavano marciando in centro; come a Dallas, altre manifestazioni erano in corso in varie città del Paese. Ad accompagnare i manifestanti verso la sede del Comune c'erano i poliziotti, schierati. La marcia era pacifica, quando all'improvviso si sono sentiti colpi d'arma da fuoco e, mentre le persone scappavano, una dozzina di agenti è rimasta a terra. Quattro sono morti sul colpo, il quinto è deceduto in ospedale.

 

Molti tra i presenti hanno parlato di decine di colpi d'arma da fuoco che "arrivavano da un tetto". Un testimone intervistato dalla Cnn ha invece raccontato di aver visto un assalitore sceso da un Suv: "Aveva un fucile, chiaramente un AR-15 (quello usato anche per la strage di Orlando, ndr). Si è nascosto dietro a un pilone, ha inserito un caricatore e ha iniziato a sparare. Sembrava tutto preparato. Sapeva dove posizionarsi. Quando è arrivato un agente l'uomo lo ha colpito con diversi colpi a distanza ravvicinata. Sembrava un'esecuzione".

il killer di dallas ammazza un poliziotto il killer di dallas ammazza un poliziotto

 

 

 

I quattro sospettati

 

La polizia ha reso noto che tre persone, tra cui una donna, sono state arrestate e di aver tentato una negoziazione con la quarta, barricata in un garage nel centro di Dallas. Il sospettato (Johson, ndr) ha scambiato alcuni colpi di arma da fuoco con la polizia e "non è stato collaborativo", ha detto Brown; l'uomo è poi morto, ucciso da un ordigno fatto esplodere dagli agenti, come poi confermato dal capo della polizia. "Voleva uccidere dei poliziotti bianchi" ha detto Brown, riportando le parole del sospettato, che "non era legato ad alcun gruppo". La polizia non ha trovato bombe, durante due ispezioni approfondite, dopo che l'uomo asserragliato aveva detto che alcuni ordigni erano stati piazzati in zona, annunciando: "La fine sta arrivando".

il killer  di dallas ammazza un poliziotto il killer di dallas ammazza un poliziotto

 

Il sindaco della città, Mike Rawlings, non ha fornito informazioni sull'uomo ucciso, ma ha confermato che la donna fermata è una "afroamericana di pelle chiara". Nessuno degli arrestati si sta dimostrando "collaborativo"; per questo, non si conoscono ancora le loro motivazioni.

 

Il commento di Obama

 

il killer  di  dallas ammazza un poliziotto il killer di dallas ammazza un poliziotto

Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, parlando da Varsavia, in Polonia, dove si trova per il vertice della Nato, ha detto che si è trattato di un attacco "malvagio, deprecabile e calcolato"; un attacco "insensato", che "non ha nessuna giustificazione". "La nostra polizia - ha aggiunto - fa un lavoro estremamente difficile e la vasta maggioranza lo fa in modo eccezionale". Obama ha poi toccato un argomento già affrontato diverse volte, che peserà sulla prossima campagna elettorale presidenziale: "Quando le persone possono avere armi molto potenti, sfortunatamente questi attacchi diventano ancora più letali e tragici".

 

Le parole di Trump

il killer  di  dallas  ammazza un poliziotto il killer di dallas ammazza un poliziotto

 

A qualche ora di distanza, è arrivato il commento di Donald Trump, il candidato repubblicano alle presidenziali statunitensi. Su Twitter, Trump ha scritto: "Preghiere e condoglianze per tutte le famiglie devastate dagli orrori a cui tutti noi stiamo assistendo nel nostro Paese". Poi, in un comunicato, ha scritto che si è trattato di "un attacco al nostro Paese. Un assalto coordinato e premeditato contro gli uomini e le donne che ci tengono al sicuro".

 

il killer   di  dallas  ammazza un poliziotto il killer di dallas ammazza un poliziotto

"Dobbiamo ripristinare l'ordine pubblico, la fiducia delle persone di potersi sentire al sicuro in casa e per strada". "Le tragiche morti senza senso di due automobilisti in Louisiana e Minnesota ci ricordano che c'è bisogno di fare molto di più". "La nostra nazione è troppo divisa, troppi americani sentono di aver perso la speranza, le tensioni razziali sono aumentate. Questo non è il Sogno americano che tutti noi vogliamo per i nostri bambini". Trump, cos" come Hillary Clinton, ha rinviato l'evento elettorale in programma oggi: il candidato repubblicano era atteso a Miami, mentre la candidata democratica era attesa a Scranton, in Pennsylvania, insieme al vicepresidente Joe Biden.

 

il capo della polizia di dallas david brownil capo della polizia di dallas david brown

Black Lives Matter

 

strage di dallas  aastrage di dallas aastrage di dallas  6strage di dallas 6strage di dallas  aaastrage di dallas aaastrage di dallas  astrage di dallas astrage di dallas strage di dallas patrick zamarripa poliziotto ucciso a dallaspatrick zamarripa poliziotto ucciso a dallas

Il movimento Black Lives Matter (Le vite dei neri contano) ha condannato l'attacco di Dallas, sottolineando che l'organizzazione impegnata a contrastare la brutalità dei metodi della polizia contro gli afroamericani "si batte per la dignità, la giustizia e la libertà. Non l'omicidio".

Ultimi Dagoreport

fulvio martusciello occhiuto zangrillo

IN FORZA ITALIA C’È UN CLIMA INFAME – IL TAJANEO FULVIO MARTUSCIELLO MANDA UN MESSAGGIO NELLA CHAT DEL PARTITO CAMPANO E INVITA A DISERTARE LA GIORNATA DI OGGI DEL CONVEGNO DEI GIOVANI IMPRENDITORI DI CONFINDUSTRIA A CAPRI: “IL PROGRAMMA DI OGGI È DAVVERO FIACCO”. IL MOTIVO? OGGI ALL’EVENTO PARLERANNO I DUE ACERRIMI AVVERSARI INTERNI DI TAJANI: ROBERTO OCCHIUTO E PAOLO ZANGRILLO – “DOMANI INVECE TUTTI PRESENTI PER APPLAUDIRE ‘IL NOSTRO UNICO LEADER’ (MA CHI E’, KIM JONG UN?)

meloni merz le pen trump

DAGOREPORT - NEI GIORNI IN CUI A BRUXELLES SI TIENE UN CONSIGLIO EUROPEO INFUOCATO, GIORGIA MELONI PERDE IL SUO UNICO ALLEATO: MERZ. SUL BILANCIO COMUNITARIO, IL CANCELLIERE TEDESCO VOLTA LE SPALLE ALLA DUCETTA, CHE SOGNA UN BILANCIO GONFIO, E SI ACCODA AL FRONTE DEI PAESI FRUGALI: "DOBBIAMO RIDURLO IN MODO SIGNIFICATIVO" - INOLTRE, LA MELONI, ORA CHE NON C'È PIÙ L'UNGHERESE VIKTOR ORBAN, SCONFITTO ALLE ELEZIONI DI APRILE, È RIMASTA L'UNICA A DIFENDERE IL DIRITTO DI VETO, CHE BLOCCA OGNI DECISIONE A BRUXELLES - A VIENNA SI SONO RIUNITE LE TESTE D'UOVO DEL VECCHIO CONTINENTE PER INTERROGARSI SUI TERREMOTI POLITICI CHE POTREBBERO SCUOTERE IL MONDO NEI PROSSIMI MESI: DELLE ELEZIONI ITALIANE, ANCORA SENZA UNA DATA, NEPPURE UNA PAROLA. A TOGLIERE IL SONNO AI POTENTONI EUROPEI SONO SOPRATTUTTO TRE APPUNTAMENTI ELETTORALI: ISRAELE, STATI UNITI E FRANCIA....

giuseppe castagna giancarlo giorgetti banco bpm credit agricole

DAGOREPORT - MENTRE GLI OCCHI DI TUTTI SONO PUNTATI SUL PALIO DI SIENA TRA MPS E INTESA, CON FARE SILENTE E QUASI ACCOMODANTE, COM’È IL LORO STILE, I FRANCESI DI CREDIT AGRICOLE STANNO ALLUNGANDO LE LORO MANINE SU BANCO BPM, SECONDO POLO BANCARIO ITALIANO PER RETE DI SPORTELLI - PER RENDERE L’ISTITUTO, CARO ALLA LEGA, NON PIÙ CONTENDIBILE (VEDI L’OPS DI UNICREDIT FERMATA A COLPI DI GOLDEN POWER), IL MINISTRO DEL MEF GIORGETTI HA PORTATO DENTRO IL CAPITALE SOCIALE DEL BANCO I FRANCESI, GIA’ A CAPO DEL GRUPPO CREDIT AGRICOLE ITALIA - UNA VOLTA RAGGIUNTO IL 29,3% DI BPM, NELLA TESTA DI PARIGI SPUNTA LA GENIALE IDEA: PERCHÉ IMBARCARSI IN UN’OPA ONEROSA SUL BANCO CARO AL CARROCCIO, QUANDO LO SI PUÒ ESPUGNARE “A GRATIS”, SENZA SGANCIARE UN EURO DI PREMIO AI SUOI AZIONISTI? - C’EST FACILE! BASTA FAR CREDERE CHE SIA BPM A COMPRARE CREDIT AGRICOLE ITALIA: IL BANCO INCORPORA LA CONTROLLATA DEI FRANCESI, E IL RISULTATO “POLITICO” È CHE GLI ITALIANI SI PRENDONO LA BANCA TRANSALPINA. IL PIÙ CLASSICO GIOCO DI PRESTIGIO…

giulia presutti

OCCHI FODERATI DI...PRESUTTI – DAL CASO DELLA DENUNCIA DI MOLESTIE SESSUALI NEI CONFRONTI DI NELLO TROCCHIA E SARA GIUDICE (ACCUSE POI ARCHIVIATE), ALLE DISCUTIBILI CENE AL "CEFALU’ BISTRO’" DI LAVITOLA, LA RESISTIBILE ASCESA (E REPENTINA DISCESA?) DI GIULIA PRESUTTI - LA 36ENNE GIORNALISTA RAI, DOPO AVER FATTO RIBELLARE LA REDAZIONE DI "REPORT", ORA FA INCAZZARE L'INTERO GRUPPO DI LAVORO DI “MI MANDA RAI TRE” -LA REDAZIONE DEL PROGRAMMA SI CHIEDE: PERCHÉ UNA GIORNALISTA COME LEI, CHE NON HA MAI CONDOTTO UNA TRASMISSIONE, DEVE PER FORZA CONDURRE? PERCHE' PAOLO CORSINI INTIGNA NEL VOLERLA "LANCIARE" A DISPETTO DEI SANTI? - LA PIACENTE GIULIA E' FIGLIA DEL POTENTE PIERCARLO PRESUTTI, DA 17 ANNI CAPO DELLO SPORT DELL'ANSA, E UOMO DI RELAZIONI TRASVERSALI NELLA ROMANELLA EDITORIAL-POLITICA...

marco caputo giovanni alibrandi rai radio

DAGOREPORT – RADIO RAI, UN UFFICIO DI COLLOCAMENTO PER AMANTI, MOGLI, AMICI DI: DAL CASO CLAUDIA CONTE ALL’INFORNATA DI BELLE E PROCACI GIOVANI SU RADIO2, C’È GROSSO MALESSERE A VIA ASIAGO – IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL PROSSIMO ANNO, È PARTITO IL SOLITO VALZER DI ABBOCCAMENTI CON LA POLITICA (ALCUNI DIRETTORI GIA' S'ALLISCIANO VANNACCI) – LE POLTRONE CHE TRABALLANO: MARCO CAPUTO, DIRETTORE DI RADIO RAI, E GIOVANNI ALIBRANDI, GRAN CAPO DI RADIO2, NOMINATO IN QUOTA LEGA MA POI ALLONTANATOSI DAL CARROCCIO - EMA STOCKHOLMA E LA NUMEROSA SQUADRA DI "BADANTI" AL SUO SEGUITO - LA GRANDE INFORNATA DI "INFLUENCER" E BONAZZE VARIE A RADIO2...

meloni vannacci manlio messina cateno de luca berlusconi

DAGOREPORT - SE IL CAMPO LARGO CONTINUA TAFAZZIANAMENTE A DARSI BOTTIGLIATE SULL'INGUINE, ESCLUDENDO UN GIORNO L’”INAFFIDABILE” RENZI, IL GIORNO DOPO IL “CONTIANO” ONORATO, DOPODICHÉ TOCCA DELEGITTIMARE L’’’ESATTORE” RUFFINI E IL “POLIZIOTTO” GABRIELLI, MELONI DIMOSTRA ANCORA UNA VOLTA DI POSSEDERE INTELLIGENZA POLITICA. NEL PURO SOLCO DEL BERLUSCONISMO D’ANTAN: MA PERCHÉ ESCLUDERE QUANDO SI PUÒ AGGIUNGERE? - E VOILÀ, HA RECUPERATO IL FEDELISSIMO MANLIO MESSINA CHE A SUA VOLTA HA AGGANCIATO IL MOVIMENTO GUIDATO DA CATENO DE LUCA, "SUD CHIAMA NORD" - L’OBIETTIVO DI CATENO (E MESSINA) È QUELLO DI RAGGIUNGERE IL 3% ATTRAVERSO UNA CAMPAGNA DI ARRUOLAMENTO DI ALTRI SINDACI, CONTROCANTO DEL PROGETTO CIVICO ITALIA MESSO SU DA ONORATO, MA NON ESCLUDENDO DI PORTARE NELL’ARMATA BRANCA-MELONI GLI AMICI UDC DI CESA E DI MASTELLA - E COSÌ, PER RIEQUILIBRARE I VOTI PERDUTI DEI BOLLITI SALVINI E TAJANI, E SEMPRE AUSPICANDO CHE LUNGO LA STRADA IL FENOMENO VANNACCI SI SGONFI, “GIORGIA BERLUSCONI” HA COMINCIATO AD ALLARGARE IL PERIMETRO DEL CENTRODESTRA, PRONTA AD ACCOGLIERE IL DIAVOLO (SE NECESSARIO) PUR DI ARRIVARE AL PREMIO DI MAGGIORANZA DEL 42%… - VIDEO