VIDEO! - UN INCENDIO INNESCATO DA DEI MURATORI PASTICCIONI HA DEVASTATO UN DEPOSITO DELLA CASA AUTOMOBILISTICA BYD, IN CINA - A SCATENARE IL ROGO SONO STATI DEGLI OPERAI IMPIEGATI NELLA RISTRUTTURAZIONE DELLO STABILE. LE FIAMME, POI, HANNO DISTRUTTO I VEICOLI PARCHEGGIATI, LE CUI BATTERIE, PERO', NON SONO ESPLOSE - PER QUESTO, NESSUNA PERSONA È MORTA O RIMASTA FERITA NELL'INCENDIO...
@tgla7 È divampato un ampio incendio in uno stabilimento della casa automobilistica di veicoli elettrici BYD, nella città di Shenzhen, nel sud della Cina. Le fiamme hanno avvolto l'edificio sprigionando una densa colonna di fumo nero, visibile a distanza. Secondo le prime ricostruzioni, il rogo sarebbe partito da un’area di parcheggio utilizzata dall’azienda per lo stoccaggio di veicoli di prova e auto smontate e non interesserebbe aree di produzione. Le cause dell’incendio restano al momento in fase di accertamento. In una nota ufficiale, BYD ha successivamente confermato che la situazione è stata riportata sotto controllo e che non si registrano vittime. Leggi l’articolo completo su tgla7.it, link in bio. #tgla7
? suono originale - Tg La7
Estratto da http://www.lastampa.it
Appena partono le immagini di un incendio e ci sono di mezzo auto elettriche, il verdetto sembra già scritto: “colpa delle batterie”. Facile, immediato, perfetto per il dibattito social. Peccato che, nel caso del deposito BYD andato a fuoco in Cina, la storia sia un’altra.
Le verifiche tecniche hanno evidenziato come tutto sia partito da un cantiere in fase di ristrutturazione. Tradotto: condizioni ideali per un incidente. Ed è proprio durante questi lavori che è partito il rogo iniziale. Un po' come è successo a Notre Dame nel 2019. Le auto? Coinvolte dopo, non prima. Le esplosioni viste nei video? Effetti collaterali inevitabili, non la causa.
E qui arriva il punto che ribalta la narrazione. Le batterie BYD, le Blade Battery al litio-ferro-fosfato (LFP) che BYD ha sviluppato in 29 anni di innovazione riconosciute per essere le batterie più sicure al mondo per veicoli elettrici e ibridi, hanno evitato una tragedia. [...]
A questo punto la domanda scomoda è un’altra: e se in quel deposito ci fossero state auto tradizionali termiche o, peggio, a gas, o anche auto elettriche tradizionali con batterie agli ioni di litio? Il copione sarebbe stato molto diverso. Esplosioni immediate, propagazione più violenta, potenzialmente anche vittime. Invece no. Nessun morto. E un incendio che non ha avuto conseguenze rilevanti.
Nel complesso, quanto emerso finora suggerisce una lettura più attenta dell’episodio. Pur nella gravità dell’accaduto, la tecnologia della Blade Battery di BYD ha garantito, anche in condizioni estreme, livelli di stabilità e sicurezza più elevati rispetto alla percezione comune. Un aspetto che contribuisce a dare una lettura più precisa al dibattito pubblico su rischi e benefici della mobilità elettrica


