greta vanessa soldi

SPUTTANAMENTO DI GENTILONI - IL MINISTRO AVEVA NEGATO IL PAGAMENTO DEL RISCATTO PER GRETA E VANESSA (11 MILIONI) MA PER I SERVIZI SEGRETI USA, IL VIDEO DI AL JAZEERA COI DOLLARI È STATO GIRATO NELLA SEDE DEI NOSTRI 007 (UNA BELLA FIGURA DI M....)

Luca Fazzo per “il Giornale”

 

greta e vanessa atterrano a roma gentiloni le accoglie  1greta e vanessa atterrano a roma gentiloni le accoglie 1

Sarà anche vero che «alla Farnesina non risulta nulla di queste presunte notizie», come ha giurato davanti al Parlamento il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, chiamato a rispondere alle domande sugli 11 milioni di euro di riscatto che l' Italia avrebbe pagato per portare a casa le due cooperanti rapite in Siria, Vanessa Marzullo e Greta Ramelli. Ma nel «giallo» del riscatto fa ora il suo ingresso una nuova puntata, con nuovi malumori nei rapporti tra la nostra intelligence e gli 007 di altri servizi occidentali.

 

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Negli ambienti di almeno due di questi servizi circola da giorni un documento, un appunto fatto circolare nella comunità delle «barbe finte», che punta il dito contro l' Italia. Gli specialisti in analisi video dei servizi alleati avrebbero studiato accuratamente il documentario della tv araba Al Jazeera che mostrava i pacchi di dollari in ordine su una scrivania, pronti per essere consegnati ai rapitori.

 

E la conclusione è decisamente sorprendente: una serie di dettagli, tra cui alcuni arredi e i riflessi di alcuni vetri, dimostrerebbero che la stanza in cui si trovavano i quattrini non è una stanza qualunque, ma un ufficio all' interno di Forte Braschi. Ovvero del quartier generale dell' Aise, il nostro servizio segreto esterno. Da lì sarebbero partite le valigie col riscatto, destinazione le bande vicine ad Al Nusra che avevano in mano le due ragazze, rilasciate nello scorso gennaio.

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A elaborare l' appunto sarebbero stati i britannici, dopo essersi consultati con i colleghi americani. Negli ambienti dei nostri servizi segreti, che da qualche giorno seguono a distanza il diffondersi dell' appunto, la notizia viene liquidata con sufficienza: non è stato pagato riscatto, e l' immagine di Al Jazeera , che appare «pulita» nel trailer , nel documentario sarebbe stata montata ad arte per renderla più appetibile.

 

Gli arredi potrebbero sembrare in effetti quelli di una sede del vecchio Sismi, ma l' intera opera sarebbe frutto solo di una manomissione del file . Comunque, il documento angloamericano esiste. E la sua stessa esistenza la dice lunga sui malumori che tra i nostri alleati circolano davanti alla strategia che l' Italia segue nei casi di rapimenti di nostri connazionali in zone calde, trattando sempre e comunque, anche a costo di alimentare il business dei sequestri e di finanziare formazioni terroriste.

La decisione di pagare è una decisione governativa.

 

GRETA E VANESSA - I SOLDI DEL RISCATTOGRETA E VANESSA - I SOLDI DEL RISCATTO

Che siano poi i «servizi» ad occuparsi materialmente di consegnare il denaro è inevitabile: fu un agente del Sismi a pagare in Kuwait il riscatto per la giornalista Giuliana Sgrena, che subito dopo il versamento riconsegnata al nostro 007 Nicola Calipari, ucciso dagli americani sulla strada per l' aeroporto; ed è stata l' Aise a versare il contante per ottenere la restituzione di un altro giornalista, Domenico Quirico, rapito in Siria. Le due cooperanti, insomma, non avrebbero fatto eccezione. Resta da capire perché sarebbe stato necessario fotografare il malloppo prima di consegnarlo.

 

Ma pare che si tratti di procedure di sicurezza introdotte per evitare che, come purtroppo accaduto in passato, parte del riscatto stanziato per i nostri connazionali si disperda strada facendo.

 

 

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