angelo panebianco contestato all universita di bologna -3

PANE E VELENO - IL VIMINALE ASSEGNA LA SCORTA A PANEBIANCO DOPO LE DUE AGGRESSIONI IN DUE GIORNI DA PARTE DEI COLLETTIVI DI SINISTRA - ROBA DA ANNI DI PIOMBO: IERI DUE BLINDATI E DECINE DI AGENTI PER LA PRESENTAZIONE DI UN LIBRO A BOLOGNA CON ROMANO PRODI

Fausto Carioti per “Libero Quotidiano

 

angelo panebianco contestato all universita di bologna  5angelo panebianco contestato all universita di bologna 5

Alla fine qualcuno del mondo accademico ha capito che è arrivato il momento di muoversi. Ci sono volute due aggressioni in due giorni e la decisione di assegnare una scorta (roba da anni di piombo) ad Angelo Panebianco per assistere a una reazione dei suoi colleghi. Settanta di loro, professori dell' Alma Mater, sono i primi firmatari dell' appello di solidarietà diffuso ieri.

 

Si tratta del primo vero gesto di sostegno pubblico nei confronti del politologo, il quale a tutt' oggi però non risulta avere ricevuto alcuna solidarietà ufficiale dalla Conferenza dei rettori italiani. Si è sentita (era ora) la voce del ministro dell' Istruzione, Stefania Giannini, che raggiunta da Radio Radicale ha definito «brutto e inquietante» quanto successo a Panebianco.

 

angelo panebianco contestato all universita di bologna  7angelo panebianco contestato all universita di bologna 7

Lunedì e martedì il politologo, che insegna Sistemi internazionali comparati nella Facoltà di Scienze Politiche di Bologna, era stato costretto a interrompere le lezioni perché decine di antagonisti di sinistra lo avevano aggredito al grido di «guerrafondaio», impedendogli di parlare e negando il suo diritto a insegnare.

 

angelo panebianco contestato all universita di bologna  4angelo panebianco contestato all universita di bologna 4

In un articolo apparso sul Corriere della Sera nei giorni precedenti, Panebianco aveva infatti dato per scontato l' intervento militare italiano in Libia, e tanto è bastato a farne il bersaglio degli autonomi bolognesi, che già in passato si erano "occupati" di lui. La polizia ieri ha identificato alcuni degli autori dei due blitz: una dozzina di studenti che il rettore vuole sottoporre a provvedimenti disciplinari.

angelo panebianco contestato all universita di bologna  1angelo panebianco contestato all universita di bologna 1

 

La prefettura intanto sta decidendo le misure da mettere in atto per la protezione di Panebianco e ieri, per consentirgli di presentare senza rischi un libro nel centro di Bologna assieme a Romano Prodi, è stato necessario schierare decine di uomini in borghese e in divisa, oltre a due veicoli blindati. Anche se il conforto maggiore probabilmente glielo ha dato l' applauso di solidarietà della platea.

angelo panebianco contestato all universita di bologna  2angelo panebianco contestato all universita di bologna 2

 

Nell' appello messo in rete dagli altri professori dell' ateneo di Bologna si legge che «ogni intimidazione» nei confronti di Panebianco «rappresenta una ferita inaccettabile per chiunque difenda il valore fondamentale della libertà, fondamento dell' idea stessa di Università».

 

stefania gianninistefania giannini

Tra i primi firmatari Filippo Andreatta, Sofia Ventura, Sergio Belardinelli e Fulvio Cammarano. Il sociologo Ilvo Diamanti ha scritto in difesa di Panebianco, pur non condividendone le idee, e lo storico Giovanni Sabbatucci ha ricordato che gli anni di piombo iniziarono con irruzioni simili nelle università.

 

Ma da qui a dire che il mondo accademico è schierato compatto ce ne passa. La stragrande maggioranza dei docenti preferisce guardare altrove o minimizzare. E non manca chi testimonia il dissenso nei confronti di Panebianco e il sostegno alla lotta di classe degli antagonisti. È il caso di Giulio Itzcovich, che insegna Filosofia del diritto all' Università di Brescia.

uto ughi e stefania gianniniuto ughi e stefania giannini

 

«Non esprimo la mia solidarietà a Panebianco», ha scritto Itzcovich sul Secolo XIX di ieri, preferendo schierarsi dalla parte degli autori dei blitz ai danni del politologo, «studenti che cercano di fare politica nell' università e che si prendono da soli quella tribuna che nessuno dona loro così generosamente». Secondo il principio per cui l' università «può essere, deve essere un terreno di lotta politica».

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni donald trump

DAGOREPORT - CON QUALE FACCIA GIORGIA MELONI SI PRESENTERÀ DOMANI AL SUMMIT NATO DI ANKARA? CHE FARÀ AL COSPETTO DEL TRUMPONE CHE L’HA SBERTUCCIATA CON UN TERRIBILE “MEME”, CHE È IL LIVELLO PIÙ BASSO DI PERCULAMENTO SOCIAL, COSA MAI SUCCESSA PRIMA CON ALTRI LEADER DI GOVERNO EUROPEI? - UN “MEME” CHE VUOLE DI DIRE “STAI LONTANO DA ME”, “NON SEI PIÙ UNA MIA FAN”, QUINDI NON CI PROVARE AD AVVICINARTI PER UNA FOTO ACCANTO AL PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI - SE NEL BREVE LO SCAZZO CON IL CALIGOLA POTREBBE ANCHE AIUTARLA NEI SONDAGGI, SULL’ALTRO PIATTO DELLA BILANCIA, L’ITALIA BASTONATA DA TRUMP VIENE PERCEPITA IN MANIERA COSÌ IRRILEVANTE CHE CI SI PUÒ ANCHE PERMETTERE QUESTO BULLISMO SOCIAL, CON MELONI TRASFORMATA IN PUNCHING-BALL DA PALESTRA - DAL MOMENTO CHE TRUMP TRADUCE IL RAPPORTO DI AMICIZIA IN “TU FAI QUELLO CHE TI DICO IO”, DA QUI AL VOTO, L'EX "GIORGIA DEI DUE MONDI" PUÒ PERMETTERSI MESI DI INSULTI E POLEMICHE CON IL PRESIDENTE DEGLI USA?

alfredo mantovano

DAGOREPORT - ALLA MALCONCIA MELONI NON BASTAVA L'''EMINENZA NERA'' FAZZOLARI: DIAMO IL BENVENUTO ALL'"EMINENZA BIANCA", ALFREDO MANTOVANO - IL PIO SOTTOSEGRETARIO DI PALAZZO CHIGI È STATO SILENTE PER DUE ANNI E MEZZO, POI IMPROVVISAMENTE HA APERTO LE VALVOLE: SABATO È ARRIVATO PERFINO A MINIMIZZARE IL VIAGGIO DI PAPA LEONE A LAMPEDUSA (MELONI CI E' ANDATA PRIMA!) – L'EX MAGISTRATO HA RITROVATO LA FAVELLA QUANDO E' FINITO SOTTO SCHIAFFO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI PER LA DISASTROSA GESTIONE DEL CASO ALMASRI, SEGUITA DALLA PRIMA E PESANTISSIMA BATOSTA SUL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, DI CUI MANTOVANO ERA L’ARCHITETTO – IL SOTTOSEGRETARIO ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO È RIUSCITO A ENTRARE IN ROTTA DI COLLISIONE CON TUTTI: DAL VATICANO AL QUIRINALE, FINO AL  DEEP STATE (CORTE DEI CONTI) - E QUANDO ARRIVA IL MOMENTO DELLA REGIA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI, MANTOVANO RIESCE A SCAZZARSI CON CROSETTO, SALVINI, PIANTEDOSI, ABODI, GIULI...

elly schlein giuseppe conte matteo renzi alessandro onorato silvia salis

DAGOREPORT – CON L'ARMATA BRANCA-MELONI TRAVOLTA DAL BOMBASTICO VANNACCI E DA MILLE PROBLEMI IRRISOLTI, CONTINUA L'IRRESPONSABILE TAFAZZISMO DELL'OPPOSIZIONE - LA DISFIDA TRA SCHLEIN E CONTE PER CHI SARÀ IL CANDIDATO PREMIER ALLE POLITICHE 2027: CHE FARE? PRIMARIE ''SECCHE'' O CON BALLOTTAGGIO? - RIPIENA COME UN BIGNÉ DI AMBIZIONE, ELLY SA BENISSIMO CHE SOLO VINCENDO LE PRIMARIE HA LA GARANZIA DI POTER UN DÌ TRASLOCARE A PALAZZO CHIGI. ALTRIMENTI, UNA VOLTA APERTO IL TAVOLO CON I LEADER DEL CAMPOLARGO, FINIREBBE SUBITO MESSA DA PARTE COME PREMIER, A FAVORE DI UNA PERSONALITÀ CON CAPACITÀ DI GOVERNO - RINGALLUZZITA DA FRANCESCO BOCCIA E DAL SUO CIRCOLETTO DEL NAZARENO (I VARI BONAFONI, TARUFFI, BRAGA, FURFARO), ELLY NON SI RENDE CONTO DI POTER VANTARE, COME SUA UNICA ESPERIENZA POLITICA, IL RUOLO DI ‘’ASSESSORE CON DELEGHE AL WELFARE E AL COORDINAMENTO DI UN NUOVO PATTO PER IL CLIMA’’ DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA: UN PO' POCO PER OCCUPARSI DELLA GOVERNANCE DI UN PAESE ALLA FRUTTA - A FAVORE DI ELLY: L'ALLEANZA CON M5S E LA NECESSITA' DI DAR VITA ALLA ''TERZA GAMBA'' CENTRISTA - IL CASO SALIS - RENZI, "IL MALE NECESSARIO" PER MANDARE A CASA I MELONI MARCI...

legge elettorale giorgia meloni roberto zaccaria vannacci

DAGOREPORT – SALVATE IL SOLDATO MELONI DAL PANTANO DELLA LEGGE ELETTORALE! - SE VUOLE DAVVERO ANDARE AL VOTO NELL’APRILE 2027, MELONI HA UN’UNICA OPZIONE: AFFOSSARE IL SUO MELONELLUM – ANCHE SE VENISSE APPROVATO A FINE LUGLIO, CON IL CONSEGUENTE RICORSO ALLA CORTE COSTITUZIONALE,  I TEMPI TECNICI PER ANDARE ALLE URNE IN PRIMAVERA SONO UN SOGNO – IN PIU’ IL FATTORE VANNACCI HA FATTO SALTARE I PIANI DELLA DUCETTA SUL PREMIO DI MAGGIORANZA - CHE FARE? NIENT'ALTRO CHE ASPETTARE I TEMPI BIBLICI DELLA CONSULTA E VOTARE A OTTOBRE - ALTRIMENTI, TENERSI L'ATTUALE SISTEMA ELETTORALE VUOL DIRE PER GIORGIA E CAMERATI RITORNARE A LEGGERE TOLKIEN A COLLE OPPIO.....

antonio marano simona agnes roberto sergio giampaolo rossi rai meloni

DAGOREPORT – RAI, CHE BORDELLO! COME SI E' ARRIVATI ALLE DIMISSIONI IN BLOCCO DEI COMPONENTI DELLA COMMISSIONE VIGILANZA? - È STATO SOLO L’ULTIMO TASSELLO DI UN DOMINO CHE NASCE CON IL PENSIONAMENTO, PREVISTO A NOVEMBRE, DEL DIRETTORE GENERALE ROBERTO SERGIO - LA DESTRA AVEVA CONVINTO LA GIANNILETTA-DIPENDENTE SIMONA AGNES A PRENDERE IL SUO POSTO, DIMETTENDOSI DAL CDA RAI - MOSSA CHE AVREBBE PERMESSO A TELEMELONI DI POTER FARE BINGO PRENDENDO, DOPO L'AD ROSSI, ANCHE IL PRESIDENTE - FIUTATA L’ARIA DI FREGATURA, I PARLAMENTARI DELLA VIGILANZA HANNO RIMESSO IL LORO MANDATO – PALINSESTI THRILLER: DOMANI SARANNO PRESENTATI I PROGRAMMI DELLA NUOVA STAGIONE, MA MOLTI CONTRATTI ANCORA NON SONO STATI NEMMENO FIRMATI…

giorgia meloni carabinieri

FLASH – I MARANZA SCATENANO IL PANICO NELLE STRADE DI ROMA, GLI APPARTAMENTI VENGONO SVALIGIATI E LE STAZIONI SONO UN SUK DOVE NON SI PUÒ GIRARE DA SOLI. E IL GOVERNO TUTTO LEGGE E SICUREZZA CHE FA? A FEBBRAIO IL COMANDANTE GENERALE DEI CARABINIERI, SALVATORE LUONGO, LANCIÒ L’ALLARME: “C’È UNA CARENZA DI QUASI 10.200 UNITÀ, CORRISPONDENTE ALL'8,5% DELLA FORZA PREVISTA DALLA LEGGE”. SONO PASSATI 5 MESI: COSA HA FATTO GIORGIA MELONI? AVRÀ ASSUNTO I MILITARI CHE SERVONO A CONTRASTARE L’EMERGENZA SICUREZZA? L’HA CAPITO CHE LE PROSSIME ELEZIONI SI GIOCANO SU QUESTO TEMA?