NELLA VITA CI VUOLE LA FACCIA COME ... QUELLA DI SARAH FERGUSON – L’EX DUCHESSA DI YORK È TORNATA A MOSTRARSI IN PUBBLICO A LONDRA, DOPO ESSERE STATA TRAVOLTA DALLO SCANDALO DI JEFFREY EPSTEIN – DOPO UN ANNO DI “LATITANZA” ALL’ESTERO, ACCOMPAGNATA DALLE FIGLIE, SI È PRESENTATA ALLA COMMEMORAZIONE DEL MAGNATE PADDY MCNALLY, SUO EX CHE LE HA PURE LASCIATO UNA COSPICUA EREDITÀ – LA PRESENZA PUBBLICA DI “FERGIE LA ROSSA” È UNA NUOVO GRANA PER I REALI INGLESI: PUR DI FATTURARE È PRONTA A FARSI INTERVISTARE E...
Estratto dell'articolo di Emily Stefania Coscione per www.iodonna.it
L’ex duchessa di York lo dimostra ogni volta: è impossibile cancellarla. Dopo ogni scandalo – e ne ha causati tanti alla Royal Family inglese – Sarah Ferguson, 67, riesce sempre a reinventarsi e a sopravvivere mediaticamente a qualsiasi scivolone pubblico. Lo fa anche adesso, dopo mesi di esilio passati aspettando l’affievolirsi del furore sulla sua corrispondenza privata con l’imprenditore pedofilo americano Jeffrey Epstein.
sarah ferguson con la figlia beatrice
E la messa in atto della prima fase del suo piano di rinascita l’ha vista tornare alla ribalta, approfittando di una cerimonia in memoria del magnate Paddy McNally, un suo ex boyfriend miliardario che tra l’altro le ha lasciato pure una cospicua eredità. Proprio come una fenice che rifiuta di farsi abbattere.
Si è lasciata sfuggire pure un sorrisetto piuttosto soddisfatto, Sarah Ferguson, all’arrivo, ieri, presso la chiesa di St Paul a Knightsbridge, Londra, accompagnata dalle figlie Beatrice ed Eugenie. Da mesi aveva fatto perdere le sue tracce, lasciando però a tutti un chiaro messaggio: sarebbe tornata non appena si fossero calmate le acque. [...]
Il ritorno definitivo non sarà semplice, ma non è la prima volta che Sarah Ferguson ci prova (sempre con successo). Il suo team di esperti di marketing, specializzato in vip e celebrità, le ha preparato un piano dettagliato e graduale, fatto di piccoli “ritorni” in patria. Eventi di poco spicco a livello mediatico, che le permettono, però, di riapparire davanti ai fotografi in sordina, senza troppe fanfare. Questo per consentirle di tastare ogni volta il terreno e verificare se il pubblico e i media siano pronti a dimostrarsi dalla sua parte.
È una dinamica che Fergie ha adottato anche negli anni Novanta, quando lo scandalo dell’alluce succhiato dall’allora amante John Bryan la fece finire sulle prime pagine dei giornali e spinse un furioso principe Filippo a metterla al bando da ogni residenza o evento Royal. Rimboccandosi le maniche e seguendo i consigli di chi ne sa di più, la duchessa si mise al lavoro. E piano piano convinse i britannici a riaccettarla (ma non Filippo).
La stessa strategia fu adottata nel 2010, quando l’allora duchessa di York fu beccata in video mentre prometteva a un giornalista, che si era finto sceicco, l’accesso all’ex marito Andrea in cambio di una grossa somma di denaro. Fergie la spendacciona, sempre in difficoltà economiche, subì un calo di popolarità che rischiò davvero di cancellarla. Ma riuscì di nuovo a rimettersi in gioco.
Anziché scappare, si fece intervistare da Oprah Winfrey ammettendo candidamente di aver sbagliato e di essere piena di debiti. [...]
Ieri si è, quindi, assistito a un ripetersi della storia. Un déjà vu di cui Fergie è ormai una vera esperta. [...] Il suo arrivo davanti a un nugolo di fotografi, con le figlie al suo fianco, ha dimostrato che le sono entrambe vicine.
[...] Un nuovo documentario/intervista con la sua amica Oprah Winfrey. La partecipazione alla docuserie su Diana che Harry sta preparando per Netflix. Un memoir che minaccia rivelazioni esplosive sul dietro le quinte dello scandalo degli York e sulle reazioni della Royal Family. Di progetti mediatici Fergie ne ha tanti. E non importa se le sue charity la snobbano e se gli editori dei suoi libri per bambini e dei suoi romanzi storici non rispondono più alle sue chiamate. Dopo l’esilio, per l’ex duchessa Sarah Ferguson comincia una nuova fase. [...]




