VOLETE DARCI DENTRO CON LE AMMUCCHIATE ? CI PENSA LA “MADONNA DI PAVIA”! - TRA I PORCELLINI DELLA PROVINCIA DI PAVIA CHE SI DILETTANO CON IL “CHEMSEX”, PRATICA SESSUALE IN CUI VENGONO UTILIZZATE DROGHE SINTETICHE PER AMPLIFICARE E PROLUNGARE L'ECCITAZIONE, SPOPOLA IL METILENEDIOSSIPIROVALERONE (IN GERGO “MADONNA DI PAVIA”) - SI TRATTA DI UNA DELLE PIU’ POTENTI DROGHE SINTETICHE IN CIRCOLAZIONE IN ITALIA - LA SUA ASSUNZIONE POTENZIA L’ESPERIENZA SESSUALE, SIA IN TERMINI DI DURATA CHE INTENSITÀ…
Estratto dall’articolo di Alessandro Dowlatshahi per “la Provincia Pavese”
La chiamano Madonna di Pavia ma non fa miracoli. Anzi. L’Mdpv (metilenediossipirovalerone) è una delle più potenti droghe sintetiche in circolazione in Italia. Tra i contesti in cui viene usata c’è il chemsex, diminutivo di “chemical sex”, pratica che ha cominciato a diffondersi anche tra i giovani pavesi: attraverso l’assunzione di sostanze psicoattive, si potenzia l’esperienza sessuale, sia in termini di durata che di intensità emotiva e fisica.
Di chemsex e dei pericoli connessi all’Mpdv (acronimo che ha dato origine all’espressione gergale “Madonna di Pavia”) si occupa un recente questionario lanciato da Coming-Aut, il comitato Arcigay Pavia nato per tutelare i diritti e il benessere della comunità Lgbti+.
«Ti risulta difficile avere rapporti sessuali senza l’uso di sostanze?». «Senti che il sesso sobrio è meno interessante o meno stimolante?». «Quante sessioni di chemsex hai avuto negli ultimi sei mesi?». Sono queste alcune delle domande del questionario anonimo promosso da Coming-Aut sui propri canali social. Attiva da fine luglio, l’iniziativa intende sondare le esigenze e i bisogni delle persone che praticano chemsex nella provincia di Pavia. [...]
«Vogliamo migliorare i servizi presenti sul territorio dedicati a chi fa chemsex – dice Niccolò Angelini, responsabile dell’area Salute di Coming-Aut – È in vigore un protocollo di intesa con il Serd per sviluppare programmi comuni, collaborare e gestire le prese in carico di persone che fanno uso di chemsex in maniera problematica». [...]





