2025divano1702

IL DIVANO DEI GIUSTI/1 - CHE VEDIAMO STASERA? ABBIAMO FRESCA FRESCA LA PRIMA PUNTATA DELLA TERZA STAGIONE DI “WHITE LOTUS” SU SKY. BELLISSIMA L’AMBIENTAZIONE IN THAILANDIA E LE MUSICHE, TUTTE DELLA TRADIZIONE LOCALE - SU SKY TROVATE ANCHE “CON LA GRAZIA DI UN DIO”, MENTRE SU MUBI TROVATE “IDENTIFICAZIONE DI UNA DONNA” ALLORA LO TROVAI UN PO’ RIDICOLO. SOPRATTUTTO PER LE BATTUTE DI TONINO GUERRA, "SEI LA MIA FESTA, LA MIA COCAINA”, “PERCHÉ NON TI TOGLI LE MUTANDINE?” - “PERCHÉ ME LE DEVI TOGLIERE TU” - SU AMAZON OCCHIO AL CAPOLAVORO “ELMER GANTRY – IL FIGLIO DI GIUDA”

Marco Giusti per Dagospia

 

THE WHITE LOTUS - TERZA STAGIONE

Che vediamo stasera? Abbiamo fresca fresca la prima puntata della terza stagione di “White Lotus” di Mike White su Sky. So che non mancherete. Me la sono vista oggi pomeriggio. E’ esattamente quello che mi immaginavo. Identica alle altre due prime puntate delle stagioni precedenti, visto che si devono raccontare i personaggi. Bellissima l’ambientazione in Thailandia, le musiche, tutte della tradizione locale. Del tutto nuovi i personaggi, la solita accozzaglia di americani orrendi, ricchi, cafoni, rifatte.

 

THE WHITE LOTUS - TERZA STAGIONE

Mike White mette in bocca a loro una serie di battute più o meno perfette. E sceglie degli attori poco sfruttati e poco visti, Natasha Rothwell, che potrebbe riprendere un ruolo alla Jennifer Coolidge, due figli d’arte come Patrick Schwarzenegger, subito con le chiappe di fuori, e Sam Nivola, Walter Goggins e Jason Isaacs, le tre amiche del cuore che dicono di aver fatto carriera, ma che sappiamo che sono sul punto di esplodere, Carrie Coon, Michelle Monaghan e Leslie Bibb. Niente di nuovo, finora, ma mi aspetto molto. “White Lotus” non ha mai deluso.

 

miles teller e anya taylor joy in the gorge misteri dal profondo

Mi sono visto su Apple tv+ un film alquanto bizzarro come “The Gorge – Misteri dal profondo” diretto da Scott Derrickson (“Doctor Strange”), scritto da Zach Dean, con Anya Taylor-Joy e Miles Teller che interpretano due cecchini infallibili, lei russa, anzi lettone, lui americano, che controllano, da due parti opposte di un terribile, altissimo burrone, che i mostri, dei sub zombie non troppo astuti, non escano per contaminarci. La prima parte del film, un’ora, quasi muta, coi due cecchini che iniziano a flirtare vedendosi col binocolo, è la parte più bella del film.

the gorge – misteri dal profondo

Perché funziona l’idea quasi da cartoon e i due attori giocano addirittura sui loro successi, lei con gli scacchi come “La regina degli scacchi” lui con la batteria come “Whiplash”, e tu spettatore vuoi che loro si incontrino. Cosa che lui farà aggrappandosi a un filo e precipitando da lei.

 

Nella seconda parte abbiamo loro due alle prese col mondo di sotto, che rivelerà i suoi segreti, e lì parte un altro film, quasi un videogioco, ma devo dire abbastanza affascinante perché somiglia molto a un vecchio film di fantascienza di Inoshiro Honda, “Matango”, con gli uomini-pianta. La terza parte vedrà lo scontro con i controllori della situazione, cioè la cattivissima Sigourney Weaver. Ma il film vive soprattutto della sua prima ora e dello sviluppo dei due personaggi principali.

 

con la grazia di un dio

Su Sky trovate anche “Con la grazia di un Dio”, opera prima di Alessandro Roja con Tommaso Ragno nel ruolo di un vecchio compagno che torna a Genova per il funerale di un amico e cerca di capire perché sia morto. Molto interessante e poco visto, Su Netflix vedo che è primo dei più visti il sentimentale “La dolce villa”, diretto da Mark Waters con un americano, Scott Foley, che compra una villa per la figlia, Maia Reficco, in Toscana, e si innamora della bella sindachessa, Violante Placido. Cazzatona…

identificazione di una donna

Su Mubi trovate “Identificazione di una donna” di Michelangelo Antonioni con Tomas Milian col parrucchino, Daniela Silverio sempre nuda, Christine Boisson, Lara Wendel. Allora lo trovai un po’ ridicolo. Soprattutto per le battute di Tonino Guerra, “Dio, come sei lucida”, “Sei la mia festa, la mia cocaina”, “Perché non ti togli le mutandine?” - “Perché me le devi togliere tu”. Ma le riprese di Roma sono favolose, anche molte scene d’amore. E’ l’ultimo film che Antonioni fece prima della malattia. Le femministe lo trovarono terribile. Ma ricordo male o c’era anche Fausto Cigliano?

 

scorpio

 Su Amazon mi sono rivisto un grande poliziesco di Michael Winner, “Scorpio”, con Burt Lancaster come agente della Cia che la Cia vuole eliminare, Alain Delon come killer infallibile, Paul Scofield e Gayle Hunnicutt. Guardate come si muove Burt Lancaster ancora in grado di fare da solo le cadute. Ma soprattutto sono impazzito per il capolavoro anni ’50 di Richard Brooks “Elmer Gantry – Il figlio di Giuda”, tratto dal libro di Sinclair Lewis, con Burt Lancaster, venditore porta a porta che si inventa di fare il predicatore di successo nel carrozzone di Sister Agnes, Joan Simmons, che gira nella pancia del paese.

 

elmer gantry – il figlio di giuda

 Il film vinse tre Oscar, per la sceneggiatura, per la migliore attrice non protagonista, Shirley Jones, che incastra Elmer Gantry con una serie di foto compromettenti alla Corona per colpa delle quali perderà il suo regno, e per lo strepitoso Burt Lancaster, che vinse qui il suo unico Oscar. Dago, che sta studiando il grande cinema classico, non può perderlo. Ecco, vedendo “Elmer Gantry” capisci perché gli americani possano cadere nelle mani di personaggi come Trump.

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