2025divano0608

IL DIVANO DEI GIUSTI – IN CHIARO FORSE VI INTERESSA “SUPERMAN RETURNS”. PASSA ANCHE IL PENULTIMO FILM DI AKIRA KUROSAWA, “RAPSODIA IN AGOSTO” UNA SORTA DI RAGIONAMENTO SULLA BOMBA, IL PERICOLO DELL’ATOMICA, IL NON DIMENTICARE – IN SECONDA SERATA TROVATE IL BEL DOCUMENTARIO DI COSTANZA QUADRIGLIO SULL’ARCHIVIO DEL PADRE, “IL CASSETTO SEGRETO”, L’EROTICO D’AUTORE “DONNE DI PIACERE” E IL CURIOSO “LA RAGAZZA DEL PUNK INNAMORATO”, DOVE CAPIRETE CHE SE LE RAGAZZE DELLA TERRA SONO FACILI, ANCHE QUELLE ALIENE, PRECIPITATE NELLA SCENA BRITISH PUNK DEL 1977, NON SCHERZANO. … - VIDEO

Marco Giusti per Dagospia

 

superman returns

Che vediamo stasera? In chiaro forse vi interessa “Superman Returns” diretto dallo svalvolatissimo Bryan Singer, un. tempo ragazzo prodigio di Hollywood e scomparso dopo aver girato (non tutto) “Bohemian Rhapsody”. I protagonisti sono lo sconosciuto sia prima che dopo il film Brandon Routh, Kate Bosworth, Kevin Spacey come Lex Luthor, James Marsden, Parker Posey, Frank Langella, Eva Marie Saint. Ha i suoi fan, ma non piacque a nessuno quando uscì. Singer rifiutò il copione scritto da J.J. Abraham, fece di testa sua, pensando solo a collegarsi ai due Superman di Richard Donner.

 

mistero a saint tropez 2

Rai Movie alle 21, 10 potrebbe divertirci con “Mistero a Saint-Tropez” di Nicolas Benamou con Christian Clavier, Benoît Poelvoorde, Virginie Hocq, Rossy De Palma, Thierry Lhermitte e Gerard Depardieu, con un miliardario, Benoît  Poelvoorde, che sta preparando una megafesta a Saint-Tropez dove verrà il gotha del cinema francese e ha chiesto alla polizia il miglior agente disponibile per non aver sorprese. Il miglior agente non c’è, ma c’è il disastroso Boulin, Christian Clavier. Divertente.

loro chi? 4

 

Carino il film di truffe e truffati “Loro chi?” diretto da Fabio Bonifacci e Francesco Miccichè con Marco Giallini, Edoardo Leo, Catrinel Marlon, Lisa Bor, Ivano Marescotti, Vincenzo Paci e G Max. L’idea, attorno alla quale Bonifacci come sceneggiatore ha lavorato più di dieci anni, è quella dell’incontro tra un simpatico truffatore, Marcello, cioè Marco Giallini, e un giovane esperto di marketing che lavora in un’azienda di Trento, David, cioè Edoardo Leo.

 

loro chi? 5

David non solo verrà truffato clamorosamente da Marcello, ma si ritroverà in sole 48 ore senza lavoro, senza donna, Susy Laude, senza casa, senza più nulla. Anche perché il suo potente padrone, Ivano Marescotti, lo vuole morto, visto che per colpa sua è svanito un affare miliardario. David, deciso a vendicarsi, si metterà sulle tracce di Marcello, ma invece di denunciarlo, si metterà con lui e con le sue due belle socie, le bonissime Catrinel Marlon e Lisa Bot, una mora e una bionda, e inizierà la sua iniziazione al mondo delle truffe in quel di Trani, dove faranno finta di essere due produttori pronti a girare una fiction in Puglia scatenando i maggiorenti della città.

 

rapsodia in agosto

 Tv2000 alle 21, 10 passa il penultimo film diretto da Akira Kurosawa, “Rapsodia in agosto” con Tomoko Ontakara, Mie Suzuki, Titsunori Isaki, Richard Gere, Sachiko Murase, una sorta di ragionamento sulla bomba, il pericolo dell’atomica, il non dimenticare. Iris alle 21, 10 passa “L’isola dell’ingiustizia. Alcatraz” diretto da Marc Rocco con Christian Slater, Kevin Bacon, Gary Oldman, Brad Dourif, giallo ambientato ad Alcatraz, dove un avvocato difende un detenuto dall’accusa di aver ucciso il suo compagno di cella. Molto realistico, tratto da una storia vera. Ultimo film diretto dall’interessante Marc Rocco, morto nel 2009.

contagious 2

Mediaset Italia 2 alle 21, 15 torna a parlarci di virus, contagi e zombi nell’America rurale con “Contagious” zombi movie diretto da Henry Hobson con Arnold Schwarzenegger nel ruolo del padre che non si arrende di fronte alla malattia della figlia, Abigail Breslin, Joely Richardson, Laura Cayouette, Amy Brassette. Su Canale 27 alle 21, 15 la favoletta “Immagina che” diretta da Karey Kirkpatrick con Eddie Murphy, Thomas Haden Church, Catherine McGoohan, Nicole Ari Parker, dove un padre scopre che ha una figlia geniale di 9 anni in grado di fargli fare incredibili affari.

 

SOLDADO DI SOLLIMA

 Tv8 alle 21, 30 propone “La rivincita delle bionde”, commedia di Robert Luketic con Reese Witherspoon, Matthew Davis, Selma Blair, Luke Wilson.

 

Passiamo alla seconda serata con “Soldado”, diretto da Stefano Sollima al suo primo film americano, sequel senza regole del già bellissimo Sicario diretto da Denis Villeneuve, ancora scritto da Taylor Sheridan e interpretato alla grande da Josh Brolin e Benicio Del Toro, che riprendono i loro personaggi dell’agente di confine Matt Graver (“Faccio come cazzo mi pare”) e del sicario Alejandro (“Adios!”).

soldado di sollima

 

E’ il grande film che aspettavamo dal regista di Acab e Gomorra-La serie. Pura azione, certo, ma anche pieno di riferimenti al suo mondo violento e al mondo western di suo padre Sergio. Non tutti i critici americani lo capirono quando uscì. e lo hanno trattato con sufficienza o peggio. Ovvio che il film funzioni meglio quando l’intreccio si fa più semplice e Sollima ritorna a una narrazione basica costruita sul funzionamento diretto dei suoi protagonisti.

SOLDADO

 

 Rispetto a Sicario, devo dire che non si sente la mancanza del personaggio di Emily Blunt, che faceva da collante femminile fra Matt Graver e Alejandro, anche se lo stesso triangolo, in qualche modo, è formato con la ragazzina Isabel che i due si trovano a spostare da una parte all’altra del confine. Ovviamente c’è un’azione segreta e scorretta, che Matt Graver conduce a modo suo e con l’aiuto del suo uomo, Alejandro, ordinata da un potere superiore.

 

SCAPPO A CASA

 Ci sono vecchie vendette e ci saranno delle scelte da fare, degli ordini da eseguire o da non eseguire. E delle sorprese che non ci si aspettava. Da quando arriviamo in Messico con i due eroi in azione, Sollima si sente a casa e la storia funziona perfettamente.

 

Cine 34 alle 23 propone “Scappo a casa” diretto da Enrico Lando con Aldo Baglio, Jacky Ido, Fatou N'Diaye, Angela Finocchiaro, Hassani Shapi, un film sul problema dell’immigrazione come è vista nel nord del paese. “Fratello? Fratello un cazzo!” – “Scarafaggio della minchia!” – “Questi qui ci infestano con la negritudine!” Ovviamente non siamo di fronte a un film razzista. Anzi. E’ proprio il contrario.

SCAPPO A CASA

 

Perché in questo buon ritorno al cinema di Aldo Baglio, proprio l’Aldo di AldoGiovanniGiacomo qui senza i due soci, l’idea è proprio quella di prendere il prototipo dell’elettore salviniano, doverosamente maschio bianco razzista e suprematista, sbatterlo senza un documento e senza un euro in tasca in un territorio totalmente fascista e razzista, diciamo l’Ungheria di Viktor Orbán, e vedere come farà a ritornare a casa.

SCAPPO A CASA

 Anche perché questo italiano medio è interpretato da Aldo secondo le più comiche regole del terrone, addirittura siciliano, trapiantato al nord. Un terrone, per giunta ignorantissimo, che è sicuramente più vicino a un tunisino che a un biondo lombardo-veneto. Lui, Aldo, era andato con una Porsche non sua a Budapest con l’idea di spassarsela con escort, pillole e alberghi cafoni.

 

E’ bastato l’incontro con due ladri e due poliziotti maneschi, per farlo diventare, senza più documenti, soldi e parrucchino biondo, un migrante tunisino da rinchiudere in un centro accoglienza pronto a essere rimandato subito indietro sul modello salvianiano. Insieme a un gruppetto di altri profughi capitanati dal medico Mugambi, Jackie Ido, è ovvio che Aldo tenterà la fuga e il ritorno avventuroso in Italia con ogni mezzo.

 

IL cassetto segreto

Su Mediaset Italia 1 alle 23, 10 passa l’horror “Obbligo o verità” di  Jeff Wadlow con Lucy Hale, Tyler Posey, Violett Beane, Nolan Gerard Funk, Sophia Ali, Hayden Szeto. Su Rai Uno alle 23, 25 trovate la commedia sentimentale “Qualcosa di speciale” di Brandon Camp con Jennifer Aniston, Aaron Eckhart, Judy Greer, Martin Sheen, Sasha Alexander, Dan Fogler. Su Rai Tre alle 23, 45 trovate il bel documentario di Costanza Quadriglio sull’archivio del padre, “Il cassetto segreto”.

 

Cosa fare quando scopri nello studio di tuo padre, celebre giornalista siciliano, qualcosa come 60 mila negativi fotografici, decine di 8mm, ore e ore di registrazioni, tutte ben conservate e schedate, oltre a una biblioteca imponente che riguarda soprattutto la storia della Sicilia?

 

IL cassetto segreto

 Costanza Quatriglio, di fronte al materiale imponente che le ha lasciato il padre Giuseppe, giornalista di spicco e inviato storico del “Giornale di Sicilia”, scomparso nel 2017 a 95 anni, è riuscita non solo a spedire tutto, catalogato e imballato da professionisti, agli archivi di Palermo, liberando così la casa paterna, ma addirittura a farne un documentario che racconta appunto i tesori che ha trovato, il suo rapporto speciale col padre, che lei accarezza quasi con la telecamera già molto vecchio, e lo spostamento materiale di tutta questa enorme massa di libri, foto e registrazioni.

emanuelle nera – orient reportage 3

 

 Cine 34 alle 0, 40 passa all’erotico/esotico di Joe D’Amato “Emanuelle nera. Orient Reportage” con Laura Gemser, Gabriele Tinti, Ivan Rassimov, Giacomo Rossi Stuart. Tv8 all’1, 20 passa “Made in Italy – Una casa per ricordarsi” di James D'Arcy con Liam Neeson, Micheál Richardson, Lindsay Duncan, Valeria Bilello, Helena Antonio, dove un padre artista si confronta col figlio mentre vanno in Toscana per vendere una vecchia casa. Ma non la venderanno.

 

donne di piacere

Cine 4 alle 2, 20 propone “Caruso, zero in condotta” di Francesco Nuti con Francesco Nuti, Cecilia Dazzi, Giulia Serafini, Lorenzo De Angelis. Rete 4 alle 4 non trova di meglio che il vecchio “Ischioa, operazione amore” di Vittorio Sala con Walter Chiari, Peppino De Filippo, Vittorio Caprioli, Anna Campori, Tony Renis, Ric. Tipico film vacanziero con Walter Chiari lontano dal teatro. Iris alle 4, 10 passa un erotico d’autore, “Donne di piacere” di Jean-Charles Tacchella con Richard Bohringer, Isabella Rossellini, Marianne Basler, Eva Grimaldi.

la ragazza del punk innamorato 4

Su Rau Due alle 4, 15 trovate il curioso “La ragazza del punk innamorato” che dovrebbe tradurre “How to Talk to Girls at Parties” diretto da John Cameron Mitchell con Elle Fanning, Alex Sharp, Nicole Kidman, Ruth Wilson, Matt Lucas, Rory Nolan una sorta di follia fantascientifica che passò nel 2017 a Cannes, dove capirete che se le ragazze della terra sono facili anche quelle aliene, precipitate nella scena British Punk del 1977 in quel di Croydan, non scherzano.

la ragazza del punk innamorato 2

 

Malgrado una Nicole Kidman truccata da Spagna a Tali quali show e qualche costumino in latex di troppo è quasi uno scherzo musicalfantascientico ideato dal regista di “Shortbus” e, soprattutto, di “Hedwig” (ve lo ricordate, no?). Un terzetto di ragazzini inglesi pazzi per la musica entra in contatto con una colonia aliena alquanto bizzarra che si prepara a un rito cannibalico per portare avanti la propria specie morente. Enn, Alex Sharp, si innamora della bella aliena Zan, un'adorabile Elle Fanning, che decide di seguirlo scappando dal gruppo alieno per 48 ore.

la ragazza del punk innamorato 3

 

Zan vuole conoscere il Punk, che vede come momento fondamentale per la sua crescita e la Punk Queen Boadicea, una Nicole Kidman un filo imbarazzante, la riveste da darkettona facendone una stella rock. Ottima, scrivevo da Cannes, la scena di adescamento lesbo di un'aliena con Nicole Kidman, risolta con una geniale battuta della star, "ancora col sesso state?". A volte me lo chiedo anch’io.

superman returns mistero a saint tropez 3la ragazza del punk innamorato 5mistero a saint tropez 1caruso zero in condotta loro chi? loro chi? 2caruso zero in condotta loro chi? 3AARON ECKHART JENNIFER ANISTON QUALCOSA DI SPECIALEloro chi? 1JENNIFER ANISTON QUALCOSA DI SPECIALEemanuelle nera – orient reportage 7obbligo o verita SCAPPO A CASA il cassetto segretoIL cassetto segreto IL cassetto segreto obbligo o verital'isola dell'ingiustizia alcatraz 3l'isola dell'ingiustizia alcatraz 2l'isola dell'ingiustizia alcatraz 5 made in italy una casa per ritrovarsimade in italy una casa per ritrovarsirapsodia in agosto immagina chel'isola dell'ingiustizia alcatraz 1la rivincita delle bionde SCAPPO A CASA la rivincita delle biondecontagious 3SCAPPO A CASA SCAPPO A CASA SOLDADO contagious 1soldadosuperman returns

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – I FRANCHI-TIRATORI PER IL “MELONELLUM” INIZIANO A ESSERE TANTI, FORSE TROPPI – SE LA LEGA VA DRITTA VERSO LA RESA DEI CONTI, ANCHE FORZA ITALIA È IN TUMULTO - DOPO LA “FRONDA” DELLE DONNE, GUIDATE DALLA BERLUSCHINA DEBORAH BERGAMINI, SU PREFERENZE E PARITÀ DI GENERE, ORA È IL MINISTRO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, PAOLO ZANGRILLO, A INCAZZARSI CON TAJANI PER IL MANCATO COINVOLGIMENTO NELL’INIZIATIVA ANTI-BUROCRAZIA DEL PARTITO – IL GUAIO PIÙ GROSSO PER LA DUCETTA, PERÒ, RESTA QUEL CARTOCCIO DEL CARROCCIO: CON IL 6% CHE GLI ATTRIBUISCONO I SONDAGGI (DI CUI QUASI LA METÀ “CONTROLLATO” DAI GOVERNATORI DEL NORD), LE TRUPPE DEL PARTITO DI SALVINI SI SGONFIERANNO. DEGLI ATTUALI 95 TRA DEPUTATI E SENATORI, E SARÀ UN MIRACOLO SE RESTERANNO UNA TRENTINA - IN CASO DI VITTORIA DEL CENTROSINISTRA, LA SITUAZIONE POTREBBE ESSERE ANCORA PEGGIORE: DUE LEGHISTI SU TRE RISCHIANO DI NON ESSERE RIELETTI - CHISSA' COSA SUCCEDERA' A SETTEMBRE, QUANDO ALLA CAMERA I DEPUTATI DI LEGA E DI FORZA ITALIA (MA ANCHE FRANGE DI FDI) SARANNO CHIAMATI A VOTARE (CON SCRUTINIO SEGRETO) LA NUOVA LEGGE ELETTORALE, UNICA RIFORMA RIMASTA IN PIEDI DEL GOVERNO MELONI....

meloni schlein lovaglio messina donnet

DAGOREPORT – A FERRAGOSTO UN COLPO DI “SOLE” CI STA. FIRMATO DAL DIRETTORE DEL QUOTIDIANO DELLA CONFINDUSTRIA, FABIO TAMBURINI ANNUNCIA CHE PER CONTRASTARE L’OPAS DI INTESA SU MPS NELLA MENTE DI LUIGI LOVAGLIO FRULLEREBBERO NON UNA, MA ADDIRITTURA DUE OPS (OFFERTA PUBBLICA DI SCAMBIO). UNA PER PRENDERE IL CONTROLLO SUL BANCO BPM E L’ALTRA PER ACQUISIRE BANCA GENERALI – NON FINISCE QUI: IN BALLO CI SAREBBE ANCHE LA POSSIBILE VENDITA DEL 13,2% DI GENERALI POSSEDUTO DA MEDIOBANCA, VERO OBIETTIVO DEL RISIKONE BANCARIO – A INGARBUGLIARE LA PARTITA, SI È AGGIUNTA LA PRESA DI DISTANZA DALL’OPAS DI INTESA, LA “BANCA DI SISTEMA” GUIDATA DA CARLO MESSINA, DA PARTE DEL POTERE POLITICO AL COMPLETO, CON MELONI E SCHLEIN PER UNA VOLTA SULLO STESSO FRONTE – ‘STA MEGA-OPERAZIONE DELL’IRRIDUCIBILE LOVAGLIO, CHE DOVREBBE ESSERE ANNUNCIATA NEL CDA DI MPS CONVOCATO PER DOMANI, PUÒ AVERE TANTI VARIABILI DA SCHEDINA: 1-2-X – IN TALE LABIRINTO DI SPECCHI, C’È UN ‘’CONVITATO DI PIETRA’’ CHE TUTTI NOTANO MA CHE NESSUNO NOMINA: IL CEO DI GENERALI, PHILIPPE DONNET, CHE OVVIAMENTE NON FA SALTI DI GIOIA AL PENSIERO DELLA POSSIBILE ACQUISIZIONE VIA OPAS SU MPS DI BANCA INTESA DEL 13,2% DEL COLOSSO ASSICURATIVO…

classifica universita shanghai ranking consultancy politecnico milano torino corgnati donatella sciuto

DAGOREPORT – LE LUSINGHE ALLA CINA NON RI-PAGANO – LE UNIVERSITA’ ITALIANE, IN PARTICOLARE I POLITECNICI DI MILANO E TORINO, HANNO STRETTO DA ANNI CONVENZIONI CON GLI ATENEI CINESI PER SCAMBI DI STUDENTI (PIUTTOSTO ASINI) E DOCENTI, CON APERTURE DI SEDI E PROGRAMMI DI RICERCA COMUNI (TANTO GLI STIPENDI LI PAGA LO STATO) – MA LA CINA NON RICAMBIA TANTO AFFETTO: NELLA CLASSIFICA DELLE UNIVERSITA’ PIU’ PRESTIGIOSE PUBBLICATA DALL’ORGANIZZAZIONE “SHANGHAI RANKING CONSULTANCY” I NOSTRI ATENEI LI VEDI CON IL BINOCOLO! PER IL POLITECNICO DI MILANO, IL PIU’ ATTIVO CON LA CINA, DEVI ARRIVARE AL TRECENTESIMO POSTO...

meloni gasparri nordio paromonov vannacci

DAGOREPORT – COSA CI FANNO IL MINISTRO NORDIO E IL SENATORE GASPARRI NEL PARTERRE DI UN MAXI-EVENTO CHE SEMBRA AVER ARRUOLATO SAN FRANCESCO NEL MONDO “MULTIPOLARE” E FILO-RUSSO? CON LORO ANCHE ALTI UFFICIALI DELLE FORZE ARMATE – PRENDERANNO PARTE AI “TAVOLI DI PACE: UN’ESPERIENZA FRANCESCANA, UN’ETERNA SFIDA TUTTA ITALIANA”, CHE SI TERRANNO A FORMELLO, ALLE PORTE DI ROMA, DA FINE AGOSTO A INIZI DI SETTEMBRE – I PARTECIPANTI ALL’EVENTO SEMBRANO ACCOMUNATI DAL DISPREZZO PER IL MONDO OCCIDENTALE E PER SIMPATIE NEMMENO TROPPO CELATE PER LE VARIE AUTOCRAZIE. SI VA DALL’AMBASCIATORE RUSSO ALEXEY PARAMONOV, ALL’AYATOLLAH IRANIANO MOHAMMAD HOSSEIN. E, NATURALMENTE, CI SARÀ IL GENERALISSIMO VANNACCI – IMMAGINIAMO QUANTO SARÀ ENTUSIASTA GIORGIA MELONI DELLA PRESENZA DEL “SUO” GUARDASIGILLI IN MEZZO A QUESTE TRUPPE…

valter lavitola sigfrido ranucci bomba attentato

DAGOREPORT - BOMBAROLI D’AMORE O C’E’ DELL’ALTRO? - PAOLO MIELI HA LANCIATO IL SASSO SUL CASO DELL’ATTENTATO A SIGFRIDO RANUCCI: “PUÒ DARSI, CHE QUALCUNO SI SIA INFILATO IN QUESTO RAPPORTO CON LAVITOLA PROPRIO ALLO SCOPO DI METTERE IN PIEDI UNA MISSIONE PER DANNEGGIARE RANUCCI” – CERTO, CI SONO MOLTE ZONE D’OMBRA: TUTTO GIRA INTORNO AL MOVENTE CHE HA SPINTO LAVITOLA A COMMISSIONARE L’ATTENTATO - IL FACCENDIERE VOLEVA ACCRESCERE LA POPOLARITÀ DI RANUCCI PER SPINGERLO A ENTRARE IN POLITICA? - AI MAGISTRATI HA SPIEGATO DI VOLER “SFRUTTARE” LA BOMBA PER SPINGERE LE AUTORITÀ A RAFFORZARE LA SCORTA DEL CONDUTTORE DI “REPORT”. MA SE FOSSERO QUESTE LE RAGIONI, LA CONDIZIONE INDISPENSABILE DEL PIANO ERA: NON ESSERE SCOPERTI – UN’ASSURDITA’, A PENSARCI BENE: COME POTEVANO, VALTERINO E I SUOI UOMINI, ILLUDERSI DI NON ESSERE ACCIUFFATI, DOPO UN ATTENTATO DINAMITARDO? – ECCO PERCHE’ QUALCOSA NON TORNA…

moulay hassan marocco ceuta melilla donald trump giorgia meloni pedro sanchez friedrich merz

DAGOREPORT – LA CRISI SUI FLUSSI MIGRATORI TRA ITALIA E SPAGNA È APPESA A CIÒ CHE SUCCEDERÀ DOMANI, 15 AGOSTO: UNA NUOVA “INVASIONE” È STATA MINACCIATA SUI SOCIAL MAROCCHINI A CEUTA E, SOPRATTUTTO A MELILLA, L’ALTRA EXCLAVE SPAGNOLA NEL PAESE NORD-AFRICANO – E QUI SI ARRIVA AL VERO NODO IRRISOLTO DELLA QUESTIONE, CHE NON RIGUARDA L’ITALIA, MA IL MAROCCO E LA ROTTURA DELL'ACCORDO CON LA SPAGNA. A RABAT MOHAMMED VI FORMALMENTE HA SULLA CAPOCCIA LA CORONA, MA A GOVERNARE DI FATTO È IL FIGLIO, IL 23ENNE MOULAY EL HASSAN, BEN SUPPORTATO DA MADRE E SORELLA NELLA SUA ASCESA PER DIVENTARE IL “BIN SALMAN MAROCCHINO” – L’ALLEGRO TERZETTO, ACCOMPAGNATO DA NUMEROSA CORTE ALLE PRESE CON BEN 224 VALIGIE, HA SVACANZATO A LUGLIO A CAPRI DOVE AVREBBERO TROVATO IL TEMPO DI INTRATTENERSI CON EMISSARI DELLA GALASSIA “MAGA” – E DIVENTA SEMPRE PIÙ PLAUSIBILE CHE L'"ISPIRAZIONE" AL PRINCIPE MAROCCHINO PER L'OPERAZIONE CEUTA ABBIA IL MARCHIO DEL SOVRANISMO USA - SE TRUMP S’È BUTTATO A PESCE CON LE SUE ARMATE DI TROLL E ACCOUNT SOCIAL PER SOFFIARE SUL FUOCO DELL’''INVASIONE'', LA SUA EX "AMICA SPECIALE" GIORGIA MELONI È ANDATA A SBATTERE SUL “MURO DI BERLINO” DI MERZ… - VIDEO