divano dei giusti

IL DIVANO DEI GIUSTI – CHE VEDIAMO STASERA IN CHIARO? C’È “SAPORE DI MARE” DEI FRATELLI VANZINA, UN GRANDE CLASSICO CHE HA ANCORA LA SUA ELEGANZA. E FA MOLTO RIDERE – VI PIACERÀ SENZA DUBBIO “FUGA PER LA VITTORIA” DI JOHN HUSTON, CON LA PARTITA DI CALCIO TRA TEDESCHI E PRIGIONIERI DI GUERRA DURANTE LA SECONDA GUERRA MONDIALE, CON CAST MISTO, GRANDI STAR COME MICHAEL CAINE, STALLONE E PELÉ – IN SECONDA SERATA SU RAI4 AVETE IL BOLLENTE “SEX CRIMES CON MATT DILLON E KEVIN BACON TURBATI DALLE BELLISSIME NEVE CAMPBELL E DENISE RICHARDS – E ITALIA 1 A MEZZANOTTE IN PUNTO FA PARTIRE IL CULTISSIMO “ZOOLANDER” DI BEN STILLER – VIDEO

 

Marco Giusti per Dagospia

jerry calà marina suma sapore di mare

 

Che vediamo stasera in chiaro? Ci sarebbe “Sapore di mare” diretto da Carlo Vanzina, scritto con Enrico con Jerry Calà, Christian De Sica, Marina Suma, Isabella Ferrari Karina Huff, Virna Lisi e Ennio Antonelli come Marino il bagnino, doppiato in viareggino. Ovviamente tutto girato sul litorale romano.

 

Un grande classico. Prototipo di tanti altro sub-Sapore di mare. A sua volta stretta filiazione dai film di vacanze al mare di Dino Risi. Ma ha ancora la sua eleganza. E fa ancora molto ridere. Inoltre fissa per sempre il periodo delle vacanze al mare come puri anni ’60. Come se non avessimo vissuto altri momenti storici al mare.

 

Su Rai Storia alle 21,10 abbiamo la Colette di Keira Knightley in “Colette”, diretto da Wash Westmoreland con Dominic West, Florence Pugh, Eleanor Tomlinson, Denise Gough. Certo lei ci somiglia pochino.

 

 

sapore di mare 1

Rai Movie alle 21,10 offre “Il professor Cenerentolo” di e con Leonardo Pieraccioni, un film corale, ambientato a Ventotene, piuttosto divertente, dove i suoi attori, quasi tutti comici, come il piccolo Davide Marotta, il grosso Sergio Friscia, il compare di sempre Massimo Ceccherini, la new entry televisiva Flavio Insinna, il calabrese Nicola Acunzo poi diventato uomo-cinema dei 5stelle, ma anche la bella Laura Chiatti, sono distribuiti con un dosaggio preciso nei 92 minuti di durata.

 

Tv2000 alle 21,10 propone “Ad occhi aperti” opera seconda di M. Night Shyamalan, girato prima del suo capolavoro, “Il sesto senso”, con Joseph Cross, Dana Delany., Robert Loggia, Rosie O’Donnell. È la storia di un ragazzino di dieci anni che perde il nonno e va alla ricerca di Dio.

 

 

fuga per la vittoria

Vi piacerà senza dubbio “Fuga per la vittoria”, tra i più popolari film diretti da John Huston con la partita di calcio tra tedeschi e prigionieri di guerra durante la Seconda Guerra Mondiale e cast misto, grandi star, come Michael Caine e Max Von Sydow, Stallone e Pelé.

 

Su Canale 27 alle 21,15 abbiamo i delfini attori in “L’incredibile storia di Winter il delfino” diretto da Charles Martin Smith con Morgan Freeman, Ashley Judd, Kris Kristofferson, Harry Connick jr e Ray McKinnon. Mi sa che non è male.

 

pele fuga per la vittoria

Invece non ricordo granché riuscito “Dark Tide”, thrillerone marino di John Stockwell con Halle Berry, Olivier Martines, Ralph Brown, Luke Tyler, dove la Berry è una studiosa di squali che non riesce più a immergersi dopo la morte del suo maestro. Ma poi dovrò farlo.

 

Da vecchio studioso di Kenji Mizoguchi non posso accettare “Memorie di una geisha” di Rob Marshall con Gong Li, Zhang Ziyi, Ken Wartanabe, Michelle Yeoh, Mako. Su Canale 20 alle 21,25 trovate invece “Repo Man”, fantascientifico diretto da Miguel Sapochnik con Liev Schreiber, Jude Law, Forrest Whitaker, Alice Braga, Liza Lapira e Carice van Houten.

 

 

vacanze in america

Passiamo alla seconda serata col curioso “The Startup – Accendi il tuo futuro”, che ricordo come uno degli ultimi film diretti da Alessandro D’Alatri con Andrea Arcangeli, Paola Calliari, Matilde Gioli, Luca Di Giovanni e Matteo Leoni, che indagava, primissimo nel 2017, nel mondo delle startup. D’Alatri aveva grandi intuizioni, sia di storie che di produzioni a basso costo.

 

Su Cine 4 alle 23,10 trovate “Vacanze in America”, non un sequel, ma quasi delle “Vacanze di Natale” e dei “Sapore al mare”. Con un grande De Sica come Don Buro, “beata l’ignoranza se sta bene de testa, de core e de panza”.

 

sex crimes

Su Rai4 alle 23,10 avete il bollente “Sex Crimes” di John McNaughton con Matt Dillon e Kevin Bacon non poco turbati dalle bellissime Neve Campbell e Denise Richards, che allora avevano 24 e 27 anni, ma dovevano sembrare molto più piccole, Theresa Russell, Bill Murray e Robert Wagner.

 

Pieno di scene sexy, come sapete benissimo, che fecero il successo del film. A cominciare dal bacio che si scambiano le due ragazzine protagoniste. Neve Campbell non poteva spogliarsi, aveva un contratto molto rigido con la serie “Party of Five” che le impediva di farle, ma Denise Richards non aveva nessun contratto riguardo alle scene di nudo. In realtà quello che funzionò fu l’alchimia tra le due ragazze.

 

 

sex crimes 1

Mediaset Italia 2 alle 23,25 ripropone “Zombi 2” di Lucio Fulci con Tisa Farrow, Ian McCulloch, Richard Johnson, Olga Karlatos. E Italia 1 a mezzanotte in punto fa partire il cultissimo “Zoolander” di Ben Stiller con Ben Stiller, Owen Wilson, Christine Taylor, Will Ferrell, Milla Jovovich, David Duchovny.

 

Rai Tre all’1,50 propone per Fuori Orario “Agostino d’Ippona” di Roberto Rossellini con Dary Berkani, Virgilio Gazzolo, Cesare Barbetti, Bruno Cattaneo. Questo mi piaceva molto. Rete 4 all’1,50 passa lo scanzonato “Fuori il malloppoo “Popsy Pop” diretto da Jean Herman, ma scritto e interpretato dal vero Papillon, Henri Charriere, con una bellissima Claudia Cardinale, Stanley Baker, Gaetano Imbrò, George Aminel.

 

sex crimes

La notte si scalda con l’erotico, che poi scivolò nell’hard a detta del regista, “Calde labbra” di Demofilo Fidani con Leonora Fani e Claudine Beccarie, Sofia Dionisio, Rosemarie Lindt, Didier Faya. Strepitose le scene lesbo tra la Fani e la Beccarie. Visto che le due protagoniste si divertivano, Fidani le lasciò andare avanti filmando tutto per la versione hard da esportazione. Fidani dixit.

 

Era piuttosto buono il noir con protagonista femminile e regista donna “Mare nero” di Roberta Torre con Luigi Lo Cascio, Anna Mouglalis, Maurizio Donadoni, Massimo Popolizio, Andrea Osvart. Chiudiamola qui…

jerry calà marina suma sapore di maredenise richards matt dillon sex crimes giochi pericolosisex crimes giochi pericolosi 2sylvester stallone fuga per la vittoria fuga per la vittoriafuga per la vittoriajerry cala vacanze in america vacanze in americasapore di mare

Ultimi Dagoreport

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - MPS, LA PARTITA È PIÙ APERTA CHE MAI - A MILANO SUSSURRANO UN’IPOTESI CHE AI PIÙ PARE PIUTTOSTO AZZARDATA: UN IMBUFALITO LOVAGLIO STAREBBE LAVORANDO PER PRESENTARE UNA SUA LISTA - I FONDI NON APPREZZEREBBERO POI L’ECCESSIVA “IMPRONTA” DI CALTAGIRONE SU FABRIZIO PALERMO, CHE POTREBBE ESSERE SUPERATO DA VIVALDI COME AD - NEMMENO LA CONFERMA DI MAIONE È COSÌ SCONTATA. E SI RAFFORZA L’IPOTESI, CALDEGGIATA DA MILLERI, DI CORRADO PASSERA COME PRESIDENTE - LOVAGLIO MOLTO INCAZZATO ANCHE CON GIORGETTI…

lovaglio meloni maione caltagirone mps mediobanca caltagirone

DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS, (GIUSTAMENTE) FUORI DI SÉ DALLA RABBIA DOPO ESSERE STATO ESCLUSO DALLA LISTA PER IL VERTICE DEL “MONTE”, NONOSTANTE ABBIA PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO IL RISANAMENTO DI MPS E IL RISIKO MEDIOBANCA ED OGGI SCARICATO A MO’ DI CAPRONE ESPIATORIO? IL “LOVAGLIO SCARICATO” È IMBUFALITO IN PRIMIS CON CALTAGIRONE, CHE GLI PREFERIREBBE COME CEO FABRIZIO PALERMO, MA ANCHE CON GLI “ANTIPATIZZANTI” SENESI ALLA SUA RICONFERMA: NICOLA MAIONE, PRESIDENTE DI MPS, E DOMENICO LOMBARDI, PRESIDENTE DEL COMITATO NOMINE – È UNA MOSSA INEVITABILE (AGLI ATTI DELLA PROCURA C'È L'INTERCETTAZIONE BOMBA CON "CALTA" IN CUI SI DANNO DI GOMITO: "MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE?"; "IL VERO INGEGNERE È STATO LEI"), MA RISCHIOSISSIMA: COSA USCIRÀ DALLA BOCCUCCIA DI UN INCAZZATISSIMO LOVAGLIO QUANDO SI RITROVERÀ SOTTO TORCHIO DA PARTE DEI PM DELLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGANO SUL “CONCERTONE”? AH, SAPERLO….

crosetto meloni mantovano mattarella caravelli

DAGOREPORT - SUL CAOS DEL VIAGGIO DI CROSETTO A DUBAI, SOLO TRE QUESTIONI SONO CERTE: LA PRIMA È CHE NON SI DIMETTERÀ DA MINISTRO, PENA LA CADUTA DEL GOVERNO (CROSETTO HA INCASSATO ANCHE LA SOLIDARIETÀ DI MATTARELLA, CHE OGGI L’HA RICEVUTO AL QUIRINALE) – LA SECONDA È LA GRAVE IDIOSINCRASIA DELLO “SHREK” DI CUNEO PER LA SCORTA: COME A DUBAI, ANCHE QUANDO È A ROMA VA SPESSO IN GIRO DA SOLO. LA TERZA, LA PIÙ “SENSIBILE”, RIGUARDA LA NOSTRA INTELLIGENCE: GLI 007 DELL’AISE, INVECE DI TRASTULLARSI CON GLI SPYWARE E ASPETTARE DI ESSERE AVVISATI DA CIA E MOSSAD, AVREBBERO DOVUTO AVVERTIRE CROSETTO, E GLI ALTRI TURISTI ITALIANI NEGLI EMIRATI, CONSIGLIANDO DI NON SVACANZARE TRA I GRATTACIELI DI DUBAI. E INVECE NISBA: SUL SITO DELLA FARNESINA, NON ERANO SEGNALATI RISCHI...

giorgia meloni trump iran

DAGOREPORT – GLI ITALIANI NON SOPPORTANO PIÙ IL BULLISMO DI TRUMP E SONO TERRORIZZATI DALLE POSSIBILI RIPERCUSSIONI DELLA GUERRA NEL GOLFO, TRA AUMENTO DELL’ENERGIA E L’ALLARGAMENTO DEL CONFLITTO. QUESTA INSOFFERENZA PUÒ FARE MALE A GIORGIA MELONI, CHE DI TRUMP È LA CHEERLEADER NUMERO UNO IN EUROPA, GIÀ CON IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO – LA DUCETTA SOGNAVA UNA CAMPAGNA ELETTORALE NON POLITICIZZATA, MA NORDIO E MANTOVANO HANNO SBRACATO TRA “MERCATO DELLE VACCHE”, “SISTEMA PARA-MAFIOSO”, “CATTOLICI CHE VOTANO SÌ”. ORA È COSTRETTA A METTERCI LA FACCIA, MA CON MODERAZIONE: UN SOLO COMIZIO, IL 12 MARZO, AL TEATRO PARENTI DI MILANO…