giuseppe cipriani nicole minetti

 I SOLDI HANNO AVUTO UN RUOLO DECISIVO NELLA CONCESSIONE DELL’ADOZIONE DI UN BAMBINO MALATO A NICOLE MINETTI E GIUSEPPE CIPRIANI. LA FAMIGLIA DELL’IMPRENDITORE FREQUENTA L’URUGUAY DA 40 ANNI, E STA RISTRUTTURANDO L’HOTEL SAN RAFAEL DI PUNTA DEL ESTE, CON UN INVESTIMENTO DA 300 MILIONI DI DOLLARI – L’INTERPOL INDAGA SULL’ENTE “INAU”, CHE HA GESTITO LA PRATICA DI ADOZIONE (UN’ALTRA COPPIA STAVA PER OTTENERE L’AFFIDO DEL PICCOLO, FINCHÉ NON SONO ARRIVATI I DUE “RICCHI STRANIERI”)

NICOLE MINETTI

 

MEDIA, L'ITALIA HA CHIESTO INFORMAZIONI ALL'URUGUAY TRAMITE INTERPOL

(ANSA) - Nelle ultime ore è giunta, tramite Interpol, una richiesta di informazioni dall'Italia all'Uruguay riguardante la procedura di adozione di un minore da parte di Nicole Minetti e dell'imprenditore Cipriani. Lo rende noto il media uruguaiano Telenoche.     

 

La richiesta - prosegue lo stesso media - include anche informazioni sulla madre biologica del bambino, che risulta scomparsa, e sugli avvocati deceduti legati al caso, oggetto di un'indagine tuttora in corso. L'Uruguay non ha un termine prestabilito per l'elaborazione e la risposta a questo tipo di richieste.

 

CASO MINETTI: EX CAPO INAU, 'L'ADOZIONE AVVENNE NEL RISPETTO DELLA LEGGE'

nicole minetti giuseppe cipriani

(ANSA) - L'adozione da parte della coppia Minetti-Cipriani è stata "condotta con successo" e "nel rispetto della legge". Lo ha affermato l'ex presidente dell'Inau, l'ente uruguaiano che gestisce le adozioni, oggi deputato nazionalista Pablo Abdala. Nel caso, ha aggiunto: "sono intervenuti diversi magistrati, poiché a un certo punto è stato persino presentato un ricorso per tutela costituzionale".     

 

Per Abdala "c'è stato un intervento della magistratura in merito all'affidamento provvisorio del bambino alla famiglia adottiva" e infine "la sentenza che ha decretato la separazione dalla famiglia biologica e l'adozione piena". "Sono presidente dell'Inau dall'aprile 2020. Questa situazione ha avuto inizio nel 2018, quando il bambino è stato dichiarato adottabile ed è stato affidato all'ente", ha aggiunto.     

 

HOTEL SAN RAFAEL PUNTA DEL ESTE - CIPRIANI

Abdala ha precisato che "nel corso del 2019 si è instaurato un legame tra il bambino e la famiglia adottiva, accompagnato da sentimenti di affetto". "Questo è quanto emerge dalla sentenza e ha portato al processo di adozione".

 

L'ex direttore dell'Inau ha quindi precisato che il legame "è nato in seguito alla visita della coppia alla casa-famiglia dell'istituto nel 2019" e che "i bambini ospitati nella casa-famiglia andavano a trovare i genitori adottivi nel loro ranch", dove "trascorrevano un pomeriggio, accompagnati dagli educatori e dal personale della casa-famiglia. Questa - ha sottolineato - è una pratica comune per i bambini affidati all'Inau nell'ambito di vari progetti"

 

nicole minetti 108

GLI APPELLI A MONTEVIDEO PER TROVARE LA MADRE BIOLOGICA (E CHIARIRE I SUOI MISTERI)

Estratto dell’articolo di Francesco Battistini per il “Corriere della Sera”

 

«Questo bambino non lo vuole nessuno, ci dicevano. E la sua è una malattia che spaventa». Fu anche per questo che Juan Cuadrado e sua moglie, poveri di pesos ma non di cuore, avevano deciso di volerlo loro. «Ci piace avere intorno tanti bimbi».

 

Era il 2019. Juan andava ogni giorno a Montevideo a fare i documenti, una preadozione. La moglie preparava la stanza del nuovo figlio nella casetta di Pan de Azúcar. I certificati penali, le valutazioni psicologiche, la dichiarazione dei redditi, la compatibilità coi futuri fratellini. Sembrava fatta.

 

«Il bambino aveva tre anni e stava imparando a conoscerci — si commuovono ancora i Cuadrado, intervistati da una tv uruguagia —, gli facevamo le festicciole di compleanno.

GIUSEPPE CIPRIANI NICOLE MINETTI

 

Certo, avevamo notato uno strano silenzio dall’Inau, l’Instituto del Niño y Adolescente. Si faranno vivi, pensavamo. Un giorno, invece, arriva una telefonata: “Ci spiace, ma il piccolo è stato assegnato a una famiglia straniera. L’hanno già adottato. Se volete, ve ne diamo un altro”. Un altro?».

 

I Cuadrado s’erano affezionati: «Questa fu la frase che ci ferì di più: non stavamo scegliendo un oggetto, era un bambino…».

 

[...] Non risultano inchieste aperte sui presunti festini nel ranch Gin Tonic e c’è poca voglia di parlare pure di questa storia dell’adozione. «Sono stati rispettati tutti i requisiti previsti dalla legge», taglia corto Yuria Troche, che rappresenta i diritti del bambino adottato.

 

PROGETTO DEL NUOVO HOTEL SAN RAFAEL DI PUNTA DEL ESTE BY CIPRIANI

«Quell’adozione fu un’eccezione», ammette una fonte, «ma fu un’eccezione a fin di bene»: è vero che la famiglia Cuadrado aveva la precedenza su Giuseppe Cipriani e Nicole Minetti, «non era l’unica», e c’è un Registro unico dei richiedenti (il Rua) che impone il rispetto delle priorità, «ma in questo caso pesò la capacità dei genitori adottivi di coprire bisogni medici molto complessi».

 

In questa vicenda, i soldi sembrano aver avuto un ruolo decisivo, ancora da chiarire se nell’interesse esclusivo del bimbo o anche per altri scopi. I Cipriani frequentano l’Uruguay da 40 anni, sono nella lista degli investitori stranieri che ogni governo vuol tenersi buono e in questi giorni Giuseppe è tornato sull’Atlantico per seguire da vicino la ristrutturazione dell’Hotel San Rafael, 120mila metri quadrati e un grande casinò, il gioiello di Punta del Este che ospitò anche Lyndon Johnson e Che Guevara, un investimento da 300 milioni di dollari.

 

sentenza del tribunale di Maldonado

A poca distanza, lavorano l’Interpol e i magistrati sudamericani che hanno cominciato a leggere documenti. Per capire che posto fosse l’Inau, con le sue procedure considerate quanto meno disinvolte (e magari anche il mistero di tutti quei minori, 114, morti negli ultimi anni).

 

E se fossero regolari gli spostamenti all’estero della coppia Cipriani-Minetti assieme al bambino, prima che venisse adottato: i registri d’entrata e d’uscita, all’aeroporto di Punta del Este riservato ai jet privati, dovrebbero dare qualche risposta.

 

Va poi anche spiegato perché il procuratore Sebastián Robles abbia riaperto l’inchiesta sulla morte violenta degli avvocati che rappresentavano la madre naturale del bambino.

Ma dov’è finita? Molte verità potrebbero arrivare da lei: è vero che non s’occupò mai del bimbo? O semmai le fu tolto perché i suoi avvocati persero la causa? La donna è scomparsa nella sua vita di tossicodipendente dedita allo spaccio, nel suo passato d’una condanna a tre anni per omicidio. La polizia ha diramato appelli, finora inutili. Una tv ipotizza che sia andata all’estero. Un impiegato del Mc Donald’s dietro la cattedrale, Luis, ha visto la foto sul display del cellulare e se la ricorda: «Una balorda. Per un po’ di tempo girava lungo il paseo. Poi non l’ho più vista».

nicole minetti 85nicole minetti con la sorella al mare nicole minetti 54sentenza del tribunale di Maldonado

Ultimi Dagoreport

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L'AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA' DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO - NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…

gualtieri rocca metropolitan zingaretti carocci

DAGOREPORT - QUELLO CHE CAROCCI NON DICE! CI SONO PASSAGGI SOTTACIUTI, OMISSIONI E CLAMOROSI “NON DETTI” NEGLI AFFONDI DI VALERIO CAROCCI SULLA QUESTIONE DELLA RICONVERSIONE DELL’EX CINEMA METROPOLITAN, CHIUSO DAL 2010, CHE DIVENTERÀ UN'ATTIVITÀ COMMERCIALE. QUELLA CHE VIENE DESCRITTA PIGRAMENTE COME “UNA SPECULAZIONE”, PREVEDE IL MANTENIMENTO DI UNA SALA DA 100 POSTI, IL RECUPERO DI DUE CINEMA STORICI COME "L'AIRONE" E "L'APOLLO" E GARANTISCE 60 NUOVI POSTI DI LAVORO - ALLA FACCIA DELL’IDEOLOGIA, QUI SI PARLA DI CREARE LAVORO, RIQUALIFICARE AREE DEL CENTRO STORICO, TEMI CHE IL “PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, ORA CHE SI CANDIDA A UN RUOLO POLITICO SFIDANDO GUALTIERI, DOVREBBE AVERE A CUORE - VA INOLTRE RICORDATO CHE…