ilya remeslo vladimir putin

C’È CHI DICE “NYET” – ILYA REMESLO, L’EX PROPAGANDISTA DEL CREMLINO ARRESTATO UN MESE FA E RINCHIUSO IN UN MANICOMO PER AVER DICHIARATO CHE PUTIN “DOVREBBE DIMETTERSI ED ESSERE PROCESSATO COME LADRO E CRIMINALE DI GUERRA”, TORNA AD ATTACCARE “MAD VLAD” DOPO IL SUO RILASCIO DALL’OSPEDALE PSICHIATRICO: “LA RUSSIA DI PUTIN FINIRÀ COME L'URSS, LE DIMENSIONI DELLO SCONTENTO SONO COLOSSALI. HO L'IMPRESSIONE CHE PARTE DEL SISTEMA STIA GIÀ LAVORANDO CONTRO PUTIN” – L’AVVOCATO RUSSO NON SAREBBE L’UNICO INSODDISFATTO CON LO ZAR: NON È UN CASO CHE, NEGLI ULTIMI TEMPI, PUTIN È SEMPRE PIÙ PARANOICO, PASSA SEMPRE PIÙ TEMPO RINCHIUSO NEI BUNKER E HA RIDOTTO AL MINIMO LA SUA PARTECIPAZIONE A EVENTI PUBBLICI (ANCHE LA “PARATA DELLA VITTORIA” A MOSCA È STATA RIDIMENSIONATA)

Estratto dell’articolo di Enrico Franceschini per "la Repubblica"

 

ILYA REMESLO 27

Vladimir Putin sarà rovesciato dai propri consiglieri e ministri, questo è l'epilogo che lo aspetta». Parole dell'avvocato Ilya Remeslo, l'ex propagandista del Cremlino arrestato un mese fa e rinchiuso in un ospedale psichiatrico per avere dichiarato che il presidente russo dovrebbe dimettersi ed essere processato «come ladro e criminale di guerra».

 

Ma ora Remeslo è stato rilasciato, uno sviluppo altamente insolito per i dissidenti nella Russia odierna, e lancia un nuovo attacco a Putin in un'intervista al Washington Post, descrivendo una crescente opposizione al capo del Cremlino e una lotta serrata fra una parte del governo e i servizi di sicurezza. «Le dimensioni dello scontento sono colossali», afferma l'avvocato nel suo primo intervento con i media stranieri dopo il rilascio.

vladimir putin

 

«Ho l'impressione che parte del sistema stia già lavorando contro Putin. È una situazione simile a quello che è successo alla fine dell'Unione Sovietica, quando la popolazione odiava il Partito comunista e faceva tutto il possibile per farlo crollare. La Russia di Putin finirà come l'Urss. Tutto si ripeterà».

 

[…] Il suo nuovo attacco a Putin coincide con segnali analoghi provenienti da fonti dell'intelligence occidentale e russe, secondo cui il presidente teme di rimanere vittima di un attentato ucraino o di un golpe interno. Per questo ha moltiplicato recentemente le misure di sicurezza attorno a sé, vietando fra l'altro a cuochi, autisti e guardie del corpo di usare i mezzi pubblici e portarsi dietro il telefonino.

 

sergej kiriyenko vladimir putin

Per la stessa ragione non dorme più nelle sue dacie presidenziali, affermano le fonti citate da Financial Times e Cnn, e trascorre settimane chiuso in bunker sotterranei. Dall'inizio dell'anno la sua partecipazione a eventi pubblici si è dimezzata rispetto a due anni fa. E perfino i sondaggi degli istituti di rilevamento legati al Cremlino indicano che il consenso nei suoi confronti è sceso ai livelli più bassi dall'inizio dell'invasione dell'Ucraina nel 2022.

 

Nell'intervista all'ex propagandista del Cremlino, il Washington Post descrive una lotta tra Sergej Kiriyenko, il tecnocrate vicecapo dello staff dell'amministrazione presidenziale (l'uomo per il quale lavorava Remeslo), che guida l'apparato politico del governo, e l'Fsb, il servizio di sicurezza, erede del Kgb sovietico.

 

putin shoigu

[…] Un'altra figura di primo piano indicata da Remeslo come un oppositore di Putin è l'ex ministro della difesa Sergej Shoigu, che secondo varie fonti potrebbe architettare una congiura insieme agli alti comandi delle forze armate per rovesciare il presidente e avere la meglio sui servizi di sicurezza.

 

Nell'intervista, l'avvocato dissidente racconta di avere cambiato idea su Putin quando si è reso conto che la guerra in Ucraina, presentata come un'operazione militare in grado di concludersi in pochi giorni, sarebbe durata anni.

 

ILYA REMESLO 2

Poi, quando nell'estate 2023 il presidente non è più apparso in pubblico durante la rivolta di Evgheny Prigozhin, l'ex cuoco del Cremlino diventato il capo dei mercenari del Gruppo Wagner, Remeslo ha capito che Putin «non è l'uomo in cui avevo creduto, non ha coraggio, si spaventa davanti a chi lo minaccia». Nello staff del Cremlino, aggiunge, «sono in molti a pensarla come me, a giudicare Putin un leader primitivo che sta guidando la Russia verso l'abisso. Ma hanno paura a dirlo pubblicamente». Almeno fino a quando non scatterà un golpe.

ILYA REMESLO 24sergej kiriyenko vladimir putin. sergej kiriyenkoVLADIMIR PUTIN IN MIMETICAVLADIMIR PUTIN AL CELLULARE

 

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