1. SI MUOVE! IL RELITTO SI È TOLTO DALLO SCOGLIONE E SI È APPOGGIATO SUL “GINOCCHIO” 2. MA IL GINOCCHIO CHE CI DIVERTE A NOI È QUELLO APPOGGIATO DA CHICCO MENTANA SULLE PALLE DEL RELITTO SAVIANO, UN TEMPO GURU, OGGI SANTONE DA SOCIAL NETWORK 3. ENRICHETTO SCRIVE: “CHI SARÀ IL PRIMO GONZO A USARE LA COSTA CONCORDIA COME METAFORA DELL’ITALIA, CON FRASI GENIALI TIPO ‘ORA RADDRIZZIAMO LA NAVE ITALIA?” 4. PRONTI! SAVIANO, POCHI MINUTI DOPO, SU FACEBOOK: “SEMBRA MUOVERSI UN IMPRONUNCIABILE SOGNO DA SUBCOSCIENTE: SE SI RADDRIZZA LA NAVE, SIMBOLO DI UN PAESE ALLA DERIVA CHE LENTAMENTE AFFONDA, C'È SPERANZA MAGARI CHE SI RADDRIZZI L’ITALIA” 5. UNA BELLA FIGURA DI MERDA. QUASI QUANTO L’ITALIANO USATO DALL’AUTORE DI “GOMORRA”

Dagoreport - Sembra troppo bello per essere vero, invece è verissimo. Enrichetto Mentana alle 13 pubblica il seguente post sulla sua seguitissima pagina Facebook: "Vediamo chi sarà il primo gonzo, politico o giornalista, a usare la Costa Concordia come metafora, per frasi geniali tipo "ora raddrizziamo la nave Italia".

Pochi minuti dopo, sull'ancor più seguita pagina di Roberto Saviano, ecco il miracolo: "Dietro la morbosità dei media nell'osservare le operazioni all'isola del Giglio, forse, c'è qualcosa di più profondo della speculazione sul disastro celebre. Sembra muoversi un impronunciabile sogno da subcosciente: se si raddrizza la nave, simbolo di un paese alla deriva che lentamente affonda, c'è speranza magari che si raddrizzi l'Italia e che torni a galleggiare."

Si potrebbe infierire sulla solita noiosa retorica dell'autore di "Gomorra", sul fatto che dà ai media dei "morbosi" perché parlano della Concordia, proprio mentre lui fa esattamente la stessa cosa. O sul fatto che la frase usata da Saviano ("se si raddrizza la nave"), è stata perfettamente prevista da Chicco Mentana ("ora raddrizziamo la nave Italia").

Ma forse la figura peggiore deriva da quello che dovrebbe essere il suo mezzo di sostentamento: la lingua italiana. "Impronunciabile sogno da subcosciente", è impronunciabile e illeggibile come i romanzi di Saviano prima dei vigorosi interventi dei suoi editor.


2. LA COSTA CONCORDIA SI MUOVE
www.ansa.it


ore 13:15 - "In queste ore il recupero della Concordia", in quelle condizioni, "mi pare davvero un momento importante per il nostro Paese e deve farci capire che investire nella Protezione civile, nel ciclo dell'emergenza, non significa sprecare quattrini". Lo ha detto il leader di Sinistra, ecologia e libertà, Nichi Vendola

ore 13:10 - La squadra di Arezzo del Nbcr ha montato la sua tenda davanti all'imbocco del porto per monitorare ogni passaggio della rotazione della nave Costa Concordia. E' stato il commissario straordinario Franco Gabrielli a chiedere ai quattro operatori della squadra del 118 attrezzata contro le contaminazioni nucleari, biologiche e chimiche di essere presenti nel caso che durante le operazioni si dovessero verificare impreviste fuoriuscite di materiali inquinanti, contaminando gli operatori che in questo momento sono impegnati nella rotazione.

ore 13:00- ''Al momento non ci sono elementi di criticità dal punto di vista ambientale''. Lo ha detto Maria Sargentini, presidente dell'Osservatorio di monitoraggio ambientale, durante la conferenza stampa sui lavori di rotazione della Concordia.

ore 12:57 - Al momento del distacco dalla roccia la rotazione della Concordia era stata di circa tre gradi. Lo ha detto il responsabile del progetto di rimozione per la Micoperi, Sergio Girotto, riferendosi all'andamento dei lavori di raddrizzamento della Concordia. La parte emersa è di ''qualche metro'' ha spiegato ma questa indicazione deve tener conto anche della deformazione dello scafo. La rotazione, ha spiegato Girotto, è iniziata nel momento in cui è stata imposta ai cavi di trazione una forza di 6mila tonnellate. "Il carico - ha detto - è stato applicato con cicli di carico e scarico, per facilitare il distacco del relitto dal fondo. Fin da subito abbiamo registrato una rotazione di 1,5-2 gradi, ma la Concordia non si staccava dal fondo. Il distacco è quindi avvenuto con 6 mila tonnellate". L'ingegnere della Micoperi ha poi sottolineato che, "raggiunto un certo picco", che i tecnici stimano attorno a 20 gradi di rotazione, il prosieguo dell'intera operazione avverrà con una costante diminuzione del carico. "Quando questo avverrà - ha concluso - avremo delle previsioni più corrette" sulla durata del parbuckling.

ore 12:45 - ''Al momento non ci sono indicazioni che i cadaveri si possano trovare tra l'intercapedine'' fra lo scoglio e lo scafo. ''Ma è ancora troppo presto''. Lo ha detto il capo della Protezione civile, Franco Gabrielli, rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano se ci fossero delle indicazioni sui cadaveri ancora dispersi di due vittime. ''Un'indicazione più precisa la avremo nelle prossime ore'', ha aggiunto Gabrielli.

ore 12:40 - La rotazione della Concordia sta avvenendo ''secondo le previsioni'' ma dalle informazioni raccolte da strumenti e telecamere la fiancata di dritta, cioè quella sommersa, presenta una ''significativa deformazione'' che potrà essere verificata meglio solo a operazione conclusa. Lo dice Franco Gabrielli. Vi sono ''grandi deformazioni'' ha confermato il capo del progetto per la Micoperi, Sergio Girotto, che però potranno essere valutate solo quando la nave sarà raddrizzata. Quel che è certo, aggiunge però il capo della Protezione Civile, Franco Gabrielli, è che ''questa deformazione ci conferma come il parbuckling doveva essere fatto quanto prima''.

ore 12:25 - E' in corso la conferenza stampa per spiegare le prime fasi delle operazioni

ore 12:00 - ''Credo che la piattaforma di cemento posta sotto la Costa Concordia a protezione dei fondali dell'isola del Giglio debba essere smaltita nel più breve tempo possibile o almeno che si sviluppi un piano immediato di ripopolamento degli organismi marini in quel punto''. Lo ha detto stamani Gianvito Graziano, presidente del consiglio nazionale dei geologi,

ore 11:45 - ''E' chiaro che, come sottolineato anche dal ministro Orlando, si aprirà anche la questione del danno ambientale e dei costi necessari al ripristino dello straordinario ecosistema del Giglio e che anche questi debbano essere a carico della compagnia e non dei cittadini''. Cosi' il presidente della commissione Ambiente della Camera Ermete Realacci. ''Il recupero e la rimozione della Costa Concordia è un'operazione senza precedenti, da far tremare le vene e i polsi, ma può essere anche un'occasione di riscatto per il Paese che ha gli occhi del mondo puntati addosso" ha concluso Realacci

ore 11:35 - E' sempre piu' visibile la parte dello scafo del Costa Concordia che sta emergendo dalle acque del Giglio. Le telecamere delle tv internazionali inquadrano il particolare e le foto stanno facendo il giro del mondo.

ore 11:20 - La parte che sta emergendo dal mare, circa un metro, è chiaramente distinguibile, per il suo colore scuro, rispetto a quella che è da sempre rimasta fuori dall'acqua. La prima fase delle operazioni è quella del distacco dagli scogli: il relitto poggia su due speroni di roccia che l'hanno in parte penetrato e dai quali lo scafo deve disincagliarsi.

ore 11:05 - "E' importante che, come assicurato dal prefetto Franco Gabrielli, la collaborazione con la Costa abbia assicurato che i 600 milioni di euro necessari al recupero e alla rimozione in sicurezza del relitto della Concordia siano totalmente a carico della compagnia". Lo afferma il presidente della commissione Ambiente della Camera Ermete Realacci.

ore 10:50 - Lo scafo del Costa Concordia sta lentamente emergendo fuori dall'acqua.

ore 10:40 - ''E' la prima volta che si realizza un'opera di questo tipo e credo che si siano fatti tutti i passi, assunte tutte le precauzioni, mobilitate tutte le intelligenze e risorse necessarie per affrontare una sfida così importante''. Lo ha detto il ministro dell'Ambiente Andrea Orlando aggiungendo anche ''naturalmente, essendo la prima volta che si realizza un'operazione del genere nella storia della marineria, sappiamo cosa avverrà soltanto dai modelli matematici e non dalla realtà fattuale. Ma non si è badato né a spese, né ad attenzioni, né ad approfondimenti per fare in modo tale - ha concluso - che il rischio sia limitato al minimo''.

ore 10:30 - Nel corso dell'operazione di rotazione della Concordia, è possibile che vi sia il rilascio. dall'interno della nave. di gas prodotti dalla decomposizione dei materiali organici ma al momento non sono stati superati i limiti di emissioni nell'atmosfera. Lo hanno spiegato i tecnici della Titan-Micoperi. "L'emissione di H2s, cioè di gas prodotti dalla decomposizione di materiale organico è una possibilità - ha detto il responsabile della Micoperi Sergio Girotto -. In ogni caso, abbiamo un controllo costante delle emissioni nell'atmosfera dal quale, al momento, non risulta alcun superamento dei limiti''.

ore 10:05 - ''Credo che ci siano tutte le condizioni perché'' ci sia una richiesta di danni per il disastro della Costa Concordia. Così il ministro dell'Ambiente, Andrea Orlando, a margine di un convegno alla Bocconi sul tema della Green Economy. Il ministro ha poi precisato che ''l'impatto ambientale lo vedremo quando il relitto sarà rimosso. Il ministero farà tutti i passi necessari perché questa quantificazione sia completa e integri un'analisi di ciò che è avvenuto nei fondali''.

ore 9:48 - ''Ho parlato con Nick - ha spiegato Girotto riferendosi a Nick Sloane, che coordina le operazioni -, attualmente il tiraggio è di 2 mila tonnellate e tutto funziona bene. Andremo avanti con step di 20 tonnellate fino a 4 mila. L'incremento progressivo ci permette una verifica ad ogni step, per valutare il comportamento dell'angolo e il distacco dallo scoglio. Se vediamo comportamenti inaspettati abbiamo modo di intervenire e correggere''. ''Siamo costantemente aggiornati sule operazioni e in contatto con Nick Sloane'', ha aggiunto Fabrizio Curcio, responsabile emergenze della Protezione civile.

ore 9:30 - La stima di 12 ore per la durata della rotazione del relitto della Concordia ''rimane valida, poi tutto dipende dal comportamento del relitto''. Lo ha detto il responsabile del progetto per la Micoperi, Sergio Girotto, in una breve conferenza stampa. L'avvio dei lavori è slittato di circa tre ore ''ma la tempistica è la stessa'' hanno assicurato i tecnici.

ore 9:21 - Alle nove in punto, hanno spiegato i tecnici della Titan-Micoperi, "abbiamo completato tutte le verifiche e sono iniziate le operazioni di parbuckling"

ore 9:07 - E' iniziata da pochi istanti l'operazione di parbuckling, la rotazione della Costa Concordia con la quale si tenterà di raddrizzare la nave naufragata il 13 gennaio del 2012.

ore 8: 50 - E' tutto pronto all'Isola del Giglio per l'inizio delle operazione di rotazione del relitto del Costa Concordia. Nei pressi della nave naufragata il 13 gennaio del 2012 si e' gia' posizionato il mezzo che ospita la control room, il centro di controllo da cui verranno dirette tutte le operazioni. Deve invece essere ancora spostata la chiatta dove si trovano gli alloggi degli uomini della Titan Micoperi.

 

SAVIANO COSTA CONCORDIA MENTANA SU SAVIANO MENTANA COSTA CONCORDIA LA CONCORDIA COMINCIA AD EMERGERE DALL ACQUA LA CONCORDIA COMINCIA AD EMERGERE DALL ACQUA COSTA CONCORDIA LA NOTTE PRIMA DELLA ROTAZIONE COSTA CONCORDIA LA NOTTE PRIMA DELLA ROTAZIONE IL RIBALTAMENTO DELLA COSTA CONCORDIA IL RIBALTAMENTO DELLA COSTA CONCORDIA IL RIBALTAMENTO DELLA COSTA CONCORDIA IL RIBALTAMENTO DELLA COSTA CONCORDIA IL RIBALTAMENTO DELLA COSTA CONCORDIA

Ultimi Dagoreport

valditara verdi

DAGOREPORT - BELLA IDEA QUELLA LANCIATA DAL MINISTRO DELL’ISTRUZIONE, GIUSEPPE VALDITARA, DI INTRODURRE L’INSEGNAMENTO DEL MELODRAMMA A SCUOLA – UN’OTTIMA IDEA CHE RISCHIA PERÒ DI DAR VITA A UN DRAMMONE SCOLASTICO: CHI LO INSEGNA? CHI SONO I DOCENTI IN CATTEDRA CHE SANNO SPIEGARE COME DA PONTE E METASTASIO SCRISSERO I LIBRETTI PER MOZART E SALIERI? E I SIGNIFICATI DEL “TROVATORE”? E COME SPIEGHERANNO PUCCINI, CON QUELLE DONNE PERENNEMENTE TORTURATE IN SCENA? - CHIAMIAMO DOCENTI DAI CONSERVATORI, CHE SANNO SUONARE IL FLAUTO TRAVERSO MA NON CONOSCONO IL RAPPORTO TRA ILLICA, GIACOSA E PUCCINI?

cateno de luca maurizio lupi

DAGOREPORT – CATENO DE LUCA SI ALLARGA E NON BALLA CON…LUPI – “SUD CHIAMA NORD” DI DE LUCA CHIUDE L’ACCORDO CON “SINDACI D’ITALIA” PER UNA LISTA UNICA ALLE POLITICHE A SOSTEGNO DI GIORGIA MELONI: INTESA SIGLATA OGGI A ROMA - SI PUNTA A SFONDARE AL NORD, ARRUOLANDO ANCHE ESPONENTI DI SINISTRA DELUSI - CON QUESTA NUOVA OPERAZIONE, CATENO DE LUCA DICE DEFINITIVAMENTE ADDIO A OGNI IPOTESI DI UNA FUSIONE CON “NOI MODERATI” DI MAURIZIO LUPI (CHE DA QUANDO GIORGIA MELONI HA STRETTO IL PATTO CON IL SINDACO DI TAORMINA, HA IL TERRORE DEL SORPASSO AL CENTRO)

trump zelensky putin

DAGOREPORT - LA MASCALZONATA DI TRUMP RISERVATA A ZELENSKY ("E' L'ORA CHE L'UCRAINA SI DOTI DI UN NUOVO PRESIDENTE") È L’ULTIMO, DISPERATO TENTATIVO, DI RISALIRE LA CHINA PER LE ELEZIONI DI METÀ MANDATO DEL 3 NOVEMBRE – OTTENENDO IL GASOLIO RUSSO, INDISPENSABILE PER RIDURRE IL PREZZO RADDOPPIATO DEL CARBURANTE AMERICANO, IL TYCOON HA DETTO SÌ A TUTTE LE RICHIESTE DI PUTIN – MA PER FAR DIMENTICARE TUTTI I DISASTRI DEI PRIMI DUE ANNI DELLA AMMINISTRAZIONE TRUMP, I GIORNI SONO CONTATI: MANCANO SOLO TRE SETTIMANE ALLE MIDTERM – PERCHÉ GLI USA SOFFRONO SE SONO AUTOSUFFICIENTI ENERGETICAMENTE? FACILE: LE COMPAGNIE PETROLIFERE SONO PRIVATE E IL PREZZO LO FA IL MERCATO. NON POSSONO ABBASSARLO PER COMPIACERE TRUMP – LA STRATEGIA DELL’UE: WAIT AND SEE. IL 4 NOVEMBRE IL CIUFFO PLATINATO DELLA CASA BIANCA ABBASSERÀ LA CRESTA... - VIDEO

meloni vannacci manlio messina cateno de luca berlusconi

DAGOREPORT - SE IL CAMPO LARGO CONTINUA TAFAZZIANAMENTE A DARSI BOTTIGLIATE SULL'INGUINE, ESCLUDENDO UN GIORNO L’”INAFFIDABILE” RENZI, IL GIORNO DOPO IL “CONTIANO” ONORATO, DOPODICHÉ TOCCA DELEGITTIMARE L’’’ESATTORE” RUFFINI E IL “POLIZIOTTO” GABRIELLI, MELONI DIMOSTRA ANCORA UNA VOLTA DI POSSEDERE INTELLIGENZA POLITICA. NEL PURO SOLCO DEL BERLUSCONISMO D’ANTAN: MA PERCHÉ ESCLUDERE QUANDO SI PUÒ AGGIUNGERE? - E VOILÀ, HA RECUPERATO IL FEDELISSIMO MANLIO MESSINA CHE A SUA VOLTA HA AGGANCIATO IL MOVIMENTO GUIDATO DA CATENO DE LUCA, "SUD CHIAMA NORD" - L’OBIETTIVO DI CATENO (E MESSINA) È QUELLO DI RAGGIUNGERE IL 3% ATTRAVERSO UNA CAMPAGNA DI ARRUOLAMENTO DI ALTRI SINDACI, CONTROCANTO DEL PROGETTO CIVICO ITALIA MESSO SU DA ALESSANDRO ONORATO, MA NON ESCLUDENDO DI PORTARE NELL’ARMATA BRANCA-MELONI GLI AMICI UDC DI CESA E DI MASTELLA - E COSÌ, PER RIEQUILIBRARE I VOTI PERDUTI DEI BOLLITI SALVINI E TAJANI, E SEMPRE AUSPICANDO CHE LUNGO LA STRADA IL FENOMENO VANNACCI SI SGONFI, “GIORGIA BERLUSCONI” HA COMINCIATO AD ALLARGARE IL PERIMETRO DEL CENTRODESTRA, PRONTA AD ACCOGLIERE IL DIAVOLO (SE NECESSARIO) PUR DI ARRIVARE AL PREMIO DI MAGGIORANZA DEL 42%… - VIDEO

sigfrido ranucci valter lavitola

RESPINTO IL RICORSO DI SIGFRIDO RANUCCI CONTRO LA RAI: NON CI SARA' NESSUN REINTEGRO, IL CONDUTTORE NON RIPRENDERA' IL SUO POSTO ALLA GUIDA DI "REPORT" - DALLA RAI FILTRA "SODDISFAZIONE" PER LA SENTENZA DELLA GIUDICE DEL LAVORO DONATELLA CASARI (BOLLATA DALLA STAMPA DI DESTRA COME MAGISTRATO SINISTRORSO) CHE HA RESPINTO IL RICORSO EX ARTICOLO 700 DELL'''AMICO FRATERNO" DEL PESCIVENDOLO-BOMBAROLO DEL "BISTROT CEFALU' - NEI GIORNI SCORSI ERA ARRIVATA ANCHE UNA SOSPENSIONE DI DIECI GIORNI SENZA STIPENDIO - A CONDURRE LA PRIMA PUNTATA DI ''REPORT'', L’8 NOVEMBRE, CI SARANNO CLAUDIA DI PASQUALE E DANIELE PIERVINCENZI - SU TROPPI COMPORTAMENTI, DA LAVITOLA IN GIU', RANUCCI E' ETICAMENTE INDIFENDIBILE - COSA FARA' ORA "SUPERMAN" SIGFRIDO, COME LO DEFINISCE LA POMPEIANA BOCCIA? SE NON HA PIU' LA CREDIBILITA' PER PRESENTARE INCHIESTE SUL POTERE, CHISSA' SE IL CALDO "SIG" AVRA' ANCORA CREDIBILITA' PER CANDIDARSI ALLE PROSSIME POLITICHE...

messina orcel donnet generali

DAGOREPORT - FINITO IL PRIMO TEMPO DEL RISIKO, CON LO STRAORDINARIO SUCCESSO DELL’OPAS DI INTESA SU MONTE DEI PASCHI DI SIENA, SI APRE IL SECONDO ROUND, QUELLO DECISIVO PER ESPUGNARE IL “FORZIERE D’ITALIA”, ASSICURAZIONI GENERALI - L’UNICO ISTITUTO BANCARIO CHE POTREBBE FAR SALTARE IL PIANO INTESA DI CARLO MESSINA E COMPAGNI È UNICREDIT, CHE HA CONVOCATO PER OGGI UN CDA STRAORDINARIO – PARE CHE IL BERSAGLIO DI ANDREA ORCEL SIA LA CONQUISTA DI BANCA GENERALI, DI CUI IL LEONE HA IN TASCA IL 51% - NESSUNO ESCLUDE CHE DOMANI ORCEL POSSA SPEGNERE I SOGNI DI GLORIA DI MESSINA, PORTANDO LA PARTECIPAZIONE DI UNICREDIT NEL LEONE, DAL 9 AL 29,9%, MAGARI RILEVANDO LA QUOTA DEL 10,15% DETENUTA DAL GRUPPO DEL VECCHIO/DELFIN IN GENERALI - NON È NEMMENO DA GETTARE NEL CESTINO L’OPZIONE DI UNA FUSIONE UNICREDIT-GENERALI PER DARE VITA A UNA BANCA-ASSICURAZIONE - NON È FINITA. SI ACCAVALLANO LE VOCI DI INTERLOCUZIONI A IOSA TRA UNICREDIT E CRÉDIT AGRICOLE…