VERGOGNIAMOCI PER LORO! OLTRE 3 MILIONI PER LE NOZZE CON BESTEMMIA DELLA MARINI (23%) - LETTA DA FAZIO NON SFONDA (15,3%)

Thomas Tonini per www.davidemaggio.it

PRIME TIME - Su Rai1 la serie Un Medico In Famiglia 8 ha ottenuto 6.285.000 ascoltatori (22.12%) nel primo episodio e 6.155.000 ascoltatori (25.30%) nel secondo. Su Canale 5 il film King Arthur ha totalizzato solamente 1.686.000 spettatori e il 6.75% di share. Su Italia1 Le Iene Show hanno portato a casa un netto di 2.658.000 spettatori e il 12.8% di share (presentazione al 6.88%).

Su Rai2 la decima stagione di NCIS ha raccolto 2.741.000 ascoltatori (9.6%) e a seguire Elementary 2.439.000 (8.67%). Su Rai3 Report conquista 2.983.000 spettatori pari all'11.4% di share mentre su Rete4 la serie Tierra de Lobos è stata seguita da 1.297.000 spettatori pari al 5.05% di share. Su La7 il film Pomodori verdi fritti alla fermata del treno ottiene 518.000 spettatori (2.13%).

ACCESS PRIME TIME - Fazio con Letta supera il 15% - Su Rai1 Affari Tuoi ha raccolto 4.983.000 spettatori (17.97%) preceduto dall'appuntamento con 5' di recupero che ha fatto segnare 4.579.000 ascoltatori (18.05%). Su Canale5 Striscia la domenica si è fermato al 13.6% con 3.719.000 ascoltatori. Su Rai3 Che tempo che fa, con ospite il presidente del consiglio Enrico Letta, ha fatto segnare il 15.34% e 4.191.000 spettatori. Su Italia1 il film Save the last dance 2 ha registrato il 3.37% di share con 790.000 spettatori mentre su Rete4 Tempesta d'amore ha siglato il 5.63% con 1.416.000 individui all'ascolto. Su La7 In Onda porta a casa il 3.08% e 843.000 telespettatori.

PRESERALE - Scotti sotto il 14% - Su Rai1 L'Eredità è stata seguita da 3.437.000 spettatori per uno share del 19.48% che salgono a 4.472.000 e il 21.53% nella ghigliottina finale. Per la puntata domenicale di The money drop invece i telespettatori sono stati 2.638.000 con il 13.85% (presentazione al 9.03% con 1.466.000). Su Rai2 Novantesimo Minuto ha interessato 2.104.000 ascoltatori (12.93%) e a seguire la serie Squadra speciale Cobra 11 ne ha raccolti 1.606.000 con il 7.13%. Su La7 L'Ispettore Barnaby ha totalizzato 692.000 spettatori (share del 4.04%).

DAYTIME POMERIGGIO - Giletti tiene contro la Moto Gp, la Cabello al 9.63% - Su Rai1 Domenica In - L'Arena ha portato a casa 3.887.000 telespettatori (19.50%) nella prima parte, 3.442.000 (19.15%) nella seconda e 2.926.000 (17.51%) nella terza denominata Protagonisti; a seguire il segmento Così è la vita, che ha seguito il matrimonio di Valeria Marini e ha avuto Emma come ospite, ha raccolto 2.871.000 ascoltatori con il 18.30% di share nella prima parte, 3.343.000 (23.51%) nella seconda e 3.045.000 (20.62%) nella terza. Su Canale5 L'arca di Noè ha totalizzato l'11.32% con 2.287.000 telespettatori e a seguire Anna e i cinque il 6.76% con 1.251.000 e Lo show dei record il 6.49% con 976.000.

Su Rai2 Quelli che... fa segnare il 9.63% con 1.585.000 individui (Quelli che Aspettano al 5.95% con 1.142.000 individui all'ascolto) e a seguire le interviste di Enrico Varriale a Stadio Sprint siglano il 9.11% con 1.303.000 telespettatori. Su Italia1 la Moto Gp totalizza 4.619.000 ascoltatori (23.04%) e a seguire Fuori giri conquista l'8.40% con 1.530.000 individui all'ascolto. Su Rai3 In mezz'ora ha raccolto 1.350.000 spettatori (6.99%) e più tardi il Giro d'Italia 1.277.000 (7.98%).

SECONDA SERATA - Speciale Tg1 ha raccolto 1.177.000 spettatori pari al 9.62% di share. La domenica sportiva su Rai2 al 9.72% con 1.512.000 spettatori. Gazebo su Rai3 al 7.43% con 683.000 spettatori. Il film The Mexican ha raccolto su Canale5 396.000 spettatori (5.92%) mentre su Rete4 Dorian Gray 421.000 (5.09%).

TELEGIORNALI (edizioni meridiana e della sera in migliaia):

TG1: 5.604 - 27.87% (ore 13.30) / 5.336 - 22.79% (ore 20.00)
TG2: 3.373 - 18.02% (ore 13.00) / 2.307 - 9.06% (ore 20.30)
TG3: 1.563 - 7.77% (ore 14.20) / 1.849 - 10.47% (ore 19.00)
TG5: 3.492 - 18.51% (ore 13.00) / 3.979 - 16.92% (ore 20.00)
STUDIO APERTO: 850 - 7.38% (ore 12.57 in versione ridotta) / 1.028 - 6.65% (ore 18.30)
TG4: 492 - 2.42% (ore 14.00) /974 - 5.50% (ore 18.55)
TGLA 7: 898 - 4.46% (ore 13.30) / 1.548 - 6.57% (ore 20.00)

SHARE PER FASCE AUDITEL - Il dato si riferisce alla prima serata:

Rai 1 19,90% 5.533
Rai 2 9,06 2.520
Rai 3 13,62 3.787
Rai 4 0,56 155
Rai 5 0,19 54
Rai Movie 1,05 292
Rai Premium 0,42 117
Rai Gulp 0,32 89
Rai Yoyo 0,97 269
Rai Sport 1 0,28 77
Rai Sport 2 0,03 8
Rai News 0,20 55
Rai Storia 0,10 28
Rai Specializzate 4,12 1.144
Totale Rai 46,69 12.984

Canale5 8,82% 2.453
Italia1 7,38 2.052
Rete4 5,14 1.428
Boing 0,43 119
Iris 1,55 430
La5 0,75 208
Mediaset Extra 0,60 166
Italia 2 0,68 190
Cartoonito 0,25 70
Premium Calcio 3,69 1.025
Mediaset Specializzate 7,95 2.208
Totale Mediaset 29,28 8.141

La7 2,37% 660

 

valeria marini giovanni cottone x GABANELLIFABIO FAZIO ENRICO LETTA CHE TEMPO CHE FA x le iene mammuccari blasi e la gialappa un_medico_in_famigliacecile_kyenge_giura da ministroVictoria Cabello - Copyright Pizzi

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…