AGNESE RENZI MOSTRA SULLA SPIAGGIA DI RIMINI UN “LATO B DA URLO”: SECONDO IL MIO COMMERCIALISTA IL LATO B CHE MI STA FACENDO SUO MARITO CON TASI-TARI-IMU È "DA URLO DI MUNCH!"

agora rai mose magnaagora rai mose magna

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

Ciao Dago(d),

Scandalo MOSE: A Venezia mai più una lacuna (di fondi).

Saluti stagnati

Rob

 

Lettera 2

Interessante, se confermata, questa procedura di farsi dare una mazzetta da 500.000 euro su opere pubbliche per pagare una multa allo Stato. Certo che 'sti ex Ministri ne sanno una più del diavolo. Sò diabbolici!

Giuseppe Tubi

 

elisabetta belloni gianfranco fini elisabetta belloni gianfranco fini

Lettera 3

Ma quanta malizia! Voi credete che solo perché si stanno verificando arresti a raffica di politici, oggi la Camera abbia inasprito le pene per la responsabilità dei giudici?

Tiziano Longhi

 

Lettera 4

Caro Dago,

Giaelisabetto Fini , detto Giuda (ma con meno dignità dell'Iscariota) rimprovera alla Mussolini di non sapere e capire nulla di politica. Poverino, non sa che, visto come hanno ridotto la politica quelli come lui, la cosa rappresenta un pregio e un titolo di merito. E, comunque, la L'Alessandra, pur con quel cognome ingombrante, è ancora in Parlamento, mentre lui non sta nemmeno nel parlamento di Montecarlo.

SPOT GAY DELLA FINDUSSPOT GAY DELLA FINDUS

Salve Natalino Russo Seminara

 

Lettera 5

Caro dago, posso smentire l'incredulità sullo spot findus,ho assistito personalmente ad outing come quello dello spot in una casa popolare con mamma pugliese che non ha battuto ciglio. Più difficile e' stato far credere agli stessi che l'ex della figlia lasciatosi da tempo venisse a pranzo col nuovo coinquilino, e che questo fosse veramente un coinquilino e non il nuovo "gusto" dell'ex genero. Ormai gli anziani sempre di fronte alle telenovelas ne sanno più di noi che giriamo di qua è di la per lavorare dalla mattina alla sera... W findus!

 

Lettera 6

ENRICO LETTA CONFERENZA STAMPA A PALAZZO CHIGI ENRICO LETTA CONFERENZA STAMPA A PALAZZO CHIGI

Gentil Dago,

Il presunto gruzzolone, 150 mila testoni, sganciato dal Presidente del Consorzio "Venezia Nuova" per finanziare la dispendiosa campagna elettorale di Enrico Letta ?  

Era accompagnato da un cortese biglietto di Mazzacurati, l'attempato distributore di mazzette : "Enrico, stai sereno !".

Ossequi

Pietro Mancini

 

Lettera 7

Ma quali studiosi di Vlad Tepes (Dracula)? Il quale, come dovrebbero sapere tutti, fu fatto assassinare dal re d'Ungheria Giovanni Hunyadi. La prigionia tra i turchi e la sua liberazione, 1448, risalgono a molti anni prima. Vlad fu fatto assassinare da Hunyadi nel 1462. Chi è che inventa queste sciocchezze?

Marco Guidi

 

vlad tepes conte draculavlad tepes conte dracula

Lettera 8

Qualcuno dica a Herr Piller che non sono i tedeschi a pagare le baby pensioni degli italiani, ma i lavoratori dipendenti privati italiani (compresi i disoccupati pagatori di contributi volontari come me), che pagano per i dirigenti (vedi fallimento della loro cassa), per gli statali (vedi buco Inpdap), per gli agricoltori (che non pagano quasi niente) ecc.

Herr piller sa quanto pagano i suddetti dipendenti? Glielo dico io: il 33% circa. E i tedeschi ? Il 18 % circa. Con le stesse regole nostre dovrebbero andare in pensione almeno a 80 anni. Ma questa europa di M.......astritch, ci è o ci fa?

Colonnello kurtz (quello di Apocalipse Now)

 

Lettera 9

tobias pillertobias piller

Caro Dago, secondo il quotidiano "Libero" la Signora Agnese Renzi mostra sulla spiaggia di Rimini un "lato B da urlo". Secondo il mio commercialista il lato B che mi sta facendo suo marito in questi giorni con TASI-TARI-IMU è "da urlo di Munch!".

Saluti

Gino Celoria

 

Lettera 10

A Potenza ribaltone comunale alle amministrative: dopo i risultati del primo turno il candidato Pd, Petrone, ottiene più del 48%, quello di Fli, De Luca, appena il 16%. Al Ballottagio, il ribaltone: Petrone 41%, De Luca 59% e sindaco di centrodestra. Come dire che "a Potenza hanno votato pensando di essere a Salerno...."

Angelomauro

 

Lettera 11

Caro Dago,

molte questure non hanno disponibilità per riparare le volanti o per rifornirle di benzina ma, nonostante ciò, alcune politici ed ex figure istituzionali continuano ad avere scorte ed auto blu, mentre sono ignorate dall’opinione pubblica. Non si potrebbero distribuire meglio le poche risorse disponibili? Distinti saluti.

Annibale Antonelli

ballottaggi   filippo nogarin livorno 3ballottaggi filippo nogarin livorno 3

 

Lettera 12

caro dago,

progetto mose o progetto "mo' se magna"?!

sono duemila anni che c'e la marea a venezia: ma perche' spendere 5.400 mld euro e in lettere cinquemiliardiquattrocentomiliardidieuroporcaputtana per bloccare l'acqua? manca: il ponte di messina (come nelle guerre puniche), autostrada in calabria, aeroporti per turismo in puglia e relative autostrade per accogliere turisti, mancano infrastrutture e promozione turistica in sicilia (altro che sharmelsheik e li beduini in cammello) e noi dobbiamo fermare e dividere le acque a venezia? chi l'ha deciso? c'era prodi/dalema o berlusconi?

 

i veneziani vivono sulle palafitte e sono contenti...e contenti loro, contenti tutti.

aridatece andreotti! stavo mejo quando stavo peggio....frigerio non ci vede? cieco? per contare i soldi rubati al popolo ci vedeva benissimo, com'e'? miracolo nel miracolo. caso da superquark!

ballottaggi   filippo nogarin livornoballottaggi filippo nogarin livorno

Eugenio Dv

 

Lettera 13

Nella lettera n.8 pubblicata oggi 10.06.14, il livornese "Labond" rivendicava l'essenza anarchica e rivoluzionaria dei suoi concittadini, citando la nascita del PCI e la fine dell'era PD... vorrei ricordare come tra i due eventi ci sia stato un "ventennio" che ha visto personaggi di spicco livornesi ai vertici del potere, quali il Ministro Galeazzo Ciano, figlio dell'Ammiraglio e Senatore del Regno Costanzo... e anche all'epoca la città ebbe i suoi vantaggi economici ( centrale elettrica, fabbriche siderurgiche e petrolchimiche, case popolari ecc...), acquistando un territorio provinciale che non aveva, a discapito di Pisa. Questo per la precisione storica, a testimonianza dell'indole rivoluzionaria (basta che si rivoluzioni, va bene tutto?) Un saluto, Massimo da Pisa

 

Lettera 14

caro Dago,

mazzetta mazzetta

a prescindere da chi ha preso mazzette e da chi non ha controllato, può ritenersi a questo punto assodato che la vera causa dell'attuale crisi economica italiana è la politica degli ( almeno ) ultimi 20 anni; altro che euro, altro che cina, avevamo tutti i mezzi e le capacità per competere sul piano internazionale, ma eravamo troppo occupati a spartirci poltrone e potere, laureati con lode solo alla celebre università andreottiana-cucciana-gelliana, bisignana, lettiana, del potere logora chi non ce l'ha, piegati alla logica del più spietato opportunismo personale, o di gruppo al più, senza alcuna visione sociale e globale, senza alcuna idea sul futuro, guardando solo al proprio meschinissimo tornaconto personale.

 

Chiunque, pertanto, abbia governato negli ultimi 20 anni o abbia fatto una opposizione di mera facciata, è responsabile morale di questo incredibile  fallimento, della rovina di migliaia di famiglie, della fuga di generazioni, del progressivo depauperamento di questo paese, il più bello del mondo.

Visto che molti sono ancora lì, almeno continuamo a ricordarglielo !

Licia

 

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