lucio presta amadeus maria de filippi corona belen sonia bruganelli paolo bonolis

AIUTO, ARRIVA “L’URAGANO” PRESTA! – MOLLATO DA GRAN PARTE DELLA VASTISSIMA LISTA DI STAR TV CHE “BRUCIO” PRESTA GESTIVA CON PUGNO DI FERRO, ARRIVA IMMANCABILE IN LIBRERIA IL REGOLAMENTO DI CONTI CON I “TRADITORI”: DA AMADEUS A BONOLIS-BRUGANELLI, DA SIMONA VENTURA A STEFANO DE MARTINO, DA LORELLA CUCCARINI A HEATHER PARISI, IVI COMPRESA BELEN: ‘’LE DICEVO CHE CORONA NON ERA ADATTO A LEI, LE INTIMAI: O LUI O ME. LEI SCELSE FABRIZIO’’ – UN CAPITOLO LO DEDICA A MARIA DE FILIPPI: ‘’IN VENT’ANNI NON HA MAI INVITATO MIA MOGLIE PAOLA PEREGO A PARTECIPARE A NESSUNA DELLE SUE TRASMISSIONI’’ – INTERVISTATO DA SELVAGGIA: ‘’CREDO DI AVER TOCCATO IL FONDO QUANDO A FANTASTICO FECI LO SPERMATOZOO PER RENATO ZERO CHE CANTAVA ‘RITARDANTE PER LUI, STIMOLANTE PER LEI’’ – STRANO MA VERO: PUR ATTACCANDO ALCUNE STAR DI MEDIASET, IL LIBRO DI PRESTA, "L'URAGANO", LO PUBBLICA PIEMME, CASA EDITRICE DEL GRUPPO MONDADORI…

Selvaggia Lucarelli per “il Fatto Quotidiano”

 

LUCIO PRESTA - L URAGANO

Una lista un po’ gioiosa e un po’ rancorosa di personaggi che hanno attraversato la vita lavorativa e privata di Presta, da tutti considerato da sempre “uno che non dimentica” o che, come scrive il suo amico Benigni “se t’odia t’odia più d’ogni persona”.

 

I suoi “Buongiorno a tutti meno uno” su Twitter sono stati, per anni, un pizzino virtuale. “Con chi ce l’ha Presta?”, “Chi è lo sventurato?”. Era tutto un domandare, soprattutto per essere certi di non avergli fatto qualcosa. Ne ‘’L’uragano’’ finalmente arriva qualche risposta, ma non solo: l’agente racconta i suoi inizi rocamboleschi nel mondo dello spettacolo come ballerino di Fantastico.

 

Pare che lei non fosse un granché nella danza.

Diciamo che ero più un caratterista, ecco. Credo di aver toccato il fondo quando a Fantastico feci lo spermatozoo per Renato Zero che cantava ‘Ritardante per lui, stimolante per lei’ (M’ama non m’ama, ndr).

 

IL TWEET DI LUCIO PRESTA CON LA CITAZIONE DEL GLADIATORE

Ci sono dei video?

Ho un vantaggio: sono in un preservativo, irriconoscibile.

 

Fare l’artista, seppure da ballerino scarso, le diede una marcia in più come agente?

Mi ha insegnato questo mestiere. Una volta alla fine di un Sanremo Beppe Caschetto mi abbracciò: ‘Oggi ho scoperto che facciamo due lavori diversi’.

 

amadeus lucio presta

De Martino è un traditore, Paolo Bonolis mi manca, Amadeus no. Ovvero?

Non penso solo ai contratti. Mi occupo di tutto, costruisco squadre, idee, messa in onda, capisco la contro-programmazione, studio il target.

 

Nel libro ci sono tante storie di rotture professionali e umane. Alla fine il rapporto più solido della sua carriera è quello con Benigni: cosa vi unisce?

Lui è sensibile e conosce l’animo umano. Senza retropensieri. Il nostro rapporto è di un amore smodato da parte mia e di affetto, credo, da parte sua. Mai avuto una discussione.

 

Con Heather Parisi invece un misto amore-odio.

Io le devo tanto, perché come agente ho iniziato con lei. Un carattere complicato. Sì, ma ero perdutamente innamorato di lei come artista. Quando saliva sul palco le perdonavo qualsiasi cosa.

 

renzi lucio presta

Anche i capricci.

Lei aveva questa bizza di voler rientrare a dormire a casa ovunque lavorassimo, finiva di notte a Sanremo e io dovevo riaccompagnarla a Roma. Oppure le veniva voglia di mela e caprino alle 10 di sera e io dovevo citofonare agli sconosciuti per chiedere se ne avessero in casa.

 

Perché dopo Nemicamatissima il programma su Rai1 con Cuccarini, Parisi era arrabbiata con lei?

Pensava avessi favorito Lorella. In realtà Heather era mal consigliata dal marito, pensava di campare di rendita, quasi non voleva neppure ballare, solo fare monologhi colti. Lorella si è preparata, ha ballato e se l’è mangiata.

 

Cosa vuol dire lavorare per anni con la Rai? 

lucio presta (2)

È la cosa più difficile. La Rai non è il sistema, è il motore del sistema. 

 

Il migliore e il peggiore direttore generale Rai?

Il peggiore Campo Dall’orto, Cattaneo uno dei migliori.

 

Ce l’ha con Campo Dall’orto perché ai suoi tempi chiusero il programma di sua moglie Paola Perego?

Fu la Maggioni, mi disse che quel giorno era dal parrucchiere e che fu trascinata dalla presa di posizione della Boldrini. Con Maggioni mi sono chiarito, ma non ha chiesto scusa a Paola.

 

Campo Dall’orto lo volle il suo amico Renzi.

E io sono andato da Renzi e gli ho detto di dimenticarsi di me come amico.

 

Ma con Renzi fece pace.

Ma sono il suo peggior critico. Abbiamo litigato quando gli dissi ‘Mica entrerai nel Conte-2 per due poltroncine?’.

 

simona ventura lucio presta

Se fosse il suo manager politico che cosa gli consiglierebbe per risalire dal 2-3%? 

C’è un problema, è un grande politico, ma se chiedi a cento italiani se lo voterebbero, ti rispondono che gli è andato sulle palle. È irrisolvibile. 

 

Nel libro non è chiaro il perché dopo quattro Sanremo meravigliosi, Amadeus la allontana.

Su spinta della moglie Giovanna – che forse voleva essere quella che decideva Sanremo – e di uno in Rai che gli diceva: ‘Non vedi che tutti i meriti se li prende Presta?’.

 

lucio presta e heter parisi

Forse lei lo scavalcava nelle decisioni?

No, ma l’hanno convinto di questo.

 

Amadeus tornerà nella tv di serie A?

Glielo auguro, ha pagato un prezzo altissimo per stupidità e per i soldi. Pensava di avere un suo pubblico come Fazio, ma Amadeus è ‘quello che fa’.

 

Farebbe pace con lui?

Mai.

 

E con chi altro?

Con Simona Ventura. Ma per il marito Giovanni Terzi: a Ballando diceva cattiverie su mia moglie Paola. È entrato in competizione, quando era solo un gioco. 

 

Ventura potrà tornare al successo di una volta?

ROBERTO BENIGNI LUCIO PRESTA

Penso di no, è in balia di chi le è accanto. Negli ultimi anni era poco amata, ora pensa di esserlo moltissimo: io ho dei dubbi, ma è la mia idea.

 

Solo per questo?

Vuole tornare a essere Supersimo dell’isola. Ma è finita quella tv e lei ha un’altra età. In Citofonare Rai 2 l’avevo aiutata trovare la cifra dell’autoironia: funzionava, non l’ha capito.

 

flavio briatore lucio presta

Nelle sue rotture con gli artisti c’è un fatto ricorrente: il conflitto tra lei e il marito o la moglie dell’assistito/a. Si è mai chiesto come mai?

Se l’artista non è solido, puntualmente finisce che il suo partner voglia fare il mio lavoro. Per amore, ho visto artisti rovinarsi la carriera.

 

Lei è molto intrusivo, non è che diventa a sua volta una moglie o un marito?

Probabile. Forse la mia presenza è così forte che poi la soffrono. Ma non quelli intelligenti.

 

Per esempio?

Antonella Clerici. Quando in passato ho avuto problemi con un suo fidanzato, lei diceva ‘veditela con Lucio’. 

 

Stefano De Martino per lei è un altro ingrato?

paolo bonolis lucio presta (2) foto di bacco

Ho fatto di tutto per fargli fare Stasera tutto è possibile, poi è andato con Caschetto. L’ho incontrato ai palinsesti e quando mi ha salutato ho risposto: ‘Non saluto i traditori’. Però è simpatico, ambizioso ed è uno che studia.

 

Cosa ne pensa della sfida Scotti-De Martino?

La Rai non ha marcato il territorio, quelli facevano 4 milioni d’estate, poi a settembre i 4 milioni mica li sposti. Scotti fa quel programma con entusiasmo, Samira Lui ha la giusta energia, funziona. Ora Gerry deve solo stare attento, perché è sovraesposto.

 

Cosa non le piace in tv?

amadeus lucio presta

L’assenza della seconda serata. Rai2 e Italia Uno erano fucine di sperimentazione, ora non c’è più niente.

 

Il capitolo su Belén è affettuoso, anche se non lavorate più insieme.

Le dicevo che Corona non era adatto a lei, le intimai: o lui o me. Lei scelse Fabrizio.

 

C’è un capitolo speciale: “L’amico che mi manca”. Parla di Bonolis. Le manca più l’uomo o l’artista? 

L’uomo. Abbiamo condiviso le gioie e i grandi dolori, io sono stato la sua fortuna e lui la mia. Non doveva finire così.

paola perego e lucio presta con nipote

 

Non vi siete più sentiti?

No. Lui ha la sindrome di Stoccolma. È infelice, lo vedo invecchiatissimo e ne soffro, è il più bravo che conosco: è doloroso vederlo a fine carriera così.

 

Vi riparlerete?

Io penso che un giorno ci rivedremo e capirà. Mi manca. Terribilmente.

sonia bruganelli pier silvio berlusconi lucio presta 1heather parisi contro lucio presta su instagram 5paola perego lucio presta foto di baccolucio presta luca cordero di montezemolo

lucio presta foto mezzelani gmt019lucio presta e paola salluzzi LUCIO PRESTASELFIE DI LUCIO PRESTA LUCIO PRESTA SI TWITTA COME CHE GUEVARA LUCIO PRESTA FA SPORT lucio presta bacia paola peregolucio presta in spiaggia lucio prestalucio presta corsa flavio briatore con lucio prestalucio presta assieme al figlioLUCIO PRESTA E MATTEO RENZIamadeus con lucio e nicolo prestaheather parisi contro lucio presta su instagram 6

Ultimi Dagoreport

adriano galliani helga costa

DAGOREPORT - SI ALLUNGANO I SOSPETTI DI CONFLITTO DI INTERESSE SU ADRIANO GALLIANI, CANDIDATO ALLA PRESIDENZA DELLA FIGC CONTRO MALAGO’: NON C’E’ SOLO LA GRANA DEL FIGLIO GIANLUCA, AZIONISTA DI UNA TECH COMPANY CHE FA CONCORRENZA ALLA LEGA SERIE A SUL FANTACALCIO. C’E’ ANCHE IL NODO DEL FIGLIO DELLA MOGLIE HELGA COSTA, ALAN RODRIGUEZ, CHE FA IL PROCURATORE SPORTIVO NELLA SCUDERIA DI BEPPE RISO (CHE HA CONCLUSO IN QUESTI ANNI DIVERSI AFFARI CON GALLIANI) - COME SI METTE L’EX BRACCIO DESTRO DI BERLUSCONI RISPETTO ALL’ARTICOLO 29 DELLO STATUTO FIGC CHE PARLA DI INCOMPATIBILITA’ IN CASO DI CONFLITTO DI INTERESSI? LA GIUSTIZIA SPORTIVA NON HA NULLA DA RILEVARE?

leonardo maria del vecchio fedez selvaggia lucarelli fedez

DAGOREPORT – DIETRO ALL’OPA (FALLITA) DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO SUL “FATTO QUOTIDIANO”, C’È FORSE LO ZAMPONE DI FEDEZ? – L’EX MARITO DI CHIARA FERRAGNI VEDE NEL QUOTIDIANO DI TRAVAGLIO, E NELLA FIRMA DI SELVAGGIA LUCARELLI, UN NEMICO DA ABBATTERE: SOGNA DI DIVENTARE UN MAGNATE DELL’EDITORIA (VUOLE TRASFORMARE IL SUO "PULP PODCAST" IN UNA TESTATA GIORNALISTICA) E CONTROLLARE LA “NARRAZIONE” SULLE SUE GESTA (DAGLI AFFARI ALLE RISSE IN DISCOTECA) – IL RAPPORTO CON "LENNY" DEL VECCHIO È CONSOLIDATO. E LA SOCIETÀ DI FEDEZ, “DOOM”, SAREBBE ANCHE DIETRO LO SBARCO DI LMDV SU “X” 

daniele piervincenzi paolo corsini

DAGO-“REPORT” FLASH! - A UNA SETTIMANA DALL'INIZIO DEL “REPORT” DE-RANUCCIZZATO, PARE CHE DANIELE PIERVINCENZI NON ABBIA ANCORA CAPITO CHE A LUI SPETTERÀ CONDURRE LA PARTE MENO CENTRALE, EX “LAB”, ORA “REPORT PLAY”, CON PREGEVOLI INCHIESTE SU TARTUFI E MICROPLASTICHE – GLI “ADDETTI AI LIVORI” DELLA REDAZIONE RACCONTANO CHE, DURANTE LE PROVE, L’EX RUGBISTA CHIEDE IN CONTINUAZIONE: "COME VADO?". PERCHÉ IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI RAI, PAOLO CORSINI, EX COMPAGNO DI SQUADRA DI PIERVINCENZI NELLA “PRIMAVERA RUGBY”, MOLTO PRESENTE NEGLI STUDI DURANTE LE REGISTRAZIONI, NON COMUNICA A DANIELONE IL SUO RUOLO EFFETTIVO?

elezioni israele isaac herzog netanyahu eisenkot

DAGOREPORT – IN ISRAELE, DOPO LE ELEZIONI, CI SONO SOLO TRE SCENARI PLAUSIBILI: UN GOVERNO DI UNITÀ NAZIONALE, UN ACCORDO DELL’OPPOSIZIONE CON GLI ARABI O NUOVE ELEZIONI – UNA GRANDE COALIZIONE È IL SOGNO DEL PRESIDENTE HERZOG E DEGLI STATI UNITI: PERMETTEREBBE DI RIMUOVERE QUEI MEZZI CRIMINALI ESTREMISTI DI BEN GVIR E SMOTRICH, CHE OSTACOLANO IL PIANO DI TRUMP PER GAZA E ROMPONO IL CAZZO IN CISGIORDANIA. MA EISENKOT ESIGE CHE “BIBI” NON SIA PREMIER, E PER ACCONTENTARLO, HERZOG DOVREBBE CONCEDERE LA GRAZIA AL PREMIER – L’ACCORDO CON LE LISTE ARABE È COMPLICATO: NESSUNO SI VUOLE ACCOLLARE IL RISCHIO DI GOVERNARE CON I MUSULMANI – UN RITORNO ALLE URNE SAREBBE UN REGALO PER “BIBI” – LA POSSIBILE NUOVA ESCALATION IN IRAN E LA PAURA DI EISENKOT DI FINIRE TRITURATO DA QUEL VECCHIO VOLPONE DI NETANYAHU, CHE HA GOVERNATO 19 DEGLI ULTIMI 30 ANNI...

marina pier silvio berlusconi soldi profitti denaro

FLASH – MARINA O “MARETTA”? SEMBRA CHE STIA MONTANDO UN PO' DI TENSIONE TRA I FRATELLI BERLUSCONI - MARINA, CHE IN QUANTO PRESIDENTE DI FININVEST È LA CAPA DI “PIER DUDI”, È PREOCCUPATA DAL FUTURO ECONOMICO DI MEDIASET. E NON SOLO PER L'IMPERO ITALIANO: TEME CHE L’ACQUISIZIONE DI PIER SILVIO DELLA TV TEDESCA PROSIEBENSAT SIA STATA UNA MOSSA  AZZARDATA E CHE POSSA METTERE A RISCHIO LA TENUTA DEI CONTI DEL BISCIONE - (A COLOGNO ANCORA SCOTTA IL RICORDO DEI 900 MILIONI DI EURO BUTTATI NEI DIRITTI TV E IL FLOP DI MEDIASET PREMIUM, CHE STAVANO PER FAR SCHIOPPARE L’AZIENDA...)