alessandro basciano sophie codegoni

"SOPHIE CODEGONI HA STRUMENTALIZZATO LA VIOLENZA SULLE DONNE, CON IL BRACCIALETTO ELETTRONICO MI HANNO GIÀ CONDANNATO" - ALESSANDRO BASCIANO, DJ ACCUSATO DI STALKING NEI CONFRONTI DELL'EX COMPAGNA, FRIGNA A "LA ZANZARA": "SONO IO CHE HO SUBITO UNA VIOLENZA, MI HANNO MESSO ALLA GOGNA MEDIATICA. LA CAVIGLIERA È UN MARCHIO, MI STA SEGUENDO UNO PSICOLOGO PER IL TRAUMA CHE HO SUBITO -"SOPHIE DOVRÀ CHIEDERE SCUSA A TUTTE LE DONNE VITTIME DI VIOLENZA" - VIDEO

 

Da "La Zanzara" - Radio24

 

alessandro basciano 2

“Sophie Codegoni ha strumentalizzato la violenza sulle donne, con il braccialetto elettronico mi hanno già condannato” - “Sono io che ho subito una violenza, mi hanno messo alla gogna mediatica” - Alessandro Basciano senza freni e con braccialetto elettronico a La Zanzara su Radio24: “Questa cavigliera è un marchio, mi sta seguendo uno psicologo per il trauma che ho subito” - “Il lavoro? Ho perso l’80% dei lavori, penso a dare un futuro ai miei figli” - “Il braccialetto elettronico?” Non funziona e suona a caso, la questura mi ha detto che lo sanno ma non intervengono perché non sono un pericolo” - “Sophie Codegoni un giorno dovrà chiedere scusa a tutte le donne vittime di violenza”

 

A La Zanzara su Radio24 torna Alessandro Basciano il noto dj finito nell’occhio del ciclone dopo le accuse e le denunce, per stalking e minacce, della sua ex fidanzata Sophie Codegoni con la conseguenza che Basciano si ritrova oggi con un dispositivo elettronico che dovrebbe suonare in caso si avvicini troppo alla sua ex: “Ho un dispositivo che deve stare entro i cinque metri di distanza da me, una sorta di cellulare attaccato ad una cavigliera, è come un marchio. Dieci mesi fa - spiega Basciano - era uscita un’ordinanza che diceva che il reato non sussiste, successivamente il PM procede ad un riesame. Risultato? Il 14 agosto mi fanno rientrare da Mykonos, dove avrei dovuto fare delle date, per farmi mettere il braccialetto. Mi sento preso di mira, sono il capro espiatorio”. 

sophie codegoni 2

 

“Alla luce di questa vicenda tu, nei fatti, contesti di essere un pericolo nei confronti della tua ex giusto?”, chiede Cruciani.  Basciano: “Assolutamente si, non sono un pericolo e anzi io sono a favore delle denunce dove si configurano veri problemi di pericolosità, ma di questi tempi agiscono (le forze dell’ordine ndr) a scopo preventivo, ciò non vuol dire che sono colpevole ma per l’opinione pubblica invece sì”.

 

Poi aggiunge: “A me viene contestata una scompostezza verbale, non ho mai messo le mani addosso a Sophie Codegoni e lo ha detto anche lei anzi, ha dichiarato parole d’amore nei miei confronti e di certo non sono parole di una persona che ha paura. Cinque giorni fa all’asilo era affacciata al finestrino della mia macchina e il dispositivo non è suonato. Come è possibile che quando sono a Mykonos a 10mila km di distanza con la mia attuale fidanzata, il dispositivo suona a caso mentre a 50cm mentre parlavamo del bambino al ritiro dell’asilo invece non emette alcun suono?” 

 

alessandro basciano 1

Durante la diretta suona il braccialetto elettronico e si accende una luce rossa con scritto “allontanati”, la reazione di Basciano: “Suona a cazzo di cane, la questura mi ha detto che lo sanno che non funziona, sono delle cinesate. Ho chiesto loro perché non intervenissero quando il mio dispositivo cominciava a suonare e loro mi hanno detto che sanno che non faccio niente. Bene, allora mi chiedo perché me lo abbiano messo”. 

 

“Te lo richiedo, tu confermi di non aver mai minacciato Sophie Codegoni?, chiede il conduttore. La risposta di Basciano: “Mai detto ti ammazzo, mai minacciata di morte, mai fatta seguire. Era una relazione tossica dove a periodi alterni ci cercavamo reciprocamente. Denunciare è giusto - continua Basciano - ma quando c’è un serio pericolo, oggi invece appena c’è una denuncia di questo tipo scatta in automatico il codice rosso.

 

Sophie Codegoni, nel momento in cui sono stato denunciato, dopo la scarcerazione e le mie dichiarazioni ha smesso di lavorare per colpa dell’opinione pubblica. Credo che abbia strumentalizzato la violenza sulle donne”. Cruciani: “Questa è un’accusa molto grave”. La replica di Basciano: “È così e ti aggiungo che da 10 mesi a questa parte sto seguendo un percorso psicologico a fronte del trauma che ho subito dopo quello che mi è successo. Ho riscontrato diversi problemi, mi hanno accusato di cose che non ho fatto e non mi è stato concesso di vedere mia figlia per 5 mesi per un errore dei magistrati”. 

sophie codegoni 1

 

E conclude: “Con questo dispositivo mi hanno già condannato, sono io che sto subendo la violenza in questo momento, mi hanno messo alla gogna mediatica e ho perso l’80% del lavoro per colpa di tutta questa situazione. Un domani lei (Sophie Codegoni ndr) dovrà chiedere scusa a tutte le donne che hanno subito violenza e non a me. 

Io vorrei essere il portavoce dei padri che subiscono quello che ho subito io, non ci sono gli stessi diritti”, ha chiosato Alessandro Basciano.

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