anni novanta

LA PAURA FA NOVANTA!/1 - OGGI ABBIAMO LEOTTA E BUCCINO, NEGLI ANNI '90 E 2000 SOGNAVAMO DI HACKERARE I CUORI DI MEGAN GALE E NATALIA ESTRADA. IL ''MILANESE IMBRUTTITO'' COMPILA LA LISTA DELLE ICONE FEMMINILI DI QUEGLI ANNI, ALCUNE SPARITE, ALTRE CHE RESTANO SULLA CRESTA DELL'EROS, COME SABRINA FERILLI E MICHELLE HUNZIKER (TUTTI I VIDEO DELL'EPOCA)

 

 

MA QUALI DILETTA LEOTTA E BUCCINO, VI RICORDATE I 10 SOGNI EROTICI DEGLI ANNI ’90/2000?

Da http://ilmilaneseimbruttito.com/

 

buccino leottabuccino leotta

Ok ok non si hackerano i telefoni, non si fanno girare quelle foto… povera Leotta, povera Buccino.

 

Ma ormai è successo, e mentre la giornalista di Sky iniziava le sue azioni legali, le immagini delle sue tette venivano inoltrate su tutti i gruppi di WhatsApp ad una velocità supersonica, accompagnate da continui commenti che, leggendo attentamente tra le righe, poco in effetti avevano dell’Ungaretti, e forse ancora meno del Montale.

 

Povera Leotta, povera Buccino. Questa tecnologia fa male! Un tempo non era così… Anche perché un tempo c’era il 3310, e se hackeravi il telefono, al massimo potevi rubare il record di snake del VIP. Sai che bottino.

 

megan gale   megan gale

Ma se un tempo ci fossero stati già gli smartphone… No, non si hackera! Ok Ok… Ma se ci fossero stati… sai che foto che sarebbero girate? Sì, quelle private dei sogni erotici del tempo, il motivo per cui tanti 30enni e 40enni di oggi hanno speso decisamente troppo dall’oculista. Il motivo per cui tutti, Imbruttiti e non, hanno scoperto di avere una mano preferita non solo per la scrittura e per il disegno. Il motivo per cui tutti hanno capito che la TV non era solo informazione e intrattenimento, ma anche bagaglio di immagini e immaginario.

 

Vediamo allora chi erano quei 10 sogni erotici vintage che, tra una trasmissione, un video musicale, un film e uno spot, entravano nella testa per cambiarla completamente.

 

NB: è impossibile raccoglierle tutte, la seguente selezione è a titolo di esempio, senza una vincitrice, figlia del clamore che questi nomi fecero al tempo. Ergo: se avevi il tuo sogno erotico personale tipo Cristina Quaranta o una in particolare delle spintarelle di Bonolis… vabbeh, complimenti, ma qui non c’è. Ma non per mancanza di rispetto, eh.

 

10_Megan Gale

 

 

 

Nemmeno la Vodafone… fu la OMNITEL a consacrarla come divina dei sogni degli italiani. Era il 1999 ed uno spot mandò un paese in delirio. La sceneggiatura del commercial era decisamente di livello, soprattutto nel momento in cui, sulle note di Cher, una guardia in completo stile giovane Vincenzo Salemme (sia per fisionomia e sia per sguardo) si mette a fissare le tette dell’australiana. Da lì in poi la naturale integrazione con lo show business di alto livello italiano: Sanremo con la Carrà, e poi un bel sano cinepanettone chepropriononpotevamancare.

 

9_Sabrina Ferilli

 

 

 

Sabrinona negli anni ’90 quanto era desiderata? Non quella del sofà, ma quella della pasta per cui “la fedeltà è tutto…”. Anche per lei la consacrazione tricolore: Sanremo e poi diversi cinepanettoni. Ultimamente ha partecipato a progetti TOP come “La grande Bellezza”, ma i nostalgici la ricordano comunque con affetto per lo spogliarello in onore dello scudetto della Roma, in quella sobria ed elegante festa che si tenne al Circo Massimo nel 2001.

 

8_Pamela Anderson

 

 

Come dimenticare quella sigla e quella corsa? Baywatch ha bloccato davanti allo schermo non solo Chandler e Joey in “Friends”, ma anche tanti (ma tanti) di noi. Ovviamente quando bisogna salvare qualcuno che sta annegando bisogna far partire il rallenty dal gabbiotto dei bagnini sino all’entrata in acqua, con un bel primo piano su cosce e seno. E queste riprese da regista da Oscar hanno consacrato Pamelona, una delle icone pù sexy degli anni ’90. Non c’erano telefoni da hackerare, ma qualcosa in Rete pare ci sia ancora (si vabbè dai lo sanno tutti).

 

 

7. Natalia Estrada

 

natalia estradanatalia estrada

 

La spagnola che ha conquistato prima la tv e poi il grande schermo, e nel mentre un sacco di giovani teenager italiani. Prima ne “Il gioco delle Coppie” con Mastrota, poi indimenticabile ne “Il Ciclone”. Ancora tanta TV commerciale. Quanti l’hanno sognata… oggi si è dedicata all’equitazione. E gestisce un maneggio. E qui mi fermo.

 

 

6_Ambra e Non è la Rai’s Crew

 

 

“Ti giuro amore un amore eterno (con la “e” molto molto aperta, mi raccomando)”. Era il 1991 quando Gianni Boncompagni decise di dare immagine a tutti gli istinti teengeriani dei giovani (e meno giovani) italiani. E mentre le ragazze sognavano di entrare nella crew di Ambra, i ragazzi sognavano di entrare nella crew di Ambra. Ma con delle differenze sostanziali. Insomma, oggi si sogna lo “Spring Break”, prima si sognava Non è la Rai. Tante ne sono passate da lì, e tante di quelle oggi sono completamente: pazze, piene di plastica in diverse parti del corpo e con più matrimoni alle spalle di Liz Taylor. E guai a chi dice che la Tv passa modelli sbagliati. Guai.

natalia  estradanatalia estrada

 

5_Britney Spears

 

 

Quanto la amavamo negli anni ’90. Lei era la principessa, venuta direttamente dal mondo Disney ad insegnarci che era bello essere cheerleader, cantare “Baby, one more time” e ballare sulle note di “Crazy”. Che il mondo era una favola, che lei era vergine e che avrebbe sposato Justin Timberlake. E che dovevamo bere tanta Pepsi per essere come lei. E noi le avremmo dedicato tutto. Proprio tutto. Ah cosa avremmo pagato per una sua foto nuda… Poi lo squilibrio mentale, la rasatura, il ricovero, l’allontanamento forzato dei figli e l’esibizione imbarazzante agli MTV Awards. E quella magia per la Britney è un attimo passata. Ah, la vita delle pop star.

 

4_Manuela Arcuri

 

 

In Italia si va a periodi, e grande fu il suo: Manuelona conquistò tutti, dai calciatori alle trasmissioni TV. Un Paese impazzito per lei, e la consacrazione italiana è stata come sempre così pacata da dedicarle una statua. Si, una statua all’Arcuri, a Porto Cesareo, provincia di Lecce. Ci sta. Non c’erano ancora molti smartphone in giro e tante foto che giravano, ma quanti la sognavano. Dopodiché, molte fiction di livello, quelle che proprio non ti puoi perdere, innovative: Il peccato e la vergogna, La vergogna del peccato, Il peccato del rispetto, Il rispetto della vergogna 6, Vergogna e peccato 8, Rispetto e vergogna bis. E tanti altri…

 

3_Roberta (Michelle Hunziker)

michelle hunzikermichelle hunziker

 

 

Prima del bel sorriso e della risata svizzera, della cara Michelle fu conosciuto il suo lato B nello spot che spaccò davvero: Roberta. Sulla sceneggiatura, storyboard, e montaggio poco da dire. Possiamo invece rimembrar sì bene la ripresa, che fece sognare tanti. Era il 1995, e una nuova stella era nata. Da dietro. E, al tempo, bastava così.

 

2_La prima Canalis

 

 

Poi di strada ne ha fatta, tra fidanzati celebri e copertine in giro per il mondo. Ma la prima, quella che dal ’99 al 2002 è stata (insieme alla Corvaglia) sul bancone di Striscia, era un’altra cosa. Quella era la Canalis che tutti ricordano con affetto. Una delle veline per eccellenza. Non c’erano telefoni da hackerare, ma il desiderio era palpabile nell’aria… e quindi non girarono foto su WhatsAspp, ma copie cartacee del calendario. Che roba vintage.

 

1_La Mamma di Stifler

 

 

Rullo di tamburi e… applausi! Non ha solo fatto brillare gli occhi a tanti ragazzi ma ha aperto un’epoca: la prima MILF, l’originale e originaria, nasce proprio con lei, nel 1999 con American Pie. Un cambio generazionale. Grazie fratelli Weitz, registi del film, per questo capolavoro.

pamela anderson baywatchpamela anderson baywatchsabrina ferilli scudetto romasabrina ferilli scudetto roma

Ultimi Dagoreport

stefano benigni marina berlusconi antonio tajani

LA “SFI-DUCETTA” ALLA LEGGE ELETTORALE HA APERTO IL VASO DI PANDORA: IN FORZA ITALIA SIAMO ALLA NOTTE DEI LUNGHI COLTELLI! SI VOCIFERA CHE IL SEGRETARIO, ANTONIO TAJANI E STEFANO BENIGNI PASSASSERO FRA I BANCHI A DIRE AI DEPUTATI COME VOTARE. MA HANNO FALLITO: IL LORO OBIETTIVO ERA INFATTI FAR PASSARE L’EMENDAMENTO SULLE PREFERENZE, IN PARTICOLARE IL SUPERAMENTO DELLA REGOLA DEL 60/40 (L’ALTERNANZA DI GENERE) - L’EX MONARCHICO VORREBBE LIBERARSI DEI PARLAMENTARI STORICAMENTE LEGATI A SILVIO BERLUSCONI, E OGGI A MARINA – IL SEGRETARIO È CONVINTO CHE LA “CAVALIERA” NON METTERÀ BOCCA SULLE LISTE PERCHE' SI SAREBBE GIÀ STANCATA DEL "GIOCATTOLO” FORZA ITALIA...

naike rivelli

DAGOREPORT – ORA SÌ CHE TI RICONOSCIAMO, NAIKE! LA RIVELLI DEDICA UN ALTRO VIDEO COATTO A DAGOSPIA E FINALMENTE TORNA LA BURINELLA CHE ABBIAMO SEMPRE AMATO – DALLE LEZIONI SULL’INGOIO DELLE BANANE ALLA FOTO CON LA TESTA NEL CESSO FINO ALLA “VULVA ART” E ALLA MEGA-HIT “DEFAILLANCE”, ABBIAMO SEMPRE ADORATO LA NAIKE FUORI CONTROLLO, TRA AVVENTURE LESBO, FOTO IGNUDA E APPELLI PRO-GNOCCA – CARISSIMA NAIKE, ABBIAMO UN CONSIGLIO: LASCIA PERDERE I DISSING, GLI SCONTRI VERBALI, LE POLEMICHE. NON SONO PER TE. NON AFFATICARE LE SINAPSI, LASCIALE LIBERE DI SINTONIZZARSI CON L’UNIVERSO. SPALANCA I CHAKRA, CHISSÀ CHE L’ENERGIA COSMICA NON ENTRI A FARE UN SALUTO. NON PRENDERTI TROPPO SUL SERIO. NOI NON L’ABBIAMO MAI FATTO...

giorgia meloni salvini tajani legge elettorale

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ERA CONVINTA DI AVER TROVATO UN ACCORDO CON SALVINI E TAJANI: PER AMMANSIRE I SUOI DUE ALLEATI, CONTRARISSIMI ALLE PREFERENZE, LI AVEVA ACCONTENTATI CON LE NOMINE DI STRISCIUGLIO A FERROVIE E STAZI ALLA CONSOB. OTTENUTO TUTTO QUESTO, NON SI METTERANNO MICA A ROMPERE I COJONI, PENSAVA LA DUCETTA. E INVECE… - IL GUAIO È CHE IL “FU TRUCE DEL PAPEETE” E L’EX MONARCHICO DI FERENTINO NON GOVERNANO PIÙ I LORO PARTITI, ORMAI SFARINATI – DENTRO FRATELLI D’ITALIA, MICA VA TANTO MEGLIO: QUANDO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA PARLA DI “VIGLIACCHINI” CHE HANNO VOTATO NO, CE L’HA ANCHE CON I SUOI CAMERATI DI VIA DELLA SCROFA (IL PARTITO GRANITICO E COMPATTO DIETRO “IO SO’ GIORGIA’ NON ESISTE PIÙ

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- MENTRE LA RIFORMA ELETTORALE APPRODA IN PARLAMENTO, GIORGIA MELONI È TORMENTATA DA DUBBI E PERPLESSITÀ - ALL’EPOCA DELLA STESURA DEL NUOVO SISTEMA DI VOTO, NESSUNO DELLA FIAMMA MAGICA AVEVA PRESO IN SERIA CONSIDERAZIONE IL GENERALISSIMO VANNACCI E L'INARRESTABILE ASCESA DEL SUO PARTITO FUTURO NAZIONALE - E ADESSO SI CORRE IL FORTE RISCHIO CHE NESSUNA DELLE DUE CONTRAPPOSTE ALLEANZE RIESCA A INCAMERARE QUEL 42% CHE PORTEREBBE A UN PREMIO DI MAGGIORANZA DI 70 DEPUTATI E 35 SENATORI - UN BONUS TALMENTE ESAGERATO CHE LA CORTE COSTITUZIONALE NON AVREBBE IL MINIMO DUBBIO NEL BOCCIARLO - NON SOLO: A FINIRE SOTTO GLI ARTIGLI DELLA CORTE SPICCA ANCHE L’INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER NEL PROGRAMMA, UNA SORTA DI PREMIERATO IN VERSIONE DIETOR CHE VA A CONFLIGGERE CON LA COSTITUZIONE CHE VUOLE CHE SIA IL CAPO DELLO STATO A INDICARE IL PREMIER…

baroni universitari

DAGOREPORT - TRUFFE, FAVORI, ABUSI DI POTERE: MA COME SI FA A DIRE AI RAGAZZI DI STUDIARE E A CREDERE NELL’UNIVERSITÀ ITALIANA? - IL PRIMO ATENEO IN CLASSIFICA, IL POLITECNICO DI MILANO, TIENE PER TRENT’ANNI UN PROFESSORE PRECARIO A MILLE EURO CIRCA ALL’ANNO, MENO DI UN PAKISTANO CHE RACCOGLIE POMODORI! - CONTRO GLI ESITI, PILOTATI, DEI CONCORSI UNIVERSITARI, GIACCIONO CENTINAIA DI CAUSE DI RICORSO, POICHÉ L’ITALIA È L’UNICO PAESE DOVE PRIMA SI SCEGLIE IL CANDIDATO, POI SI RITAGLIA IL CONCORSO - IL CELEBRATO ERASMUS E' TANTO DIVERTENTE PER GLI STUDENTI (ANCHE PER ACCOPPIARSI) QUANTO INUTILISSIMO PER LO STUDIO: LO SANNO TUTTI CHE LO STUDENTE ERASMUS LO SI FA PASSARE PERCHÉ TANTO POI SE NE TORNA NELLA SUA UNIVERSITÀ - IN PARLAMENTO HANNO FATTO SALTARE L’ABILITAZIONE NAZIONALE (CHE FU INTRODOTTA DALLA GELMINI): I CONCORSI PER NUOVI DOCENTI SARANNO LOCALI, CIOE’ CONSEGNATI, COMPLETAMENTE, NELLE MANI DEI ‘’BARONI’’: TANTO LA MAGISTRATURA DORME (OPPURE LI ASSOLVE) - E PER FORTUNA CHE È IL GOVERNO DELLA MERITOCRAZIA, PRESIEDUTO DA UN “UNDERDOG”…

tommaso cerno lirio abbate sigfrido ranucci giuliano ferrara valter lavitola

DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA UN SECOLO ALL'ALTRO, È IL TRASFORMISMO - SE ALL’EPOCA SULLA VOLATILITÀ DI GIULIANO FERRARA SCESE UNA SORTA DI CONDANNA MORALE, OGGI SI VEDONO COSE CHE DIECI ANNI FA SI POTEVANO IMMAGINARE SOLO IN UN FANTAFUMETTO - L'"AMICIZIA FRATERNA" CHE LEGA L’EX GALEOTTO LAVITOLA CON IL GIORNALISTA DI PUNTA DELL’ANTI-POTERE, SIGFRIDO RANUCCI - L’EX DIRETTORE DELL’''ESPRESSO” LIRIO ABBATE CHE È IN ATTESA DI ASSUMERE LA VICE-DIREZIONE DEL ‘’GIORNALE’’, DOVE L’ATTENDE IL ‘’CERNO-BYL’’ DEL TRASFORMISMO: IL GAIO TOMMASINO, NEL BREVE GIRO DI UN LUSTRO, È STATO DIRETTORE DELL’’’ESPRESSO’’, VICEDIRETTORE DI ‘’REPUBBLICA’’, SENATORE PD SOTTO L’ALA DI RENZI, FINO A QUANDO, TRAFITTO DAL RAGGIO DI GIORGIA MELONI, E' PLANATO NELLA STAMPA DI DESTRA - TI BUTTI NELLA VITA DI MARIO ORFEO E SALTA FUORI DI TUTTO: DA CALTAGIRONE ALLA RAI, DA “REPUBBLICA” A LEONARDINO DEL VECCHIO…