BELEN NON SI VOLEVA AMMAZZARE! – I POMPIERI RICOSTRUISCONO COSA E’ SUCCESSO IERI MATTINA A MILANO NELLA CASA DELLA SCIO’-GIRL ED ESCLUDONO L’IPOTESI DEL GESTO ESTREMO: “ERA IN BAGNO, NON RIUSCIVA AD APRIRE LA PORTA PERCHÉ L'AVEVA CHIUSA E NON SI RICORDAVA IL PERCHÉ. ERA IN EVIDENTE STATO CONFUSIONALE. RIUSCIVA SOLO A DIRE QUALCHE PAROLA, A MONOSILLABI” - I SOCCORSI SAREBBERO ARRIVATI DOPO LE SEGNALAZIONI DEI VICINI, ALLARMATI DALLE CONTINUE RICHIESTE D’AIUTO DELLA CONDUTTRICE – LE INDAGINI SUI DUE INCIDENTI STRADALI AVUTI SABATO E I PROBLEMI DI DEPRESSIONE E ATTACCHI DI PANICO CHE BELEN HA AVUTO IN PASSATO – VIDEO
Sara Leombruno per www.fanpage.it - Estratti
Nuovi dettagli sul ricovero di Belén Rodriguez a Milano. Fonti dei Vigili del Fuoco e delle forze dell'ordine hanno ricostruito a Fanpage.it la dinamica esatta dei soccorsi avvenuti nella mattinata del 25 maggio a Milano. L'allarme è scattato alle 7:10 dopo che i vicini l'hanno sentita gridare richieste d'aiuto.
I pompieri hanno dovuto forzare la porta d'ingresso dello stabile prima di raggiungere la conduttrice, trovata sola in casa, sul balconcino e poi nel bagno, in un evidente stato confusionale e "capace di esprimersi solo a monosillabi". Intanto, la Polizia Locale conferma le indagini in corso sul SUV che nel weekend ha provocato alcuni piccoli tamponamenti in centro, per accertare se al volante ci fosse proprio lei.
A far scattare l'intervento dei soccorritori è stata una chiamata dei condomini dello stabile in cui risiede Belen Rodriguez, situato in zona Brera. I residenti sono stati svegliati dai lamenti e dalle richieste esplicite della showgirl, che gridava “Aiuto, aiutatemi” dall'interno del proprio appartamento situato al quarto piano. Sul posto è immediatamente confluita la partenza della sede centrale dei Vigili del Fuoco di via Messina, insieme al personale sanitario del 118 e alle pattuglie della Polizia di Stato.
A fare chiarezza sulle modalità d'ingresso nell'abitazione sono direttamente i Vigili del Fuoco, che a Fanpage.it spiegano come l'intervento abbia seguito i rigidi protocolli di sicurezza previsti quando si teme per l'incolumità di una persona barricata o impossibilitata ad aprire: "Non sapendo se fosse da sola, da procedura abbiamo dovuto necessariamente forzare la porta d'ingresso per cercare di prestare soccorso in tempi rapidi. Se la persona che è dentro non apre autonomamente, siamo costretti a intervenire".
Le condizioni di Belen Rodriguez: "Esclusa ipotesi gesto estremo"
Una volta all'interno dell'appartamento, i soccorritori si sono trovati di fronte a fasi concitate. La showgirl si trovava inizialmente su un balconcino comunicante, per poi spostarsi all'interno del bagno, di cui aveva chiuso la serratura. Le fonti confermano che non si è trattato di una trattativa tesa con le forze dell'ordine, ma di un blocco temporaneo dovuto alle condizioni di Rodriguez:
“Lei era in bagno, non riusciva ad aprire la porta perché l'aveva chiusa e non si ricordava il perché. Era in evidente stato confusionale, a un certo punto ha deciso di aprire. Riusciva soltanto a dire qualche parola, a monosillabi”.
I pompieri tengono a precisare un elemento cruciale: nonostante la presenza sul balconcino e i forti lamenti, la conduttrice non ha mai manifestato l'intenzione di compiere atti estremi. Dopo aver aperto la porta del bagno, Belen si è poi rassicurata e ha accettato di farsi visitare e trasportare in codice giallo al Policlinico. Un successivo sopralluogo ha confermato che l'appartamento era in sicurezza e che la donna si trovava completamente sola in casa, escludendo il coinvolgimento dei figli minori.
In corso le indagini sull'incidente stradale
Parallelamente alla gestione del ricovero, restano aperti gli accertamenti stradali condotti dalla Polizia Locale di Milano in merito a una serie di piccoli tamponamenti avvenuti nelle ore precedenti in centro, che hanno visto coinvolto un Suv Land Rover Defender. Fanpage.it apprende che le indagini sono in corso con "normali controlli stradali su alcuni tamponamenti che potrebbero essere stati effettuati dall'auto che forse era guidata dalla signora Rodriguez". Al momento, dunque, non c'è certezza che la responsabile degli incidenti sia lei.






