calenda bizzarri

SOCIAL MEDIA MANAGER BIZZARRI (LUCA) - CALENDA DUELLA SU TWITTER CON IL COMICO CHE CRITICA L’EX MINISTRO PER IL SUO ATTEGGIAMENTO DISINVOLTO (RICORDANDOGLI CHE A FINE LUGLIO AVEVA DETTO DI AVER PRESO QUALCUNO CHE SI OCCUPASSE DEI SUOI PROFILI SOCIAL) – LA RISPOSTA DEL FONDATORE E LEADER DI “AZIONE”: “HAI USER E PASSWORD, PUOI FARMI DA SOCIAL MEDIA MANAGER PER UN GIORNO”

Enrico Chillè per leggo.it

 

calenda bizzarri

Luca Bizzarri vanta parecchie esperienze nel proprio curriculum, ed oggi potrebbe aggiungerne anche un'altra: social media manager di Carlo Calenda. Il fondatore e leader di Azione, infatti, ha avuto un battibecco 'social' su Twitter con l'attore genovese, arrivando perfino ad offrirgli la username e la password dell'account per poter lavorare, per 24 ore, come social media manager. Ecco cosa è successo.

 

calenda tweet

Tutto è iniziato quando un utente, accusando Carlo Calenda di non condannare con forza episodi di fascismo, ha tirato in ballo la vicenda di Sabrina Deambrogi, candidata di centro-destra al consiglio comunale di Valenza (Alessandria) e costretta a sospendersi dopo la scoperta di un tatuaggio con il simbolo delle SS appena sotto il collo.

 

«Chissà come si dispiace Giorgia Meloni! Presto, Calenda le esprima la sua solidarietà!», la provocazione dell'utente. Carlo Calenda ha quindi risposto così: «Non avevi raggiunto il numero prefisso di idiozie quotidiane?».

 

calenda bizzarri

A questo punto, interviene un utente che si presentava come 'Guido LaSega del Movimento del c***o' e che commenta così: «No, ma Calenda come dice lei in ogni dove non esistono i fascisti in Italia. Meloni e salvini non lo sono etc etc bla bla bla». Il riferimento è ad alcune presunte minimizzazioni di Carlo Calenda, che ha sempre dichiarato:

 

«Il fascismo va condannato, ma il vero problema della politica in Italia è l'incompetenza». L'ex ministro, a quel punto, ha risposto così: «Caro LaSega, non ho mai detto questo. Ho detto che ci sono fascisti come in ogni società e che c’è un problema culturale con il fascismo, ma che gli elettori di destra non sono tutti fascisti e che il problema dell’Italia non è il rischio di un ritorno del fascismo».

CARLO CALENDA

 

Dopo la risposta di Carlo Calenda, è intervenuto anche Luca Bizzarri. L'attore, conduttore televisivo e presidente della Fondazione Palazzo Ducale di Genova, non è nuovo a prendere di mira gli esponenti politici di tutti gli schieramenti, col mantra «Non hanno un amico», in merito alle scelte comunicative più o meno discutibili.

 

«Qui è dove Calenda risponde a Guido LaSega del Movimento del c***o. Fortuna che ha preso il manager. Mi aiutate a farglielo capire?», il tweet di Luca Bizzarri. Il riferimento è al recente annuncio di Carlo Calenda, che dopo aver gestito da solo i propri account social per molto tempo, aveva deciso di assumere un social media manager.

carlo calenda irene tinagli 2

 

 «Luca, non rispondo a tizio perché è tizio, ma perché pone una questione che merita una risposta e che molti altri leggeranno. Twitter è invaso da politici che non rispondono a nessuno e fanno solo proclami. Io provo a seguire un'altra strada. Non ci vedo nulla di disdicevole», la risposta di Carlo Calenda. A questo punto Luca Bizzarri replica: «Carlo, ti rendi conto che dopo che inizi con “Caro La Sega” tutto quel che scrivi dopo non conta nulla? Che crolla tutto nel ridicolo? Ma chi hai assunto come Smm, lo paghi pure? Mi propongo gratis.

 

Primo consiglio: con il Signor La Sega del movimento del c***o si soprassiede». Carlo Calenda, però, non vuol sentire ragioni: «Dici? Io non credo Luca. Leggi la risposta sul tema del fascismo. La trovi utile o no? Sul resto SMM etc soprassiedo. Tu sei troppo caro. Potrei permettermi mezzo ricciolo, al più. Baci».

 

calenda

Nella discussione si inserisce poi un altro utente, con un tweet a metà tra la proposta e la provocazione: «Ma Luca Bizzarri social media manager di Carlo Calenda per un giorno? Come quando si affida un numero di Wired a qualcuno per una edizione. 12 ore no stop». Luca Bizzarri commenta dicendo che «sarebbe bellissimo» ed il leader di Azione, a quel punto, annuncia: «Daje. Ti ho mandato user e password. Fino a domani sei SMM ad honorem. Regolati».

luca bizzarri le iene

 

A quel punto, i commenti entusiasti degli utenti si sprecano. C'è chi ringrazia l'utente che ha fatto da 'mediatore' tra Luca Bizzarri e Carlo Calenda, chi ironizza dicendosi incredulo di vedere un genovese lavorare gratis e chi a quel punto ricorda all'attore: «Quindi ora lui "ce l'ha un amico" e quell'amico sei tu». Ma c'è anche chi scherza così: «Cioè, quindi l'idea è quella di un comico genovese che sta dietro a un movimento politico? Aspetta, dov'è che l'ho già visto?».

stefano fassina vs carlo calenda a tg2post 1luca bizzarri

 

 

 

stefano fassina vs carlo calenda a tg2post 2

 

CARLO CALENDA E CARLA RUOCCOcalendacalenda meloniCARLO CALENDA OSPITE DI DIMARTEDI

 

calenda

 

Ultimi Dagoreport

antonio angelucci tommaso cerno alessandro sallusti

FLASH – UCCI UCCI, QUANTI SCAZZI NEL “GIORNALE” DEGLI ANGELUCCI! NON SI PLACA L’IRA DELLA REDAZIONE CONTRO L’EDITORE E I POCHI COLLEGHI CHE VENERDÌ SI SONO ZERBINATI ALL'AZIENDA, LAVORANDO NONOSTANTE LO SCIOPERO CONTRO IL MANCATO RINNOVO DEL CONTRATTO NAZIONALE E PER CHIEDERE ADEGUAMENTI DEGLI STIPENDI (ANCHE I LORO). DOPO LO SCAMBIO DI MAIL INFUOCATE TRA CDR E PROPRIETÀ, C’È UN CLIMA DA GUERRA CIVILE. L’ULTIMO CADEAU DI ALESSANDRO SALLUSTI, IN USCITA COATTA (OGGI È IL SUO ULTIMO GIORNO A CAPO DEL QUOTIDIANO). AL NUOVO DIRETTORE, TOMMASO CERNO, CONVIENE PRESENTARSI CON L'ELMETTO DOMANI MATTINA...

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)