a casa tutti bene

‘BLACK PANTHER’ SFONDA NEL MONDO (361 MILIONI $) MA IN ITALIA TRIONFANO ‘A CASA TUTTI BENE’ E ’50 SFUMATURE’, CHE INCASSANO ENTRAMBI 4 MILIONI DI EURO. IL FILM DI MUCCINO FA RESPIRARE IL CINEMA ITALIANO DAVANTI ALLO STRAPOTERE DI QUELLO AMERICANO - ‘LA FORMA DELL'ACQUA’ È QUARTO CON 1,9 MLN - IN USA DIETRO ALLA PANTERA NERA CI SONO IL CONIGLIETTO ‘PETER RABBIT’ E LE FRUSTE

 

Marco Giusti per Dagospia

 

gabriele muccino sul set di a casa tutti bene

Altro che gatti in tangenziale. Qua le vere zampate arrivano solo dalle pantere nere. Black Panther di Ryan Coogler sfonda più o meno ovunque e incassa questo weekend la bellezza di 192 milioni di dollari in America per un totale internazionale di 361 milioni di dollari. È il maggiore incasso in assoluto per un film diretto da un regista nero, visto che Straight Outta Compton incassò 214 milioni, ma come somma totale. Inoltre qui si tratta di competere nel regno dei supereroi bianchi.

 

Se Wonder Woman l'anno scorso salutò l'Africa di una supereroina femmina in un film diretto da una donna, stavolta il miracolo si ripete in un film che un cast quasi all black e un regista nero. Per l'America di Trump è un segnale preciso, visto che è anche un film molto politico.

gabriele muccino sul set di a casa tutti bene con stefano accorsi

 

Solo in Italia, nel massimo della propaganda razzista di Salvini e soci, il film ha funzionato meno bene, 2 milioni 822 mila euro, e trionfano 50 sfumature di rosso di James Foley e A casa tutti bene di Gabriele Muccino che si dividono quasi in parità gli spettatori. A casa tutti bene 3 milioni 938 mila euro e 50 sfumature di rosso 3 milioni 969 mila euro se si considerano anche gli incassi di San Valentino.

 

Se non si considerano vince invece A casa tutti bene con 3 milioni 411 mila contro 2 milioni 945 mila. Ricordiamo però che 50 sfumature è uscito la settimana scorsa e è già il primo incasso dell’anno con 11 milioni 697 mila euro. La forma dell'acqua di Guillermo Del Toro è invece quarto con 1 milione 847 mila euro. Seguono parecchio distanziati The Post, Ore 15:17 attacco al treno, ecc. Ma la vittoria del film di Muccino fa un po' respirare il nostro cinema rispetto allo strapotere di quello americano. Segno che quando un film è ben lanciato alla fine funziona.

a casa tutti bene

 

In America, comunque, dietro Black Panther troviamo il coniglietto Peter Rabbit con 17, 25 milioni di dollari per in totale di 48 milioni. Poi, al terzo posto, 50 sfumature di rosso con 16,9 per un totale americano di 76 milioni e globale di 266. Seguono Jumanji: benevenuti nella giungla con 7,9 con un totale di 355, il moscissimo Ore 15: 17 attacco al treno di Clint Eastwood con 7,6 per un totale di 25 e The Great Showman con 5,1 per un totale di 154. Al suo esordio americano il cartoon a passo uno inglese I primitivi di Nick Park incassa 3,1.

 

Chiamami col tuo nome di Luca Guadagnino incassa altri 519 mila dollari per un totale americano di 14 milioni e globale di 25. Tra gli esordi interessanti The Party di Sally Potter in tre sale arriva a 36 mila dollari e ha una strepitosa media per copia. Tra i nuovi film coatti occhio al peplum Samson con Jackson Rathbone e Billy Zane con 1,9 milioni di dollari. Ma non deve essere un capolavoro.

 

black panther 8black panther 750 sfumature di rossoSHAPE OF WATER DEL TORO

 

50 sfumatore di rossothe shape of water 50 sfumature di rosso

Ultimi Dagoreport

lovaglio meloni maione caltagirone mps mediobanca caltagirone

DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS, (GIUSTAMENTE) FUORI DI SÉ DALLA RABBIA DOPO ESSERE STATO ESCLUSO DALLA LISTA PER IL VERTICE DEL “MONTE”, NONOSTANTE ABBIA PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO IL RISANAMENTO DI MPS E IL RISIKO MEDIOBANCA ED OGGI SCARICATO A MO’ DI CAPRONE ESPIATORIO? IL “LOVAGLIO SCARICATO” È IMBUFALITO IN PRIMIS CON CALTAGIRONE, CHE GLI PREFERIREBBE COME CEO FABRIZIO PALERMO, MA ANCHE CON GLI “ANTIPATIZZANTI” SENESI ALLA SUA RICONFERMA: NICOLA MAIONE, PRESIDENTE DI MPS, E DOMENICO LOMBARDI, PRESIDENTE DEL COMITATO NOMINE – È UNA MOSSA INEVITABILE (AGLI ATTI DELLA PROCURA C'È L'INTERCETTAZIONE BOMBA CON "CALTA" IN CUI SI DANNO DI GOMITO: "MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE?"; "IL VERO INGEGNERE È STATO LEI"), MA RISCHIOSISSIMA: COSA USCIRÀ DALLA BOCCUCCIA DI UN INCAZZATISSIMO LOVAGLIO QUANDO SI RITROVERÀ SOTTO TORCHIO DA PARTE DEI PM DELLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGANO SUL “CONCERTONE”? AH, SAPERLO….

crosetto meloni mantovano mattarella caravelli

DAGOREPORT - SUL CAOS DEL VIAGGIO DI CROSETTO A DUBAI, SOLO TRE QUESTIONI SONO CERTE: LA PRIMA È CHE NON SI DIMETTERÀ DA MINISTRO, PENA LA CADUTA DEL GOVERNO (CROSETTO HA INCASSATO ANCHE LA SOLIDARIETÀ DI MATTARELLA, CHE OGGI L’HA RICEVUTO AL QUIRINALE) – LA SECONDA È LA GRAVE IDIOSINCRASIA DELLO “SHREK” DI CUNEO PER LA SCORTA: COME A DUBAI, ANCHE QUANDO È A ROMA VA SPESSO IN GIRO DA SOLO. LA TERZA, LA PIÙ “SENSIBILE”, RIGUARDA LA NOSTRA INTELLIGENCE: GLI 007 DELL’AISE, INVECE DI TRASTULLARSI CON GLI SPYWARE E ASPETTARE DI ESSERE AVVISATI DA CIA E MOSSAD, AVREBBERO DOVUTO AVVERTIRE CROSETTO, E GLI ALTRI TURISTI ITALIANI NEGLI EMIRATI, CONSIGLIANDO DI NON SVACANZARE TRA I GRATTACIELI DI DUBAI. E INVECE NISBA: SUL SITO DELLA FARNESINA, NON ERANO SEGNALATI RISCHI...

giorgia meloni trump iran

DAGOREPORT – GLI ITALIANI NON SOPPORTANO PIÙ IL BULLISMO DI TRUMP E SONO TERRORIZZATI DALLE POSSIBILI RIPERCUSSIONI DELLA GUERRA NEL GOLFO, TRA AUMENTO DELL’ENERGIA E L’ALLARGAMENTO DEL CONFLITTO. QUESTA INSOFFERENZA PUÒ FARE MALE A GIORGIA MELONI, CHE DI TRUMP È LA CHEERLEADER NUMERO UNO IN EUROPA, GIÀ CON IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO – LA DUCETTA SOGNAVA UNA CAMPAGNA ELETTORALE NON POLITICIZZATA, MA NORDIO E MANTOVANO HANNO SBRACATO TRA “MERCATO DELLE VACCHE”, “SISTEMA PARA-MAFIOSO”, “CATTOLICI CHE VOTANO SÌ”. ORA È COSTRETTA A METTERCI LA FACCIA, MA CON MODERAZIONE: UN SOLO COMIZIO, IL 12 MARZO, AL TEATRO PARENTI DI MILANO…

giorgia meloni nomine eni enel terna poste consob leonardo giuseppina di foggia paolo savona cladio desclazi cingolani del fante cattaneo

FLASH – CON LA SCUSA DELLA GUERRA, IL GOVERNO RINVIA LA DISCUSSIONE SULLE NOMINE NELLE PARTECIPATE! LA RIUNIONE TRA I DELEGATI DELLA MAGGIORANZA (LOLLOBRIGIDA-FAZZOLARI PER FDI, PAGANELLA-SALVINI PER LA LEGA E TAJANI-BARELLI PER FORZA ITALIA), PREVISTA PER OGGI, È STATA RIMANDATA A DATA DA DESTINARSI - GLI ADDETTI AI LIVORI MALIGNANO: È UNA BUONA OCCASIONE PER POTER FARE UN BLITZ ALL’ULTIMO MINUTO. IL TEMPO STRINGE: LE ASSEMBLEE VANNO CONVOCATE 30 GIORNI PRIMA PER POTER PROCEDERE CON I RINNOVI…