1- BOMBASTICA INTERVISTA DI PINO BELLERI, L’EX DIRETTORE DI “OGGI” CHE PUBBLICÒ LO SCOOP PIÙ CATASTROFICO PER B.: L’ANIMATORE DEL FAMILY DAY CHE FESTEGGIA A VILLA CERTOSA LA SANTA PASQUA 2007, IMPEGNATO A MANIPOLARE TETTE E A FRUGARE TRA LE COSCE 2- IL REPORTAGE ‘FOTTO-GRAFICO’ CHE SPEZZÒ DEFINITIVAMENTE IL MATRIMONIO E GIUNSE A 2 MESI DALLA FESTA DI COMPLEANNO DI NOEMI E LETTERA DI VERONICA A ’REPUBBLICA’ 3- BELLERI SPUTTANA RCS: “PER SINERGIA MI PRECIPITAI AL “CORRIERE” (RCS COME “OGGI”) A INFORMARE MIELI. USCII DA VIA SOLFERINO E PERCORSI 400 METRI. MI CHIAMÒ UN COLLEGA DI ’OGGI’, PREOCCUPATO. ‘HA CHIAMATO BELPIETRO. DICE CHE DEVI ESSERE IMPAZZITO” 4- “CHI AVVERTÌ BELPIETRO? LO IGNORO. COSÌ COME NON SONO MAI RIUSCITO A CAPIRE CHI AVESSE INFORMATO MARIA LATELLA CHE A CUI MI RIVOLSI PER AVVERTIRE VERONICA LARIO“ 5- MA IL PEGGIO PER PERRICONE, MIELI E SOCI RCS, TUTTI NEL CUORE DI PRODI, ARRIVA SULLE FOTO DEL PORTAVOCE PRODIANO SIRCANA COL TRANS: “FECI UN ATTO DI LEALTÀ VERSO RCS CHE VOLLE ACQUISTARE E POI NON PUBBLICARE E UN GESTO DI COMPASSIONE VERSO SUO FIGLIO. UN RAGAZZINO CHE SE AVESSE VISTO IL PADRE VICINO A UN TRANS, AVREBBE AVUTO SERI PROBLEMI A SCUOLA” 6- “BELPIETRO MI PUGNALÒ E POI DISSE: ‘BELLERI HA AGITO IN NOME DI INTERESSI SUPERIORI’. DOVEVANO AVERLO BEN RELAZIONATO” (OGGI BELLERI, FATTO IL LAVORO SPORCO, è STATO SFANCULATO MA RETRIBUITO: CONSULENTE DI RCS MA SENZA LA DIREZIONE DI UN SETTIMANALE) 7- MA DOPO QUESTA INTERVISTA SARA' COSTRETTO A CERCARSI UN ALTRO LAVORO...

1- IL FOTOGRAFO ZAPPADU E QUELL'OBIETTIVO PUNTATO SU VILLA CERTOSA
Da Il Fatto


Il 17 aprile 2007 il settimanale "Oggi" pubblica alcune immagini che ritraggono l'ex premier Silvio Berlusconi a villa Certosa, in Sardegna, assieme a diverse ragazze. Con alcune mano nella mano, con altre sulle sue ginocchia. Quelle foto sono state scattate dal fotografo Antonello Zappadu, balzato agli onori delle cronache a 52 anni dopo alcuni reportage in Sardegna e in America Latina e una serie di vicende giudiziarie dalle quali è stato sempre scagionato.

È la prima volta, non sarà l'ultima: nel 2009 Zappadu punta nuovamente il teleobiettivo sulla residenza del premier e immortala l'ex primo ministro ceco Topolanek nudo in piscina insieme con alcune ragazze in topless. "Vado dai carabinieri di Cagliari per consegnare un cd: contiene 200-300 immagini. Le 700 di cui si è parlato? Ma quello è il numero degli scatti, molti dei quali poi cancellati", dirà alla fine di maggio. E poi, ancora: le discese di B. dai voli di Stato sempre in compagnia di giovani fanciulle. Zappadu è imputato a Olbia per violazione della privacy.

2- PINO BELLERI E B. "FOTO CHE FECERO TREMARE L'ITALIA"
Malcom Pagani per Il Fatto


"Fu il servizio più caro della mia vita. Quanto lo pagai? Tanto, in tutti i sensi. Non voglio fare il martire, ma gli scatti di Zappadu fecero tremare poltrone, consigli di amministrazione e famiglie. Che si ripercuotessero su di me, alla fine, era quasi inevitabile".

Aprile 2007. Santa Pasqua. Villa Certosa. Berlusconi è in compagnia di 5 ragazze. Angela Sozio, Barbara Pedrotti e altre tre di cui non si conoscerà mai l'identità. Prima di Ruby, D'Addario e Noemi Letizia arrivò la copertina di Oggi. Pino Belleri, direttore di allora (adesso consulente Rcs) titolò "L'harem di Berlusconi" e ironizzò sulle bagattelle.

Per quei fotogrammi, con l'accusa di violazione della privacy, è a giudizio. Berlusconi ha deposto l'altroieri a Milano. Dell'anatomia del suo scoop: "Il più rilevante degli ultimi 4 decenni, al livello di Lady Diana. I Berlusconi sono stati la famiglia reale degli ultimi 20 anni", Belleri ricorda tutto. Il prima e il dopo. Il volo e la caduta.

Cosa rimane oggi?
Il tempo rende tutto inutile. Sbiadisce il quadro. Lo relativizza.

Berlusconi si arrabbiò.
Moltissimo. Il materiale inclinò definitivamente un matrimonio già propenso al naufragio e giunse a neanche 2 mesi dalla lettera di sua moglie Veronica Lario a Repubblica. L'animatore del Family day, al centro di una sacra festa cattolica, impegnato a manipolare tette e a frugare tra le cosce non lasciò indifferenti.

Chi le portò le foto?
Zappadu. Saltai sulla sedia. Mi consultai con l'editore e poi decisi di procedere. Berlusconi e Bonaiuti inventarono balle incredibili. Dissero e fecero scrivere che ero il disgraziato direttore di un ‘pornosettimanale' e a Villa Certosa era in corso solo un raduno di Forza Italia con i fidanzati delle delegate presenti.

Invece?
Se si esclude la sicurezza, non c'era l'ombra di un uomo. E Berlusconi non accompagnava le sue ospiti. Faceva altro. So di cosa parlo. Vidi tutti e 400 gli scatti, anche quelli di cui il garante della privacy, con nordcoreana rapidità, impedì in soli tre giorni la futura pubblicazione.

Subì pressioni.
Ci furono. A livello di direttori della mia azienda e per così dire, trasversali. L'azione fu violenta e io che sono rimasto un provinciale, calcolai male l'impatto. Credevo ne avrebbero parlato tutti. Invece il Corriere quasi nascose la notizia. Repubblica, dopo uno sciopero di due giorni si adeguò e l'unica a riprenderla fu Striscia la Notizia per dire che Berlusconi era un simpatico mandrillo.

Chi c'era a Villa Certosa?
Mai saputo. Se si scoprissero nomi e occupazioni passate e presenti dei partecipanti alla riunione del 2007 si spiegherebbero molte cose. Curiosamente, Berlusconi ha dimenticato i nomi di chi fu ospite della sua dimora.

Berlusconi sostiene che Zappadu potè fotografare dall'interno.
I difensori di Berlusconi usarono il satellite. Fecero un sopralluogo di parte dieci giorni dopo e senza altri testimoni. Parlarono di rami secchi. Lasciamo perdere.

Perché gli altri giornali ignorarono la notizia?
Non lo so. So solo che per sinergia mi precipitai al Corriere a informare il dottor Mieli. Lui convocò caporedattori e vice. Uscii da via Solferino e percorsi 400 metri. Mi chiamò un collega di Oggi. Era preoccupato. ‘Ha chiamato Belpietro. Dice che devi essere impazzito'.

Chi avvertì Belpietro?
Lo ignoro. Così come non sono mai riuscito a capire chi avesse informato Maria Latella che mi aiutò e a cui mi rivolsi per avvertire Veronica Lario della pubblicazione delle foto.

Cosa le disse?
Era alla Scala. ‘Ho già saputo, Pino'. Noi, anche per calcolo, provammo comunque a essere delicati. Il lettorato di Oggi, cattolico e conservatore in gran parte votava Pdl e le foto di B. in estasi, con l'occhio strabuzzante erano già abbastanza volgari. A Mediaset, gli alti dirigenti mi chiamarono per manifestare ‘pena'.

Foto innocenti?
Devastanti. Una volta Corona mi disse che le ragazze del sultano giravano per Milano guidando le Mini. ‘Leggende metropolitane' pensai. Invece le foto di Villa Certosa mi spalancarono l'orizzonte. Non erano solo la certificazione di una menzogna detta alla moglie e agli italiani. Erano di più. L'harem e il Berlusconi priapico esistevano. Non potevo ancora immaginare il bunga-bunga intorno alla lap dance, le 30 olgettine e il resto. Ma ci saremmo arrivati.

Cosa è stato per noi Berlusconi?
Un po' Casanova, un po' D'Annunzio, un po' Alvaro Vitali. Un pezzo di storia. Un italiano. Ma non ne parli al passato. Non mi stupirei se tramontato il noiosissimo governo Monti, Berlusconi tornasse e rivincesse le elezioni.

Un anno e mezzo dopo lei fu destituito. Fu Villa Certosa a farle perdere il posto?
Non ho elementi per dire che l'avvicendamento fosse consequenziale, ma neanche per sostenere il contrario. So che vendevo 600 mila copie e oggi, nonostante certi rotocalchi Rcs vadano a rotoli, i loro direttori sono solidissimi.

A proposito. Lei tenne nel cassetto le foto di Sircana.
Feci un atto di lealtà verso Rcs che volle acquistare e poi non pubblicare e un gesto di compassione verso suo figlio. Un ragazzino che se avesse visto il padre vicino a un trans, avrebbe avuto seri problemi a scuola.

Tutto qui?
Per Sircana mi hanno impalato. Intervenne anche Cossiga e al presidente, rispondere era impossibile. Una carriera bruciata in 10 secondi. La mia. Nascosi le foto, ma non ero uno scemo e non mi vergogno. Ero e resto un professionista.

Fu un errore?
Sbagliai un rigore, ma questo, me lo concederà, capitava anche a Maradona. Belpietro mi pugnalò e poi disse: ‘Belleri ha agito in nome di interessi superiori'. Dovevano averlo ben relazionato.

Rifarebbe lo stesso?
Oggi lo gestirei diversamente, ricordandomi della regola aurea: ai concorrenti non si lascia niente. Accadde con Zappadu che minacciò: ‘Prendere o lasciare, altrimenti vado all'Espresso' e avrebbe dovuto valere anche per Sircana. Indietro, non si può tornare.

 

 

il fotoreporter ZappaduPino BelleriBERLUSCONI CON FRANCESCA ROMANA IMPIGLIA A VILLA CERTOSAVILLA CERTOSA -FOTO ZAPPADUBerlusconi e 5 ragazzeLe foto di Roberta e Noemi a Villa Certosa berlusconi harem OGGI 05 nozze di silvio berlusconi veronica larioberlusconi harem OGGI 04silvio sircana trans lastampa 03Le foto di Roberta e Noemi a Villa Certosa Le foto di Roberta e Noemi a Villa Certosa Silvio Sircanasilvio sircana trans lastampa 01silvio sircana trans lastampa 03Sircanasilvio sircana trans lastampa 05antonello perricone paolo mielisilvio sircana trans lastampa 04SIRCANA SI FERMA DA UN TRANSESSUALEsilvio sircana trans lastampa 05belpietro FRANCESCO CALTAGIRONE BELLAVISTA MARIA LATELLA

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