george harrison

COSA C’ERA NELLA VITA DI GEORGE HARRISON? FIGA, DROGA, LSD E CANNE “GROSSE COME WURSTEL” - BARBARA COSTA: “GEORGE HARRISON PERDE LA VERGINITÀ IN TOUR A AMBURGO, SOPRA UNO DEI LETTI A CASTELLO DOVE SOTTO E ACCANTO STANNO GLI ALTRI BEATLE, I QUALI APPLAUDIRONO QUANDO FINÌ. TRA I ‘FAB’ È STATO L’ULTIMO, A FARE SESSO LA PRIMA VOLTA, MA IL PRIMO CHE A BECCARSI LA GONORREA. GEORGE PENSO’ DI ANDARSENE DAI BEATLES NEL 1966, MA RIMASE, ANCHE DISORIENTATO DAL MENEFREGHISMO DI LENNON: ‘TE NE VAI? OK, CHIAMIAMO CLAPTON’” - IL LIBRO "GEORGE HARRISON. BEHIND THE LOCKED DOOR"

george harrison behind the locked door cover

Barbara Costa per Dagospia

 

“Sta pregando o sta sniffando?”, e “c’è f*ga in giro?”. Bastano due frasi per ammosciare un mito. Quelle che usa Graeme Thomson, nella sua "George Harrison. Behind The Locked Door", (Il Castello ed. ita), biografia del “mai stato quello tranquillo” dei Beatles. E dietro la porta chiusa a chiave, della vita di Harrison, che ci stava? F*ga, cocaina, fifa di vivere, dio in lamentazioni indiane, e ancora coca, “per tutta la sua vita, a intermittenza”, alcool a fiumi, canne “grosse come wurstel”, LSD “12 ore a trip”, più “otto/dieci canzoni entrate nell’immaginario collettivo, e altre otto di grande valore”.

 

george harrison miami 1964

Si pianti di pompare una favola, quella dei Fab Four, che mai è stata tale, anzi, per Harrison “è stata un orrore”. A mezza voce si è sempre detto, ma in questa bio si scrive nitido, che Harrison era “piagnucolone, noiosone, brontolone, fissato con la religione”, e da convertito “giudicante, didattico”, e un “retrogrado, culturalmente indietro, involuto, disconnesso dalla realtà”.

 

george harrison india

Però con attenuanti: se da adolescente dalla scarsa istruzione, destinato al massimo “a fare l’elettricista”, e che grazie al caso, o per dirla con Harrison, “a congiunzione cosmica a favore”, ti fai amico “sul bus 86” un certo Paul che ti presenta un certo John, e poi tutti e tre prendete nel gruppo un certo Ringo, e con le canzoni diventate “più famosi di Gesù Cristo”, ti guardi allo specchio… e non te lo spieghi.

george harrison pattie boyd nozze

 

Non ti basta suonare devoto la chitarra “con grazia innata” se ci stanno altri, che la sanno far vibrare più di te, e se sei tu che lo ammetti e per primo, “io il frontman… non lo so fare”, “io come autore sono lento e limitato nei testi”, e ti ritrovi “già vecchia gloria, a 33 anni”.

 

george harrison pattie boyd 1

George Harrison, la sua fama, nei Beatles, è un enigma che si può anche risolvere così: una botta di c*lo. È per botta di c*lo che lui si è trovato nella band più illustre sulla Terra e non in una band altra, dove avrebbe vissuto e suonato più felicemente. L’esistenza di Harrison è stata un “continuo dramma esistenziale alla ricerca di un perché” di suddetta botta di c*lo che solo un arcimilionario in panciolle in una “magione di 120 stanze”, garage pieno di bolidi, elicottero a disposizione, servitù, “galoppini per donne e droga”, e soldi in banca che non ti sto a dire, può permettersi.

 

george harrison ringo starr paul mccartney

George Harrison perde la verginità “in tour a Amburgo, sopra uno dei letti a castello” dove sotto e accanto stanno gli altri Beatle, i quali “applaudono quando finì”. Tra i Fab è stato l’ultimo, a fare sesso la prima volta, ma il primo che “mi fa male il pisello”, cioè a beccarsi la gonorrea. George coi Beatles vuole finirla “già nel 1964, con la mostruosa quantità di soldi”. Dai Beatles vuole andarsene “già nel 1966”, ma rimane, “per lo stop ai live”, e disorientato dal menefreghismo di Lennon, “te ne vai? Ok, chiamiamo Clapton”.  

 

george harrison ciao 2001 1973

Secondo Harrison, Cynthia, prima moglie di Lennon, “ha denti da cavallo”, Yoko Ono è malefica, “ha vibrazioni negative”, loro sicuro non sono come le donne scelte da Harrison, come lui prone ai guru, ma non solo: se stai con Harrison, tu, donna, “non devi lavorare”, devi stare “a casa in silenzio, a ricamare” e “a cucinare per me cibo indiano”. Come si vive con George chitarrista Beatles? Ci si alza “non prima delle 6, del pomeriggio”, ma George passa anche giorni interi “a trascendere, a meditare, a salmodiare mantra, ore e ore, e a sgranare preghiere”.

 

george harrison ciao 2001 1972

In casa Harrison sono bandite “le sedie, ci si siede sui cuscini”, e sono vietate “le posate, si mangia con le mani”, pardon, “solo con la destra, con la sinistra è vietato perché ti ci pulisci il c*lo”. George sposa Pattie Boyd “a 22 anni, l’età in cui si sposano i benzinai” (???, non l’ho capita), e Pattie con George è fedele alle idee santissime del santone Maharishi, colui che per Lennon era “un imbroglione, si sc*pava le ragazzine”. Ma Pattie non è con George quando lui “riversa ogni passione su Krishna”. Dio indù. “Io sono il servo del servo del servo del servo di Krishna”.

george harrison eric clapton pattie boyd

 

Sebbene tutti i santoni indiani venerati da “sua santità” Harrison pongano quale via sacra da seguire il no drugs e il no sex fuori dal matrimonio, ecco il sesso virtuoso di George marito di Pattie e poi di Olivia: “Le fan, bastava indicarle dal palco, e gliele portavano in albergo”. Lui “si considerava leader spirituale a cui sono dovute concubine”. Harrison seduce Charlotte Martin, fidanzata di Eric Clapton (e poi di Jimmy Page) e ci consuma “a casa, davanti a sua moglie Pattie”.

 

eric clapton george harrison

E la Martin era “la migliore amica di Pattie”! Nel 1974, George si porta a casa, ma stavolta Pattie non c’è, “Maureen, moglie di Ringo”. Per Lennon “è un incesto”. Sfiga vuole che Pattie rincasi, ed è lei che “gli bussa da fuori la porta chiusa a chiave”. E quando George invita a casa Ronnie Wood e la moglie, seduce mrs. Wood (che si toglie sfizi extraconiugali pure con Jimmy Page).

 

Che non si dia fiducia alla palla del triangolo Harrison-Pattie-Clapton: se Clapton si è innamorato all'istante di Pattie sposata Harrison, non si è dato all’eroina perché Pattie c’ha messo 6 anni a dargliela: è prima Harrison che dice “a Eric di prendersi Pattie”, affinché lui ci provi con Paula, sorella di Pattie cioè sua cognata!!! Eric rifiuta, George con Paula va in bianco, e con Paula ci va a letto Clapton.

george harrison 9

 

Nel 1991 Harrison e Clapton vanno insieme in tour in Giappone. A Hiroshima si presenta “senza invito Lory Del Santo”, che non sta più con Clapton, ma che, con sollievo di Clapton, “che non la voleva proprio vedere, ha una liaison con Harrison di tre giorni”. 

La p*ppa di George Harrison benefattore, il primo ad aver usato la musica per "migliorare" il mondo, col "Concert for Bangladesh"? Storie. Harrison “non c’è mai stato, in Bangladesh”, e i “10 milioni raccolti, non si sa quanti siano giunti a destinazione.

george harrison john lennon ballano

 

Sono andati persi”. Lui esorta alla solidarietà, dai palchi, e, nei backstage, non si fa mancare le groupie. Sul palco “catechizza contro le droghe, e nei suoi party la coca girava in bottiglie”. A “Sua eccellenza delle prediche”, non faceva così ribrezzo, “living in the material world”.

 

george harrison morte

Quindi, alla fine, quale era il tuo “grave fardello”, Harrison? Jayne Mansfield “che mi tocca il pacco”? Il rock non è mai santo. Non può esserlo. Ci hai speso “una vita nel lusso” a non capirlo? Tu volevi esser chiamato “Hari Georgeson”, e ti offendevi “col pubblico, che mi burla”. La tua hit post Beatles "My Sweet Lord" è sp*ttanato plagio di "He’s So Fine", delle Chiffons. L’hai ripagata di “587 mila dollari”, e ringrazia il giudice USA, che è stato magnanimo. Te ne ha scontato 1 milione!!! Probabilmente era in aria di rielezione.

george harrison pattie boydgeorge harrison 4george harrison people 1986george harrison 2george harrison eric clapton 1george harrison and mepaul mccartney george harrisongeorge harrison new york post 2001george harrison jayne mansfiend 2 agosto 1964george harrison 1george harrison 3george harrison 6george harrison eric claptongeorge harrison 7george harrison 8george harrisongeorge harrison 5george harrison john lennongeorge harrison madonnageorge harrison beatles india 1968

Ultimi Dagoreport

donald trump free iran

DAGOREPORT – CHE CE FAMO CON KHAMENEI? TRUMP MINACCIA TEHERAN MA L’INIZIATIVA MILITARE SI ALLONTANA: GLI ALLEATI ARABI DEGLI USA (ARABIA SAUDITA E QATAR) SONO CONTRARI AL BOMBARDAMENTO E LE PORTAEREI AMERICANE SONO LONTANE DAL MEDIO ORIENTE – PIÙ PROBABILE, PER ORA, CHE GLI “AIUTI” PROMESSI DA WASHINGTON SIANO ATTACCHI CYBER E SABOTAGGI ENERGETICI, IN GRADO DI INDEBOLIRE IL REGIME DI KHAMENEI – IL PIANO “PSYOPS” DI GUERRA PSICOLOGICA, LE MOSSE SUL CAMPO DI CIA E MOSSAD E LA DURA REALTÀ: BUTTATO GIÙ KHAMENEI, NON C’È UN'OPPOSIZIONE PRONTA A PRENDERE IL POTERE O UNA FIGURA FANTOCCIO (COME IN VENEZUELA) PER LA SUCCESSIONE -RIMUOVERE L'AYATOLLAH PROVOCHEREBBE PIÙ INSTABILITÀ. E TANTI SALUTI AL FIGLIO DELLO SCIÀ, REZA PAHLAVI, E AI MANIFESTANTI CHE INVOCANO LIBERTÀ E VENGONO TRUCIDATI DAL REGIME - VIDEO

gio scotti

COME MAI LA BELLISSIMA GIO SCOTTI, MODELLA E INFLUENCER ITALIANA DI 19 ANNI, È DIVENTATA SUO MALGRADO UN’ICONA DELL’ALT-RIGHT AMERICANA? – LA RAGAZZA, CHE HA QUASI 3 MILIONI DI FOLLOWER SUI SOCIAL E A QUANTO PARE NON HA MAI ESPRESSO PUBBLICAMENTE OPINIONI POLITICHE, GRAZIE ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, È STATA PRESA IN PRESTITO DA SUPREMATISTI, “INCEL” E “GROYPERS” COME SIMBOLO DELLA BELLEZZA “ARIANA” E OCCIDENTALE - A SUA INSAPUTA, LA RAGAZZA E' DIVENTATA STRUMENTO DI UNA "GUERRA CULTURALE" CHE DIFFONDE IDEE ESTREMISTE E INQUINA IL DIBATTITO FOMENTANDO ODIO

elkann ferragni

CHIARA FERRAGNI E' FINITA SUL GOZZO A TUTTI - UN SONDAGGIO "YOUTREND" CERTIFICA CHE, DOPO IL PANDORO-GATE, L'80% DEGLI ITALIANI HA UN GIUDIZIO NEGATIVO DELL'INFLUENCER (SOLO L'8% SI FIDA DI LEI) - MALISSIMO ANCHE JOHN E LAPO ELKANN: IL 58% DEGLI ITALIANI HA UN'OPINIONE NEGATIVA DEL PRESIDENTE DI "STELLANTIS". PEGGIO SUO FRATELLO, MAL VISTO DAL 69% DEGLI INTERVISTATI - AVVISATE CUCINELLI: IL 64% DEGLI ITALIANI NON LO CONOSCE, NONOSTANTE IL SUO FILM DAL POMPOSO TITOLO "BRUNELLO, IL VISIONARIO GARBATO", COSTATO 4 MILIONI DI SOLDI PUBBLICI...

pier silvio marina berlusconi giudici toghe magistrati

FLASH! – E MARINA FINI' MARINATA DA PIER SILVIO - LA CAVALIERA AVREBBE CHIESTO UN IMPEGNO PIÙ INCISIVO DI MEDIASET PER IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, IN NOME DEL “CALVARIO” SUBITO DA PAPI SILVIO - MA “PIER DUDI”, CHE È MOLTO PIÙ AUTONOMO DALLA PRIMOGENITA DI QUANTO SI RACCONTI IN GIRO, IN NOME DEL PLURALISMO SI SAREBBE OPPOSTO – PERCHÉ SPINGERE CON UNA CAMPAGNA SPECIFICA, QUANDO BASTA MARTELLARE SUGLI ERRORI GIUDIZIARI (GARLASCO, TORTORA ECC.) SUI TALK SHOW E LE TRASMISSIONI CRIME?

donald trump ted sarandos david zaslav larry david ellison paramount

CASA BIANCA DELLE MIE BRAME (PICCOLI TRUMP CRESCONO) - COME MAI LA PARAMOUNT DELLA FAMIGLIA MULTI-MILIARDARIA DI LARRY ELLISON VUOLE WARNER BROS-DISCOVERY A TUTTI I COSTI? - DOPO IL NO ALL'ULTIMA OFFERTA DI 108 MILIARDI DI DOLLARI (25 IN PIÙ DI NETFLIX) L'EREDE DAVID ELLISON PORTA L'AFFARE IN TRUBUNALE - L’OBIETTIVO PRINCIPALE NON SONO I FILM O GLI STUDIOS, MA L'EMITTENTE ALL-NEWS, LIBERAL E ANTI-TRUMP CNN, TRAMPOLINO INDISPENSABILE PER SOSTENERE LA CANDIDATURA DI ELLISON JR ALLA NOMINATION REPUBBLICANA NEL 2028…(A DIFFERENZA DI TRUMP, NON HA BISOGNO DI FARSI FINANZIARE DA NESSUNA BIG TECH...)