big verdelli vespa riina

V PER VERDELLI - IL DIRETTORE EDITORIALE RAI SI METTE CONTRO IL GOVERNO IN DIFESA DI VESPA, E I RENZIANI SOGNANO GIÀ DI EPURARLO INSIEME ALLA BERLINGUER - BRU-NEO MOLLATO DA PALAZZO CHIGI E DAL VATICANO - LA MAGGIONI PIÙ REALISTA DEL RE, CAMPO DALL'ORTO SCHIACCIATO. IN BALLO LE DIREZIONI DEI TG

Carlo Tecce per il “Fatto quotidiano

VERDELLI 4VERDELLI 4

 

Ancora s' avverte in viale Mazzini il rumore mediatico che pare sancire l' epilogo di un' epoca. Quella di Bruno Vespa, ripudiato pure da chi l' ha idolatrato e protetto. Anche se l' anfitrione di Porta a Porta - dopo la contestata intervista al figlio di Totò Riina - è sempre lì a indicare le poltrone agli ospiti e sempre lì tutelato da un contratto appena rinnovato di un anno: è la normalità che deriva dal palinsesto, ma è fragile e, presto, sarà stravolta. Non cade di colpo, Vespa. Questi sono i prodromi. La dissoluzione è avviata.

mattarella maggioni campo dall orto mattarella maggioni campo dall orto

 

Vespa ha sfruttato la vanità dei politici per rendere Porta a Porta un' istituzione televisiva, adesso i politici, voraci oltre che cinici, sfruttano il plateale inciampo di Vespa per rammentare al renziano Antonio Campo Dall' Orto, l' amministratore delegato, che la stessa politica comanda in Rai. O meglio, comanda il governo. Il pretesto offerto da Vespa è un avviso per le nomine passate (canali) e un preavviso per le nomine future (telegiornali).

 

salvo riina a porta a porta da bruno vespa  9salvo riina a porta a porta da bruno vespa 9

Il partito dem, che spesso s' esprime attraverso il maldestro ventriloquo Michele Anzaldi, non ha gradito la promozione di Andrea Fabiano a direttore di Rai1, un dirigente allevato in azienda senza padrini nei dintorni di Palazzo Chigi e nei dicasteri in Vaticano. Fabiano non è apprezzato neanche dal governo. Renzi è intervenuto contro Porta a Porta tramite Luca Lotti, l' influente sottosegretario che non proferisce verbo in pubblico - mentre in privato è scafato - se non è d' accordo il capo.

 

VESPA RIINAVESPA RIINA

Fabiano è un bersaglio minore, quasi impercettibile all' esterno. Quello grosso è Carlo Verdelli, il responsabile dell' informazione. Campo Dall' Orto l' ha convocato in viale Mazzini per dimostrare autonomia sui talk show e sui telegiornali. Verdelli è una garanzia, perché non c' entra niente con la politica, non s' è mai esibito a una Leopolda di Renzi e non s' è mai prestato a una logica di palazzo.

 

Per ribadire il concetto, in commissione di Vigilanza Rai, davanti a una assemblea di solito abituata ai salamelecchi dei papaveri del servizio pubblico, Verdelli ha respinto le ingerenze di Anzaldi e colleghi: "Non censuro le trasmissioni per la politica". Non ha difeso Vespa, ma un principio mai tollerato dai partiti: la politica non può condizionare le decisioni di viale Mazzini.

 

renzi nomine rairenzi nomine rai

Non occorre un chiromante per pronosticare le intenzioni che trapelano dal Nazareno: abbattere subito Verdelli per espugnare (ancora) la Rai. Il progetto di Campo Dall' Orto è legato all' ex direttore di Vanity Fair e della Gazzetta dello Sport, ma potrà resistere? Monica Maggioni, la presidente relegata al ruolo di illustre invitata ai convegni, ha marciato su Vespa per infilzare Verdelli e perciò Campo Dall' Orto, ma anche per farsi notare dal governo. Il messaggio: eccomi, sono più realista del re.

RENZI CON ANTONIO CAMPO DALL ORTO ALLA LEOPOLDARENZI CON ANTONIO CAMPO DALL ORTO ALLA LEOPOLDA

 

Il governo non può accettare che sia Verdelli a scegliere i vertici dei telegiornali e addirittura i conduttori dei talk show e Verdelli, di conseguenza, non potrà mai accettare che sia Palazzo Chigi a selezionare chi è adeguato per l' informazione pubblica. Come reagirà Campo Dall' Orto, come potrà mediare? Queste sono le domande che inquietano i giornalisti di viale Mazzini.

 

Il duello fra il governo e Verdelli coinvolgerà anche Vespa, un tempo inossidabile, ora troppo gracile, scomunicato persino dai vescovi italiani con un giudizio inappellabile di monsignor Nunzio Galantino, il segretario generale che rappresenta papa Francesco nella Conferenza episcopale: "Io mai a Porta a Porta". Vespa sarà esautorato in maniera progressiva: niente speciali in prima serata, niente vetrina per commentare il voto di giugno, niente quarta puntata a settimana già da settembre (e non in primavera e basta com' è da un paio di anni).

 

NUNZIO GALANTINO NUNZIO GALANTINO

È la punizione, immediata, che reclamano i dem, pronti - ovvio - a plasmare un nuovo Vespa, ugualmente affidabile e meno compromesso.

 

Campo Dall' Orto è un uomo riflessivo, per molti lento. Non intende modificare il calendario sulle nomine dei telegiornali, previste entro luglio dopo le elezioni amministrative, ma da Palazzo Chigi fanno sapere che Bianca Berlinguer va rimossa dal Tg3 e che va reperito il sostituito di Massimo Giannini per Ballarò. È soltanto l' esergo di un elenco di richieste molto vasto.

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