CIAK, MI GIRA! - LA SALA TORNA A GALLA IN TUTTO IL MONDO GRAZIE A UN PUBBLICO DI GIOVANI CRESCIUTI CON YOUTUBE E CON UN UNICO GENERE, L’HORROR - PROPRIO L’HORROR DOMINA QUESTO INIZIO D’ESTATE IN MANIERA MASSICCIA, FACENDOCI SCORDARE GLI ORRORI DELLE GUERRE E DELLA POLITICA AMERICANA - PRODUTTIVAMENTE DIMOSTRA CHE CON BUDGET DA FILM INDIE, ANCHE SOTTO IL MILIONE, SI POSSONO FARE INCASSI DA 200, ANCHE 300 MILIONI DI DOLLARI. PER IL CINEMA È UNA RIVOLUZIONE – QUESTO WEEKEND, "SCARY MOVIE 6”, PUR MASSACRATO DALLA CRITICA È PRIMO IN TUTTO IL MONDO CON 105 MILIONI DI DOLLARI GLOBALI… - VIDEO
Marco Giusti per Dagospia
Proprio mentre i capoccioni di Netflix dichiarano di voler eliminare la sala cinematografica dalle loro distribuzioni, promettendo al massimo una finestra di 45 giorni per i film più importanti, la sala torna prepotentemente a galla in tutto il mondo grazie a un pubblico di giovani e giovanissimi cresciuti con YouTube e con un unico genere, l’horror.
Proprio l’horror, in versione parodistica, artistica o applicata ai meccanismi dei rapporti uomo donna domina questo inizio d’estate in maniera massiccia, facendoci magari scordare gli orrori delle guerre e della politica americana. Produttivamente dimostra che con budget da film indie, anche sotto il milione, si possono fare incassi da 200, anche 300 milioni di dollari. Per il cinema è una rivoluzione.
Questo weekend “Scary Movie” diretto da Michael Tiddes, scritto e interpretato dai fratelli Wayans, con Anna Faris e Regina Hall, sesto capitolo della serie a 13 anni dall’ultimo episodio, pur massacrato dalla critica è primo in tutto il mondo con 105 milioni di dollari globali. In America incassa 55 milioni, da noi si ferma a € 1.892.820. Solo ieri ha incassato € 445.435 con 51.212 spettatori.
Al secondo posto in Italia troviamo “Backrooms” diretto dal ventenne Kane Parsons, tratto dai suoi video horror di Youtube, con € 791.809, secondo anche ieri con € 210.758 e 24.429 spettatori. In America, alla sua seconda settimana, è terzo con 25, 9 milioni di dollari, un totale di 135 milioni e un globale di 212 milioni di dollari a fronte di un budget di 10 milioni di dollari serviti in gran parte per costruire i 3000 metri quadrati di magazzini da centro commerciale dove si perdono i due protagonisti, Chiwetel Ejofor e la sua psicanalista Renate Reinsvee.
the amazing digital circus. the last act 2
E’ di fatto il film di maggior successo della A24, avendo superato in due settimane anche “Marty Supreme”, fiore all’occhiello della produzione. Al terzo posto da noi un altro film nato su YouTube, l’australiano “The Amazing Digital Circus: The Last Act”, in realtà gli ultimi due episodi della serie, stravaganza horror animata, uniti e distribuiti in sala per i fan, € 785.723, ma ieri in sala era quarto con € 133.952 e 12.403 spettatori. In America è quinto con 11, 5 milioni di dollari.
Quarto posto da noi, con € 464.838, e quinto in sala ieri con € 128.420, per “Obsession” di Curry Barker con Michael Johnstone e Inde Navarrete, apparentemente l’horror più tradizionale del gruppo, ma in realtà nato anche questo dai video su YouTube del giovane regista, 26 anni. Il film, costato 800 mila dollari, comprato con un’asta per 15 milioni di dollari dalla Focus, è un caso in America, alla sua quarta settimana quarto con 25, 6 milioni di dollari, un totale di 152 milioni, un globale di 224 e un’aspettativa di ben 300 milioni finali.
Il suo scenografo, che venne pagato solo 7.000 dollari quando si girò il film, ha protestato rispetto all’incasso che il film sta facendo. Va detto però che senza i 15 milioni di dollari della Focus non so quanto il film avrebbe potuto incassare. Solo quinto nella classifica italiana del weekend il polpettone da 200 milioni di budget “Masters of Universe” del praticone Travis Knight, con € 450.904, ieri terzo in sala con € 139.488. Pochino.
Ma è scarso anche l’incasso americano, che lo vede secondo con 29, 3 milioni per un globale di 54 milioni. Diventa da subito uno dei tanti filmoni inutilmente cari che hanno incassato poco. Da noi è un bel regalo per i fan di Hayao Miyazaki il ritorno in sala con riedizione in 4K di “Principessa Mononoke”, sesto con € 318.629. “Michael” di Antoine Fuqua è settimo con € 302.697. Ottavo il disastroso “The Mandalorian and Grogu” con € 181.199.
GIULIO BASE SUL SET DI ALBATROSS
Il primo film italiano in classifica è “Smart Working” con Maccio Capatonda, undicesimo con € 70.395 nel weekend. “Innamorarsi e altre pessime idee” con Andrea Delogu, Ilenia Pastorelli, Lino Guanciale giace ieri al 20° posto con € 5.710 e 787 spettatori. Incasso totale di € 196.413. Spettatori totali 28.688. Capite bene che con queste cifre Giulio Base fa bene a esultare al successo per la messa in onda su Rai Tre di “Albatross”, il film più fascio e di regime della stagione, che, pur nel disastro del 3% è stato visto da 515 mila spettatori.
Ma quando li avrebbe avuti mezzo milioni di spettatori? In sala, con più di 100 sale, con un finanziamento statale di un milione e mezzo, aveva incassato 36 mila euro. E navigava sui 4 spettatori al giorno a sala. Invece, programmato dai vertici Rai in una giornata senza nulla contro, il suo pur disastroso 3% ha fruttato mezzo milione di spettatori. Poi ci credo che ti perdi nelle backrooms…
scary movie vi
masters of the universe 1
principessa mononoke 2
principessa mononoke 5
masters of the universe 3
backrooms 2
masters of the universe 4
masters of the universe 6
backrooms
backrooms 5
backrooms 3
obsession 4
scary movie vi 8
scary movie vi 6
obsession 2
the amazing digital circus. the last act 3
the amazing digital circus. the last act 1
obsession 1
scary movie vi 5





