annalisa chirico

IL COMING OUT DELLA CHIRICO! ‘MI APPASSIONO ALLE PERSONE, E RIFUGGO OGNI DOGMATISMO, ANCHE IN CAMPO SENTIMENTALE. E POI LO DICEVA IL PROFESSOR VERONESI: IL FUTURO DELL’UMANITÀ È BISESSUALE’ - ‘NON MI IMPORTA DI ESSERE O APPARIRE GAY-FRIENDLY. IL CONFORMISMO OMOSEX È STUCCHEVOLE, COME QUELLO ETERO. I GAY SONO GLI ULTIMI GIAPPONESI DEL MATRIMONIO. CONTENTI VOI…’

Alessio Di Giorgi per www.gay.it

 

31enne giornalista de Il Foglio, con collaborazioni per  Panorama, Annalisa Chirico è diventata nel corso degli ultimi anni anche volto tv, oltre ad aver scritto tre romanzi e una biografia in un lustro.

Dottoressa di ricerca in teoria politica alla Luiss Guido Carli di Roma, Annalisa spazia insieme a noi tra giornalismo e politica, diritti LGBT e giustizia.

 

ANNALISA CHIRICO UMBERTO VERONESI

Il mondo lgbt italiano appare sicuramente disorientato dal nuovo assetto politico. Tu che porti avanti una tua battaglia su un grande tema laico e civile come quello della giustizia, cosa ci consiglieresti? Esiste ancora in Italia un pregiudizio antiomosessuale? Quanto è forte? E quali sono gli strumenti per combatterlo?

 

‘La premessa è che nessuno di noi è tabula rasa, la nostra mente pullula di idòla baconiani. Non si può tuttavia negare che oggigiorno il pregiudizio antiomosessuale si sia affievolito rispetto al passato, anzi in alcuni contesti operano lobby gay ben organizzate, dentro e fuori il Vaticano. Contro il fantasma dell’intolleranza c’è una sola ricetta: spalancare le finestre alla modernità‘.

 

Test di gay-friendlyness. Legge omofobia sì o no?

 

‘Non m’importa essere o apparire gay friendly. Ho partecipato alle parate gay per qualche anno, ma dobbiamo riconoscere che non hanno più una portata di trasgressione. Oggi è trasgressivo essere gay a Riad, non a Milano o a Roma. Ho diversi amici gay che sognano il matrimonio e i figli, l’esatto opposto delle aspirazioni di noi giovani donne sui tacchi. Il conformismo omosex è stucchevole, al pari di quello etero‘.

 

Adozioni ed omogenitorialità?

ANNALISA CHIRICO

‘Essere genitore biologico non significa essere un buon genitore. Ci sono persone che concepiscono i figli e poi se ne scordano per il resto della loro esistenza. Ce ne sono altre invece che hanno un tale desiderio di genitorialità da ingaggiare lunghe battaglie per le adozioni o per l’accesso alla procreazione medicalmente assistita. Ecco, queste persone dovrebbero essere agevolate nel tentativo di costruire una famiglia. Invece spesso lo Stato le ostacola‘.

 

 

Matrimonio egualitario?

‘I gay sono gli ultimi giapponesi del matrimonio. Contenti voi…‘.

 

Sei una donna di carriera, capace, sveglia e molto femminile. Sei anche giovane, giovanissima (si sa, i gay sono sempre pieni di complimenti per le belle donne). Ma sai anche essere forte e, quando serve, aggressiva. A tratti testosteronica.

annalisa chirico

 

‘Io sono un maschio nel corpo di una donna. E ci sto benissimo‘.

 

È questo il modo con cui le donne, nel mondo così maschile come quello che insieme frequentiamo, possono imporsi?

 

‘Ogni donna si fa strada come può. E ognuno ha il diritto di scegliersi la vita che vuole, anche a costo di farsi male. La biologia ci dice che noi donne produciamo sempre meno ormoni femminili, e voi uomini sempre meno ormoni maschili. Il risultato, mi raccontava il professore Umberto Veronesi, sarà il livellamento ormonale e, dunque, un futuro bisessuale per l’umanità intera‘.

 

Tu sei nota al grande pubblico per la tua frequente ed energica partecipazione ai talk show politici ma in realtà il tuo impegno più grande è, con l’associazione “Fino a prova contraria”, sul fronte dei disastri della giustizia italiana. Partiamo da qui. Che cosa ti ha spinto a dar vita ad un’associazione su un tema che è sottotraccia ma che, in modalità diverse, compare quasi quotidianamente agli onori della cronaca?

 

andrea romano annalisa chirico

Come insegna la tradizione illuministica, il potere di tribunali e procure è di per sé odioso poiché è in grado di incidere sulla libertà personale e sul patrimonio delle persone. L’aula del tribunale è il luogo in cui la potestà punitiva dello stato si confronta con il cittadino e i suoi diritti fondamentali.

 

Ciò detto, la funzione di chi applica la legge è un pilastro di una società liberale, si pone perciò il tema di come legittimare democraticamente un potere odioso: quel potere è legittimato nella misura in cui osserva rigorosamente la legge. I cittadini devono rispettare la legge, esattamente come giudici e pm. Quando, appena diciottenne, mi sono trasferita a Roma per frequentare la Luiss G. Carli, mi sono recata in via di Torre Argentina, alla sede del Partito radicale. Lì ho conosciuto Marco Pannella, e certi incontri imprimono una direzione alla tua vita‘.

 

È stato un incontro che ha influito sulla sua formazione….

 

‘Marco ti chiamava nella sua stanza, e in una nuvola di fumo ti inondava di suggestioni e visioni. I miei anni al Partito radicale mi hanno trasmesso un’eduzione sentimentale, prima ancora che politica‘.

 

Una previsione: governo o elezioni anticipate, se governo tra quanti giorni, guidato da chi e con quali partiti?

‘Non so se riusciranno a formare un governo giallo-verde. Berlusconi esiste, e Salvini non può nasconderlo in una valigia. Se alla fine prevalesse la logica del ‘governo del presidente’, il Pd tornerebbe in pista. Quanto ai tempi, in Germania ci son voluti sei mesi. No hurry‘.

 

 

 

In che modo il Pd potrebbe tornare in pista?

ANNALISA CHIRICO

‘Una parte del Pd è pronta a governare con i Cinque Stelle, se lo chiede il Capo dello Stato. E potrebbe essere un passaggio chiarificatore: la sinistra tradizionale è ridotta al lumicino in Europa, il partito fondato da Walter Veltroni rappresenta un’occasione mancata, un amalgama mal riuscito tra post comunisti e post democristiani. Non è stato in grado di elaborare una cultura politica autenticamente innovativa. C’è il comprensibile istinto di sopravvivenza di un ceto politico che mira ad autoperpetuarsi. Ma un leader deve essere in grado di voltare pagina, di recidere il filo, di scrivere un capitolo nuovo, anche a costo di fratture traumatiche‘.

 

Renzi, il “campione” delle unioni civili, è uno degli sconfitti delle elezioni. È stato un errore non occuparsi solo dei diritti sociali, della lotta contro disoccupazione e povertà, ma invece dedicare attenzioni anche al grande tema dei diritti civili, tra cui quello del riconoscimento delle coppie dello stesso sesso? Sta qui la chiave della sconfitta elettorale, come sostengono alcuni?

 

annalisa chirico e henry john woodcock

‘Che fandonia è questa? Renzi avrebbe perso perché ha approvato le unioni civili? I numeri hanno la testa dura, e raccontano di un Paese che negli ultimi anni è passato dal segno meno al segno più, ha riagganciato il treno della crescita, pur senza il vigore necessario. Abbiamo ripreso a camminare, ma gli italiani vogliono correre. E difficilmente possono farlo in un Paese con la burocrazia e il fisco italiani.

 

Il risultato del voto ci racconta un’Italia spaccata a metà: un nord operoso che sogna meno tasse, e un sud disoccupato che chiede più welfare. Renzi ha commesso i suoi errori, dopo le europee del 2014 avrebbe dovuto fondare il suo partito e tagliare i rami secchi di un corpaccione partitico novecentesco. Invece ha dismesso i panni del rottamatore, è apparso intrappolato nelle schermaglie interne tra correnti esperte in veti e povere di voti‘.

 

Scegli o sei scelta?

‘Io scelgo. Sempre’.

 

Una bella leonessa, insomma. Le caratteristiche ci sarebbero tutte per essere una fantastica lipstick. Uomini o donne?

annalisa chirico

‘Io mi appassiono alle persone, e rifuggo da ogni dogmatismo, anche in campo sentimentale’.

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