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COMPRI SUBITO, PAGHI DOPO 18 GIORNI –  LA NUOVA FORMULA DI ZALANDO PER CONQUISTARE IL MERCATO ITALIANO - SECONDO UN’INDAGINE CONDOTTA DAL COLOSSO TEDESCO DELL’ECOMMERCE SU UN CAMPIONE DI MILLE ITALIANI CHE FANNO ACQUISTI ONLINE, IL 73% PREFERISCE ASPETTARE DIVERSI GIORNI PRIMA DI CLICCARE IL TASTO 'COMPRA'….

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Da www.corriere.it

 

Ottieni la merce subito. Te la provi a casa. E, solo quando sei convinto, metti mano alla carta di credito. Con calma. Perché puoi pagare fino a 18 giorni dopo la consegna. Questa è la novità che Zalando sta introducendo sul mercato italiano. La logica sottesa è chiara: vale la pena di prendersi qualche rischio in più sul reso delle merci pur di fare il salto di qualità sul fronte del numero di clienti. Ancora oggi infatti, soprattutto in Italia, molti rinunciano all’acquisto online timorosi di avere complicazioni al momento di rendere i capi che, una volta indossati, non superassero la prova dello specchio.

 

A oggi sono due i metodi di pagamento offerti a chi acquista con Zalando. Carta di credito in Francia. Bonifico in Germania, Austria, Svizzera, Norvegia, Belgio, Olanda, Svezia e Finlandia. I due sistemi sono utilizzati in contemporanea in Danimarca e Italia.

 

Fronte «resi»

Nella media dei mercati europei circa il 50% dell’abbigliamento inviato a domicilio viene reso mentre l’altro 50% viene tenuto e pagato. Il 97% della merce resa può essere rivenduta. I capi che hanno subito anche il minimo danno vengono venduti attraverso altri canali Zalando, tra cui gli outlet in Germania. In media gli italiani sono più timidi sui resi rispetto al resto dell’Europa.

 

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Secondo un’indagine condotta da Zalando su un campione di mille italiani che fanno compere online, il 73% preferisce aspettare diversi giorni prima di cliccare il tasto «compra». «L’idea di rendere un capo genera frustrazione o addirittura senso di colpa in 6 clienti italiani su 10. Un dato che vogliamo superare», dicono al quartier generale della società tedesca. Questa ritrosia non è premiante per i business online.

 

Perché in alcuni casi arriva a inibire l’acquisto. «Il nostro obiettivo è rendere l’esperienza di acquisto il più piacevole possibile e portare il camerino in cui si provano gli abiti a casa dei nostri clienti», sintetizza Kai-Uwe Mokros, managing director di Zalando payments. La nuova modalità di pagamento a 18 giorni, però, sarà per il momento riservata a un campione di clienti che si sono dimostrati affidabili. Quanti sono? Come si allargherà il test? «Contiamo di allargare questo gruppo. La decisione verrà presa tramite un complesso sistema che usa un algoritmo, difficile ora dare numeri e fare previsioni», risponde Mokros.

 

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Oggi Zalando è presente in 17 Paesi Ue, ha 15 mila dipendenti principalmente in Germania e 25 milioni di clienti. I suoi centri logistici si trovano in cinque Paesi tra cui l’Italia. Quello di Stradella (Pavia), aperto nel gennaio 2016, è stato il primo fuori Germania e nel corso del 2018 ha raddoppiato la sua capacità da 20 a 40 mila metri quadrati. Oggi a Stradella lavorano 550 dipendenti. Nel 2019 aprirà un secondo centro a Nogarole Rocca, in provincia di Verona, che con i suoi 130 mila metri quadrati e i suoi mille dipendenti diventerà il primo in Italia.

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