2024divano0207

IL DIVANO DEI GIUSTI/1 - STASERA AVETE UNA BELLA SCELTA. VE LO DICO SUBITO. SE VOLETE MUOVERE IL SEDERE DAL DIVANO (LO SO, È FATICOSO), A ROMA PER LA RASSEGNA DI NANNI MORETTI “BIMBI BELLI” VIENE PRESENTATO “DESIRÉ” DI MARIO VEZZA, STORIA DI SPACCIO E CARCERE IN QUEL DI NAPOLI - IN STREAMING VI CONSIGLIO SU MUBI “SID & NANCY”, E  LO SCATENATO “JE T’AIME, MOI NON PLUS” - A DAGO CONSIGLIO SU AMAZON “MEZZOGIORNO E MEZZO DI FUOCO”, CAPOLAVORO COMICO WESTERN DI MEL BROOKS, E IL FOLLE E ANTICO “IL RITRATTO DI DORIAN GRAY… - VIDEO

Marco Giusti per Dagospia

desire' di mario vezza

 

Stasera avete una bella scelta. Ve lo dico subito. Se andate al cinema sotto le stelle, muovendo il sedere dal divano (lo so, è faticoso), a Roma per la rassegna di Nanni Moretti “Bimbi belli” viene presentato “Desiré” di Mario Vezza, storia di spaccio e carcere in quel di Napoli con Enrico Lo Verso, Antonella Stefanucci, Tonia De Micco e Nassiratou Zanre nel ruolo di Desiré, a Bologna in Piazza Maggiore viene invece dato “Tirate sul pianista” di François Truffaut con Charles Aznavour, Marie Dubois, tratto da un giallo di David Goodis. Non lo vedo da tanto tempo.

 

supacell 1

In streaming, su Netflix, la serie del momento, prima in classifica, è la ultrapolitica “Supacell”, ideata, scritta, musicata e diretta da Rapman, alias Andrew Onwubolu. Grande colonna sonora, tutta rap, ambientazione nella South London in mano ai neri, giovani attori, Tosin Cole, Adelayo Adadayo, Nadime Mills. La storia vede un gruppo di ragazzi neri, che hanno piccole storie chi di spaccio, chi di rapina, chi invece è un bravo ragazzo che si vuole sposare, chi bada alla nonna, in una Londra massacrata dalla Brexit e dai politici, che scoprono di avere misteriosi ultrapoteri alla Jeeg Robot (tenetevi forte, mi sa che è un po’ copiata…), ma ancora non sanno come usarli.

house of the dragon 1

 

C’è chi è più veloce del valletto del Barone di Munchausen e da Londra finisce a Edimburgo senza accorgersene, chi viaggia nel tempo e può salvarsi la pelle o salvarla a chi è in pericolo di vita, chi ha un pugno in grado di smontare un Bancomat. Molto amata dalla critica inglese, capita perfettamente in mezzo alle elezioni inglesi. Su Sky avete la terza, bellissima, puntata di “House of the Dragon”, con un fenomenale incontro tra Emma D’Arcy e Olivia Cook. Ci si prepara alla guerra, te pareva, si scaldano i draghi, e spuntano nuovi personaggi, come Sir Gwyn interpretato da Freddie Fox, figlio e nipote di Edward e James Fox.

 Tra i film vi consiglio assolutamente su Mubi il capolavoro di Alex Coz, “Sid & Nancy”, cioè la storia di Sid Vicious, voce dei Sex Pistols, interpretato da Gary Oldman in stato di grazia, e della sua svalvolata compagna Nancy, interpretata da Chloe Webb. Musica dei Pogues e fotografia di Roger Deakins. Un film che fece storia. Ancora non capisco come si sia perso in questi ultimi vent’anni un talento come Alex Cox, che aveva capito prima di molti registi mode e idee che verranno sviluppate anni e anni dopo.

 

orlando, my political biography

Su Mubi trovate anche il documentario ultracelebrato “Orlando, My Political Biography” dell’attivista e pensatore trans Paul B. Preciado, “Mullholland Drive” di David Lynch con Naomi Watts e lo scatenato “Je t’aime, moi non plus” di Serge Gainsbourg con Jane Birkin, sempre nuda, che turba con la sua carica sessuale il rapporto d’amore tra due camionisti gay, Joe Dallesandro e Hugues Quester. Joe si innamora di Jane Birkin, ma perché la vede come un ragazzo. Un film che non mi stanco di rivedere.

mezzogiorno e mezzo di fuoco

A Dago consiglio su Amazon “Blazing Saddles”, cioè “Mezzogiorno e mezzo di fuoco”, capolavoro comico western di Mel Brooks con Gene Wilder e Cleavon Little come sceriffo nero tutto firmato Gucci alle prese con gli abitanti razzisti di un paesino, una strepitosa Madeline Kahn come la cantante Lily von Shtupp, mischione di sex bomb tra Mae West e Marlene Dietrich, lo stesso Mel Brooks come presidente americano rincojonito e rattuso peggio di Biden e Trump messi assieme.

 

il ritratto di dorian gray

Ma a Dago propongo anche il folle e antico “Il ritratto di Dorian Gray”, versione del romanzo di Oscar Wilde diretta da Albert Lewin con Hurd Hatfield, George Sanders e Donna Reed.  Vinse un Oscar per la fotografia, parte bianco e nero e parte a colori di Harry Stradling. Il celebre ritratto che vedete nel film e che invecchia al posto di un Dorian Gray sempre giovane, fu realizzato da Ivan Le Lorraine Albright, che ci mise un anno a finirlo e viene considerato un capolavoro della pittura americano e quindi esposto all’Art Institute of Chicago.

 

Leggo che al fratello del pittore, lo scultore Malvin Albright, venne commissionata una statua di Dorian Gray, che non venne però utilizzata nel film. Angela Landsbury canta 'Goodbye Little Yellow Bird'. La canterà anche, tanti anni dopo, in un episodio della “Signora in giallo”.

je t’aime, moi non plus supacell 4supacell 3supacell 5 desire' di mario vezzail ritratto di dorian gray house of the dragon 4house of the dragon 3mezzogiorno e mezzo di fuoco tirate sul pianistahouse of the dragon house of the dragon 2orlando, my political biography mullholland drivemezzogiorno e mezzo di fuocodesire' di mario vezza je t’aime, moi non plus desire' di mario vezza desire' di mario vezza orlando, my political biography mullholland drive

Ultimi Dagoreport

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - LE ULTIME SPERANZE DELL’IRRIDUCIBILE LUIGI LOVAGLIO DI SALVARE MPS DALL’OPAS DI INTESA SONO APPESE ALLA FUSIONE CON MEDIOBANCA, CHE INGLOBEREBBE L’OGGETTO DEL DESIDERIO DI TUTTI I PROTAGONISTI DEL RISIKONE: IL 13% DI GENERALI - OLTRE ALLA DELFIN DI MILLERI, A DAGOSPIA RISULTA IN GRAN MOVIMENTO IL CEO DEL LEONE DI TRIESTE, PHILIPPE DONNET, PRESSO I FONDI DI INVESTIMENTO, COME GIÀ SUCCESSE CON LA RESURREZIONE DI LOVAGLIO PER SBARRARE LA STRADA A CALTAGIRONE - SE FALLISSE LA FUSIONE MPS-MEDIOBANCA, A PIAZZA AFFARI C’È CHI IPOTIZZA UN’OPA SU PIAZZETTA CUCCIA, CHI CONGETTURA OPERAZIONI CHE COINVOLGEREBBERO BANCA GENERALI - UNA COSA È CERTA: PIÙ SI ANDRÀ AVANTI E PIÙ L’ASTICELLA DEL RISIKO SI IMPENNERÀ, PERCHÉ SOCI E GRANDI FONDI DOVRANNO SCEGLIERE: MESSINA O DONNET? BANCA INTESA CHE PRENDE LA LEVA DI COMANDO DI GENERALI (SALVO PROBLEMI CON L'ANTITRUST) O TRASFORMARE IL LEONE DI TRIESTE IN UNA VERA PUBLIC-COMPANY?

giuseppe conte donald trump mario draghi joe biden sergio mattarella matteo renzi gennaro vecchione william barr

DAGOREPORT – LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'''ASTIO SPUMANTE'' DI GIUSEPPE CONTE VERSO MARIO DRAGHI - IL "TRASFORMISMO DAL VOLTO UMANO" NON HA MAI METABOLIZZATO LA CACCIATA DA PALAZZO CHIGI DEL 2021, DETRONIZZATO DA "SUPERMARIO" PER LA GIOIA DI ANGELA MERKEL, CONTRARIA A FAR GESTIRE I 200 MILIARDI DEL PNRR AL POPULISMO 5STELLE - I TWEET D'AMORE DI TRUMP A "GIUSEPPI" CHE PORTO' IL PREMIER CONTE AD AUTORIZZARE L'INSOSTENIBILE INCONTRO A ROMA DEI VERTICI DEI SERVIZI SEGRETI CON IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA DEGLI STATI UNITI, A CACCIA DI "MAIL IMBARAZZANTI SU HILLARY CLINTON IN POSSESSO DEI RUSSI" - DESTINO VOLLE CHE DOPO SEI GIORNI DAL GIURAMENTO DI BIDEN, LA FAVOLA DI "GIUSEPPI" FINI' ED INIZIO' LA VENDETTA CONTRO "DRAGHI, L'USURPATORE" (OGGI, A PAGARNE LE CONSEGUENZE, E' L'EX SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DI "MARIOPIO", FRANCO GABRIELLI) - VIDEO

la repubblica urbano cairo enrico mentana stefano cappellini theodore kyriakou

DAGOREPORT - SI ACCAVALLANO LE VOCI SUL CORTEGGIAMENTO A ENRICO MENTANA DELL’EDITORE DI ‘’REPUBBLICA’’, THEO KYRIAKOU, CHE INTENDE LANCIARE UNA RETE ALL NEWS-CNN, DIRETTA DAL CONDUTTORE DEL TG LA7 - S’AVANZA ANCHE L’IPOTESI DI UN ''DOPPIO MENTANA'': TV E DIRETTORE EDITORIALE DI “REPUBBLICA” - COSÌ IL MAGNATE GRECO SALVEREBBE CAPRA E CAPPELLINI (ALL’80% CONFERMATO ALLA DIREZIONE) - TRA MENTANA E IL PROPRIETARIO DI "ANTENNA GROUP", CI SAREBBE IL MACIGNO DELLA CLAUSOLA DI NON CONCORRENZA CHE RISCHIA DI TENERLO LONTANO DA UN ALTRO INCARICO PER UN ANNO E MEZZO - CHICCO DICE CHE QUESTA CLAUSOLA “NON C’È” - BENE, SE ‘’NON C’È’’, ALLORA NON SI COMPRENDE LA STIZZA RABBIOSA DELLA SUA LETTERA INVIATA AL “FOGLIO”, CONTRO L’EDITORE DE LA7, URBANETTO CAIRO… - VIDEO

sigfrido ranucci

DAGOREPORT - MILENA GABANELLI, L'UNICA AD AVER CAPITO TUTTO DI SIGFRIDO RANUCCI: "È UN GRAN RUBACUORI... LE RACCOGLIE A MAN BASSA, VEDEVO QUESTO IO…", DISSE "MI-JENA" IL 30 OTTOBRE 2025, A DUE SETTIMANE DALL'ATTENTATO DI POMEZIA, OSPITE DI GEPPI CUCCIARI A "SPLENDIDA CORNICE", RAI3, RIVOLTA AL CONDUTTORE DI "REPORT", INCORNICIATO “MARTIRE DELLA LIBERTÀ”, CHE REPLICÒ RIDENDO: “NO, NON È VERO…NON ABBASTANZA PER DIVENTARE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO” - ERANO BATTUTE, CERTO, MA OGGI PRENDONO UN’ALTRA PIEGA, UN SIGNIFICATO DIFFERENTE ALLA LUCE DELL'“ATTENTATO D'AMORE” DI LAVITOLA PER LANCIARE RANUCCI IN POLITICA E SULLE PRODEZZE EROTICHE DEL “ROCCO SIGFRIDO” CON STAGISTE E FONTI IN GONNELLA – ANCHE LA LETTERA ANONIMA DEL 2021 INVIATA ALLA RAI CHE ACCUSAVA RANUCCI DI MOLESTIE E RICATTI SESSUALI NEI CONFRONTI DI TRE COLLEGHE DI "REPORT", E CHE SI CONCLUSE CON L'ASSOLUZIONE DEL CALDO SIGFRIDO, ASSUME OGGI UN'ALTRA LUCE... - VIDEO