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IL DIVANO DEI GIUSTI /1 CHE VEDIAMO STASERA? SU NETFLIX NON SNOBBATE PROPRIO IL GIAPPONESE “BULLET TRAIN EXPLOSION”, REBOOT CINQUANT’ANNI DOPO DI “THE BULLET TRAIN”, IL FILM CHE APRÌ LA STRADA A “SPEED” E NON SOLO - MI È PIACIUTO SU SKY IL THRILLER AL FEMMINILE “EILEEN” - TRA LE NOVITÀ VEDO ARRIVARE SU AMAZON “VENOM: THE LAST DANCE”, E LA SERIE “ETOILE”, DOVE DUE STORICHE COMPAGNIE DI BALLETTO SI SCAMBIANO LE STELLE PER SALVARE LE LORO ISTITUZIONI… - VIDEO

 

Marco Giusti per Dagospia

 

bullet train explosion

Che vediamo stasera? Su Netflix non snobbate proprio il giapponese “Bullet Train Explosion”, reboot cinquant’anni dopo di “The Bullet Train”, il film che aprì la strada a “Speed” e non solo. Lo dirige Shinji Higuchi, il regista di “Shin Godzilla”, specialista in film a grandi effetti spettacolari. E lo interpreta Tsuyoshi Kusanagi. La storia è semplice.

 

Sullo Shinkansen, il treno più rapido che attraversa il Giappone correndo a 360 km all’ora, è stata messa una bomba. Se il treno va più piano di 100 km all’ora la bomba scoppia. Chi ha messo la bomba e sa come disattivarla vuole una quantità di milioni impressionante. Il treno, ovviamente, è pieno come un uovo. Non è male, anche se un filo lungo, 2 ore e 17 minuti.

 

eileen

Mi è piaciuto su Sky il thriller al femminile “Eileen”, diretto da William Oldroyd al suo secondo film dopo l’ottimo “Lady Macbeth”, scritta dall’autrice del libro, Ottessa Moshfegh, interpretato da Thomasine Makenzie (“Last Night in Soho”, “Il potere del cane”), Anne Hathaway e Shea Whigham. Siamo in un paesino del New England nell’America post-kennediana anni ’60 e la ventenne Eileen, Thomasine Mackenzie, lavora in una prigione minorile con scarsa voglia, anche se è sempre meglio di vedere morire alcolizzato il padre, ex poliziotto, Shea Whigham.

 

eileen

Quando entra in scena una nuova psicologa nel carcere, la fascinosa, scandalosa Rebecca di Anne Hathaway, Eileen spera che la sua amicizia possa salvarla. Non è così. Di mezzo ci saranno il caso di un ragazzino che ha ucciso a coltellate il padre, e nessuno gli ha chiesto perché l’ha fatto, l’amicizia un po’ morbosa tra le due ragazze, e la pistola sempre carica del padre di Eileen.

venom the last dance

 

Tra le novità vedo arrivare su Amazon “Venom: The Last Dance” con Tom Hardy, e la serie “Etoile”, ideata e diretta da Amy Sherman Palladino e Daniel Palladino con Luke Kirby, Charlotte Gainsbourg, Lou De Laage, dove due storiche compagnie di balletto si scambiano le stelle per salvare le loro istituzioni.

bonjour tristesse

Tra i vecchi film da recuperare su Amazon mi sono segnato “Bonjour Tristesse”, grande film di Otto Preminger con Jean Seberg, David Niven, Deborah Kerr, Mylène Demongeot, Walter Chiari, Juliette Greco, tratto dal romanzo di Françoise Sagan, tutto girato sulla Riviera dove vivono uno stagionato playboy, David Niven, e la sua scandalosa figliola, Jean Seberg. Leggo che Preminger non era per nulla tenero né paterno con Jean Seberg, che aveva già recitato per lui in una disastrosa “Giovanna D’Arco”.

 

gardenia blu

Andate sul sicuro col noir diretto da Fritz Lang “Gardenia Blu” con Ann Baxter, Richard Conte, Ann Sothern, Raymond Burr e uno strepitoso Nat King Cole che canta appunto “Blue Gardenia”. Per il film, Lang e il direttore della fotografia, Nic Musuraca, si inventarono una sorta di dolly su carrello che arrivava sul primo piano dei personaggi con estrema rapidità. Lang girò il film in venti giorni.

 

il compromesso

Non vedo da quando uscì, cioè dal 1969, “Il compromesso”, scritto e diretto da Elia Kazan, tratto da un suo libro più o meno autobiografico, con Kirk Douglas come pubblicitario in crisi che ripensa la sua vita, Faye Dunaway, Deborah Kerr, Richard Boone, Hume Cronyn. Il film fu un disastro che fece precipitare Kazan da regista di serie A parecchio più in basso.

il compromesso

 

Molto si scrisse che senza il tradimento di Marlon Brando, che aveva girato i suoi primi tre grandi film con Kazan vincendo un Oscar, le cose sarebbero andate in modo diverso, ma non credo che la colpa sia di Kirk Douglas. Penso che nella New Hollywood del 1969 non c’era grande spazio per Kazan.

gardenia bluetoile eileen etoile etoile bonjour tristesse bullet train explosion etoile il compromessobonjour tristessebullet train explosionbullet train explosion etoile

 

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