2025divano1711

IL DIVANO DEI GIUSTI – “A STRONZI! N'DO STATE? CHE FATE? N'DANNATE” IN CHIARO, DALLE 21 IN POI SU CINE 34 PASSANO BEN CINQUE FILM DI CARLO VERDONE. A COMINCIARE DALLA DOPPIETTA FORMATA DA “VIAGGI DI NOZZE” E DA “BANCO, ROSSO E VERDONE”. DIFFICILE TROVARE MEGLIO” - AVETE ANCHE “IL GIOCATORE”, IMPERDIBILE SE SIETE GIOCATORI DI POKER – NELLA NOTTE PASSA UN FILM CHE OGGI ABBIAMO UN PO’ DIMENTICATO, MA CHE FU UN CASO, “THE DANISH GIRL”, DOMINATO DALLE MOSSETTE DI EDDIE REDMAYNE, QUI NEL RUOLO DI EINAR WEGENER, VERO PITTORE SVEDESE CHE DIVENTÒ LA BELLA LILI ELBE… - VIDEO

Marco Giusti per Dagospia

 

bianco, rosso e verdone

Che vediamo stasera? In chiaro, dalle 21 in poi su Cine 34 passano ben cinque film di Carlo Verdone. A cominciare dalla doppietta formata da “Viaggi di nozze”, alle 21, capolavoro comico del 1995 (lo vogliamo dire?), quello di Ivano e Jessica, “O famo strano”, “"A stronzi! N'do state? Che fate? N'dannate?". “Che sta affà Iva’?” – “Cerco di identificare lo stadio”, e da “Bianco, rosso e Verdone”, alle 23, secondo film di Verdone con la Sora Lella (“che nipote, confonde la sorca con un par di mutande”), Mario Brega (“sta mano po’ esse piombo e po’ esse piuma…"), Irina Sanpiter (non ne posso più”), Milena Vukotic, Angelo Infanti. Vabbé. Difficile trovare di meglio.

 

silverado

A Canale 20 alle 21, 10 passa l’action diretto da Keanu Reeves “Man of Tai Chi” Tiger Hu Chen, Keanu Reeves, Karen Mok, Iko Uwais, Jeremy Marinas, Steven Dasz. Rai Movie alle 21, 10 propone il grande western diretto da Larence Kasdan “Silverado” con Kevin Costner, Kevin Kline, Scott Glenn, Danny Glover, Marvin J. McIntyre, Jeff Goldblum, Rosanna Arquette, Linda Hunt, Joe Seneca.

 

Il meraviglioso set, che verrà riutilizzato per decine di western successivi, venne costruito a 25 miglia da Santa Fe, in New Mexico. Strepitoso John Cleese come sceriffo. Fu qui che si legò a Kevin Kline e lo convinse a interpretare “Un pesce di nome Wanda”. Leggo che la maggior parte delle scene di Rosanna Arquette sono taglie tagliate al montaggio. Peccato. Kevin Costner e Scott Glenn non erano la prima scelta, la prima scelta era Gene Hackman e Robert De Niro.

 

il giocatore

La7Cinema alle 21, 15 propone “Il giocatore” o “Rounders”, ottimo film sul poker e i suoi giocatori diretto da John Dahl, prodotto dai fratelli Weinstein, con un giovanissimo ma perfetto Matt Damon e un John Malkovich che rubava la scena a tutti come Teddy KGB, giocatore russo che riconosce le carte da come scricchiolano all’orecchio, Edward Norton come Worms, Gretchen Mol, John Turturro e perfino Martin Landau. Il poker è giocato in ogni modo, ma il preferito è il Texas Hold 'em, “la Cadillac di tutti i giochi di poker". Imperdibile se siete giocatori di poker.

nemiche amiche

 

La5 alle 21, 15 passa il sentimentalone turco “Una seconda occasione” di Özcan Deniz con Nurgül Yesilçay, Özcan Deniz, Mesut Can Tomay, Afra Saraçoglu, Berrin Arisoy. Canale 27 alle 21, 15 offre invece la commedia snetimentale “Insieme per forza” di Frank Coraci con Drew Barrymore, Adam Sandler, Joel McHale, Wendi McLendon-Covey, Kevin Nealon. Rai5 alle 21, 20 propone la commedia di ormai trent’anno fa “Nemiche amiche” diretta da Chris Columbus con Julia Roberts, Susan Sarandon, Ed Harris, Jena Malone, Liam Aiken. Magari funziona ancora.

la regola del sospetto

Come funzionerà ancora il triller spionistico tutto maschile “La regola del sospetto” di Roger Donaldson con Al Pacino che alleva la giovane recluta Colin Farrell, Bridget Moynahan, Gabriel Macht, Mike Realba. Ma niente è come sembra.Iris alle 21, 20 passa “Il diritto di opporsi” di Destin Daniel Cretton con Michael B. Jordan, Jamie Foxx, Brie Larson, Rob Morgan, Tim Blake Nelson, Rafe Spall, storia di un avvocato nero attivista, laureato a Harvard, che difende casi complessi.

sean penn the gunman

 

Rai4 alle 21, 20 propone il thriller “The Gunman” dello specialista francese Pierre Morel con Sean Penn, Idris Elba, Javier Bardem, Ray Winstone, Jasmine Trinca, Mark Rylance. E’ l’unica volta al cinema che vedete Jasmine Trinca contesa da Sean Penn e Javier Bardem. Fu Sean Penn a imporla in questo film che, purtroppo, è un mezzo disastro e non lanciò la carriera americana della nostra attrice.

jasmine trinca the gunman

 

Sean Penn che lo ha pure coprodotto e scritto assieme a Don McPherson e Pete Travis ispirandosi a un bel romanzo del 1985 di Jean-Patrick Manchette, “Posizione di tiro”,  fa il culturista che, a 54 anni, si toglie la canotta ogni dieci secondi per farci vedere i muscoli, prima di menare tutti alla Jason Statham.

 

Fu un flop mostruoso, massacrato sia dalla critica (“troppo violento per essere preso sul serio e troppo serio per farci divertire”, “un Rambo su misura per gli interessi umanitari di Penn”) che dal pubblico, visto che con un budget da 40 milioni di dollari ne ha portati a casa solo 16. Non solo. Fallisce proprio laddove Penn si era più impegnato, nel costruire cioè un thriller che avesse delle idee e un qualche impegno morale.

 

gene hackman un’altra donna

Italia 1 alle 21, 15 passa “Fast & Furious 7” di James Wan con Vin Diesel, Paul Walker, Dwayne Johnson, Michelle Rodriguez, Kurt Russell, Jason Statham. Rai5 alle 23, 30 presenta “Un’altra donna” di Woody Allen con Gena Rowlands, Mia Farrow, Ian Holm, Gene Hackman, Martha Plimpton, Sandy Dennis, John Houseman, quello con la Rowlands che affitta un appartamento accanto allo studio di un psicanalista e sente le conversazioni di una ragazza incinta.

 

rio lobo 2

Ad Allen piacciono molto le scene tra Gena Rowlands e Gene Hackman e trovava che il personaggio della Rowlands gli somiglia molto. Leggo che Mia Farrow rimpiazzò Jame Alexander, che non funzionava, che già aveva rimpiazzato Dianne Wiest, ammalata. Le scene con Mary Steenburgen vennero tagliate.Fu il pirmo dei quattro film fotografati dal direttore della fotografia di Bergman, il grande Sven Nykvist. Su Rai Movie alle 23, 25 torna “Rio Lobo” di Howard Hawks con John Wayne, Jorge Rivero, Jennifer O'Neill, Chris Mitchum.

nicole kidman grace di monaco

 

La7Cinema alle 23, 25 propone il giallo “Suspect. Presunto colpevole” diretto da Peter Yates, scritto da Eric Roth con Cher, Dennis Quaid, John Mahoney, Liam Neeson. Cher difende un barbone muto accusato di omicidio, Liam Neeson. Canale 20 alle 23, 30 propone l’action “Greenland” di Ric Roman Waugh con Gerard Butler, Morena Baccarin, Roger Dale Floyd, Joshua Mikel, Gary Weeks. Iris a mezzanotte e 05 il biopic “Grace di Monaco” di Olivier Dahan con Nicole Kidman, Tim Roth, Paz Vega, Frank Langella, Roger Ashton-Griffiths, Parker Posey.

the danish girl

Rete 4 all’1 propone invece un film che oggi abbiamo un po’ dimenticato, ma che fu un caso, “The Danish Girl”, diretto da Tom Hooper, il regista de Il discorso del re e Les Miserables, dominato dalle mossette di Eddie Redmayne, fresco dell'Oscar di The Imitation Game, qui nel ruolo di Einar Wegener, vero pittore svedese che diventò la bella Lili Elbe, e dall’emergente Alicia Vikander, che vinse l’Oscar da non protagonista anche se il suo è un ruolo da protagonista e nel film è la moglie-musa-amica-amante Gerda Wegener. I

 

alicia vikander the danish girl

l progetto, sulla carta, era molto interessante, e a lungo Nicole Kidman aveva cercato di produrlo e interpretarlo proprio nel ruolo di Einer/Lili, proponendo il ruolo di Gerda a star come Charlize Theron, Gwyneth Paltrow, Marion Cotillard, Rachel Weisz, intuendo che l’amore lesbo più che transgender era la chiave della coppia. Ma nel nuovo film molti aspetti della vera storia sono stati cambiati e semplificati.

 

Non c’è traccia del fatto che Lili e Gerda vivessero come lesbiche riconosciute a Parigi, e non c’è traccia dei veri amanti e amori di Gerda (aveva anche un marito italiano, certo Fernando Porta). Tom Hooper sembra più interessato alla costruzione di inquadrature acchiappone, a una Danimarca un po’ finta e troppo adatta al pubblico delle vecchie signore inglesi, alla melassa musicale di Alexandre Desplat, alle faccette di Eddie Redmayne che da maschio dipinge paesaggi danesi con quattro alberi stecchiti e quando si sente donna smette di dipingere e sogna di far la profumiera

the danish girl

 

 Mettiamoci anche un Sebastian Koch tinto di nero che fa il dottore tagliatutto per risolvere il problema di Einar/Lili, quella povera Alicia Vikander che dipinge quadri terrificanti col marito transgender come modello-a, Matthias Schoenarts con cappottone che si scalda in attesa di ruoli migliori, Amber Heard bonissima come ballerina Ulla, Ben Whishaw che vuole farsi Einar/Lili. Tutto ciò fa di questo biopic con trasformazione alla Stephen Hawking, un'opera cultissima, che rivalutiamo magari come transmélo per i motivi opposti a quelli della critica. Ma che vediamo con gran divertimento, in tutti i casi.

 

ad uno ad uno... spietatamente 1

 Rai Movie all’1, 30 rallegra i fan degli spaghetti western, anzi degli shorizo western più spagnoli che italiani il rarissimo “Ad uno ad uno… spietatamente” diretto da Rafael Romero Marchent con Peter Lee Lawrence alias Karl Hirenbach, William Bogart alias Guglielmo Spoletini come (El Charro), Dyanik Zurakowska, Eduardo Fajardo, Sidney Chaplin. Curioso il fatto che ci siano Marino Girolami e Tito Carpi tra gli sceneggiatori. È possibile che lo dovesse girare o produrre lo stesso Girolami?

il quinto potere

 

Grande ruolo per William Bogart, alias Guglielmo Spoletini che aveva un contratto per cinque film con la Nike Cinematografica. Il manifesto brillava nel salotto di casa sua, come vediamo nel documentario di Gianfranco Pannone “L’America a Roma”. Rai Due alle 2, 15 passa il film sul caso Wikileaks “Il quinto potere” di Bill Condon con Benedict Cumberbatch, Daniel Brühl, Laura Linney, Stanley Tucci, Moritz Bleibtreu.

 

the circle

 Cielo alle 2, 40 presenta “The Circle”, fantascientifico-tecnologico diretto da James Ponsoldt, tratto dal romanzo omonimo di Dave Eggers, che lo ha scritto assieme al regista, e interpretato alla grande da Emma Watson come eroina alla Hunger Games e da un Tom Hanks che fa una specie di guru alla Steve Jobs, vorrebbe essere una sorta di parabola horror sui pericoli dei social e sulla loro intrusione sempre più violenta nelle nostre vite.

the circle 2

Alla fine, però, diventa un po’ quello che forse non vorrebbe essere, cioè uno di quei film un po’ futuribili sulle sette e sull’abuso di potere di chi ha il controllo totale sulle nostre azioni e i nostri desideri. Ma Emma Watson è così adorabile e la regia di James Ponsoldt, già regista di un piccolo film letterario niente male, “The End of the Tour” su David Foster Wallace, così fluida che alla fine lo seguiamo con piacere anche se non mancano meccanismi banali e qualcosa non funziona nella struttura del racconto.

 

Diciamo che Mae Holland, cioè Emma Watson, è una ragazza americana di provincia che lavora da precaria in un call center e trova un posto regolare e ben pagato nella più grande società di servizi informatici del mondo, The Circle, dominata dal guru Eamon Bailey, Tom Hanks, e dai suoi più fidati collaboratori. Mae, innamorata totalmente del progetto di The Circle, non riesce a rendersi conto fino in fondo dei pericoli del controllo totale dei social.

the circle

 

Non l’aiuta nemmeno l’incontro con Tyler, John Boyega, genio informatico che ha ideato TrueTube, il supersocial che unisce tutti gli altri social, ora diventato critico sulla deriva di The Circle, né l’avversione ai social che dimostra il suo amico del cuore Mercer, Ellar Coltrane, che cerca di riportarla sulla terra. Sarà pronta, anzi, a immolarsi come cavia di un esperimento di trasparenza totale che la renderà una star del social, ma che provocherà problemi sia con i suoi genitori, Glenne Headley e Bill Paxton alla sua ultima apparizione, sia con Mercer. Alla fine capirà, ovvio.

 

ewa aulin la controfigura 1

 So di farvi un piacere segnalandovi il giallo di Romolo Guerrieri “La controfigura” con Jean Sorel, Ewa Aulin, Lucia Bosé, Silvano Tranquilli, Sergio Doria, Rete 4 alle 3, 25, dove un architetto fallito, Tranquilli, passa dalla bella moglie alla suocera. Ma tutte e due desiderano un giovane hippy che passava da quelle parte. Quando lo troviamo misteriosamente morto ammazzato partono le domande.

 

INA BALIN elvis presley un uomo chiamato charro .crdownload

Chiudo con il western con Elvis, “Un uomo chiamato Charro”, scritto e diretto da Charles Marquis Warren con Elvis Presley con la barba, Ina Balin, Victor French, Barbara Werle, Salomon Sturges, Iris alle 4, 25. Leggo che in qualche copia c’è la scena di Ina Balin che esce nuda dalla vasca da bagno all’arrivo di Elvis nella sua stanza. Elvis prese 850 mila dollari per girarlo, metà del budget. Ma il film non gli piacque. Non era venuto fuori come pensava.

elvis presley un uomo chiamato charro verdone gerini viaggi di nozzela controfigura 1elvis presley un uomo chiamato charro la controfigurala controfigura 2la controfigura 2il culo di ewa aulin in la controfigura claudia gerini carlo verdone viaggi di nozzeman of tai chiil quinto potere 2benedict cumberbatch interpreta assange in il quinto potere insieme per forza 1insieme per forza 2bianco, rosso e verdone 3fast and furious 7 8fast and furious 7 7fast and furious 7 9insieme per forza 3una seconda occasionead uno ad uno... spietatamente 2Una seconda occasioneTHE DANISH GIRLGREENLANDTHE DANISH GIRL javier bardem sean penn e jasmine trinca the gunmanthe danish girljasmine trinca the gunman the gunman jasmine trinca the gunmanil giocatore bianco, rosso e verdone 5manuela arcuri viaggi di nozzerio lobo 1rio lobo 3suspect presunto colpevoleil diritto di opporsi 7il diritto di opporsi 9il diritto di opporsi

 

 

 

 

bianco rosso e verdone furiobianco, rosso e verdone bianco, rosso e verdone 1silverado 2silverado 1furio bianco rosso e verdonesilverado mario brega e carlo verdone in bianco rosso e verdoneverdone milena vukotic bianco rosso e verdonecarlo verdone viaggi di nozze

Ultimi Dagoreport

vance meloni trump le pen

DAGOREPORT - LA MEGA-BATOSTA SUBITA DA TRUMP ALLE MIDTERM PROVOCHERÀ UN EFFETTO DOMINO CHE RIBALTERA' NON SOLO GLI EQUILIBRI INTERNI AGLI STATI UNITI, MA QUELLI DI TUTTO IL MONDO – NEL PARTITO REPUBBLICANO USA CI SI PREPARA ALLA “GUERRA CIVILE” (BANNON DIXIT): IL 'MAGA' VANCE FRIGNA PER LA GUERRA IN IRAN, MA IL SUO NOME È ORMAI BRUCIATO. UNA SFIDA CON RUBIO FAREBBE DEFLAGRARE L’INCOMPATIBILITÀ TRA I “MAGA” E IL PARTITO REPUBBLICANO, CHE SOLO TRUMP SAPEVA TENERE - LA ROVINOSA CADUTA DELLA DESTRA SOVRANISTA AMERICANA, CHE FINO A IERI SEMBRAVA INARRESTABILE ANCHE IN EUROPA, TRASCINA ANCHE GIORGIA MELONI: L’EX TRUMPETTA ORA PROVA A MARCARE DISTANZA DAL TYCOON, MA È LEI STESSA, NEL NUOVO LIBRO DI VESPA, A DIRE CHE NON SI PENTE DEL SUO FLIRT CON IL TRUMPONE – PESSIME NOTIZIE ANCHE PER MARINE LE PEN (LA DEBACLE DELL'IDIOTA E' UNA SPINTA PER I PARTITI FRANCESI AD ALLEARSI) - SE LA FINE DEL TRUMPISMO DIVENTA UNA LAPIDE PER NETANYAHU, LA PROSSIMA VISITA DI PAPA LEONE XIV DAL TRUMPINO ARGENTINO JAVIER MILEI ASSUME TUTTO UN ALTRO SIGNIFICATO (LA MOTOSEGA SE LA PUO' METTERE IN QUEL POSTO) - IL RUOLO DI OBAMA, L'ASCESA DI JON OSSOFF, IL FLOP IN BORSA DI MUSK, IL PUTIN TRUMP-AZZOPPATO...

tajani meloni annarita patriarca

NAPOLISPIA! - FRATELLI D'ITALIA E FORZA ITALIA FIRMANO UN “PATTO DI NON ANNESSIONE”: NESSUNO DEI DUE PARTITI ACCOGLIERÀ PARLAMENTARI FUORIUSCITI DALL’ALTRO IN VISTA DELLE ELEZIONI – UN ACCORDO CHE HA UNA LOGICA INOPPUGNABILE, MA METTE NEI GUAI (POLITICAMENTE) LE MIRE DEI PICCOLI RAS LOCALI E STOPPA IL TRASLOCO DAGLI AZZURRI AI MELONIANI DI ANNARITA PATRIARCA, DEPUTATA DI FI SCHIERATA CON I “RIBELLI” DI GIORGIO MULÈ - LUNEDÌ PROSSIMO A NAPOLI SBARCA ARIANNA MELONI, IN PIENA CAMPAGNA ELETTORALE PER LA SUA CANDIDATURA ALLE POLITICHE…

adriano galliani helga costa

DAGOREPORT - SI ALLUNGANO I SOSPETTI DI CONFLITTO DI INTERESSE SU ADRIANO GALLIANI, CANDIDATO ALLA PRESIDENZA DELLA FIGC CONTRO MALAGO’: NON C’E’ SOLO LA GRANA DEL FIGLIO GIANLUCA, AZIONISTA DI UNA TECH COMPANY CHE FA CONCORRENZA ALLA LEGA SERIE A SUL FANTACALCIO. C’E’ ANCHE IL NODO DEL FIGLIO DELLA MOGLIE HELGA COSTA, ALAN RODRIGUEZ, CHE FA IL PROCURATORE SPORTIVO NELLA SCUDERIA DI BEPPE RISO (CHE HA CONCLUSO IN QUESTI ANNI DIVERSI AFFARI CON GALLIANI) - COME SI METTE L’EX BRACCIO DESTRO DI BERLUSCONI RISPETTO ALL’ARTICOLO 29 DELLO STATUTO FIGC CHE PARLA DI INCOMPATIBILITA’ IN CASO DI CONFLITTO DI INTERESSI? LA GIUSTIZIA SPORTIVA NON HA NULLA DA RILEVARE?

leonardo maria del vecchio fedez selvaggia lucarelli fedez

DAGOREPORT – DIETRO ALL’OPA (FALLITA) DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO SUL “FATTO QUOTIDIANO”, C’È FORSE LO ZAMPONE DI FEDEZ? – L’EX MARITO DI CHIARA FERRAGNI VEDE NEL QUOTIDIANO DI TRAVAGLIO, E NELLA FIRMA DI SELVAGGIA LUCARELLI, UN NEMICO DA ABBATTERE: SOGNA DI DIVENTARE UN MAGNATE DELL’EDITORIA (VUOLE TRASFORMARE IL SUO "PULP PODCAST" IN UNA TESTATA GIORNALISTICA) E CONTROLLARE LA “NARRAZIONE” SULLE SUE GESTA (DAGLI AFFARI ALLE RISSE IN DISCOTECA) – IL RAPPORTO CON "LENNY" DEL VECCHIO È CONSOLIDATO. E LA SOCIETÀ DI FEDEZ, “DOOM”, SAREBBE ANCHE DIETRO LO SBARCO DI LMDV SU “X” 

daniele piervincenzi paolo corsini

DAGO-“REPORT” FLASH! - A UNA SETTIMANA DALL'INIZIO DEL “REPORT” DE-RANUCCIZZATO, PARE CHE DANIELE PIERVINCENZI NON ABBIA ANCORA CAPITO CHE A LUI SPETTERÀ CONDURRE LA PARTE MENO CENTRALE, EX “LAB”, ORA “REPORT PLAY”, CON PREGEVOLI INCHIESTE SU TARTUFI E MICROPLASTICHE – GLI “ADDETTI AI LIVORI” DELLA REDAZIONE RACCONTANO CHE, DURANTE LE PROVE, L’EX RUGBISTA CHIEDE IN CONTINUAZIONE: "COME VADO?". PERCHÉ IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI RAI, PAOLO CORSINI, EX COMPAGNO DI SQUADRA DI PIERVINCENZI NELLA “PRIMAVERA RUGBY”, MOLTO PRESENTE NEGLI STUDI DURANTE LE REGISTRAZIONI, NON COMUNICA A DANIELONE IL SUO RUOLO EFFETTIVO?