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IL DIVANO DEI GIUSTI - BASTA! STASERA TORNANO I FILM DI EDWIGE, SUBITO “CORNETTI ALLA CREMA”, SEGUITO DA PAOLO VILLAGGIO IN DOPPIA VERSIONE IN “FRACCHIA LA BELVA UMANA”, QUELLO DOVE IL COMMISSARIO LINO BANFI SI SENTE APOSTROFARE “BENVENUTI A STI FROCIONI, GRANDI GROSSI E CAPOCCIONI…” – TORNANO ANCHE CAPOLAVORI COME “BONNIE E CLYDE ALL’ITALIANA” SEGUITO DA “W LA FOCA” CON LORY DEL SANTO, BOMBOLO E RICCARDO BILLI COME NONNETTO SPORCACCIONE. STRAVISTI? MA CHI SE NE FREGA… – VIDEO

 

 

cornetti alla crema 5

Marco Giusti per Dagospia

 

Lo so che siete ancora lì incantati a vedere il film più assurdo degli ultimi vent’anni, cioè l’Attacco al potere in versione trumpiana, coi bifolchi con le corna alla Borghezio e i vestiti più assurdi che assaltano Capitol Hill e si fanno i selfie nell’ufficio di Nancy Pelosi, e la polizia imbelle che non riesce a fermarli come fossero pizzardoni romani, ma stasera, finalmente, alla fine di queste estenuanti (chiamiamole) vacanze ci liberiamo della lunga quarantena televisiva di Sissi e commediole dolciastre.

 

w la foca

 

 

 

 

Basta! Stasera tornano i film di Edwige, subito “Cornetti alla crema” in prima serata su Cine34 (tié), seguito da Paolo Villaggio in doppia versione in “Fracchia la belva umana” alle 23, quello dove il commissario Lino Banfi si sente apostrofare “Benvenuti a sti frocioni, grandi grossi e capoccioni…”.

 

Tornano anche capolavori come “Bonnie e Clyde all’italiana” di Steno con Villaggio e Ornella Muti, Rai Movie alle 22, 55, seguito da “W la foca” di Nando Cicero con Lory Del Santo, Bombolo e Riccardo Billi come nonnetto sporcaccione alle 00, 50. Stravisti? Ma chi se ne frega. E tornano, non ne potevamo più, i film erotici.

interno di un convento

 

Cielo spara alle 23, 15 il raro “Interno di un convento” del mitico Walerian Borowczyk con Ligia Branice, Howard Ross e Marina Pierro. Da qualche parte trovate anche “Maladonna” di Bruno Gaburro con Paola Senatore già in odore di hard. Cine 34 si spara anche alle 00, 50 il terrificante “Mia moglie è una bestia” di Castellano e Pipolo con Massimo Boldi sposato con la cavernicola Eva Grimaldi.

 

Per tirare un po’ su culturalmente la nottata vi segnalo su Iris all’1, 20 il rarissimo, e non scherzo, “Ovunque nel tempo”, diretto da Jeannot Szwarc nel 1980 e tratto da una storia e da una sceneggiatura del grande Richard Matheson con Christopher Reeve, già Superman, nei panni di uno scrittore che affronta un viaggio nel tempo per ritrovare la bella Jane Seymour.

 

mia moglie e' una bestia

Flop in Usa, ma campione di incassi in Asia! C’è perfino Meg Ryan come comparsa… Alle 2 Rai Uno si lancia addirittura in “Il ragazzo dal kimono d’oro” di Larry Ludman alias Fabrizio De Angelis con Kim Rossi Stuart protagonista. Cine 34 presenta alle 2, 45 il primo film di Tinto Brass, “Chi lavora è perduto”, bellissima versione nouvellavaguista della vita dei giovani veneziani nei primi anni ’60 con tanto di presenza in scena di Kim Arcalli, allora legatissimo a Tinto.

 

chi lavora e' perduto

Cine 34 alle 4, 05 tira fuori il divertente “I due vigili” con Franco e Ciccio diretti da Giuseppe Orlandini, un nobile col pallino del cinema che si faceva servire il pranzo dal cameriere sul set. E Rai Movie conclude il tutto col bellissimo “Nel segno di Roma” alle 5 di notte, peplum kolossal con Anita Ekberg e Chelo Alonso iniziato da Guido Brignone, ma in realtà diretto per le scene di battaglia da uno scatenato Riccardo Freda, e da Michelangelo Antonioni (sì, lui) per gli interni. I due non si sono mai incontrati durante le riprese, e questa collaborazione di Antonioni non è citata in molte sue biografie.

ovunque nel tempo

 

Antonioni caratterizza le sue riprese con un uso insistito del carrello (il colloquio tra Marchal e Farnese, la vittoria di Lulli nel consiglio dei saggi di Palmira, la danza molto sexy di Chelo Alonso). Dal canto suo, Freda dirige all’americana le scene di battaglia, girate in Jugoslavia, usando molte cineprese e utilizzando molte comparse (e infatti, nella battaglia finale, c’è qualche manichino infuocato ripreso più volte e qualche diversa angolatura della stessa caduta). C

 

eva grimaldi mia moglie e' una bestia

helo Alonso ricorda che litigò subito, il primo giorno di riprese alla De Paolis, con Antonioni per come voleva riprendere la scena del suo ballo, dal momento che sembrava proprio che non sapesse nulla di coreografia. Lei, indispettita, arrivò a graffiargli il volto per la disperazione. Mimmo Palmara ricorda invece che Antonioni sul set era svogliato, “Se ne fregava allegramente, non dirigeva gli attori. Quando feci una grande litigata con Jacques Sernas lui ci guardava senza intervenire”. Ecco.

chi lavora e' perduto 2w la focainterno di un convento 1cornetti alla crema 7w la foca 2w la foca 4cornetti alla crema 5fracchia la belva umana 2fracchia la belva umana 2w la foca 11fracchia la belva umana 1fracchia la belva umana 1fracchia la belva umanafracchia la belva umana 3w la foca 2w la foca 3w la foca 1w la focacornetti alla crema 2cornetti alla crema 1gianni cavina e milena vukotic cornetti alla cremacornetti alla crema 2cornetti alla cremachi lavora e' perduto nel segno di roma cornetti alla crema ovunque nel tempo interno di un convento 2

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