IL DIVANO DEI GIUSTI/2 – IN CHIARO CHE VEDIAMO? CI SONO PARECCHIE COMMEDIE STASERA MA VINCE SEMPRE “I GOONIES”, GRANDE FILM D’AVVENTURE PER RAGAZZI, CHE HA PRODOTTO TRA GLI ALTRI UNA SERIE POPOLARE COME “STRANGER THINGS” – TV2000 PASSA “NON PER SOLDI… MA PER DENARO” DI BILLY WILDER, CHE LANCIÒ LA COPPIA JACK LEMMON & WALTER MATTHAU – MI INTERESSA PARECCHIO SU LA7 CINEMA IL THRILLER “TRAPPOLA D’AMORE” CON SHARON STONE CHE STAVOLTA FA LA MOGLIE GELIDA E NON L’AMANTE ROVINA FAMIGLIE – IN SECONDA SERATA TROVATE UN BUON CRIME-COMEDY, “UN PICCOLO FAVORE”, CON BLAKE LIVELY – RAI5 PROPONE IL PRIMO E UNICO FILM DI MIMMO PALADINO, “LA DIVINA COMETA” – VIDEO
Marco Giusti per Dagospia
E in chiaro che vediamo? Vedo parecchie commedie stasera. Ma credo che vinca sempre, anche se supervisto “I Goonies” diretto da Richard Donner, prodotto e ideato da Steven Spielberg e scritto da Chris Columbus, Canale 27 alle 21,10.
Un superclassico con i ragazzini, Sean Astin, Josh Brolin, Ke Huy Quan alla caccia del tesoro del galeone di One Eyed Willie. All’epoca in tanti pensavamo che Richard Donner non fosse all’altezza di un Joe Dante, ma non era affatto vero. Donner è un maestro dell’action movie, e un grande regista.
I Goonies è ancora oggi un grande film d’avventure per ragazzi che ha prodotto una massa considerevole di film analoghi fino a una serie popolare come “Stranger Things”.
Da recuperare, su Rai5 alle 21,20, “Orlando”, film poco visto di Daniele Vicari con un grande Michele Placido assoluto protagonista assieme a una ragazzina, Angelika Kazankova, che si muove spaurito per le strade di Bruxelles con valigetta e i soldi chiusi in una busta come i vecchi di paese.
Non a caso il film è dedicato da Vicari a Ettore Scola, uno dei pochi registi della commedia all’italiana che abbia voluto e saputo trattare con umanità e scrupolo anche i percorsi più complessi dei nostri emigrati e dei nostri lavoratori.
Orlando, Michele Placido, è un vecchio contadino ignorante, ha fatto fino alla quinta elementare (lo dice come Totò Riina al processo, la quinta!), vive in un paesino nella provincia di Rieti e sembra veramente una figura di un altro secolo e di un’altra Italia.
Quando lo avvertono che il figlio Valerio, emigrato in Belgio, che non sente e non vede da vent'anni, è chiuso in ospedale, malato grave, a Bruxelles, Orlando capisce che deve muoversi e andare a vedere come stanno le cose. Percorre quindi, oggi, un tragitto della speranza che tanti connazionali hanno fatto negli anni.
E a Bruxelles conosce la nipote, una ragazza di 11 anni, Angelika Kazankova, e scopre che il figlio è morto. Non esiste una madre alla quale affidare la ragazza e non ci sono parenti. Toccherà a lui occuparsi della ragazza.
Solo che Orlando non è tanto abituato alla compagnia di persone di città, figurarsi una ragazza belga di quel tipo. Ma il film entra nel vivo solo quando questo cupo personaggio di un’Italia profonda e non poco dimenticata, si scioglie di fronte a una nuova famiglia della quale non sospettava nemmeno l’esistenza.
L’idea è quella di tornare a casa, idea che non piace per nulla alla ragazza, nata e cresciuta a Bruxelles. Ma ci sarà tempo per capirsi e scoprirsi, anche se più diversi di così nonno e nipote non possono essere.
Ben girato, sentito, con un Placido molto attento ai minimi particolari del suo Orlando, come fuma, come si muove, come guarda gli stranieri, come parla con le autorità, come dorme, il film è uno studio di gran classe su un’Italia che ci appare lontana solo perché non è trattata né dalla nostra fiction né dal nostro cinema.
Su Cine 4 alle 21 abbiamo una commedia matrimoniale italiana, “I compromessi sposi” di Francesco Miccichè con Diego Abatantuono, Vincenzo Salemme, Dino Abbrescia, Rosita Celentano, Elda Alvigini. Quando uscì in sala nel 2019, prima della pandemia, andò malissimo.
Tv2000 alle 21,10 passa “Non per soldi… ma per denaro” di Billy Wilder, che lanciò sia Walter Matthau, che vinse l’Oscar, sia la coppia Jack Lemmon & Walter Matthau.
vincenzo salemme diego abatantuono compromessi sposi
“Sia L’appartamento che Non per soldi ma per denaro”, diceva Wilder, “non erano proprio commedie. Noi le addolcimmo qua e là con un po’ di risate, ma ciò che volevamo dire era, gli esseri umani sono esseri umani. Una volta di nuovo, volevo il realismo più completo, e a differenza di molta gente, mi piacciono le profondità che offre il widescreen”.
Il tema, ancora una volta è cosa sei disposto a fare per denaro. Tutto o quasi tutto? Perché il personaggio di Lemmon, oscuro operatore televisivo pronto a truffare la sua rete per denaro, è uno che farà quasi tutto per denaro.
Iris alle 21,10 propone il modesto “Hondo”, non il bellissimo film diretto da John Farrow e prodotto da John Ford cob John Wayne, ma il remake seriale diretto per la tv da Lee H. Katzin con Ralph Taeger, Kathie Browne, Michael Rennie, Noah Beery jr. Presentato da noi come film si tratta in realtà di due episodi messi insieme della serie “Hondo”, prodotto da John Wayne, il pilot che era un remake del film originale e un altro episodio che aveva Robert Taylor come guest star. Il protagonista, Ralph Taeger, era un simil John Wayne (insomma…).
Rai Movie alle 21,10 ci propone un forse interessante “Jumanji: The Next Level” di Jake Kasdan con Dwayne Johnson, Jack Black, Kevin Hart, Karen Gillan, Alex Wolff, Madison Iseman. Canale 20 alle 21,10 un più ricco “Mission: Impossible – Protocollo fantasma” diretto nel 2011 da un maestro del cinema animato, Brad Bird, con Tom Cruise, Simon Pegg, Jeremy Renner, Paula Patton, Josh Holloway, Léa Seydoux.
Leggo che Tom Cruise scala la torre più alta del mondo, la Burj Khalifa Tower senza stuntman. Il film incassò una fortuna, 693 milioni di dollari. Fu il film di maggiore incasso di Tom Cruise fino allora.
mission impossible protocollo fantasma 2
Mi interessa parecchio su La7 Cinema alle 21,15 il thriller “Trappola d’amore” di Mark Rydell, bravissimo regista, con Richard Gere, Sharon Stone, Lolita Davidovich, Martin Landau. E’ il remake americano di “Les choses de la vie” di Claude Sautet con Michel Piccoli e Romy Schneider. Stavolta Sharon Stone fa la moglie gelida e non l’amante rovina famiglie.
Proprio la Stone ha dichiarato che il film era decisamente meglio prima del rimontaggio voluto dalla produzione. Rai4 alle 21, 20 propone un catastrofico norvegese (yum yum) “The North Sea” o “Nordsjøen” di John Andreas Andersen con Kristine Kujath Thorp, Rolf Kristian Larsen, Anders Baasmo Christiansen, Henrik Bjelland. Leggo che è piuttosto buono.
mission impossible – protocollo fantasma
Passiamo alla seconda serata con lo spaghetti western “Catlow” diretto da Sam Wanamaker, già ottimo attore in America scappato durante il maccartismo in Inghilterra, con un Yul Brynner un po’ sottotono, Richard Crenna come sceriffo, ma con un grandissimo Leonard Nimoy che ruba la scena come bounty killer cattivissimo. Ha pure una scena di nudo (calma, però, potrebbe essere una controfigura).
Catlow è un avventuriero, amico dello sceriffo Cowan, ma fino a un certo punto. Si mette alla ricerca di un tesoro sudista ma si scontra con un gruppo di messicani che hanno avuto la stessa idea. Jo Ann Pflug aveva da poco girato Mash di Robert Altman.
mission impossible protocollo fantasma
La7 Cinema alle 23,10 propone “Sommersby” diretto da Jon Amiel con Jodie Foster, Richard Gere, Bill Pullman, James Earl Jones, dove un soldato, Jack Sommersby, ritorno dalla Guerra Civile americana, ma non si capisce se è veramente lui o no. Per la moglie è lui, tanto che se lo riprende e si ritrova subito incinta.
Ma quando il marito rischia di venire ucciso per un crimine che solo il vero Jack Sommersby ha commesso, le cose cambiano. Remake di un celebre film francese, “Il ritorno di Martin Guerre”.
Rai Movie alle 23,20 passa un crime-comedy, “Un piccolo favore” diretto da Paul Feig con Blake Lively, Anna Kendrick, Henry Golding, Andrew Rannells, Linda Cardellini. Buono.
Rai5 alle 23,25 passa il primo e unico film di un celebre artista italiano, Mimmo Paladino, “La Divina Cometa” con Eliot Sumner, Tomas Arana, Toni Servillo, Laurie Anderson, Sergio Rubini, Rocco Papaleo.
Cine 34 alle 0,45 arriva “Asso” di Castellano & Pipolo con Adriano Celentano, Edwige Fenech, Renato Salvatori, Sylva Koscina, Pippo Santonastaso. Ne ho davvero un ricordo vago.
Iris all’1,10 passa un film che ci terrorizzò ai tempi del covid, “Virus letale” di Wolfgang Petersen con Dustin Hoffman, Rene Russo, Morgan Freeman, Donald Sutherland, Cuba Gooding jr.
La7 Cinema all’1,15 presenta l’ottimo “An Education” diretto da Lone Scherfig, scritto da Nick Hornby dal memoir di Lynn Barber con una coppia favolosa, Carey Mulligan e Peter Sarsgaard, Alfred Molina, Cara Seymour, Dominic Cooper, Rosamund Pike, Emma Thompson e Sally Hawkins.
Lei è una ragazzina della periferia della Londra anni ’60, lui un mascalzone più grande di lei. Candidato a tre Oscar, per Carey Mulligan, che allora aveva solo 22 anni, la sceneggiatura e miglior film, cosa assolutamente rara per un film diretto da una donna. Lone Scherfig e Kathryn Bigelow furono le prime donne registe a essere candidate come miglior film.
Rai Due all’1,25 passa “Tutti giù per terra” diretto da Davide Ferrario, tratto dal romanzo di Giuseppe Culicchia con Valerio Mastandrea, Benedetta Mazzini, Anita Caprioli, Caterina Caselli, Carlo Monni, che fa il padre di Valerio, Gianluca Gobbi. Molto carino.
Cine 34 alle 2,50 propone “Oh mia bella matrigna” di Guido Leoni, commedia erotica con Sabina Ciuffini, Gianfranco de Angelis, Crippy Yocard, Gloria Piedimonte. Il 3 marzo 1976 viene anche bocciato in prima istanza Oh mia bella matrigna di Guido Leoni con Sabina Ciuffini e Maurice Ronet.
La censura bocciò il film, dicevano allora i giornali, per uno shake nudo ballato, da Sabina Ciuffini. Poi la stessa Sabina viene querelata per le sue dichiarazioni su “Il Messaggero”, 28 marzo 1976, riguardo proprio a questa scena, per aver rivelato che a ballare lo shake “senza essere coperta neanche da un velo è una giovanissima”, cioè Crippy Yocard alias Cristina Amodei, che prontamente la querela.
Questa la risposta di Sabina, “La Stampa”, 30 marzo 1976: “Non avrei mai immaginato che una donna potesse essere considerata tanto oca. A prostituirsi davanti alla macchina da presa, non sono stata io, ma un’oscura attricetta, cioè la Amodei”, cioè Crippy Yocard. Che pronta risponde sulle pagine dello stesso giornale alle accuse della Ciuffini: “E’ vero che mi mostro nuda mentre ballo in camera mia.
Ma Sabina appare in scene anche più erotiche, in una appare sotto la doccia, mentre il suo ragazzo le sfila le mutandine”. E poi insiste: “Lei per i suoi nudi ha preso 10 milioni, io ho accettato per la mia parte la tariffa sindacale”.
Rete 4 alle 2,50 passa “Monsieur Hulot nel caos del traffico” o “Traffic” diretto e interpretato da Jacques Tati con Marcel Fraval, Honoré Rostel, Maria Kimberly. Bellissimo.
Chiudo, Cine 34 alle 4,05, con l’audace e eroticissimo “Top Sensation” diretto da Ottavio Alessi con Edwige Fenech, Rosalba Neri, Eva Thulin, Maud de Bellereche. Vi avverto però che la scena che interessa tutti, cioè quella lesbo tra Rosalba Neri e Edwige, sembra che sia stata tagliata nella versione di Cine 34 (mortacci…). Ma non c’era anche la scena con la capretta?
la divina cometa
sabina ciuffini oh mia bella matrigna
oh mia bella matrigna 2
oh mia bella matrigna
oh mia bella matrigna













