2024divano201

IL DIVANO DEI GIUSTIIN PRIMA SERATA C’È “SCUSATE SE ESISTO” IN CUI PAOLA CORTELLESI SENTE TROMBARE IL SUO COINQUILINO, RAOUL BOVA, ASSIEME A UN PARTNER MASCHIO OCCASIONALE - SI VEDE CON PIACERE IL BIOPIC SULLA PROTAGONISTA DI “GOLA PROFONDA”, LINDA LOVELACE, IL CUI SUCCESSO È ARRIVATO DOPO LA SCENA DEL POMPINO (IL REGISTA, GERARD DAMIANO"NON AVEVO MAI VISTO QUALCUNO CHE INGOIASSE UN PISELLO COSÌ IN PROFONDITÀ”) - VIDEO

 

Marco Giusti per Dagospia

 

bruce willis the jackal

Che vediamo stasera in chiaro? Magari siete pronti per una dotta rilettura dei 170’ di “L’albero degli zoccoli” di Ermanno Olmi con Francesca Moriggi, Luigi Ornaghi, Antonio Ferrari, Carmelo Silva, Rai Storia alle 21, 10. Vi ricordo solo che nel 1995 Leo Salemi girò col vecchio protagonista del film di Olmi, Luigi Ornaghi, e qualche pornostar, “L’albero delle zoccole”.

 

Su Iris alle 21 trovate il disastrato thriller “The Jackal”, diretto da Michael Caton-Jones con Bruce Willis, Richard Gere, Sidney Poitier, Diane Venora, Matilda May. Anche se c’è un killer imprendibile chiamato the Jackal, è solo vagamente ispirato al celebre “The Jackal” di Fred Zinnemann con Edward Fox e al libro di Frederick Forsyth. Sul set i due coprotagonisti, Bruce Willis e Richard Gere, non si potevano vedere. Quindi giravano ognuno la propria scena. Separatamente. E’ l’ultimo film di Sidney Poitier.

 

scusate se esisto 9

Su Canale 27 alle 21, 10 avete “Scuola di polizia 2. Prima missione” di Jerry Paris con Steve Guttenberg, Bubba Smith, David Graf, Michael Winslow. Non ha nulla o quasi a che vedere col primo film. Bruttino. Rai Movie alle 21, 10 presenta una commedia che piacerà alle fan di Paola Cortellesi, cioè “Scusate se esisto” diretto da Riccardo Milani, scritto a tante mani, Giulia Calenda, Ivan Cotroneo, Furio Andreotti, gli stessi Milani e Cortellesi, che osava parecchio per il mondo della nostra commedia.

 

Avete mai visto in un film italiano, una protagonista, una grossa star molto amata come Paola Cortellesi, che sente trombare nella stanza vicina con gran frastuono, il suo coinquilino, diciamo un’altra grossa star molto amata come Raoul Bova, assieme a un partner maschio occasionale? O una star un bel po’ chiacchierata, come Raoul Bova appunto, che bacia in bocca il suo fidanzato Marco Bocci sotto gli occhi proprio della Cortellesi?

scusate se esisto 7

 

O vederli chiedersi l’un l’altra, nudi a letto, appena svegliati, se hanno fatto l’amore o no? E concludere, poi, che insomma, se l’hanno fatto o no è lo stesso… Nel film formano coppia Paola Cortellesi, architetta, che si deve arrangiare nella Roma di oggi, e Raoul Bova, gay dichiarato con matrimonio alle spalle e figlioletto da crescere. Alla fine, malgrado qualche caduta, la commedia funziona più del previsto proprio grazie a un’alchimia bizzarra tra i due protagonisti.

 

Una ragazza abruzzese (ogni volta spiega che è nata a Anversa, ma non in quella Anversa…), senza lavoro, che ha lasciato un’Inghilterra accogliente per il ritorno nel nostro disastrato paese, che si innamora di un ristoratore gay che, a modo suo, comunque, la riama. Anche se le preferisce Marco Bocci in versione pazza col ciuffo. I fan di “Tutti pazzi per amore”, diretto da Milano e scritto da Ivan Cotroneo, ritroveranno parecchio di quel mondo in questo film, la scrittura gay friendly, l’apertura al musical, la cura per i ruoli minori, il mischione fra commedia dialettale e nuova sitcom americana.

scusate se esisto 6

 

Su Cielo alle 21, 15 torna un erotico del 1975 di Jesús Franco, “La felicità nel peccato”  con le sue muse Alice Arno, Lina Romay, Verónica Llimerá, Paul Muller, Monica Swinn, James Harris. La versione hard dura 81 minuti, quella soft 76…  Come non vedrete la versione hard del film di Jesus Franco, non vedrete nemmeno i ragni in 3D in “Spiders 3D” di Tibor Takacs con Christa Campbell, Patrick Muldoon, William Hope, Sydney Sweeney, Sarah Brown, Mediaset Italia 2 alle 21, 15. Sydney Sweeney? Ho capito bene?

Su Cine 34 alle 21, 15 passa anche “Mediterraneo” di Gabriele Salvatores con Diego Abatantuono, Claudio Bigagli, Gigio Alberti, Vanna Barba, Giuseppe Cederna, diventato negli anni un film di culto (ma non di straculto), mentre su Tv2000 alle 21, 20 gira una nuova versione di “La guerra dei bottoni” diretta da Christophe Barratier con Laetitia Casta, Guillaume Canet, Kad Merad, Gérard Jugnot, Jean Texier.

 

la felicità nel peccato

 

Italia 2 alle 21, 20 punta ai bambini con “Sing 2” di Garth Jennings, Christophe Lourdelet, cartone animato con gli animali che cantano, mentre Rai 4 alle 21, 20 presenta “I segreti di Wind River”, bellissimo giallo girato in una gelida riserva indiana da Taylor Sheridan con Jeremy Renner, Elizabeth Olsen, Jon Bernthal, Graham Greene, Julia Jones, Kelsey Asbille.

 

Il film non ebbe la giusta distribuzione e il giusto successo, malgrado la presentazione a Cannes, in quanto prodotto da Harvey Weinstein quando ormai il suo nome era bruciato. Rete 4 alle 21, 25 passa “La signora dello zoo di varsavia”, avventuroso ai tempi della Seconda Guerra Mondiale diretto da Niki Caro con Jessica Chastain, Daniel Brühl, Johan Heldenbergh, Efrat Dor, Iddo Goldberg, Shira Haas.

 

la felicità nel peccato

Passiamo alla seconda serata in un mare di repliche. Posso segnalarvi “Gorky Park”, bel giallo anni 80 diretto da Michael Apted con William Hurt, Lee Marvin, Joanna Pacula, Brian Dennehy, Ian Bannen, Michael Elphick. L’ho rivisto da poco. Funziona benissimo e Lee Marvin è sempre una grande presenza.

 

Non era il massimo, ma si vede con piacere il biopic sulla celebre protagonista di “Gola profonda”, il capolavoro dell’hard diretto da Gerard Damiano, “Lovelace”, diretto da Rob Epstein e Jeffrey Friedman con Amanda Seyfried, James Franco, Juno Temple, Hank Azaria, Peter Sarsgaard, Wes Bentley.

 

Occhio a Juno temple, la protagonista di “Fargo 5”. Come tutti sanno (tutti…) il successo di Linda Lovelace arrivò solo grazie alle sue incredibili capacità dimostrate sul set di “Gola profonda” di Gerard Damiano nella celebre scena del blow-job con Harry Reems. Come raccontava Damiano stesso “Linda mi ha sbalordito quando ha cominciato a succhiare Harry, facendo il suo trucco da Gola profonda. Harry era seriamente ben dotato di natura. Ma non avevo mai visto qualcuno che ingoiasse un pisello così in profondità”.

scusate se esisto 5

 

Il racconto di Harry Reems è più drammatico. Pensava di non uscire vivo dall’esperienza. “Ha cominciato a salire e ascendere, fino in fondo. I muscoli della sua gola erano trattenuti, Il suo respiro è diventato sempre più rumoroso. Ha cominciato a sudare, a colare anche dal naso, il suo mento era tutto coperto. Lasciava dei lamenti da animale (..) Credo che tutti quelli presenti fossero coscienti di assistere a un momento forte della storia del sesso”.

 

mediterraneo di salvatores

Su Iris alle 23, 40 avete il thriller con rapporti complicati tra donne che diventano vere e proprie ossessioni, “Inconceivable” di Jonathan Baker con Nicolas Cage, Gina Gershon, Nicky Whelan, Faye Dunaway, Natalie Eva Marie, Leah Huebner. Sembra bruttino. Rai Storia a mezzanotte e 10 presenta “Il tempo rimasto”, documentario sulla vecchiaia diretto da Daniele Gaglianone. Allegrissimo. Non so come sia "Conspiracy. Cospirazione”, thriller diretto da Shintaro Shimosawa con Josh Duhamel, Anthony Hopkins, Al Pacino, Malin Akerman, Julia Stiles, Alice Eve.

 

inconceivable

Le critiche sono terribili, solo il 7% di gradimento. Molto lo aspettammo da ragazzini, ma quando arrivò, forse un po’ tardi, non ci sembrò all’altezza del primo film, questo “Brancaleone alle crociate”, pur diretto da Mario Monicelli e sempre scritto da Age e Scarpelli con Vittorio Gassman, Adolfo Celi, Paolo Villaggio, Gigi Proietti, Beba Loncar, Cine 34 alle 0, 45. Nella notte vedo “Millions” di Danny Boyle con Alexander Nathan Etel, Lewis Owen McGibbon, James Nesbitt, Daisy Donovan, Iris all’1, 50, dove l’idea era quella di due bambini di 8 e 10 anni che si ritrovano in mano una borsa piena di sterline e hanno solo dieci giorni di tempo per spendere quello che possono prima che arrivi l’euro in Inghilterra. Ma pensa…

 

scusate se esisto 2

Su Rai Movie alle 2, 40 avete il Salento-movie “In grazia di Dio”, diretto da Edoardo Winspeare con Celeste Casciaro, Laura Licchetta, Gustavo Caputo, Anna Boccadamo, Barbara de Matteis, interamente girato tra Giuliano di Lecce, Corsano e Tricase. Su Italia 1 alle 2, 45 abbiamo invece il remake americano diretto da Spike Lee del celebre “Old Boy” di Chan-wook Park, cioè “Old Boy” con Josh Brolin, Elizabeth Olsen, Samuel L. Jackson, Sharlto Copley, Michael Imperioli. Non funzionava per nulla. E aveva un bel dire Spike Lee che la sua versione era un po’ come l’esecuzione personalizzata di un celebre pezzo musicale o che si era più ispirato al manga giapponese originale, firmato da Nobuaki Minegishi e Garon Tsuchiya, che al film coreano.

scusate se esisto 3

 

Mettiamo in conto però la brutta mossa dei produttori che ridussero il film dai 140 minuti di lunghezza originali a 105, rimontando a modo loro la fondamentale scena dell’eroe che prende a martellate i cattivi in un delirio di violenza. Al punto che Spike Lee tolse la sua tipica firma “A Spike Lee joint” e preferì un meno autoriale “un film di Spike Lee”. Il film venne massacrato col martello sia dal pubblico che dalla critica, con l’unica eccezione di Richard Brody del “New Yorker” che si lanciò in una strenua difesa cercando di dimostrare che la versione di Spike Lee era pure meglio dell’originale e che poteva competere con “Shutter Island” di Martin Scorsese come film disturbante.

 

linda lovelace

Certo, violento e disturbante lo è, ha pure molte cose riuscite, ma non è né il film che pensava di fare Spike Lee né può competere con l’originale. Su Cine 34 alle 3, 05 passa invece "L'inafferrabile 12” di Mario Mattòli con Walter Chiari, Isa Barzizza, Silvana Pampanini, Carlo Campanini, Aroldo Tieri, dove Walter Chiari si sdoppia in due gemelli, uno portiere della Juventus e uno trovatello perché il padre lo abbandonò in quanto tredicesimo figlio. E il 13 porta sfortuna…

 

Iris alle 3, 30 lancia il piccolo western dal titolo italiano terribile, “Due pistole per due fratelli”, diretto da Sidney Salkow cn Buster Crabbe, Neville Brand, Ann Robinson, Slim Pickens, Michael Ansara, Walter Sande.

 

 

linda lovelace 6

Chiudo con due film italiani di un altro mondo, il capolavoro “Ladri di biciclette" di Vittorio De Sica con Lamberto Maggiorani, Enzo Staiola, Lianella Carell, Elena Altieri, Gino Saltamerenda, Cine 34 alle 4, 30, e il film opera “Lucia di Lammermoor” diretto da Piero Ballerini con Nelly Corradi, Afro Poli, Mario Filippeschi, Aldo Ferracuti, Loretta Di Lelio, Iris alle 4, 45. Leggo che è quasi inguardabile…

lovelace poster

 

Ultimi Dagoreport

sondaggi pagnoncelli meloni salvini vannacci trump

DAGOREPORT - DISGREGARE L’UNIONE EUROPEA, ALIMENTANDO FINANZIARIAMENTE LE FORZE SOVRANISTE EUROPEE, È L’OBIETTIVO DI TRUMP - NEL 2019, ALLA VIGILIA DELLE ELEZIONI EUROPEE, BANNON RISPONDE A UNA MAIL DI EPSTEIN: “SONO CONCENTRATO SOLO SUL RACCOGLIERE FONDI PER LE PEN E SALVINI IN MODO CHE POSSANO CANDIDARSI CON LISTE COMPLETE” - MEZZO MILIARDO DI CONTRIBUTI NON PUBBLICI DI CUI NON SI HA TRACCIA HANNO ARRICCHITO LE CASSE DEL BRITANNICO FARAGE ALLO SPAGNOLO VOX, FINO AI NAZI-TEDESCHI AFD – FINITO A “VAFFA” IL RAPPORTO TRA TRUMP E MELONI, SGRETOLATASI LA LEGA, ENTRA IN CAMPO, CARICO DI MUNIZIONI, IL GENERALE ROBERTINO VANNACCI. E SUBITO IL SUO PARTITO FA IL BOTTO  - “L’AFD ALLEATO CON FUTURO NAZIONALE È LA SCOMMESSA DI BANNON. I PUNTI NEL PROGRAMMA SONO GLI STESSI: REMIGRAZIONE, FINE DEL SOSTEGNO ALL’UCRAINA. PIÙ IN GENERALE: IMPLOSIONE DELL’UNIONE EUROPEA” – E RICICCIA LA DOMANDINA: CHI FINANZIA L’EX PARA’ DELLA FOLGORE?

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L'AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA' DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO - NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…