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IL DIVANO DEI GIUSTI - IN SECONDA SERATA NON VEDO NEANCHE UN FILM EROTICO, MI DISPIACE SINCERAMENTE. PASSANO PERÒ DEI BUONI FILM, A COMINCIARE DAL CAPOLAVORO DI DINO RISI “IL SEGNO DI VENERE” - MI RIVEDREI ANCHE IL VECCHIO CLASSICO DI HONG KONG “BOXER REBELLION”, COL MAGISTRALE E BELLISSIMO CHANG FU SHENG CHE PRESE IL SUO NOME INGLESE, ALEXANDER FU SHENG. FU QUEL SET CHE INCONTRÒ SUA MOGLIE E, ASSIEME, ANDARONO A ABITARE IN UNA CASA CHE AVEVA OSPITATO BRUCE LEE E CHE DICEVANO NON PORTASSE BENE. INFATTI… – VIDEO

 

 

 

 

 

 

 

 

Marco Giusti per Dagospia

 

death to 2020 6

“Che cos’ho imparato nel 2020? Quanti passi ci sono tra il divano e il frigorifero”. Vi avverto che su Netflix è appena uscito lo scatenato, ma massacratissimo dalla critica, “Death to 2020”, mockumentary sull’anno passato ideato da Charlie Booker e Annabel Jones, diretto da Al Campbell e Alice Mathias.

 

Un mischione di personaggi veri e personaggi finti, Hugh Grant fa lo storico Tennison Foss che cita come fonte di verità “Game of Thrones”, Tracey Ullman la Regina, che discutono sulle sciagure dell’anno passato, tra Covid e Trump. Samuel L. Jackson dichiara seriamente “In qualche modo preferisco il Coronavirus alla Polizia, alla fine non pretende di aiutarti, non gironzala per il vicinato con la scritta sull’auto “Proteggere e servire” prima di ucciderti”.

 

la stanza

Su Amazon, invece, è appena uscito il thriller italiano “La stanza” di Stefano Lodovichi con Guido Caprino, Camilla Filippi e Edoardo Pesce, che non pare affatto male, il documentario “I’m Greta” di Nathan Grossman che ha fatto il giro di molti festival, l’ottimo “Notturno” di Gianfranco Rosi, il film scelto dall’Italia per l’Oscar 2021, a noleggio.

 

boxer rebellion

Mi rivedrei anche il vecchio classico di Hong Kong “Boxer Rebellion”, diretto da Chang Cheh nel 1976 per gli Shaw Brothers col magistrale e bellissimo Chang Fu Sheng che prese il suo nome inglese, Alexander Fu Sheng. Fu quel set che incontrò sua moglie, Jenny Tseng e, assieme, andarono a abitare in una casa che aveva ospitato Bruce Lee e che dicevano non portasse bene.

 

Infatti, dopo aver girato qualcosa come 23 film con Chang Cheh, si disse che il loro legame andava oltre la professionalità, e dopo aver subito due terribili incidenti sul set dei suoi film, Alexander Fu Sheng morì a soli 28 anni in un incidente di macchina proprio quando si stava riprendendo. Per Hong Kong fu una tragedia incredibile, perché era la stella più amata del paese.

il tuttofare 2

 

In chiaro vi segnalo addurittura in prima visione su Rai Uno, ma perché?, “Il tuttofare” di Valerio Attanasio, una commedia all’italiana abbastanza tipica che offre a Sergio Castellitto l’occasione di interpretare un personaggio di avvocato sbruffone alla Gassman-De Sica, il penalista Toti Bellastella, che racchiude un po’ tutti gli avvocati affabulatori e trafficoni del cinema e della realtà italiana.

top gun

 

Difende mafiosi e politici, massone, cocainomane, bugiardo, sfruttatore, adultero, Toti deve la sua fortuna ai soldi della moglie, Elena Sofia Ricci, e ha uno stuolo di praticanti assolutamente devoti, dei quali storpia regolarmente il nome. Così il giocane Arnaldo… Alfredo… Ascanio… Antonio Bonocore, interpretato da Guglielmo Poggi, 300 euro al mese, che arriva da fuori Roma dopo due ore e mezzo di viaggio, diventa molto più di un praticante supersfruttato, il suo agnello sacrificale.

 

 

il tuttofare 1

Gli fa pure sposare la sua amante sudamericana, Clara Alonso, che si rivelerà incinta chissà di chi?. Come se non bastasse, quando il professore finirà in galera per qualcosa come 22 milioni di euro frodati al fisco, Antonio dovrà risolvere in tribunale il caso di un mafioso che Toti ha convinto al cambio di sessi per evitare l’ergastolo. Castellitto è fenomenale. Il film, che parte bene, si sfalda un po’ nella seconda.

alexander fu sheng

 

I proprietari di cani apprezzeranno su Rai Due alle 21, 20 la commedia, non recentissima, “Io & Marley” di David Frankel con Owen Wilson, Jennifer Aniston e il simpatico cane Marley, i fan degli anni ’80 potranno rivedere su Italia 1 alle 21, 15 un successo come “Top Gun” diretto da Tony Scott, che era un grande regista, con Tom Cruise e Kelly McGillis.

 

Ebbe invece critiche divisive il violento western di Ron Howard “The Missing”, Rai Movie alle 21, con Cate Blanchett, Tommy Lee Jones e Val Kilmer, che mi piacerebbe rivedere. Ancora peggiori le critiche che massacrarono, giustamente, “Oldboy”, remake diretto da Spike Lee con Josh Brolin del capolavoro di Park Chang Wook, Canale 20 alle 21, 05. Lo ricordo come un flop terrificante, inutilmente splatter.

 

viuuulentemente mia

Cine 34 propone ancora una volta una seratina comicarola. Si parte alle 21 con “Ricky & Barabba” di Christian De Sica con Renato Pozzetto e lo stesso Christian. Ma ci sono anche due star della vera commedia all’italiana come lo sfortunato Franco Fabrizi e Sylva Koscina. Si passa poi alle 22, 45 al cultissimo “Belli Freschi” di Enrico Oldoini con la coppia Banfi-De Sica en travesti, per poi arrivare alle 00, 45 allo stravisto “Viuulentemente mia” di Carlo Vanzina con Diego Abatantuono, la bellissima Laura Antonelli e ancora Christian.

 

 

vento di passioni

In seconda serata, purtroppo, non vedo neanche un film erotico, mi dispiace sinceramente. Passano però dei buoni film, a cominciare dal capolavoro di Dino Risi “Il segno di Venere”, Rai 5 alle 22, con Franca Valeri scatenata, Sophia Loren, Alberto Sordi che cerca di vendere un’auto rubata a Peppino De Filippo, Vittorio De Sica e una Tina Pica magistrale.

 

 

 

 

sophia loren franca valeri il segno di venere

Rai 1 lancia, subito dopo “Il tuttofare”, alle 23, 15, un ottimo film di Martin Scorsese, “Hugo Cabret”, elegante, ultracinéphile, costruito per il 3D, tratto dalla stravagante graphic novel di Brian Selznick, con Ben Kingsley che fa Georges Melies, Sacha Baron Cohen, Asa Butterfield e Chloe Moretz. Temo che in tv perde un po’ del suo fascino.

 

La7 propone alle 23, 30 un tardo avventuroso di John McTiernan con Sean Connery con parrucchino e Lorraine Bracco, “Mato Grosso”, mentre Rai Movie si lancia nel polpettone “Vento di passioni” di Edward Zwick con Brad Pitt, Anthony Hopkins, Julia Ormond, Aidan Quinn. Non me lo ricordo per niente.

 

La notte si chiude con un paio di capolavori come “Cielo di piombo, ispettore Callaghan” di Don Siegel con Clint Eastwood dalla pistola facile, Iris all’1, 45, e “I gioielli di Madame De…” di Max Ophuls con Danielle Darrieux e Vittorio De Sica, addirittura Rete 4 alle 3, 15. Solo per Ciro Ippolito e altri due fan di Audie Murphy segnalo che Iris presenta alle 3, 20 “Sfida nella valle dei comanche” di Frank McDonald. Non è un grande film…

 

cielo di piombo, ispettore callaghanil tuttofarehugo cabret 2la stanza bellifreschibelli freschi hugo cabrettop gun 1oldboy alexander fu sheng boxer rebellion 2josh brolin oldboyi am gretalaura antonelli viuuulentemente miaboxer rebellion 1i am greta viuuulentemente mia boxer rebellion 3il segno di venere alexander fu sheng boxer rebellionboxer rebellion 2boxer rebellion brad pitt vento di passioni

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