2022divano0607

IL DIVANO DEI GIUSTI - OCCHIO CHE NELLA NOTTE SU CINE 34 PASSA “PENSIONE AMORE SERVIZIO COMPLETO” DI LUIGI RUSSO, PORNOCOMMEDIA AI LIMITI DELL’HARD - TRA TANTE REPLICHE LA PIÙ ATTESA È QUELLA DI “GRAFFIANTE DESIDERIO”, THRILLER EROTICO DI SERGIO MARTINO, CON VITTORIA BELVEDERE E SERENA GRANDI NUDISSIME. ALLE 0,45 SEGNALO UN GRADITO RITORNO, L’ESOTICO EROTICO “ORGASMO NERO” DI JOE D’AMATO... - VIDEO

Marco Giusti per Dagospia

 

thor love and thunder 5

Stasera che vediamo? In tv c’è il deserto e una vagonata di film già visti. Vi avviso. Meglio che rispolveriamo qualche vecchia vhs rarissima o che andiamo tutti al cinema a vedere, spalmato su oltre 900 sale, un’esagerazione, eh?, “Thor: Love and Thunder” di Taika Waititi, quarta avventura dell’eroe col martellone in mano interpretato dal bonissimo e biondissimo Chris Hemsworth, ma stavolta ci sono anche Natalie Portman, Christian Bale e Tessa Thompson. Certo, Thor non è forse il tipo di eroe che tutti vogliamo vedere in questa torrida giornata di luglio, ma vedrete che i ragazzini ci andranno subito. Lo capiscono più di “Elvis”.

lory del santo pensione amore servizio completo

 

Cosa ci resta? Ieri, per disperazione mi sono rivisto “Dove vai in vacanza?” con Sordi-Tognazzi-Villaggio, che fanno ridere molto meno di quanto mi ricordassi, e ho scoperto che la ragazza nuda nei primi minuti dell’episodio di Tognazzi era Lory Del Santo. Giovanissima. Stasera ce l’avete, Cine 34 alle 2, 10, più o meno alla stessa età, come protagonista di “Pensione amore serVizio completo” di Luigi Russo, pornocommedia ai limiti dell’hard, quando ancora si chiamava Loredana. Un pubblico più colto e dedito al culto di David Lynch si può vedere su Netflix il documentario su uno dei suoi attori preferiti, “Harry Dean Stanton”, da poco scomparso. O un rarissimo film del 1932 di Alfred Hitchcock, “Rich and Strange”.

nancy brilli gigi proietti febbre da cavallo la mandrakata

Su Amazon sono incuriosito da un film con Naomi Watts intrappolata in una tempesta di neve e ghiaccio, “Infinite Storm”, girato nel 2022 dalla blasonatissima regista polacca Malgorzata Szumowska assieme a Michael Englert. In chiaro stasera in prima serata avete “Febbre da cavallo. La Mandrakata” dei Vanzina con Gigi Proietti ancora meraviglioso, Enrico Montesano come guest star (per convincerlo a girarlo ci volle tutta l’arte dei Vanzina), Nancy Brilli al posto di Catherine Spaak, che si offese, Rodolfo Laganà, Carlo Buccirosso, Cine 34 alle 21. Senza essere all’altezza dell’originale, era un buon sequel, pieno di affetto e divertente. E il pubblico lo capì.

 

by the sea 1

By the Sea” di Angelina Jolie che si crede una regista della Nouvelle Vague con la stessa Angelina che si spoglia per farci vedere i ritocchi e il povero Brad Pitt che davvero non sa cosa fare in questo film, è imperdibile ma anche un disastro. Lo trovate su Iris alle 21. “C’è puzza di pesce”, fa lei scendendo dalla macchina, una vecchia Citroen decapottabile. Ovvio, diciamo noi, siamo al mare. “Non dovevi metterti i tacchi alti”, fa lui, vedendo lei in crisi sulla riva del mare coi tacchi alti e ste scarpe panterate in tinta col cappello maculato.

 

by the sea

La stampa americana lo definì alla sua uscita come “una inconscia parodia di L’anno scorso a Marienbad”, “un inerte vanity project”, “un film che dimostra che anche i più grandi nomi del cinema non riescono a attirare il pubblico di fronte a qualcosa che non ha ragione di esistere”. Per oltre 120 minuti Angelina rimane chiusa nella suite del suo albergo sul mare, dovrebbe essere la Francia del 1970, ma in realtà siamo a Malta, dice qualche scarsa battuta, beve vino bianco francese, si appoggia alla balaustra del suo albergo con pose assurde da star, si fa il bagno nella vasca mostrando le tette e spia da un buco del muro la giovane coppia dei vicini, la bella Mélanie Laurent e il baldo Melvil Poupaud, che scopano.

angelina jolie brad pitt by the sea 6

Ovviamente si cambia almeno quattro grandi cappelli e una serie infinita di scarpe, vestiti, ciaffi e vestaglie, sempre perfettamente stirati e freschi. Dove entrassero nella Citroen Dio solo la sa. E si trucca benissimo con ciglia finte enormi, si pettina i lunghi capelli come Catherine Deneuve o Françoise Dorleac nei film di Jacques Demy e porta grandi occhialoni da sole YSL più da Sandra Mondaini che da Romy Schneider. A lui non gliela vuole dare neanche morta. Lui, Brad, è uno scrittore newyorkese un tempo di successo che ora ha perso l’ispirazione ma ci va pesante con alcool e sigarette. Ne fuma una dopo l’altra, anche a letto. E beve fiumi di Pastis, Whisky, Gin.

 

angelina jolie by the sea 5

Dopo aver provato a scrivere nella suite in canotta, cicca in bocca, sulla sua Olivetti, con un taccuino e una penna che tiene incastrati tra sedere e mutande (è così) ha preferito cercare l’ispirazione, e il Pastis, nel baretto sul mare del vecchio Michel, cioè Niels Arestrup, grande attore che spero si sia fatto pagare più del dovuto. Quando Brad scopre il buco da voyeur si mette anche a lui a vedere il gran culo di Mélanie Laurent che scopa con Melvil Poupaud.

 

by the sea 7

Li spiano anche assieme ritrovando una complicità. Magari finisse con lo scambio di coppie. Angelina si sente perduta come Monica Vitti in un film di Antonioni e seguita a mettersi le ciglia finte e gli occhialoni. Brad non ne può più, anche se poi riesce, non si capisce tecnicamente come, a possederla, vestitissimo con tanto di scarpe, nella vasca da bagno. Ultimo film che girano assieme.

dredd

Su Canale 20 alle 21, 05 avete il nuovo Giudice Dredd, cioè “Dredd – Il giudice dell’Apocalisse” di Pete Travis con Karl Urban, totalmente inespressivo, e le belle Olivia Thirlby e Lena Headey. Non è male, ma ritengo superiore il primo giudice Dredd, quello con Stallone, “Dredd. La legge sono io” di Danny Cannon con Armand Assante, Diane Lane, che trovate subito dopo su Canale 20 alle 23, 15.

 

tutte lo vogliono

Su Rai Movie alle 21, 10 trovate un film con Enrico Brignano e Vanessa Incontrada, “Tutte lo vogliono” di Alessio Maria Federici, ma è meglio puntare alla presenza di Giulio Berruti, il fidanzato attore della Boschi, e su Ilaria Spada. “Intanto che aspetta le tiro fuori l’uccello”, dice la suora a Brignano. Poi appare il pappagallo che dice solo una parola, “Sto cazzo!” Benissimo. E’ il cinema comico italiano.

tutte lo vogliono 1

 

 L’idea delle tre soggettiste, in un gruppo di ben sei sceneggiatori, è che la protagonista, la bella Chiara, Vanessa Incontrada, potrebbe avere tutto dalla vita, ma è anorgasmica, cioè non riesce a godere coi proprio partner, neppure coll’aitante Raffaello, Giulio Berruti, e, a differenza di molte donne che hanno lo stesso problema, non riesce a fingere. Anche Francesca, la sempre notevole Ilaria Spada, lo è, ma scopre la cura, un “gps”, cioè un generoso partner sessuale, non un marchettaro, ma un maschio che sa come farla godere.

tutte lo vogliono 6

Così Chiara si butta alla ricerca di quest’uomo che potrà salvarle la sua vita sessuale. Solo che sbaglia e intercetta come “gps” il buffo Orazio, cioè Enrico Brignano, che di professione fa lo sciampista per cani per la ditta “Senza peli sulla lingua” e si diletta a fare buffi video con gli animali. Ovvio che la parte comica del film dovrebbe seguire proprio questo equivoco. Mettiamoci anche che Orazio non scopa da quattro anni, e si innamora rapidamente di Chiara. Il resto ve lo vedere.

 

tutto l amore del mondo 4

Su La5 alle 21, 10 trovate un’altra commedia italiana, “Tutto l’amore del mondo”, di Riccardo Grandi con Nicolas Vaporidis, forse con i capelli, Sergio Rubini, Ana Caterina Morariu, Alessandro Roja, Enrico Montesano (ma che parte faceva?) e Myriam Catania. Non funzionava molto. Su Cielo alle 21, 15 almeno trovate un po’ di freddo, anzi di gelo, con la New York ghiacciata di 2012 – "Ice Age”, catastrofico di Travis Port con Patrick Labyorteaux, Julie McCullough. Mai visto.

 

gigi proietti monica vitti johnny dorelli non ti conosco piu amore

Passiamo alla seconda serata. Era davvero modesto “Non ti conosco più amore” di Sergio Corbucci, Cine 34 alle 22, 50, vecchia commedia di De Benedetti già portata sugli schermi da Nunzio Malasomma al tempo dei telefoni bianchi. La Vitti, che ne aveva comprato i diritti lo vedeva come una buona commedia per le sue corde. Lo fa riscrivere a Iaia Fiastri, chiama Gigi Proietti e Johnny Dorelli, aggiunge Franca Valeri. Ma il film non funziona. Ricordo vagamente “Il giorno in più” di Massimo Venier commedia alla Nora Ephron con Fabio Volo e Isabella Ragonese al posto di Tom Hanks e Meg Ryan, Rai Movie alle 23, 05.

graffiante desiderio 9

Non era male, aveva una sua grazia, c’erano anche bravi attori come Stefania Sandrelli, Valeria Bilello, Luciana Litizzetto, ma la storia non te la ricordavi non dopo anni, ma proprio dopo essere usciti di sala. Tra tante repliche la più attesa è quella di “Graffiante desiderio”, thriller erotico di Sergio Martino su Cielo alle 23, 15 con Vittoria Belvedere e Serena Grandi nudissime. Almeno spero. Su 7Gold alle 23, 30 vedo che passa un thriller di Paul Schrader che non si può perdere, “Le due verità – Forever Mine” con Joseph Fiennes travolta dalla femme fatale Gretchen Mol, bamboletta pericolosa fidanzata col cattivissimo Ray Liotta.

 

orgasmo nero 2

Canale 5 alle 0, 10 presenta “Saturno contro” di Ferzan Ozpetek con Pierfrancesco Favino, Margherita Buy, Stefano Accorsi, Ambra, Luca Argentero. Funziona sempre. Su Cine 34 alle 0, 45 segnalo un gradito ritorno, l’esotico erotico “Orgasmo nero” di Joe D’Amato con Nieves Navarro, Lucia Ramirez, Richard Harrison, Annj Goren, definito dal suo regista “partito come soft e poi diventato hard”, con tanto di inserimenti hard che sicuramente non vedrete stasera in tv e finale horror-cannibal.

 

orgasmo nero 3

 Nieves Navarro e Richard Harrison sono una coppia borghese in vacanza ai Caraibi, lei assatanata e lui scrittore non troppo dotato. Si scatenano con la figlia adottiva di lui tutto sesso, Lucia Ramirez, senza sapere che lei oltre a scopare sa come usare le pratiche voodoo. Uno dei migliori porno di Joe D’Amato girato a Santo Domingo. Ci sono anche, per le scene hard, Mark Shannon alias Manlio Cersosimo e Annj Goren alias Anna Maria Napolitano. Se le trovate avvisate.

senza buccia 4

Su Rai Movie all’1, 05 torna un classico della rete, il film di nudisti “Senza buccia” di Marcello Aliprandi con Lilli Carati e Ilona Staller rigorosamente senza mutande per tutto il film. Commedia quasi invedibile a suo tempo, è diventata di culto con tutti questi passaggi su Rai Movie. Ma Fuortes lo sa? Su Cielo all’1, 15 passa “Desideri voglie pazze di tre insaziabili ragazze”, vecchia commedia di coproduzione diretta da Josef Zachar con Edwige Fenech giovanissima.

 

desideri e voglie pazze di tre insaziabili ragazze

Più interessante e meno visto “Insieme per forza”, commedia-gialla diretta da John Badham con Michael J. Fox, James Woods, Annabella Sciorra e Luis Guzman, Iris all’1, 50. Michael J. Fox è un divo di Hollywood che si affianca a un vero poliziotto, James Woods, alla ricerca di un vero serial killer. La Sciorra favolosa come sempre. Chiudo con l’unica rarità della notte, “Uno di più all’inferno”, Rete 4 alle 2, 55, seconda regia e secondo spaghetti di Giovanni Fago, assistente storico di Lucio Fulci, che si era fatto le ossa con Tempo di uccidere.

uno di piu all inferno 3

 Questo è ideato e sceneggiato, esattamente come il primo, Per 100.000 dollari t’ammazzo, da Ernesto Gastaldi. Solo che al posto di Gianni Garko troviamo George Hilton e la prima parte è decisamente sullo scanzonato. I cattivi sono i pessimi fratelli Ward, cioè Paul Muller e Gerard Herter, che si diverte a fare il tiro a segno ai cocomeri messi sulle teste dei peones.

uno di piu all inferno 2

 

Cercherà di fare qualcosa di simile anche con Hilton, ma questi lo fredderà colpendolo proprio nel mirino del suo fucile. Uscì contemporaneamente al film di Nick Nostro Uno dopo l’altro. Ricordo che li vidi nello stesso giorno e li confusi totalmente, anche perché il titolo è molto simile e anche lì c’è Paolo Gozlino. Buona notte.

 

thor love and thunder 3uno di piu all inferno 4harry dean stantonfebbre da cavallo. la mandrakata gigi proietti febbre da cavallo. la mandrakata gigi proietti febbre da cavallo la mandrakata uno di piu all inferno 1saturno contro saturno contro. harry dean stanton 6harry dean stanton 5senza bucciasenza buccia 3lilli carati senza bucciathor love and thunder 1il giorno in piu'desideri e voglie pazze di tre insaziabili ragazze 6desideri e voglie pazze di tre insaziabili ragazze 1angelina jolie brad pitt by the sea 8angelina jolie brad pitt by the sea 2 desideri e voglie pazze di tre insaziabili ragazze 17senza buccia ilona stallergraffiante desideriograffiante desiderio 3graffiante desiderio 33angelina jolie brad pitt by the sea 3le due verita 2le due verita forever mine 3le due verita 1le due verita forever mine 2angelina jolie brad pitt by the sea 4pensione amore servizio completo. angelina jolie brad pitt by the sea 5non ti conosco piu amore monica vitti gigi proietti non ti conosco piu amore angelina jolie brad pitt by the sea 7naomi watts infinite storm naomi watts infinite storm thor love and thunder 2tutte lo vogliono 3tutto l amore del mondo 3tutto l amore del mondo 1cercasi amore per la fine del mondotutto l amore del mondo 2pensione amore servizio completo giulio berruti tutte lo vogliono tutte lo vogliono 1tutte lo vogliono 2tutte lo vogliono 5tutte lo vogliono 4pensione amore servizio completo 4pensione amore servizio completo thor love and thunder 4

Ultimi Dagoreport

DAGOREPORT! UNA BIENNALE FUORI DI TETTA! – FLASH, IMPRESSIONI E IMMAGINI DALLA BIENNALE CHE NON RUSSA DEL SICULO-MUSULMANO BUTTAFUOCO. NEL PADIGLIONE AUSTRIACO C’È UNA POVERA PERFORMER NUDA A TESTA IN GIÙ DENTRO UNA CAMPANA: MANCO A TERRAZZA SENTIMENTO O ALLA GINTONERIA DI LACERENZA SI È VISTA UNA COSA SIMILE - IL PADIGLIONE RUSSO È STATO TRASFORMATO IN UN FRACASSONE DJ SET PIENO DI FIORI. QUELLO AMERICANO SEMBRA UN INTERNO PER RICCHI ARABI CON DELLE SCULTURE DORATE DA SCEICCO (IN PIENO STILE TRUMP) - LA MOSTRA "IN MINOR KEYS" DEGLI ASSISTENTI DELLA FU KOYO KOUOH È UN SUK ’NDO COJO COJO. E’ UNA VIVACE LAMENTELA ANTICOLONIALISTA CHE INVITA GLI EUROPEI A CONFESSARE I LORO CRIMINI (MA QUALI?)

andrea orcel luigi lovaglio castagna giancarlo giorgetti matteo salvini francesco gaetano caltagirone leonardo del vecchio milleri marcello sala

DAGOREPORT - CON IL RIBALTONE SENESE, CON LOVAGLIO DI NUOVO AL COMANDO DI MPS, IL FUTURO DELLA FINANZA ITALICA È TUTTO DA SCRIVERE - NATURALMENTE ALL’ITALIANA, TRA TACITI ACCORDI SOTTOBANCO E OSCURE OPERAZIONI. SE NON CI FOSSE STATO IL VOTO A FAVORE DEL BANCO BPM, GUIDATO DA CASTAGNA, NON SAREBBE RICICCIATO IL "BAFFO LUCANO" IN MPS. E SE NON CI FOSSE STATO L’APPOGGIO DEL CREDIT AGRICOLE, PRIMO AZIONISTA DI BPM, CASTAGNA NON SAREBBE STATO RICONFERMATO ALLA GUIDA DELL’EX POPOLARE DI MILANO, CARA ALLA LEGA DI SALVINI E GIORGETTI - PERCHÉ CASTAGNA  UNA MANO A LOVAGLIO E AGRICOLE DÀ DUE MANI A CASTAGNA? LA RISPOSTA FORSE SI PUÒ RINTRACCIARE SBIRCIANDO LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA, CON MINISTRI E SOTTOSEGRETARI – IL SUCCESSO DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO POTREBBE ANCHE RIVELARSI UNA VITTORIA DI PIRRO: COME FARÀ A RESTITUIRE 11 MILIARDI DI EURO A UNICREDIT, BNP PARIBAS E CRÉDIT AGRICOLE PER  L’ACQUISIZIONE DELLE QUOTE DEI FRATELLI LUCA E PAOLA? SE POI AGLI ALTRI EREDI VIEN VOGLIA DI VENDERE IL LORO 12,5% DI DELFIN? A QUEL PUNTO, NON RESTEREBBE CHE LA CESSIONE DELLE PARTECIPAZIONI FINANZIARE NEL MONTE DEI PASCHI (17,5%), IN GENERALI (10,15%) E IN UNICREDIT (2,7%) - VROOM! IL RISIKO BANCARIO SI E' RIMESSO IN MOTO...

xi jinping donald trump iran stretto di hormuz

FLASH – DONALD TRUMP STREPITA E MINACCIA DI “RADERE AL SUOLO” L’IRAN, MA HA IL PISTOLINO SCARICO: TRA DIECI GIORNI VOLERÀ A PECHINO PER UN INCONTRO CON IL PRESIDENTE CINESE, XI JINPING. QUANDO L’AUTOCRATE COMUNISTA, GRANDE SPONSOR DEL REGIME DI TEHERAN, METTERÀ SUL PIATTO DELLA TRATTATIVA LA PACE IN IRAN, CHE FARÀ IL TYCOON? CONTINUERÀ A FARE IL MATTO O FARÀ PIPPA? IL DRAGONE HA IL COLTELLO DALLA PARTE DEL MANICO, MENTRE IL DEMENTE DELLA CASA BIANCA CONTINUA A CIURLARE: SE TORNA A CASA SENZA NIENTE IN MANO, SAREBBE UNA SCONFITTA PESANTISSIMA, SOPRATTUTTO IN VISTA DELLE ELEZIONI DI MIDTERM DI NOVEMBRE (CHE GIÀ SI PREANNUNCIANO UNA DEBACLE)

la russa majorino schlein sala calabresi milano lupi

DAGOREPORT – SDENG! È PARTITA LA CAMPAGNA ELETTORALE PER IL SINDACO DI MILANO, IN CALENDARIO NELLA PRIMAVERA DEL 2027 (INSIEME A TORINO E ROMA, DOVE LA VITTORIA DEL CENTROSINISTRA E' DATA PER CERTA) - AFFONDATO IL CANDIDATO DELLE MELONI, CARLO FIDANZA, IL DEUS DELLA LOMBARDIA, IGNAZIO LA RUSSA, HA LANCIATO IL CIELLINO MAURIZIO LUPI, CHE PERÒ NON TROVA ANCORA L’APPOGGIO DI FORZA ITALIA BY MARINA - IL CANDIDATO PIÙ INDICATO DEL CENTROSINISTRA È L’EX DIRETTORE DI “REPUBBLICA”, MARIO CALABRESI, CHE DEVE VEDERSELA CON L’IRRIDUCIBILE TAFAZZISMO DI SCHLEIN, SALA, MAJORINO, ETC. - UN SONDAGGIO RISERVATO, FATTO PRIMA DI PASQUA, DÀ IL FIGLIO DEL COMMISSARIO CALABRESI IN LEGGERISSIMO VANTAGGIO SU LUPI: 52/48…

claudia conte piantedosi pasquale striano del deo

FLASH – FATTO LO SCOOP, GABBATA LA STORIA. PROMEMORIA PER I LETTORI: CHE FINE HANNO FATTO LE VICENDE CHE SEMBRAVANO DOVER TERREMOTARE IL PAESE, DAL CASO DEI DOSSIERAGGI ILLEGALI DI EQUALIZE ALLE RIVELAZIONI SU DEL DEO E LA SQUADRA FIORE, FINO AI DOCUMENTI NEI CASSETTI DEL FINANZIERE PASQUALE STRIANO E ALLA MAI CHIARITA RELAZIONE TRA LA PREZZEMOLONA CIOCIARA CLAUDIA CONTE E IL MINISTRO DELL’INTERNO, MATTEO PIANTEDOSI? DA BOMBE PRONTE A FAR SALTARE IN ARIA MOLTE POLTRONE, SONO DIVENTATE MICCETTE BAGNATE DI CUI SI È PERSA TRACCIA SU TUTTI I GIORNALONI…

francesco de dominicis vittorio de pedys

FLASH - NULLA ACCADE A CASO: FRANCESCO DE DOMINICIS, GIA' RESPONSABILE DELLA COMUNICAZIONE DELLA FABI, VA A GUIDARE LE RELAZIONI ESTERNE DI SIMEST, CHE SOVRINTENDE ALL'INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE ITALIANE - A VOLERLO E' STATO IL PRESIDENTE DI SIMEST, VITTORIO DE PEDYS, VICINO A FRATELLI D'ITALIA - DE DOMINICIS FU SOSPETTATO DI ESSERE LA "TALPA" DEL GAROFANI-GATE, CIOE' DI AVER SPIFFERATO A "LA VERITA'" DI BELPIETRO LE DICHIARAZIONI DI FRANCESCO GAROFANI, CONSIGLIERE DI MATTARELLA, CHE A UNA CENA PRIVATA PARLAVA DEL FUTURO DEL PD INVOCANDO UNO “SCOSSONE” (CHE “LA VERITÀ” TRASFORMO' IN UN FANTOMATICO PIANO DEL QUIRINALE CONTRO MELONI)