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IL DIVANO DEI GIUSTI - NEL CUORE DELLA NOTTE, RAI MOVIE PASSA UNO DEGLI ULTIMI BELLISSIMI FILM DI DINO RISI, “SONO FOTOGENICO”, SATIRA DEL MONDO DEL CINEMA CON RENATO POZZETTO ED EDWIGE FENECH, CHE MOSTRA LE POPPE - IN PRIMA SERATA C'E' L'IMBATTIBILE "LA GRANDE FUGA". IN ALTERNATIVA IL POLPETTONE STORICO "QUO VADIS" -  IN UN MARE DI REPLICHE TROVIAMO IL DRAMMONE SENTIMENTALE "UNA FOLLE PASSIONE": LA MOGLIE STERILE DI UN MAGNATE DEL LEGNAME PROGETTA DI UCCIDERE LA DONNA CHE... - VIDEO

 

Marco Giusti per Dagospia

 

LA GRANDE FUGA

E che vediamo in chiaro stasera? Ci risiamo. Punterei sui vecchi classici. Su Rai Movie alle 21, 10 avete “La grande fuga”, imbattibile film di fuga da un campo di prigionia militare diretto da un maestro dell’avventuroso come John Sturges subito dopo il successo de “I magnifici sette”, scritto da James Clavell (e altri cinque sceneggiatori in incognito), musicato da Elmer Bernstein con Steve McQueen, James Coburn, James Garner, Charles Bronson, Donald Pleasence, Richard Attenborough, James Donald. Ispirato a una vera storia di fuga dei prigionieri alleati da un campo in Polonia, ricostruito vicino Monaco, tanto che gli fece da consulente certo Wally Floody chiamato “Tunnel King”.

 

quo vadis? 7

Qualche attore, come Donald Pleasence e Hannes Messemer, erano stati veri prigionieri di guerra, anche se su fronti diversi. Richard Attenborough sostituì Richard Harris, che dovette uscire dal film per girare da protagonista “Io sono un campione”. Quasi alla fine della lavorazione, Steve McQueen trovava che il suo ruolo aveva bisogno di altre scene, per essere più sviluppato da protagonista. Scompariva al centro del film per trenta minuti. La produzione accettò di pagare uno sceneggiatore apposta, Ivan Moffat, per scrivere qualche scena in più con lui.

 

E su Canale 27 alle 21, 15 avete pure “Quo vadis?”, polpettone storico diretto da Mervyn Le Roy a Cinecittà  con Robert Taylor, Deborah Kerr, Peter Ustinov, Leo Genn, Marina Berti. In un primo tempo, nella versione del 1949, il cast era Elizabeth Taylor e Gregory Peck. John Huston doveva dirigere il film, ma non si trovò col copione. Clark Gable non accettò il ruolo perché si sentiva ridicolo nel costume di scena. Si pensò anche a Orson Welles, Marlene Dietrich e Charles Laughton. Domenico Meccoli scrive su “Epoca” un articolo, “To Make Money?”, dedicato al film e alle produzioni straniere a Roma. Racconta che il contratto tra la Metro Goldwym Mayer e Cinecittà venne siglato il 16 marzo 1949. “Ci avete preso per la camicia”, sembra che avesse detto Henry Henigson, amministratore della MGM al Commendator Marconi, vice-presidente di Cinecittà. 

 

 

 

quo vadis? 6

Gli americani si impegnavano a pagare 540.000 lire al giorno per il periodo di preparazione e 1.200.000 lire al giorno per il periodo delle riprese. Fra le migliaia di generici e comparse, compaiono anche Carlo Pedersoli futuro Bud Spencer, nel ruolo di una guardia dell’Imperatore e una giovanissima Sophia Loren. Ma anche tanti altri.

 

Meccoli parla anche di Elizabeth Taylor che, “in viaggio di nozze a Roma, ha fatto sportivamente una breve apparizione come schiava”. Sono solo due gli attori italiani, Marina Berti e Alfredo Varelli, che parlano correttamente inglese, però. Candidato a otto Oscar non ne vince nessuno. Alternative? “Noi e la Giulia”, film riuscito diretto e interpretato da Edoardo Leo, tratto dal bel romanzo d’esordio di Fabio Bartolomei, “Giulia 1300 e altri miracoli”, con Carlo Buccirosso, Luca Argentero, Claudio Amendola, Stefano Fresi, Cine 34 alle 21.

 

virginia raffaele antonio albanese un mondo a parte

Arrivato al suo terzo film da regista, dopo il buon esordio con “Diciotto anni” dopo nel 2010, e “Buongiorno, papà” con Raoul Bova e Marco Giallini, Leo riesce a sfruttare a dovere gran parte delle sue esperienze precedenti come attore e come regista. Riprende il Claudio Amendola protagonista e regista di “La mossa del pinguino”, e gli affida il ruolo importante del vecchio compagno che non molla, “Ho occupato 32 appartamenti coi compagni del collettivo”.

 

Riprende il simpatico Stefano Fresi di “Smetto quando voglio”, sorta di fratellone vigliaccone che sviene di fronte alla minima idea di pericolo, ormai incarnazione del precariato italiano, anche se gli taglia i capelli per renderlo diverso. Riprende come sceneggiatore Marco Bonini, amico e attore, con cui aveva scritto già il suo film d’esordio.

 

anna foglietta noi e la giulia

E mischia, nel suo adattamento, un po’ di temi del film di Amendola, che lui stesso aveva scritto, e di quello di Sibilia, facendone una storia corale di trenta-quarentenni da sempre in cerca di un piano B per schivare la realtà e vivere un mondo parallelo.

 

Dalla commedia più tradizionale riprende Luca Argentero come protagonista, o quasi, nel ruolo di Diego, un impiegato grigissimo che si ritrova orfano e in cerca di una identità oltre che di un lavoro. E la bravissima Anna Foglietta, nel ruolo di Elisa, unica donna del gruppo, incinta e scombinata, anche lei in cerca di una identità e di una famiglia. Per sé si lascia il ruolo più debole, un cialtrone fascistello romano che vive di espedienti nelle tv private che non la smette mai di inventarsi cazzate.

 

quo vadis? 5

Mediaset Italia 2 alle 21, 05 passa il reboot dell’horror “Venerdì 13” diretto da Marcus Nispel con Jared Padalecki, Danielle Panabaker, Amanda Righetti, Travis Van Winkle, Derek Mears. Su Tv2000 alle 21, 10 trovate “Il solista” di Joe Wright con Jamie Foxx, Robert Downey jr., Nelsan Ellis, Catherine Keener, Stephen Root, dove un giornalista in crisi di Los Angeles incontra un barbone di talento che suona il violino che potrebbe cambiargli la vita. Così così, malgrado i grandi talenti coinvolti.

 

Su Canale 20 alle 21, 10 l’action “Hunter's Prayer” di Jonathan Mostow con Sam Worthington, Odeya Rush, Allen Leech, Amy Landecker, Verónica Echegui. Iris alle 21, 15 passa un bel film di Clint Eastwood, “Un mondo a parte”, dove fa coppia con Kevin Costner. Ci sono anche T. J. Lowther, Laura Dern, Keith Szarabajka. Ha molti fan il grande film storico marinaro “Master & Commander. Sfida ai confini del mare” di Peter Weir con Russell Crowe, Paul Bettany, James D'Arcy, Edward Woodall, Chris Larkin, Max Pirkis, LA7 Cinema alle 21, 15.

 

noi e la giulia

Rai Tre alle 21, 20 propone “Perfetta illusione”, commedia sentimentale con menage a trois di Pappi Corsicato con Giuseppe Maggio, Carolina Sala, Margherita Vicario, Sandra Ceccarelli, Maurizio Donadoni. Poco visto.

 

Rai Due alle 21, 20 passa l’avventuroso targato Disney “Togo – Una grande amicizia” di Ericson Core con Willem Dafoe, Julianne Nicholson, Christopher Heyerdahl, Shaun Benson, Michael McElhatton, vera storia, ambientata nell’Alaska dell’inverno del 1925, di un guidatore di slitte e del suo cane. Ottime critiche.

 

un mondo a parte.

Su Cielo alle 21, 20 trovate “Mal di pietre”, drammone diretto da Nicole Garcia, tratto da un romanzo italiano, Mal di pietre appunto, scritto da Milena Agus, con Marion Cotillard, Louis Garrel, Alex Brendemühl, Gwendoline Fiquet, storia di un amore sbagliato con un’ottima Marion Cotillard. Niente di eccezionale, ma un buon melo. Su Rai4 l’action non memorabile “The Equalizer 2” di Antoine Fuqua con Denzel Washington, Melissa Leo, Bill Pullman, Ashton Sanders, Pedro Pascal.

 

Italia 1 alle 21, 25 passa invece “Harry Potter e il principe mezzosangue” di David Yates con Daniel Radcliffe, Rupert Grint, Emma Watson, Helena Bonham Carter, Alan Rickman. Passiamo alla seconda serata. In un mare di repliche troviamo un drammone sentimentale di Susanne Bier poco amato dalla critica, “Una folle passione” (“Serena”) con Jennifer Lawrence, Bradley Cooper, Toby Jones, Rhys Ifans, Sam Reid, Sean Harris, dove, durante la Grande Depressione, la moglie sterile di un magnate del legname progetta di uccidere la donna che gli ha dato un figlio illegittimo. Leggo che non c’è la minima chimica fra Jennifer Lawrence e Bradley Cooper. Mai visto.

 

sono fotogenico

Su Cine 34 alle 23, 30 abbiamo una commedia culinaria “La cena perfetta” di Davide Minnella con Greta Scarano, Salvatore Esposito, Gianluca Fru, Gianfranco Gallo, Antonella Attili. Bello su La7 Cinema “Into the Wild. Nelle terre selvagge” di Sean Penn con con Emile Hirsch, Marcia Gay Harden, William Hurt, Jena Malone, Catherine Keener, tratto dalla vera tragica storia di un ragazzo, Chris McCandless, che appena laureato se ne va in cerca della vita selvaggia in America e finisce al freddo in Alaska dentro un autobus. Rai5 a mezzanotte torna su David Bowie con il documentario “David Bowie: Nascita di una star” di Francis Whately.

 

sono fotogenico 3

Italia 1 alle 0, 15 propone “Hunger Games: La ragazza di fuoco” secondo episodio della saga scritta da Suzanne Collins, diretto da Francis Lawrence ("Constantine", "Io sono leggenda", "Acqua per elefanti"), certo meno interessante e personale del regista del primo film, Gary Ross, che lo scrisse assieme Billy Ray. Per questo secondo episodio, pensando ancora alla regia di Ross, lo sceneggiatore era l'inglese Simon Beaufoy ("The Full Monty", "Il milionario"), poi sostituito da Michael Arndt ("Toy Story 3") quando come regista è subentrato Francis Lawrence, scritturato già per la terza parte della saga.

 

 

 

E si devono pure sbrigare, scrivevo, perché Jennifer Lawrence, già ventenne, presto non sarà più credibile come ragazzina diciassettenne. Rispetto al primo film non ci sono grandi variazioni, inoltre per tutta la seconda parte si ripete in maniera non proprio inventiva la gara del primo Hunger Games, visto che per la 75esima edizione dei giochi, sono stati richiamati a combattere i vincitori delle precedenti edizioni. Un po' come quando c'erano le vecchie star dell'"Isola dei famosi" o del "Grande Fratello".

 

sono fotogenico 2

Ci sono però, oltre alle tante star del film precedente che riprendono i loro ruoli, da Donald Sutherland a Woody Harrelson, da Stanley Tucci a Elizabeth Banks, dei nuovi arrivi eccellenti. Come Philip Seymour Hoffman, che fa Plutarco, il nuovo Primo Ministro, Amanda Plummer che ripete il suo ruolo di strafatta di "Pulp Fiction", la fighissima Jena Malone di "Donnie Darko" che fa qui la pericolosa Johanna, il nuovo bello Sam Claflin. Magari non c'è niente di eccezionale e di innovativo, ma non sottovalutiamo la popolarità e il successo della saga e della sua star.

 

PERFETTA ILLUSIONE

Rai Movie alle 21, 20 passa il polpettone più noto di Richard Attenborough, “Gandhi”, scrittod a John Briley con Ben Kingsley, Rohini Hattangadi, Roshan Seth, Candice Bergen, John Gielgud, Edward Fox. Vinse otto Oscar, e tra questi miglior film, regia, protagonista, sceneggiatura, fotografia. Solo per la scena del funerale di Gandhi la produzione riuscì a disporre di 300 mila extra. Di questi 200 mila erano gratis. Un terzo del budget era pagato dal governo indiano, ma il grosso ce lo mise Joseph E. Levine, che capì l’operazione e in cambio chiese a Attenborough di girare due film, “Quell’ultimo ponte” e “Magic”.

 

PERFETTA ILLUSIONE

Ben Kingsley, nato come Krishna Bhanji, con famiglia proveniente dal Gujarat, la stessa regione di Gandhi, divenne subito popolare e venne accettato dal pubblico indiano. Molti indiani pensavano che fosse davvero Gandhi tornato sulla terra. Era identico. Il ruolo venne prima offerto a Anthony Hopkins che venne smontato dal padre quando gli disse “Bello, è una commedia, no?”. E’ anche il primo film di Daniel Day Lewis.

 

quattro meta netflix

Su Rai2 all’1, 15 compare un altro film italiano recente a me del tutto sconosicuto, “4 metà” diretto da Alessio Maria Federici con Matilde Gioli, Matteo Martari, Ilenia Pastorelli, Giuseppe Maggio, Soraia Tavares. Non credo sia tanto peggio o tanto meglio “A Capodanno tutti da me” di Toni Fornari, Andrea Maia con Massimo Boldi, Nancy Brilli, Massimo Ceccherini, Paolo Conticini, Francesca Manzini.

 

Su La7 Cinema avete l’elegante versione diretta da Stephen Frears e sceneggiata da Christopher Hampton di “Le relazione pericolose” di Laclos con Glenn Close come Marchesa di Merteuil, John Malkovich come Visconte di Valmont, Michelle Pfeiffer come Madame de Tourvel, Uma Thurman come Cécile de Volanges, Keanu Reeves, Mildred Natwick. Vinse tre Oscar, sceneggiatura, scenografia, costumi, ma nessuno per gli attori. Che erano fantastici. Girato quasi parallelamente al “Valmont” di Milos Forman.

 

hunger games la ragazza di fuoco

Michelle Pfeiffer venne richiesta da Forman come Marchesa di Merteuil, ruolo che poi andò a Annette Bening. Il “Valmont” di Forman non fu un successo, mentre questo, uscito quasi un anno prima, andò parecchio bene. Leggo che sul set ebbero una storia John Malkovich e Michelle Pfeiffer. Scoperti, divorziarono dai loro partner. Una Thurman accettò la sua scena di nudo perché era un film d’arte e gli sembrava una scena più che giustificata dalla storia. Ma quando vide il film, la scena le dette parecchia noia.

hunger games la ragazza di fuoco

 

Iris alle 4, 10 passa un vecchio piccolo western con Sterling Hayden che doveva essere punito per le sue simpatie comuniste, “La freccia nella polvere” diretto da Lesley Selander con Sterling Hayden, Coleen Gray, Keith Larsen, Tom Tully, Jimmy Wakely, Tudor Owen e Lee Van Cleef. E’ il primo western della Allied Artist a colori. Su Rai Movie alle 5 passa uno degli ultimi bellissimi film di Dino Risi, “Sono fotogenico”, satira del mondo del cinema con Renato Pozzetto, Edwige Fenech, Massimo Boldi, Ugo Tognazzi, Vittorio Gassman.

 

harry potter e il principe mezzosangue

Chiudo con un complesso giallo di Claude Chabrol, “Dieci incredibili giorni” con Anthony Perkins, Michel Piccoli, Marlène Jobert, Orson Welles, Guido Alberti. I dieci incredibili giorni sono quelli che si prende Dio per creare il mondo. Ovviamente l’unico attore in grado di interpretare Dio non può che essere Orson Welles. Iris alle 5, 30.

harry potter e il principe mezzosangue 2 mal di pietre 2

una folle passione 1una folle passione 2una folle passione 7

La freccia nella polveredieci incredibili giorni dieci incredibili giorni PERFETTA ILLUSIONE

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