2024divanogiusti0510

IL DIVANO DEI GIUSTI - UNA SERATA CHE SI APRE CON "SEDOTTA E ABBANDONATA" DI PIETRO GERMI, CHE LANCIÒ LANDO BUZZANCA E RICONFERMÒ LA BOMBA ATOMICA CHE ERA STEFANIA SANDRELLI NON ANCORA MAGGIORENNE, E SI CHIUDE CON "GARDENIA, IL GIUSTIZIERE DELLA MALA" CON FRANCO CALIFANO E LORY DEL SANTO GIOVANISSIMA, NON È MALACCIO – PASSA ANCHE UNA PICCOLA COMMEDIA SEXY CHE INCASSÒ UNA FORTUNA, “LA NIPOTE”, DI NELLO ROSSATI, CON L’INEDITA FRANCESCA MUZIO, CHE PER TUTTO IL FILM PASSA DA UNA SCALA ALL’ALTRA PER FAR VEDERE IL SEDERE AI MASCHI PORCONI DEL POSTO… - VIDEO

 

Marco Giusti per Dagospia

 

aldo puglisi e stefania sandrelli in sedotta e abbandonata

Che vediamo stasera? Certo, una serata che si apre con "Sedotta e abbandonata" di Pietro Germi, Rai Storia alle 21, 10, il film che lanciò Lando Buzzanca e Aldo Puglisi, riconfermo' la bomba atomica che era Stefania Sandrelli non ancora maggiorenne, e si chiude con "Gardenia, il giustiziere della mala" di Domenico Paolella con Franco Califano Martin Balsam, Robert Webber, Eleonora Vallone, grande amore del Califfo, e Lory Del Santo giovanissima, Rete 4 alle 4, 40, non è malaccio.

 

franco califano gardenia il giustiziere della mala

Il film usci' mentre ingabbiavano Califano decretando la fine della sua carriera cinematografica appena iniziata...Ma andiamo per ordine.

 

Su Cine 34 alle 21 avete una commedia sexy piuttosto classica come "L'insegnante viene a casa" di Michele Massimo Tarantini con Edwige Fenech, Alvaro Vitali, Renzo Montagnani, Lino Banfi, terza avventura della Fenech come insegnante, anche se stavolta non c’è la scuola, ma un condominio di assatanati. Edwige si spoglia molto, , fa due docce e si esibisce al pianoforte completamente nuda. Bei tempi.

 

 

l'insegnante viene a casa 1

Rai Movie alle 21, 10 risponde con  l'interessante commedia satirica di Max Bruno "Viva l'Italia" dal grande cast, Raoul Bova, Alessandro Gassman, Ambra, Michele Placido, Edoardo Leo. Ricordo grandi battute. "Mannaggia! Gli potevo chiede' na pippa!", si lamenta cosi' il brutto stalker liquidato con un bacetto dopo tre anni di agguati da Ambra, star raccomandata con zeppola della fiction.

 

Il secondo film di Max Bruno, "Viva l'Italia" (esatto come il vecchio film di Roberto Rossellini, che era un pesante marchettone democristiano), prodotto come il primo, "Nessuno mi puo' giudicare" dalla Lucisano Family e scritto assieme a Edoardo Falsone, e' cosi'. Inutile mascherarlo. Fracassone, volgaruccio, non tenuto, esibizionista, romanissimo, ma anche divertente, pieno di idee e di gag da riempire altri dieci film.

 

 

viva l'italia

Certo, il cinema di Max Bruno non va per il sottile. Non si accontenta di un bacetto, pretende almeno 'na pippa. E non si fa proprio mancar nulla. Le escort, il politico corrotto e trombante, un Michele Placido scatenato che puo' spiegare in maniera semplice il sistema sanitario nazionale: "Io so ricco e passo avanti, tu sei povera e ti attacchi al cazzo".

 

La reunion generazionale alla "Immaturi", il mondo della fiction alla "Boris", ma pure Patrizia Pellegrino che conduce un talk ultratrash in tv, Rocco Papaleo in versione gaia, Malgioglio, Frankie Hi-NRG che torna a "Quelli che benpensano", Mannarino che canta "Svegliatevi italiani" sul tram, "Ragazzo mio" di Tenco cantato da Fossati, le battute sui laziali, Paola Minaccioni logopedista sadomaso che cura la zeppola a Ambra, Alessandro Gassman con moglie mignotta che si innamora della verace Sarah Felberbaum, la grande Isa Barzizza come vecchietta buona ricoverata assieme a Remo Remotti e Sergio Fiorentini, il figlio rapper di Gassman che si fa chiamare "Crepa MC" e canta dedicandola al padre "...mio padre e' una merda, un uomo senza palle, che passa tutto il giorno in ufficio a cercarle... Crepa papa'...".

 

 

lory del santo gardenia, il giustiziere della mala.

Su Iris alle 21, 10 un thriller d'autore, "La prossima vittima" diretto da John Schlesinger con Sally Field, Kiefer Sutherland, Ed Harris, Joe Mantegna. Devo dire che me lo vedrei.

 

Su Cielo alle 21, 20 passa una piccola commedia sexy che incasso' una fortuna, "La nipote" di Nello Rossati con Daniele Vargas, Annie Edel, Ezio Marano e l’inedita Francesca Muzio, che per tutto il film passa da una scala all’altra di una bella villa palladiana per far vedere il sedere ai maschi porconi del posto, Daniele Vargas e Giorgio Ardisson.

 

francesca muzio la nipote

Grande successo di Nello Rossati, con un cast più o meno di sconosciuti, incassa la bellezza di 1 miliardo 62 milioni nella stagione 74-75 e lo rilancia come regista di commedie sexy di serie A.

 

Su Italia 1 alle 21, 30 si ride parecchio con "Cattivissimo me 3". Il numero 4 sta ancora in sala. Rai 4 alle 21, 20 propone il thriller spagnolo "Adios" di Paco Cabesas con  Mario Casas, Natalia de Molina, Carlos Bardem. La seconda  serata si apre con "La supplente va in città " di Vittorio De Sisti, un regista che aveva ambizioni, con Carmen Villani, Francesco Mule', Vincenzo Crocitti Joele Ramon, Maria Luisa Ponte.

 

 

la supplente va in citta' 5

Magari vi fate quattro risate con il cattivo Kevin Spacey trasformato in gatto in “Vita da gatto" di Barry Sonnenfeld Co  Jennifer Garner, Christopher Walken, Robbie Amell. Iris

 

Alle 23, 30 passa il sofisticato ma non riuscitissimo "The American" sorta di spy story ambientata in un'Italia poco nota diretta da Anton Corbjin, fotografo e  artista che non ebbe una lunga storia da regista, con George Clooney e un cast tutto italiano, Violante Placido, Paolo Bonacelli e Filippo Timi. All'epoca rimanemmo un po' delusi.

the american 3

 

Su Rete 4 alle 0, 30 abbiamo un film che apri' la strada al poliziesco degli ultimi anni, cioè "Romanzo criminale" di Michele Placido, tratto dal romanzo di Giancarlo De Cataldo, con un gruppo di giovani attori che diventarono subito delle star, come Pierfrancesco Favino, Claudio Santamaria, Kim Rossi Stuart oltre ai già popolarissimi Stefano Accorsi e Anna Mouglalis. Erano anni che non si facevamo al cinema dei polizieschi di questo tipo.

 

 

romanzo criminale il film

Cine 34 alle 0, 45 procede con la commedia sexy presentando "Ecco lingua d'argento" di Mauro Ivaldi con Carmen Villani, Nadia Cassini in versione bionda, Roberto Cenci alias Roberto Pace che era l'Alessandro Momo dei film della Villani. La cosa incredibile era che il pubblico preferiva Carmen alle sue pur celebri coprotagoniste.

 

Rai Tre all'1 propone la prima assoluta del film di Jonas Mekas "As I Was Moving Ahead Occasionaly I Saw Brief Glimpsey...". Ci fidiamo. Ricordo riuscita la commedia di gangster "Segreti di famiglia" diretta da Dennis Berry, figlio cresciuto in Francia di John Berry, con Henry Cavill, Joe Mantegna, Sergio Castellitto, Emmanuelle Seigneur e Charles Aznavour.

 

ecco lingua d’argento

Vi ho già parlato di "Donne sopra femmine sotto" audace film con le nudissime Barbara Bouchet e Margareth Lee diretto da Boro Draskovic, ma dubito che lo abbiate visto. Lo fanno su Cine 34 alle 2, 15.

 

Rai Movie alle 2,45 propone il ben ricostruito "Il quinto potere" diretto da Bill Condon con Benedict Cumberbatch, Daniel Bruhl, Laura Linney, Stanley Tucci. Rai Tre alle 3, 25 passa il bel film di Laurie Anderson dedicato al suo cane scomparso, ma soprattutto al suo adorato marito Lou Reed, "Heart of a Dog". Se amate i cani o amate Lou Reed piangerete tutta la notte.

the americanromanzo criminale il film romanzo criminale il film 2sedotta e abbandonata 2gardenia il giustiziere della mala eleonora vallone gardenia. il giustiziere della mala gardenia. il giustiziere della mala l'insegnante viene a casaedwige fenech l'insegnante viene a casaedwige fenech l'insegnante viene a casa edwige fenech l'insegnante viene a casa 2stefania sandrelli sedotta e abbandonata

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…