2023divano1602

IL DIVANO DEI GIUSTI - E STASERA CHE VEDIAMO? IN CHIARO IN PRIMA SERATA TROVATE “IL RITORNO DEL MONNEZZA”, È DECISAMENTE SUPERIORE ALLE ASPETTATIVE, ANCHE SE IL PUBBLICO PIÙ STRACULT NON ACCETTÒ L’IDEA DI QUALCUNO CHE POTESSE PRENDERE IL POSTO DI TOMAS MILIAN, FOSSE ANCHE CLAUDIO AMENDOLA, FIGLIO DELLA “VOCE” DI MONNEZZA - IN SECONDA SERATA AVETE UNA VANZINATA DOC COME “VACANZE IN AMERICA” E “GIALLOPARMA” TERRIBILE ULTIMO FILM DI ALBERTO BEVILACQUA… - VIDEO

matilda de angelis la legge di lidia poet 2

Marco Giusti per Dagospia

 

E stasera che vediamo? Non vi lamentate. Perché ho visto un bel po’ di novità su tutte le piattaforme. A parte “Django” di Francesca Comencini con Matthias Schoenaerts e Noomi Rapace su Sky, che deve completare, ma che è una seria ricca, solida, ben diretta, con un bel cast internazionale, o “La legge di Lidia Poet” con Matilda De Angelis, che è molto piaciuto al mio amico Ciro Ippolito, ho visto su Paramount + le prime due puntate di “1923”, la serie ideata da Tyron Sheridan e diretta da Ben Richardson costruita come prequel della saga infinita di “Yellowstone” e della famiglia Dutton.

harrison ford 1923

 

Harrison Ford come vecchio Dutton è una sorta di fotocopia di Kevin Costner, ma Helen Mirren come la donna forte di casa è sempre notevole, guardate come usa la doppietta, anche se le vere novità sono le storie parallele fuori dalle solite faide fra contadini e pecorai. Cioè le avventure del Dutton diventato cacciatori di animali selvaggi in Africa per dimenticare gli orrori della Prima Guerra Mondiale e quelle della giovane indiana nella terribile scuola delle suore.

alaska daily 3

Ieri sera mi sono visto anche la prima puntata di una serie crime su Disney+, “Alaska Daily”, scritta e diretta dal Tom Mc Carthy di “Spotlight”, prodotta e interpretata da Hilary Swank come la giornalista d’assalto Eileen Fitzgerald che ha fatto uno scoop su un generale con delle notizie discutibili.

 

alaska daily 2

Per questo ha perso il lavoro e progetta di attaccare la macchina da scrivere al chiodo, quando arriva da Anchorage, in Alaska, un vecchio amico che non vede da 17 anni, diventato direttore dell’Alaska Daily, Malgrado abbiano perso centinaia di giornalisti a causa di crisi del mercato e covid, ci sarebbe spazio per una giornalista importante come lei anche per risolvere il caso di una serie di omicidi di ragazze indiane rimasti irrisolti. Lei parte subito per Anchorage… Né bella né brutta, devo dire, ma piuttosto piacevole.

 

E in chiaro in prima serata che vediamo? Le signore gradiranno sicuramente su Tv2000 alle 20, 55 la versione cinematografica di un romanzo molto amato targato Adelphi di Irène Némirovsky, cioè “Suite francese”, diretto da Saul Dibb con Michelle Williams, che vive con la suocera, Kristin Scott Thomas, nella Francia occupata dai nazisti, si innamora di un bell’ufficiale che vive a casa loro, Matthias Schoenaerts, che almeno sa suonare bene il piano. SI vede molto volentieri.

il ritorno del monnezza 2

Su Cine 34 alle 21 trovate invece “Il ritorno del Monnezza”, diretto da Carlo Vanzina con Claudio Amendola, Elisabetta Rocchetti, Enzo Salvi. Pensato e progettato da anni non solo dai Vanzina, è alla fine decisamente superiore alle aspettative, anche se proprio il pubblico più stracult non accettò l’idea di qualcuno che, con Tomas Milian in vita, ne potesse prendere il posto, fosse anche Claudio Amendola, figlio cioè della “voce” di Monnezza. Quando uscì era il film italiano più atteso dell'anno.

 

suite francese 1

I fan già scalpitavano. Magari per poterlo massacrare, ma va detto che il tipo di attesa che si era creata nel misterioso mondo dei cinefili era quasi da stadio. “Più che all'anteprima per i critici romani all'Adriano di Roma”, scrivevo, “divisi tra i tramezzini e le folli domande tecniche («Voi siete ispirati più a Delitto sull'autostrada o a Delitto al Blue Gay?») il nuovo Monnezza andava visto alla folle preview per pubblico popolare di Guidonia dove è stato salutato come fosse stata una nuova avventura di Indiana Jones.”

 

l’ultimo boyscout. missione sopravvivere

 Su Iris alle 21 andate sul sicuro con “L’ultimo boyscout. Missione sopravvivere”, giocattolone action diretto da Tony Scott con Bruce Willis, Damon Wayans, Chelsea Fields, Danielle Harris. Su Warner Tv alle 21 ci sarebbe pure “Affittasi ladra” di Hugh Wilson con Whoopi Goldberg, Bob Goldthwait, G.W. Bailey, Lesley Ann Warren. Su Rai Movie alle 21, 10 avete invece il romanticone con tanti viaggi nel tempo “Un amore all’improvviso” diretto da Robert Schwentke con Rachel McAdams, Eric Bana, Ron Livingston, Stephen Tobolowsky, Arliss Howard, tratto da un romanzo di Audrey Niffenegger, Su Rai Due alle 21, 20 ci risiamo con le ragazze serial killer infallibili.

anna 2

Almeno questo “Anna” è diretto da Luc Besson con Sasha Luss, Helen Mirren, Luke Evans, Cillian Murphy, Lera Abova, Eric Godon. Su Italia 1 alle 21, 20 trovate anche l’ottimo “Harry Potter e il Principe mezzosangue” di David Yates con Daniel Radcliffe, Rupert Grint, Emma Watson, Helena Bonham Carter, Alan Rickman, Mogli e amanti riunite contro uno scopatore e bugiardo seriale sono le protagoniste di “Tutte contro lui” di Nick Cassavetes con Cameron Diaz, Leslie Mann, Nikolaj Coster-Waldau, Kate Upton, Taylor Kinney, Nicki Minaj.

 

vacanze in america 2

In seconda serata avete una vanzinata doc come “Vacanze in America” di Carlo Vanzina con Jerry Calà, Christian De Sica come Don Buro, Claudio Amendola, Antonella Interlenghi, Edwige Fenech, Cine 34 alle 22, 50. Divertente anche il fantasy diretto da Nicholas Meyer che al tempo molto ci colpì, “L’uomo venuto dall'impossibile" dove lo stesso scrittore H.G.Wells, cioè Malcolm McDowell, insegue nei secoli Jack lo Squartatore, cioè David Warner, scappata con la sua macchina del tempo. C’è pure anche Mary Steenburgen.

escape plan – fuga dall’inferno 1

Su Iris alle 23, 20 vedo un “interrogation – Colpo esplosivo” di Stephen Reynolds con Adam Copeland, C.J. Perry, Julia Benson, Erica Carroll, Patrick Sabongui, Michael Rogers. Meglio concentrarsi però sulla coppia Stallone-Schwarzenegger che cercano di evadere da un megacarcere di massimo sicurezza in “Escape Plan – Fuga dall’inferno” diretto da Mikael Håfström con Jim Caviezel, 50 Cents, Sam Neill, Vincent D'Onofrio. Piuttosto divertente. C’è pure un numero due.

prima di domani 1

 

“Prima di domani” diretto da Ry Russo-Young, scritto da Maria Maggenti con Zoey Deutch, Halston Sage, Logan Miller, Kian Lawley, vede una ragazzina che rivive per ben sette volte l’ultimo giorno della sua vita. Le critiche non sono male. Su Rete 4 alle 0, 50 è il momento di “La scorta”, ottimo mafia movie di Ricky Tognazzi con Claudio Amendola, Enrico Lo Verso, Ricky Memphis, Tony Sperandeo che fanno la scorta al giudice Carlo Cecchi in quel di Palermo. Oggi se ne sarebbe fatta subito una serie.

charles bronson io non credo a nessuno

Su rai Movie all’1, 05 trovate invece “Io non credo a nessuno” diretto da Tom Gries, scritto da un maestro dell’action come Alistair MacLean, con Charles Bronson, Ben Johnson, Jill Ireland, Richard Crenna, storiona gialla tutta girata su un treno in corsa. Il grande Yakima Kanutt, celebre regista di seconde unità hollywoodiane (“Ben-Hur”), è il responsabile della memorabile scena di botte sul tetto del treno in corsa eseguita dagli stuntmen di Bronson e Archie Moore, cioè Howard Curtis e Tony Brubaker. Solo questa scena valeva il prezzo del biglietto.

 

drew barrymore fenomeni paranormali incontrollabili

Da vedere pure il thrillerone tratto dal romanzo di Stephen King “Fenomeni paranormali incontrollabili” di Mark L. Lester con Drew Barrymore, George C. Scott, David Keith, Martin Sheen, Freddie Jones, Art Carney, Louise Fletcher. Il film doveva essere diretto da John Carpenter e scritto da Bill Lancaster, subito dopo “La cosa”, ma visto che andò male al botteghino Dino De Laurentiis, che aveva pagato un milione di dollari il romanzo di Stephen King, preferì cambiare regista e sceneggiatore e chiamò Mark L. Lester e Stanely Mann.

fenomeni paranormali incontrollabili

Lester non si spiega perché King odiasse il film, visto che aveva letto e approvato tutto, aveva dato idea e, a differenza di “Shining”, il suo testo era rimasto intatto nella trasposizione cinematografica. Grande musica dei Tangerine Dreams e grande lavoro della troupe tecnica italiana, il direttore della fotografia Giuseppe Ruzzolini, lo scenografo Giorgio Postiglione, che De Laurentiis fece chiamare appositamente da Roma, mentre gli uomini dei complessi effetti pirotecnici sono americani.

 

ornella muti francesco nuti stregati

Su Cine 34 alle 2, 25 avete il curioso “Ladri di saponette” di e con Maurizio Nichetti con Caterina Sylos Labini, Federico Rizzo, Heidi Komarek, Renato Scarpa, dove si mischiano veri personaggi televisivi del tempo, come Claudio G. Fava, al mondo della pubblicità. Grande apparizione di Ernesto Calindri con citazione della pubblicità del Cynar. Rete 4 alle 3, 05 presenta un veccho glorioso film di Francesco Nuti, “Stregati” con Ornella Muti, Novello Novelli, Alex Partexano, Sergio Solli.

perry grant agente di ferro 5

Nella notte più fonde posso segnalarvi “Il cecchino”, il poliziesco girato in Francia da Michele Placido con Daniel Auteuil, Mathieu Kassovitz, Olivier Gourmet, Francis Renaud, Rai Due alle 3, 50. O il poverissimo 007 all’italiana “Perry Grant agente di ferro” di Luigi Capuano, Cine34 alle 4, dove Peter Holden, vero figlio di William Holden, qui nel suo unico spionistico, è Perry Grant, l’agente segreto che deve controllare i piani di uno scienziato pazzo, Giulio Donnini, un’ex nazi chiamato Anton Yosopovic, che ha inventato un meccanismo per interrompere la corrente.

perry grant agente di ferro 2

 

Il suo piano è far saltare l’elettricità a tutta la costa Est americana. I due agenti si travestono da giornalisti di moda e cominciano a indagare. Giacomo Rossi Stuart è il suo braccio destro e la sua fidanzata è la pericolosa Seyna Seyn. Invece la bella Marilù Tolo è un’impiegata inconsapevole dei cattivi che ha grandi battute trashistiche. L’incantevole Kitty Swan ricorda bene la sua scena sulla spiaggia, ma non ricorda il protagonista, Peter Holden. C’è anche una banda rock, The Planet.

gialloparma

 

Ottimo l’inizio con il grosso Umberto D’Orsi che si suicida in auto da un burrone accanto a una valigia piena di dollari. Grandi set romani tra Via Appia e il Colosseo, dove si svolgerà il finalone. Da recuperare. Iris alle 4, 40 si butta su, “Gialloparma” terribile ultimo film scritto e diretto da Alberto Bevilacqua. Ne scrivevo, quando lo vidi, come di un’altra operazione suicida coi soldi però non della Rai, ma di Berlusconi.

natacha amal gialloparma 5

 

Protagonista sono una bellona sconosciuta, certa Natacha Amal, sempre pronta a spogliarsi, e il torvo Kaspar Capparoni come gigolò. In una scena clou mentre lui la lecca proprio lì, lei urla un “Sono bloccata!”. Allora lui la gira, la sodomizza e la sblocca, presumo, almeno nella testa di Bevilacqua regista.

5 marines per singapore

Mettiamoci anche il figlio sperduto di Jodorowsky, certo Brontis, un Robert Hossein vecchissimo nei panni del procuratore che indaga sull’omicidio che lui stesso ha commesso che mantiene sempre un abito giallino, un ombrello e la copia della “Gazzetta di Parma”, e la strepitosa Michela Miti, un tempo supplente bbona di Pierino e qui musa di Bevilacqua, che gira coi libri di Marguerite Duras.

5 marines per singapore

 

Chiudo con il rarissimo “5 marines per Singapore” di Bernard T. Michel con Sean Flynn, Marc Michel, Rai Movie alle 5. Sean Flynn, bellissimo vero figlio di Errol Flynn, dopo questo film, girato nel 1966, si concentrò su una serie di pericolosi reportage fotografici da varie zone di guerra, il conflitto arabo-israeliano e il Vietnam. Assieme alla sua collega Dana Stone venne catturato in Cambogia dai Khmer Rossi e probabilmente ucciso nel giro di pochi mesi nel 1970.

la serie django di francesca comencini 8la serie django di francesca comencini 4la scorta la serie django di francesca comencini 6anna 1la scorta la scorta ladri di saponette 1ladri di saponette 2natacha amal e kaspar capparoni gialloparmanatacha amal gialloparma natacha amal e kaspar capparoni gialloparma natacha amal gialloparma 2ladri di saponettenatacha amal gialloparma 3robert hossein natacha amal gialloparmaladri di saponettealberto bevilacqua natacha amal gialloparmaperry grant agente di ferro 1perry grant agente di ferro un amore all improvviso 2perry grant agente di ferro perry grant agente di ferro 3interrogation colpo esplosivo 1interrogation colpo esplosivo 2interrogation colpo esplosivo 3un amore all improvviso 1il cecchino tutte contro di lui. francesco nuti ornella muti stregati prima di domani 2 francesco nuti ornella muti stregati escape plan escape plan – fuga dall’infernotutte contro di lui affittasi ladra 2io non credo a nessuno affittasi ladra 1l’ultimo boyscout l’ultimo boyscout. missione sopravvivere. l uomo venuto dall impossibile 3l uomo venuto dall impossibile 1l uomo venuto dall impossibile 2l’ultimo boyscout 2la serie django di francesca comencini 5alaska daily 1jerry calà vacanze in americavacanze in america 5la serie django di francesca comencini 7jerry calà vacanze in americacristian de sica edwige fenech vacanze in america jerry cala vacanze in america matilda de angelis la legge di lidia poet 1matilda de angelis la legge di lidia poet 5matilda de angelis la legge di lidia poet 4la legge di lidia poet eduardo scarpetta matilda de angelis la legge di lidia poet helen mirren harrison ford 1923 helen mirren harrison ford 1923 suite francese 2il ritorno del monnezzail ritorno del monnezza il ritorno del monnezzaclaudio amendola il ritorno del monnezzala serie django di francesca comencini 9

Ultimi Dagoreport

edmondo cirielli guido crosetto giorgia meloni antonio tajani maurizio gasparri

DAGOREPORT - NELL’ARMATA BRANCA-MELONI, GIUNTA AL QUARTO ANNO DI POTERE, I REGOLAMENTI DI CONTI NON AVVENGONO SOLO TRA "VIA DELLA SCROFA E "FIAMMA MAGICA", TRA SALVINI E LA DUCETTA - CHI AVEVA INTERESSE A COLPIRE IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI IN QUOTA FDI, EDMONDO CIRIELLI, RENDENDO PUBBLICA SULLE COLONNE DEL “CORRIERE DELLA SERA”, LA NOTIZIA DEL SUO INCONTRO CON L’AMBASCIATORE RUSSO IN ITALIA ALEKSEJ PARAMONOV? - CHE LA DUCETTA SIA ANDATA SU TUTTE LE FURIE E' UNA CAZZATA PERCHE' IL MINISTRO TAJANI ERA A CONOSCENZA DELL'INCONTRO ESSENDO AVVENUTO ALLA FARNESINA ALLA PRESENZA DI DI DUE FUNZIONARI DEL MINISTERO - A VOLERE LO SCALPO DELL’EX GENERALE DI BRIGATA DEI CARABINIERI SONO IN TANTI, DATO CHE IL SUO CARATTERE FUMANTINO STA SUL GOZZO SIA AI CAMERATI D'ITALIA SIA A FORZISTI ITALIOTI - IL SILURO DIRETTO ALLE PARTI BASSE DI CIRIELLI È “MADE IN CIOCIARIA”…

donald trump benjamin netanyahu ali khamenei iran usa

DAGOREPORT – NON SIAMO ASSISTENDO AL DISORDINE POLITICO MONDIALE, MA PIUTTOSTO AL DISORDINE MENTALE DI GRAN PARTE DEI LEADER - LA STRATEGIA DELLA “DECAPITAZIONE” DI NETANYAHU  (BANG! BANG! UCCIDIAMO TUTTI I LEADER IRANIANI) È UNA MINCHIATA CHE RADICALIZZERA' ANCORA DI PIU' IL REGIME TEOCRATICO DI TEHERAN - PER OGNI AYATOLLAH SPEDITO A MAOMETTO, CE NE SONO ALMENO DUE ANCORA PIÙ ESTREMISTI PRONTI A SUBENTRARE - COME DIMOSTRANO GAZA E LIBANO: HAMAS E HEZBOLLAH, PUR DECIMATI, CONTINUANO A COMANDARE, GOVERNARE E COMBATTERE – L’UCCISIONE DI LARIJANI, CAPO DELLA SICUREZZA NAZIONALE CHE AVEVA PRESO LE REDINI DEL COMANDO DOPO KHAMENEI, AVEVA COME SCOPO DI NON FAR ''SCAPPARE'' TRUMP DALLA GUERRA (LA CASA BIANCA ERA STATA TENUTO ALL'OSCURO DAGLI ISRAELIANI) - CON LO STRETTO DI HORMUZ BLOCCATO E MINATO, LA BENZINA ALLE STELLE, TRAFFICI E COMMERCI IN TILT, UNA CRISI ECONOMICA GLOBALE MINACCIA GLI STESSI STATI UNITI, CHE PERDONO ALLEATI: DOPO GLI STATI EUROPEI, ANCHE IL GIAPPONE RINCULA - UNICA VIA USCITA PER TRUMP? DICHIARARE "HO VINTO" E ANDARE A CASA...

andrea iervolino antoniozzi giuli santanche floriana gentile cinecitta

DAGOREPORT – “CIAK”, SI SCAZZA! NON BASTAVA LA LITE CON BUTTAFUOCO E UN VESPAIO DI NOMINE DEMENTI, ORA IL MINISTRO GIULI-VO DELLA CULTURA SI RITROVA CONTRO IL CINE-PRODUTTORE ANDREA IERVOLINO, A CUI IL MIC HA BLOCCATO 66 MILIONI DI TAX CREDIT – OLTRE A UNA INTERROGAZIONE PARLAMENTARE DI FDI A SUO FAVORE (SIC!), LA SETE DI VENDETTA DI IERVOLINO SI ARMA DI UN "MANGANELLO DI CARTA": HA ACQUISITO DALLA SANTANCHE' LA RIVISTA “CIAK” PER SVELARE "DA VICINO E DA DENTRO TUTTI I MECCANISMI CHE MUOVONO I FILM: FINANZIAMENTI PUBBLICI, DINAMICHE DEL TAX CREDIT, PREMI E LORO MODALITÀ DI ASSEGNAZIONE" - IERVOLINO HA GIA' DENUNCIATO CHE LE SOCIETÀ DA PUNTARE, QUANDO SI PARLA DI TAX CREDIT, NON SONO LE SUE, MA PIUTTOSTO...

markus soder soeder ursula von der leyen manfred weber friedrich merz

DAGOREPORT – ANCHE MERZ, NEL SUO PICCOLO, S’INCAZZA! IL CANCELLIERE TEDESCO È UNA FURIA CONTRO MANFRED WEBER, IL BOSS DEL PPE CHE A BRUXELLES LAVORA PER L’ALLEANZA CON I POST-NAZISTI DI AFD: “NON COLLABORIAMO CON L’ESTREMA DESTRA E ANCHE LUI LO SA”. TRADOTTO DAL TEDESCO: SE NON TI ADEGUI, SEI FUORI – È LA STESSA LINEA DEL POTENTE MARKUS SOEDER, PRESIDENTE DELLA BAVIERA CHE SCALPITA, E TEME LA CRESCITA DI AFD NEL SUO LAND (INTANTO, DOMENICA SI VOTA IN RENANIA PALATINATO, REGIONE DELL’OVEST IN CUI FROTTE DI VOTI STANNO MIGRANDO VERSO LE SVASTICHELLE…)

peter thiel donald trump papa leone xiv thomas joseph white

DAGOREPORT – PREVOST, CUOR DI LEONE: “NON ME NE FREGA NULLA DEI SOLDI CHE ARRIVANO DAGLI STATI UNITI. CANCELLATE LE CONFERENZE ALL'ANGELICUM DI PETER THIEL” - LA RISPOSTA TOSTA DEL SANTOPADRE AL RETTORE DELL'ANGELICUM, IL TRUMPIANO THOMAS JOHN WHITE, CHE GLI AVREBBE FATTO PRESENTE DI CORRERE COSI' UN SERIO RISCHIO: FAR SVANIRE L'OBOLO DEGLI STATI UNITI, PRIMO FINANZIATORE DEL VATICANO (13,7 MILIONI) – COLPO DI SCENA AL TERZO GIORNO DI PISTOLOTTI ROMANI, THIEL HA SVELATO IL NOME DI CHI AVREBBE AVVERTITO IL MONDO DELL’ARRIVO DELL’ANTICRISTO: RATZINGER, DEFINITO “IL PIÙ  GRANDE PENSATORE CRISTIANO DEGLI ULTIMI 100 ANNI” (NON A CASO FU BENEDETTO XVI CHE TOLSE LA SCOMUNICA AI SEGUACI ANTI-CONCILIARI DI MONS. LEFEVBRE) - IL NOME DI RATZINGER   SERVE SOLO A RINFOCOLARE LA SPACCATURA TRA LA CHIESA CONSERVATRICE USA E QUELLA PROGRESSISTA DI LEONE XIV…

donald trump e mark rutte a palm beach

DAGOREPORT – PEGGIO DI TRUMP CI SONO SOLO I CAMERIERI PAVIDI COME MARK RUTTE CHE, PER ACCONTENTARE IL "PADRONCINO" DI TURNO, SONO DISPOSTI A TUTTO – IL SEGRETARIO GENERALE DELLA NATO HA RICEVUTO UN “VAFFA” DAI PAESI EUROPEI, STUFI DEI SUOI APPECORONAMENTI DI FRONTE AL TYCOON – RUTTE, DOPO LO SCOPPIO DELLA GUERRA IN IRAN, HA GARANTITO A TRUMP IL MASSIMO SUPPORTO DELLA NATO, CIANCIANDO DI UN “AMPIO SOSTEGNO” DA PARTE DEI LEADER DELL’ALLEANZA. SOSTEGNO CHE NON C’È MAI STATO, TANTOMENO ADESSO CHE IL TYCOON MINACCIA GLI ALLEATI DI UN “FUTURO TERRIBILE”, E METTE IN DISCUSSIONE L’ESISTENZA STESSA DELLA NATO…