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IL DIVANO DEI GIUSTI - CHE VEDIAMO STASERA? BEH, STASERA AVETE IN SALA UNA PRIMA D’ECCEZIONE COME “BARBIE” - E IN CHIARO? ANDATE SUL SICURO CON IL VIOLENTISSIMO “STARSHIP TROOPERS” - SU IRIS ALLE 21 AVETE IL PIÙ SOFISTICATO “FIRST MAN – IL PRIMO UOMO” - SU CANALE 20 ALLE 21, 05 TORNA IL DIVERTENTE GANGSTER MOVIE “LE BELVE” - IN SECONDA SERATA AVETE IL DRAMMA PSICANALITICO “LA RAGAZZA DI TRIESTE”. A TRATTI FA UN PO’ RIDERE, MA L’IMMAGINE DI ORNELLA MUTI CALVA E NUDA SULLA SPIAGGIA CI PERSEGUITA DA ALLORA… - VIDEO

barbie il film 1

Marco Giusti per Dagospia

 

Che vediamo stasera? Beh, stasera avete in sala una prima d’eccezione come “Barbie” di Greta Gerwig con Margot Robbie, Ryan Gosling, Greta Gerwig, America Ferrera, Kate McKinnon. Andate sul sicuro. E’ stato accolto benissimo. Dopo tutti questi polpettoni estivi, che non vengono visti dal nostro pubblico anche perché sono modesti, scommetto che sembrerà una boccata d’aria. Un film leggero ma intelligente.

 

barbenheimer

Ha pure critiche che sembrano scritte da fan totali del film (“Barbie è pop art fatta alla perfezione” – “E’ un film che dice che le ragazze che amano il rosa possono essere femministe” - “Barbie è una ruminazione sugli ineffabili misteri della vita e il Kobayashi Maru che è essere donna”). In America, come saprete, se la batterà domani, 21 luglio, col potente “Oppenheimer” di Christopher Nolan con Cillian Murphy, Emily Blunt, Matt Damon, Robert Downey Jr, tre ore, che da noi uscirà tra un mese, già battezzato come il miglior Nolan di sempre. Vedremo tutto. Al ritorno delle vacanze.

starship troopers 1

E in chiaro che vediamo? Andate sul sicuro con il violentissimo “Starship Troopers. Fanteria dello spazio” diretto da Paul Verhoeven (è il suo film che preferisce), tratto dal romanzo di Robert Heinlein con Casper Van Dien, Denise Richards, Michael Ironside, Dina Meyer, Clancy Brown, Rai Movie alle 21, 10. Funziona sempre, anche se lo aprite da metà. Sono belli gli insettoni giganti e gli scontri. E adoro Denise Richards. E Michael Ironside è sempre perfetto, perché porta qualsiasi film nella serie B più profonda. Per convincere Dina Meyer a girare la scena della doccia nuda, sia Verhoeven che il suo direttore della fotografia, Jost Vacano, si spogliarono sul set.

 

ezio greggio victoria silvsted un maresciallo in gondola

Su Tv2000 alle 20, 55 avete la commedia americana “Laureata… e adesso?” di Vicky Jenson con Alexis Bledel, Zach Gilford, Rodrigo Santoro, Michael Keaton, Jane Lynch, Bobby Coleman. Sembra sia terribile. Su Cine 34 alle 21 avete invece il film televisivo dei Vanzina “Un maresciallo in gondola” diretto da Carlo Vanzina con Ezio Greggio, Victoria Silvstedt, Sandro Ghiani, Philippe Leroy. Ambientato parte a Cortina parte a Venezia, alla Biennale. Da recuperare. Su Iris alle 21 avete il più sofisticato “First Man – Il primo uomo” opera terzo dell’allora (2018) giovanissimo, 33 anni, Damien Chazelle, con Ryan Gosling protagonista nei panni di Neil Armstrong, il primo uomo che mise piede nella Luna nel 1968, e Claire Foy come sua moglie.

first man – il primo uomo 4

A me, quando lo vidi a Venezia, sembrò bello e commovente, magari un po' troppo sentimentale, ma assolutamente da vedere. Ma i critici americani lo massacrarono. Diciamo che, rispetto ad altri film sullo stesso tema, da “Apollo 13” di Ron Howard a “The Right Staff” di Philip Kaufman, quello di Chazelle è più intimista e impostato sul sogno americano che leggiamo negli occhi da ultimo eroe del west di Ryan Gosling, specie di virginiano alla Gary Cooper.

 

ryan gosling first man 2

Il suo è un personaggio chiuso e sofferente che sembra tramortito dalla morte per tumore della figlioletta Karen. La moglie, una intensa e inedita Claire Foy, lo capisce, e riesce a entrare in contatto con lui obbligandolo a fare il padre dei suoi figli e non solo l’eroe dello spazio. In anni, dal 1961 al 1969, che vedono la tragedia della morte di John Kennedy, il Vietnam e l'odio per Lyndon B. Johnson. L'uomo sulla Luna diventerà così “L'uomo bianco sulla luna” come nella poesia, citata nel film, del poeta nero Gil Scott Heron.

 

le belve 2

Su Canale 20 alle 21, 05 torna il divertente gangster movie con un terzetto di protagonisti giovani e belli che vivono e se la spassano assieme a Los Angeles, “Le belve”, diretto da Oliver Stone con Taylor Kitsch, Aaron Johnson, Blake Lively, Salma Hayek in versione capo dei narcos, Benicio Del Toro, John Travolta. Mi piace parecchio. Su Canale 27 alle 21, 10 passa invece l’avventuroso “Il cavaliere del Santo Graal” di Antonio Hernández con Sergio Peris-Mencheta, Natasha Yarovenko, Manuel Martínez, Adrián Lamana, Gary Piquer. Su Cielo passa l’action francese diretto da Pierre Morel una ventina d'anni fa “Banlieu 13” con Cyril Raffaelli, David Belle, Tony D'Amario, Bibi Naceri, Dany Verissimo.

obbligo o verita

Occhio all’horror “Obbligo o verità” di Jeff Wadlow con Lucy Hale, Tyler Posey, Violett Beane, Nolan Gerard Funk, Sophia Ali, Hayden Szeto, costruito proprio sul gioco Obbligo o verità. Ci mancava un revenge movie con Nicolas Cage, vero? Infatti su Rete 4 alle 21, 25 lo trovate. E’ “Revenge – Una storia d’amore” di Johnny Martin con Nicolas Cage, Anna Hutchison, Talitha Bateman, Deborah Kara Unger, Don Johnson, dove una donna è stata violentata da un branco di mascalzoni sotto gli occhi della figlioletta.

 

una notte al museo 3 – il segreto del faraone

Per giunta testimonierà contro di loro, ma inutilmente, visto che usciranno subito di prigione e vogliono vendicarsi. Ci penserà Nicolas Cage, veterano della guerra del Golfo a mettere a posto le cose. Bang! Bang! Su Canale Nove alle 21, 25 trovate anche “Una notte al museo 3 – Il segreto del faraone” di Shawn Levy con Ben Stiller, Robin Williams, Skyler Gisondo, Mizuo Peck, Patrick Gallagher, Dan Stevens.

 

letizia battaglia shooting the mafia

Passiamo alla seconda serata. Cine 34 alle 22, 55 propone un altro film comico di Ezio Greggio, “Killer per caso” diretto e interpretata da Ezio Greggio e da Jessica Lundy, Rudy De Luca, Dom DeLuise. Secondo film di Greggio da regista. Certo Dom De Luise è sempre una bomba. Su La7 alle 23, 15 avete il documentario “Letizia Battaglia - Shooting the Mafia” di Kim Longinotto con Letizia Battaglia. Abbastanza esaustivo. Su La5 alle 23, 15 avete invece la bizzarra commedia (insomma…) “Prima di domani”, diretta da Ry Russo-Young con Zoey Deutch, Halston Sage, Logan Miller, Kian Lawley, Elena Kampouris, Diego Boneta, dove una ragazza rivive sempre la giornata in cui morirà in un incidente stradale e ogni volta imparerà qualcosa della vita.

la ragazza di trieste1

Su Cielo alle 23, 15 avete invece il dramma psicanalitico “La ragazza di Trieste” diretto e scritto da Pasquale Festa Campanile con Ornella Muti, Ben Gazzara, Mimsy Farmer, Andréa Ferréol, Consuelo Ferrara, Romano Puppo, dove un fumettista, Ben Gazzara, si innamora in quel di Trieste di una bellissima malata mentale, Ornella Muti. Non sarà facile. A tratti fa un po’ ridere, ma l’immagine della Muti calva e nuda sulla spiaggia ci perseguita da allora. Rai Movie alle 23, 20 ripresenta il kolossal di Darren Aronofsky “Noah” con Russell Crowe, Jennifer Connelly, Anthony Hopkins come Matusalemme, Emma Watson e Ray Winstone.

 

noah 1

La scena più comica è quella di Matusalemme e Noè. “Una tazza di tè?”, chiede il vecchissimo Matusalemme di Anthony Hopkins chiuso nella sua grotta al nipote Noè che gli è venuto a chiedere delucidazioni sul suo sogno riguardante il Diluvio Universale. Per Aronofsky non ci sono compromessi. Per questo film che ha costruito in quindici anni, scrivendolo assieme al suo sceneggiatore Ari Handel, neurobiologo ebreo-svizzero già responsabile del misticheggiante “The Fountain”, poi al disegnatore canadese Niko Henrichon, col quale hanno dato vita a una graphic novel di “Noah” che servirà quasi come storyboard, e infine a John Logan, lo sceneggiatore di “Il gladiatore” e “Rango”, probabilmente imposto dalla Paramount, ma che non firma sui titoli, non ci sono vie di mezzo.

noah 2

O lo accetti o non lo accetti. Ma se lo accetti devi digerire non tanto il Noah-Noé guerriero di Russell Crowe che sceglie, rispettando la giustizia del Creatore, non si dice mai Dio, di lasciar morire tutto il genere umano salvando solo gli animali innocenti e la sua famiglia, ma di farti piacere pure gli “watcher”, sorta di angeli custodi finiti sulla terra e diventati dei giganteschi Transformer di roccia (la battuta non è mia…), che lo aiutano a costruire l’Arca.

 

noah 6

O di farti piacere l’idea del cattivo re Tubal Cain, discendente dalla razza di Caino, un grande Ray Winstone, che spara con una specie di fuciletto agli watcher per entrare anche lui nell’Arca di Noè o Noah che dir si voglia. E, ancor più profondamente, di rispettare la scelta di Aronofsky di fare del suo protagonista un padre pronto a uccidere la sua stessa stirpe forte dell’idea che lui ha della giustizia del Creatore. Eccessivo, ma sentito. Mai uscito nel mondo arabo, che ha rifiutato da subito il film, troppo ebraico-centrico. Così non è mai stato proiettato né in Pakistan, Qatar, Bahrain, Malesia, Indonesia.

 

bruce lee i tre dell’operazione drago 1

Su Canale Nove alle 23, 35 passa una commedia inedita per la tv, almeno credo, “Le spie della porta accanto” diretta da Greg Mottola con la stupenda Gal Gadot, Isla Fisher, Jon Hamm, Zach Galifianakis, Maribeth Monroe, Ming Zhao. Purtroppo sembra che sia orrendo. Meglio buttarsi su un classico del mitico Bruce Lee, “I tre dell’Operazione Drago” di Robert Clouse con Bruce Lee, John Saxon, Shih Kien, Jim Kelly, Ahna Capri, Robert Wall, Rete 4 alle 23, 45. La scena iniziale del monastero Shaolin è diretta dallo stesso Bruce Lee. Ma fu lui a volere come regista Robert Clouse perché gli era piaciuta una scena di botte fra Rod Taylor e William Smith in “Grande caldo per il racket della droga”.

the white river kid

Bruce Lee avrebbe voluto anche Rod Taylor, ma era troppo alto rispetto a lui. Così venne chiamato John Saxon, che era cintura nera di karate. Il film costò 850 mila dollari e incassò 90 milioni di dollari. Venne girato senza sonoro, in modo da poter poi metterci tutti i rumori giusti, Bruce Lee morì tre settimane prima della prima del film. Piuttosto raro anche l'action “The White River Kid” di Arne Glimcher con Antonio Banderas, Bob Hoskins, Ellen Barkin, Beau Bridges, Iris alle 23, 50. Nella notte più fonda trovate su Cine 34 alle 2, 30 il vecchio “Noi non siamo angeli” diretto da Frank Kramer alias Gianfranco Parolini con Michael Coby alias Antonio Cantafora e Paul Smith alias Adam Edel, Renato Cestié, Woody Strode, John Ireland, Evelyne Kaye, Fiona Florence.

 

noi non siamo angeli 4

Kramer-Parolini, per la prima volta attivo alla Fida di Edmondo Amati, se la vede con il post Bud Spencer-Terence Hill. Si inventano così la sotto coppia Michael Coby-Paul Smith. Li ricorda così: “Bravi tutti e due, specialmente Michael Coby ovvero Antonio Cantafora che era simpatico, vivace e con una gran voglia di fare. L’altro, Paul Smith, era israeliano, un faciolone, niente di particolare, un po’ cialtrone... Ricordo di averlo incontrato una volta in aeroporto che andavamo entrambi in Svizzera e mi disse col suo vocione: ‘Vado a portare i soldi in Svizzera... a big mount of dollars’. Erano i 100-120 mila dollari che Amati gli aveva dato per i suoi lavori in Italia...” (“Cine 70”).

noi non siamo angeli 3

 Il primo film che viene fuori per la coppia, questo, è una specie di comica western con gag da puro slapstick. “Mio padre”, ricorda Maurizio Amati, direttore di produzione sul set, “fece questo esperimento sperando di tirar fuori un film di un certo livello. Non andava molto d’accordo con Parolini, avevano delle visioni diverse. Forse perché anche Parolini faceva e si sentiva produttore. Così era abituato a comandare. L’idea dei due sosia è di mio padre e di Ibrahim Moussa, che allora era un agente molto importante. Fu lui a portare Paul Smith”.

 

napoli, palermo, new york – il triangolo della camorra

 Su Rai Movie alle 3, 20 avete un ricco Merola movie, “Napoli, Palermo, New York, il triangolo della camorra” di Alfonso Brescia con Mario Merola, Howard Ross, Massimo Mollica, ma anche Liana Trouché, Guido Leontini, Guido Alberti, Giacomo Rizzo, Lucio Montanaro, Biagio Pelligra, Nicola Di Gioia, Annie Edel, Nello Pazzafini e lo stesso Alfonso Brescia. Revenge movie con Merola che per fare vendetta si muove da Napoli a New York. Per i fan del genere, funziona ancora. Iris alle 3, 35 presenta un titolo che per me ha ancora il suo fascino, “Gli amanti dei cinque mari” di John Farrow con John Wayne che fa il comandante di una nave tedesca durante la Seconda Guerra Mondiale, Lana Turner, David Farrar, Lyle Bettger, Tab Hunter e Claude Akins biondo.

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A John Wayne non piacque molto Farrow, “Non è riuscito a raccontare la bella storia che c’era nel romanzo. Ma ora, stiamo parlando di una questione di opinioni e questa è solo la mia opinione. Per alcuni, potrebbe essere considerato un bravo regista". Su Rete 4 alle 3, 45 passa un capolavoro del porno pecoreccio, “La campagnola bella” di Mario Siciliano con Femi Benussi, Franca Gonella, Gianni Dei, Filippo Torriero, Carla Calò.

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Felicetta, Franca Gonella, prostituta di un paesino dell’Italia centrale detta “Mai di Domenica”, si vendica sui potenti maschi che comandano nella zona in un paesino dell'Italia centrale e la sfruttano costantemente per poi far finta di non conoscerla. Con la bella Letizia, Femi Benussi, se la spasseranno poi con un gruppo di soldati che si sono accampati vicino al paese. E si fidanzeranno con un bel capitano e con un tenente. Alla faccia dei potenti del paese.

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