2025divano1806

IL DIVANO DEI GIUSTI – CHE VEDIAMO STASERA IN CHIARO? AVETE IL VECCHIO “ARMAGEDDON” SU UN MANIPOLO DI EROI PRONTO A SACRIFICARSI PER SALVARE LA TERRA DALL’ARRIVO DI UN METEORITE, SICURAMENTE MENO DANNOSO DI TRUMP – TROVATE ANCHE UN GRANDE FILM DEI FRATELLI DARDENNE, “DUE GIORNI, UNA NOTTE” E IL CLAMOROSO “INSONNIA” CON AL PACINO POLIZIOTTO CHE NON RIESCE A DORMIRE IN ALASKA, ALL’INSEGUIMENTO DI UN ASSASSINO SQUINTERNATO, ROBIN WILLIAMS – IN SECONDA SERATA I FAN DI AMBRA IMPAZZIRANNO NEL RIVEDERE IL SUO PRIMO FILM, “FAVOLA”… - VIDEO

Marco Giusti per Dagospia

 

lo sposo indeciso che non poteva o forse non voleva uscire piu dal bagno

Che vediamo stasera in chiaro? Rai Uno alle  21, 30 propone un mai visto “Lo sposo indeciso”, anzi il titolo originale di quando uscì a fine giugno del 2023 era “Lo sposo indeciso che non poteva (o forse non voleva) più uscire dal bagno”, wedding comedy diretta un paio d’anni fa da Giorgio Amato con Gian Marco Tognazzi, Ilenia Pastorelli, Claudia Gerini, Francesco Pannofino, Ornella Muti.

 

Lui è un professore universitario, lei una donna delle pulizie dell’università. Ma si amano e si vogliono sposare. Le famiglie però… Diciamo che non è un film né freschissimo né uscito con successo. Giorgio Amato aveva diretto il curioso “Il ministro”, rara commedia politica italiana… Resto colpito dal fatto che questo film, praticamente non è mai uscito. Imdb segnala un incasso di 4 mila dollari…

 

ARMAGEDDON

Magari andate meglio, Tv8 alle 21, 30, con il vecchio “Armageddon – Giudizio finale” di Michael Bay con Bruce Willis che giurò che non avrebbe mai più lavorato con Michael Bay, Liv Tyler, Ben Affleck, Billy Bob Thornton, Will Patton, Steve Buscemi, Michael Clarke Duncan, Peter Stormare. Patriottico, Un manipolo di eroi è pronto a sacrificarsi per salvare la Terra dall’arrivo di un meteorite sicuramente meno dannoso di Trump. Gli attori dichiararono tutti di averlo fatto per i soldi. Michael Bay dichiarò che era il peggiore dei suoi film.

 

il sesto giorno 1

 Alternative? Rai Movie alle 21 passa il fantascientifico a tema cloni “Il sesto giorno” diretto da Roger Spottiswoode, che veniva da un James Bond, “Il domani non muore mai”, con Arnold Schwarzenegger, che incontra il suo clone, Michael Rooker, Tony Goldwyn, Michael Rapaport, Sarah Wynter, Robert Duvall. Ci lavorò brevemente anche John Sayles, qualcuna delle sue idee rimasero nel film. Visto che aveva due ruoli, Arnold ebbe due nomination ai Razzie Awards, peggior protagonista e peggior non protagonista.

piccolo grande amore bova

La5 alle 21, 10 propone il romantico “Piccolo grande amore” diretto da Carlo Vanzina con Barbara Snellenburg, Raoul Bova, David Warner, Susannah York. Tv2000 alle 21, 10 passa un grande film dei fratelli Dardenne, “Due giorni, una notte” con Marion Cotillard, Fabrizio Rongione, Pili Groyne, Simon Caudry, Olivier Gourmet. Vediamo cosa ne scrissi. La lotta di classe non abita più qui. Ecco… Salvereste un collega se questa significa rischiare parte del vostro stipendio? Si sa, sono brutti tempi, e non tutte le colleghe sono carine come Marion Cotillard.

 

due giorni, una notte

Ma nell’Europa di oggi la domanda è più che legittima. Presentato a Cannes 2014 “Due giorni, una notte” di Jean-Pierre e Luc Dardenne con la bella Marion Cotillard come eroina proletaria sempre ripresa di spalle con la spallina abbassata piacque a tutti i critici internazionali, ma non convinse troppo la giuria. E perfino la Cotillard si vide preferire Julianne Moore come migliore attrice protagonista.

 

Marion Cotillard Deux jours une nuit due giorni una notte

Magari qualche appunto al film, però, si potrebbe fare. Anche perché l'accoppiata Cotillard+Dardenne sviluppa da subito, già sulla carta, lacrime e camera a mano attaccata fin troppo alle spalle della protagonista. E il film è esattamente così. Prevedibile fino al minimo movimento di macchina, alla battuta telefonata dieci secondi prima. Certo, è giusto e necessario per questi tempi, pensando alla crisi e ai tanti che hanno perso o stanno perdendo il lavoro, spesso venduti per un piatto di lenticchie dai loro stessi simpatici colleghi pezzidimerda che non conoscono non diciamo la lotta di classe, ma nemmeno un sano principio di solidarietà.

 

marion cotillard due giorni una notte

Sappiamo tutti di cosa stiamo parlando e la forza del film è proprio quella di raccontarcelo per tutti noi, con Marion Cotillard nei panni di Sandra, madre e operaia di una piccola fabbrica, che si ritrova cacciata per una votazione maligna dei suoi stessi compagni di lavoro, magari indirizzati un po' dal padrone. Preferite Sandra o un bonus di mille euro? Mica male, mille euro… Così i sedici operai votano per i mille euro, capisci, ne abbiamo bisogno?, ma c'è una possibilità.

due giorni, una notte 2

 

Una nuova votazione il lunedì mattina e Sandra, assieme al marito, Fabrizio Rongione, ha due giorni e una notte, il weekend, per convincere almeno nove dei suoi compagni. Il film la segue nel suo complesso viaggio di convincimento personale di operai che non se la passano tanto meglio di lei. E attraverso la sua fragilità, è appena uscita da una brutta depressione e si bomba di xanax, e lo sfogo continuo con il marito.

 

marion cotillard due giorni una notte

Perfetto nello sviluppo del dramma e nella costruzione della storia, con tanto di scomparsa di un sindacato, di un partito comunista, di un vero appoggio morale della comunità, il film dei Dardenne è esattamente quello che i tempi richiedono, un sano studio sul lavoro, sulla depressione della sua perdita, sulla possibilità di un risarcimento umano nella ritrovata solidarietà.

insonnia

Su Iris alle 21, 15 trovate il clamoroso “Insonnia” di Christopher Nolan con Al Pacino poliziotto di Los Angeles che non riesce a dormire in Alaska, all’inseguimento di un assassino squinternato, Robin Williams, Hilary Swank, Martin Donovan, Maura Tierney. Remake di un già clamoroso “insonnia” scritto e diretto nel 1997 da Erik Skjoldbjærg e interpretato da Stellan Skarsgard. E’ il solo film di Nolan dove non firma la sceneggiatura, che alla fine ha riscritto interamente. Lo produce Steven Soderberg, che scelse Nolan dopo aver visto “Memento”.

tom cruise l’ultimo samurai

 

La7D alle 21, 20 propone il buffo, sentimentale “Kate e Leopold” diretto da James Mangold con Meg Ryan, Hugh Jackman, Natasha Lyonne, Liev Schreiber, dove un Duca di fine 800 viene catapultato nel mondo di oggi e si innamora di una pubblicitaria americana. Su Canale 27 alle 21, 20 trovate “L’ultimo samurai” di Edward Zwick con Tom Cruise, Ken Watanabe, William Atherton, Chad Lindberg, Billy Connolly, dove Tom Cruise è un istruttore militare americano che addestra le truppe moderne dell’imperatore.

 

come ti divento bella 2

Passiamo alla seconda serata con la commedia di Rai Uno alle 23, 15 “Come ti divento bella” diretta da Abby Kohn, Marc Silverstein con Amy Schumer, Michelle Williams, Rory Scovel, Emily Ratajkowski, Busy Philipps. Non sembra affatto male il thriller tedesco tutto costruito dentro la cabina di un pilota coi terroristi pronti a farlo secco “7500” diretto da Patrick Vollrath con Joseph Gordon-Levitt, Carlo Kitzlinger, Max Schimmelpfennig, Aylin Tezel, Murathan Muslu.

 

collateral

Su Iris alle 23, 35 torna il capolavoro notturno di Michael Mann “Collateral” con Michael Mann con Tom Cruise killer, Jamie Foxx tassista, Jada Pinkett Smith, Mark Ruffalo, Peter Berg, Irma P. Hall e Javier Bardem. Rai Movie alle 23, 40 propone il remake del capolavoro di fantascienza anni ’60 “Il pianeta delle scimmie” diretto da Tim Burton con Mark Wahlberg, Helena Bonham Carter, Tim Roth, Michael Clarke Duncan.

planet of the apes – il pianeta delle scimmie

 

Uscito subito dopo due capolavori come “Mars Attack!” e “Sleepy Hollow”, a molti sembrò il film che segnava una svolta non proprio positiva per Tim Burton, geniale inventore di macchine sempre emozionante e innovative. Devo dire che non lo trovai così quando uscì, perché le sue scimmie e scimmioni sono ancora magnifici. Magari non funziona troppo Mark Wahlberg rispetto al ricordo che avevamo di Charlton Heston.

 

planet of the apes – il pianeta delle scimmie

Ma certo tutte le scimmie ideate da Rick Baker, sono il cuore del film e, soprattutto, sono vere, costruite con maschere, arma ture, non con effetti in digitale (orrore!). Ci sono anche apparizioni di Charlton Heston e Linda Harrison, i protagonisti del film originale di Franklyn J. Schaffner. Anni dopo Mark Wahlberg, parlando del film, sostiene che fu la Fox a spingere Tim Burton in una direzione sbagliata, con un copione che non funzionava.

favola il primo film di ambra angiolini (1996).

Su Cielo alle 23, 40 trovate l’erotico di Joe D’Amato “Il fiore della passione” con Kristine Rose, Robert LaBrosse, Kristine Frischhertz, Jack Ciolino. Supersoft. Su La7D alle 23, 45 passa il sentimentale “Un giorno come tanti” di Jason Reitman con Kate Winslet, Josh Brolin, Tobey Maguire, Gattlin Griffith, Dylan Minnette. I fan di Ambra impazziranno nel rivedere il suo primo film girato ancora da ragazzina, “Favola” di Fabrizio De Angelis con Ambra Angiolini, Ryan Krause, Agostina Belli, Enzo Cannavale, La5 alle 0, 35.

 

marco giallini mastandrea l odore della notte

Rai Movie all’1, 45 risponde con un grande film, di Claudio Caligari, “L’odore della notte” con Valerio Mastandrea, Alessia Fugardi, Giorgio Tirabassi, Francesca D'Aloja, Marco Giallini e Little Tony. Storia della banda di poliziotti criminali che fece rapine a Roma e dintorni negli anni ’80. Su Cielo alle 2, 35 abbiamo il pedo-movie “Piccole labbra” diretto dal fotografo Mimmo Cattarinich con Pierre Clémenti, Katya Berger, Ugo Bologna, Michele Soavi, Raf Baldassarre, José Luis Lopez Vasquez e Barbara Rey, dove un fotografo, Clementi, tornato sconvolto dalla Grande Guerra, si innamora di una bambina che fotografa spingendosi oltre il lecito.

 

IL MAMMASANTISSIMA

Katya Berger, che aveva qui dodici anni e esordiva così nel cinema, era figlia dell’attrice Hanja Kochansky e figliastra di William Berger. Chiudo con Mario Merola protagonista di “Il mammasantissima” diretto da Alfonso Brescia, scritto, prodotto e in gran parte girato da Ciro Ippolito con Mario Merola, Malisa Longo, Biagio Pelligra, Nunzio Gallo, Elio Zamuto, Lucio Montanaro, Rete 4 alle 4, 35. “O guappo è ‘no mestiere”.

lo sposo indeciso che non poteva o forse non voleva uscire piu dal bagnopiccole labbrapiccole labbra 2piccole labbra l odore della notte 2l odore della notte 3l odore della nottekate e leopoldfavola il primo film di ambra angiolini (1996) favola il primo film di ambra angiolini (1996)un giorno come tanti 2un giorno come tantiun giorno come tanti 1il fiore della passione il fiore della passionecome ti divento bella 1il fiore della passione planet of the apes – il pianeta delle scimmie planet of the apes – il pianeta delle scimmie lo sposo indeciso che non poteva o forse non voleva uscire piu dal bagno il sesto giornocollateralcollateral 2come ti divento bellail sesto giorno 1Marion Cotillard Deux jours une nuit due giorni una notte insonnia l ultimo samurai 2l ultimo samurai 3l ultimo samurai 1raoul bova barbara snellenburg piccolo grande amoreinsonnia insonnia lo sposo indeciso che non poteva o forse non voleva uscire piu dal bagno

Ultimi Dagoreport

meloni trump

DAGOREPORT - CHISSÀ, MAGARI LO SCONCIO GOLPE TRUMPIANO IN VENEZUELA, CON LA CATTURA DI MADURO E DECINE DI MORTI, HA SPEDITO GIORGIA MELONI IN UNO STADIO DI TALE PIACERE DA PERDERE IL CONTROLLO DEI NEURONI, INCIAMPANDO IN DUE MADORNALI GAFFE, CHE NESSUN MEDIA HA SOTTOLINEATO - PRESO IL MOSCHETTO, CALZATO L’ELMETTO, LA “CHICA CALIENTE” (COPY SANTIAGO ABASCAL) HA PROCLAMATO LA TESI DI ‘’UN INTERVENTO LEGITTIMO DI NATURA DIFENSIVA CONTRO IL NARCOTRAFFICO’’ - BENE, SIETE CURIOSI DI SAPERE CHI L’HA SMENTITA? LO STESSO TRUMP! “D’ORA IN AVANTI SAREMO FORTEMENTE COINVOLTI NELLA GESTIONE DEL PETROLIO DEL VENEZUELA” - MA NON È FINITA: LA STAGIONATA RAGAZZA PON-PON DEL TRUMPISMO SENZA LIMITISMO HA SPROLOQUIATO PURE DI UNA “AZIONE MILITARE ESTERNA”. A SMENTIRLA È ARRIVATO QUESTA VOLTA IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO: "NON SIAMO IN GUERRA…" - VIDEO

khamenei maduro putin xi jinping

DAGOREPORT – IL 2025 È STATO UN ANNO DI MERDA PER L’IRAN, MA IL 2026 POTREBBE ESSERE PEGGIO: IL BLITZ IN VENEZUELA E L’ARRESTO DI MADURO SONO UNA BRUTTISSIMA NOTIZIA PER KHAMENEI, CHE TEME DI FARE LA FINE DEL “COLLEGA” DITTATORE. AD AGGRAVARE LA SITUAZIONE CI SONO LE PROTESTE DILAGATE IN TUTTO IL PAESE – LA PERDITA DELL’ALLEATO DI CARACAS È UN PESO ANCHE NELL’EQUILIBRIO DEI RAPPORTI CON PUTIN E XI JINPING: LA COOPERAZIONE CON MADURO RAFFORZAVA IL POTERE NEGOZIALE DI TEHERAN CON RUSSIA E CINA. ORA TEHERAN È SOLA E PIÙ DIPENDENTE DA INTERLOCUTORI CHE LA USANO (PUTIN PER I DRONI, XI PER IL PETROLIO) MA NON HANNO INTERESSE A SOSTENERLA PIÙ DEL MINIMO NECESSARIO – IL POSSIBILE ARRIVO DI UN “BONAPARTE” IMMAGINATO DAGLI ANALISTI: NON SAREBBE UN LIBERATORE, MA SOLO L’ENNESIMO AUTOCRATE…

trump putin xi jinping

DAGOREPORT - QUANTO GODONO PUTIN E XI JINPING PER L’ATTACCO AMERICANO AL VENEZUELA! – L’UNILATERALISMO MUSCOLARE DI TRUMP E’ LA MIGLIORE LEGITTIMAZIONE PER LE AMBIZIONI, PRESENTI E FUTURE, DI RUSSIA E CINA – E INFATTI IL "NEW YORK TIMES" CRITICA L'ASSALTO A MADURO:"E' POCO SAGGIO" - SE WASHINGTON BOMBARDA CARACAS, IN VIOLAZIONE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE, CHI ANDRA’ A ROMPERE I COJONI A XI JINPING SE DOMANI DOVESSE INVADERE TAIWAN? E QUANTO GODE PUTIN NEL VEDERE L’OCCIDENTE BALBETTARE DAVANTI ALLE BOMBE DI WASHINGTON, NON COSI’ LONTANE DA QUELLE CHE MOSCA SGANCIA SULL’UCRAINA? – LA PREVISIONE BY RUVINETTI: NELL’INCONTRO IN ALASKA, TRUMP E PUTIN SI SONO SPARTITI IL MONDO, IN UNA SORTA DI “YALTA A MANO ARMATA” (L’UCRAINA A TE, IL VENEZUELA A ME)

zampolli corona trump meloni salvini

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA E LA PRECIPITOSA CADUTA DI PAOLO ZAMPOLLI: DA TRUMP A CORONA... - LA FORTUNA DEL MASCELLUTO IMMOBILIARISTA ITALOAMERICANO SAREBBE FINITA IL GIORNO IN CUI È SBARCATO A VILLA TAVERNA IL RUDE TILMAN FERTITTA. IL MILIONARIO INCORONATO AMBASCIATORE HA FATTO SUBITO PRESENTE ALL’EX MANAGER DI MODELLE CHI ERA IL SOLO PLENIPOTENZIARIO DI TRUMP IN ITALIA – SE SALVINI HA VOLUTO INCONTRARLO, LA ‘GIORGIA DEI DUE MONDI’ NON HA DI CERTO BISOGNO DI RICORRERE ALLE ARTI DIPLOMATICHE DI ZAMPOLLI: A MELONI BASTA ALZARE LA CORNETTA DEL TELEFONO E CHIAMARE DIRETTAMENTE IL TRUMPONE – PER FORTUNA CHE C’È FABRIZIO CORONA  ANCORA IN CIRCOLAZIONE A SPARAR CAZZATE: ZAMPOLLI LO AVREBBE CHIAMATO DALLA CASA BIANCA DURANTE L’INTERROGATORIO SU SIGNORINI IN PROCURA: "MI CERCA TRUMP, A GENNAIO CE NE ANDIAMO LÌ E LA MELONI MUTA". PER AGGIUNGERE POI, IN MANIERA ALLUSIVA: "LA MOGLIE DI TRUMP, MELANIA, MI CONOSCE MOLTO BENE..."

giorgia meloni giovanbattista fazzolari sergio mattarella

DAGOREPORT – COME MAI NEGLI ULTIMI TEMPI È DIVAMPATO UN AMOUR FOU DI MELONI E FAZZOLARI PER MATTARELLA? LE LODI DELLA STATISTA DELLA SGARBATELLA PER IL DISCORSO DI FINE ANNO VENGONO INFIOCCHETTATE (“UN GRANDE CHE CI UNIFICA”) DAL “GENIO” DI PALAZZO CHIGI – DAL PREMIERATO ALLA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE, NON SI CONTANO I MOTIVI DI ASPRO ATTRITO TRA L'ARMATA BRANCA-MELONI E IL COLLE. MA, ALLA FINE, MELONI E FAZZOLARI SI SONO RESI CONTO CHE LA POPOLARITÀ CHE INCONTRA SERGIONE È TALE CHE È MASOCHISTICO SCHIERARSI CONTRO – ESSI’: LA GIORGIA E IL GIOVANBATTISTA SONO SCALTRI NELLA GESTIONE DEL POTERE. QUANDO SI TROVANO DAVANTI A UN OSTACOLO DURO DA SUPERARE, RICORRONO AL SAGGIO DEMOCRISTIANESIMO ANDREOTTIANO: IL NEMICO NON SI COMBATTE MA SI COMPRA O SI SEDUCE...

dagospia 25 anni

DAGOSPIA, 25 ANNI A FIL DI RETE - “UNA MATTINA DEL 22 MAGGIO 2000, ALL’ALBA DEL NUOVO SECOLO, SI È AFFACCIATO SUI COMPUTER QUESTO SITO SANTO E DANNATO - FINALMENTE LIBERO DA PADRONI E PADRINI, TRA MASSACRO E PROFANO, SENZA OGNI CONFORMISMO, HAI POTUTO RAGGIUNGERE IL NIRVANA DIGITALE CON LA TITOLAZIONE, BEFFARDA, IRRIDENTE A VOLTE SFACCIATA AL LIMITE DELLA TRASH. ADDIO AL “POLITICHESE”, ALLA RETORICA DEL PALAZZO VOLUTAMENTE INCOMPRENSIBILE MA ANCORA DI MODA NEGLI EX GIORNALONI - “ET VOILÀ”, OSSERVAVA IL VENERATO MAESTRO, EDMONDO BERSELLI: “IL SITO SI TRASFORMA IN UN NETWORK DOVE NEL GIOCO DURO FINISCONO MANAGER, BANCHIERI, DIRETTORI DI GIORNALI. SBOCCIANO I POTERI MARCI. D’INCANTO TUTTI I PROTAGONISTI DELLA NOSTRA SOCIETÀ CONTEMPORANEA ESISTONO IN QUANTO FIGURINE DI DAGOSPIA. UN GIOCO DI PRESTIGIO…”