2023divano1209

IL DIVANO DEI GIUSTI - CHE VEDIAMO STASERA? PER GLI SPETTATORI DI UNA CERTA ETÀ PROPONGO UNA COMMEDIA CHE ERA VECCHIA ANCHE QUANDO USCÌ, “FIORE DI CACTUS", TV2000 ALLE 20, 55 - SU CINE 34 ALLE 21 TORNA (MA QUANTE VOLTE TORNA?) “RIMINI RIMINI", MENTRE SU IRIS ALLE 21 AVETE UN CAPOLAVORO WESTERN, “L’UOMO SENZA PAURA” - IN SECONDA SERATA 15 TROVATE UNA COMMEDIA SEXY PIUTTOSTO SPINTA, “LE DOLCI ZIE”, MA IL FILM PIÙ STRACULT DELLA SERATA È IL FUORI DI TESTA “CELL BLOCK 99”, UN BLOODY B-MOVIE CARCERARIO PIENO DI VIOLENZA E VENDETTA... - VIDEO

Marco Giusti per Dagospia

 

ingrid bergman walter matthau fiore di cactus

Che vediamo stasera? Per gli spettatori di una certa età propongo una commedia che era vecchia anche quando uscì, “Fiore di cactus” diretto da Gene Saks con Ingrid Bergman, Walter Matthau, Goldie Hawn, Jack Weston, Tv2000 alle 20, 55, pièce teatrale francese di Barillet e Gredy che era stato un successo anche a Broadway, in cartellone per due anni, grazie all’interpretazione di Lauren Bacall e Barry Nelson. La versione cinematografica venne riscritta da I.A.L. Diamond, lo sceneggiatore di Billy Wilder, e Lauren Bacall ci rimase malissimo, il film era stato pensato per il suo ritorno su grande schermo, quando seppe che era stata scelta al suo posto Ingrid Bergman, che non faceva un film a Hollywood da quando era scappata in Italia con Roberto Rossellini.

 

serena grandi rimini rimini

Il ruolo della Bergman è quello dell’assistente matura di un dentista playboy, Matthau, che deve fingersi sua moglie in modo che lui non debba sposare la fidanzata giovane Goldie Hawn. Alla fine, la Bergman sposa il dentista Matthau, ma l’Oscar se lo prese proprio la scoppiettante e inedita Goldie Hawn. Su Cine 34 alle 21 torna (ma quante volte torna?) “Rimini Rimini”, commedia estiva a episodi diretta da Sergio Corbucci con Paolo Villaggio, Laura Antonelli, Jerry Calà, Serena Grandi. Funziona sempre. Su Iris alle 21 avete un capolavoro western di King Vidor, “L’uomo senza paura” con un Kirk Douglas che odia qualsiasi barriera e qualsiasi filo spinato, spirito libertario e anarchico, Jeanne Crain, Claire Trevor, Richard Boone.

la preda perfetta

Strepitoso quando si rolla una sigaretta, con tabacco e cartina a cavallo. Lo sa fare Favino? Ma scopro che è tutto grazie al cavallo, Pie, una vera star, che ha girato ben 17 western, quasi tutti con James Stewart (“Uno dei migliori partner che abbia avuto al cinema”). Pie è morto nel 1970 e verrà sepolto nel ranch di James Stewart. Su Canale 20 alle 21, 05 un buon thriller con Liam neeson “La preda perfetta”, scritto e diretto da Scott Frank con Dan Stevens, Boyd Holbrook, Astro, David Harbour, Adam David Thompson.

 

rollerball

Ancora meglio il “Rollerball” originale del 1975 diretto da Norman Jewison nel grande stadio per il basket di Monaco con James Caan, John Houseman, Maud Adams, John Beck, capostipite di tutti i giochi violenti del futuro che vedremo negli anni successivi. Scritto da William Harrison, ambientato nel 2018, con i costumi di Halston, fu un successo immediato. Commedia con scontro epocale fra due avvocati divorzisti è “Prima ti sposo poi ti rovino” diretto da Joel Coen con la coppia favolosa formata da George Clooney e Catherine Zeta-Jones, ma anche Geoffrey Rush, Billy Bob Thornton, Jack Kyle, Canale 27 alle 21, 10. Piuttosto divertente.

 

 Su La7 alle 21, 15 abbiamo la versione del 2008 di un grande classico di George Cukor, “The Women”, diretto qui da Diane English con Annette Bening, Candice Bergen, Meg Ryan, Eva Mendes, Debra Messing, Jada Pinkett Smith. Nessuno se lo ricorda…Assolutamente da recuperare, Rai 5 alle 21, 15, il bel noir cinefilo “The Old Man & the Gun”, scritto e diretto da David Lowery con Robert Redford, Casey Affleck, Sissy Spacek, Elisabeth Moss, Danny Glover. Non solo qui il vecchio Redford è credibile, ma ci offre davvero una bella interpretazione.

Lo stesso regista, David Lowery, è piuttosto interessante, ha scritto e girato una serie di buoni film, “Storia di una fantasma”, “Il cavaliere verde” e “Il drago invisibile”, interpretato proprio da Robert Redford con Bryce Dallas Howard. Qui Lowery cuce addosso alla leggendaria star di Hollywood una storia, vera o quasi vera, tratta da una serie di articoli scritti sul “New Yorker” dal cosceneggiatore David Grann su un vecchio rapinatore di banche gentiluomo, certo Forrest Tucker.

 

Un ruolo che non può che stare alla perfezione al Redford protagonista di “Butch Cassidy”, “La pietra che scotta”, “Ucciderò Willie Kid”. Nessuno come lui ha saputo incarnare negli anni il lato anarchico e cavalleresco del bandito in lotta con il mondo, con la società. Nel film Tucker opera con due vecchi compari, Teddy e Waller, interpretati addirittura da vecchie e eroiche conoscenze come Danny Glover e Tom Waits, è inseguito da un poliziotto simpatico e comprensivo, John Hunt, interpretato da un perfetto Casey Affleck, e innamorato di una signora della sua età, Jewel, la sempre adorabile Sissy Spacek.

 

Ovviamente siamo di fronte a una specie di mega-omaggio a Robert Redford e ai suoi tanti ruoli memorabili negli anni ’60 e ’70, ma anche a un certo modo di far cinema di Hollywood. Compare anche per pochi secondi, anche se non lo avevo riconosciuto, Keith Carradine. Il personaggio di Redford, Tucker, rapina le banche perché così si diverte, si sente vivo, non spara neanche, e esce sempre con un sorriso. Se lo prendono, evade, ha già sedici evasioni alle spalle. Quello vero riuscì a evadere a 70 anni da San Quentin.

 

ladre per caso

Rimaniamo in tema di ladri e commedia con “Ladre per caso” diretto da Pascal Bourdiaux con Jean Reno, Reem Kherici, Camille Chamoux, Famke Janssen, Pascal Demolon, Bruno Sanches, Cielo alle 21, 15. Molto più serio l’ottimo e commovente “Brooklyn” di John Crowley, scritto da Nick Hornby, con Saoirse Ronan irlandese divisa tra vecchio e nuovo mondo, Domhnall Gleeson, Emily Bett Rickards, Julie Walters, Jim Broadbent, Canale 5 alle 21, 20. Più fracassone e poco credibile il catastrofico “The Day After Tomorrow” di Roland Emmerich con Dennis Quaid, Jake Gyllenhaal, Emmy Rossum, Dash Mihok, Sela Ward, Arjay Smith, Italia 1 alle 21, 20.

hairspray grasso e bello 3

Commedia col prete di borgata è “Se Dio vuole” di Edoardo Falcone con Alessandro Gassman, Edoardo Pesce, Marco Giallini, Laura Morante, Ilaria Spada, Canale Nove alle 21, 25. Su Warner tv alle 21, 30 si ride e si balla com “Hairspray – Grasso è bello”, versione ricca del celebre film di John Waters qui diretto da Adam Shankman con John Travolta truccato da Divine, Michelle Pfeiffer, Christopher Walken, Nikki Blonsky, Zac Efron.

 

l’uomo senza sonno

Passiamo alla seconda serata con il complesso mystery psicologico ultra dark “L’uomo senza sonno” di Brad Anderson con Christian Bale, operaio che dimagrisce di ben 30 chili durante il film, Jennifer Jason Leigh, Aitana Sánchez-Gijón, John Sharian, Rai 4 alle 22, 55. E’ un film assolutamente estremo, ma sarebbe niente senza la prova incredibile di Christian Bale. Così così il vecchio western “Sfida oltre il fiume rosso” diretto da Richard Thorpe con Glenn Ford, Angie Dickinson, Chad Everett, Gary Merrill, Jack Elam, Royal Dano, Iris alle 23, piccolo film con star e regista che un tempo avrebbero potuto vantare qualche pretesa in più. Ultimo film di Richard Thorpe, qui anche produttore.

le dolci zie 3

 

Su Cielo alle 23, 15 trovate una commedia sexy piuttosto spinta, “Le dolci zie” di Mario Imperoli con Marisa Merlini, Femi Benussi, Pascale Petit, Orchidea De Santis, Mario Maranzana. Un mischione di “Venga a prendere il caffè da noi” e “Grazie zia”, ma dai mezzi limitati delle produzioni Boetani-Collura. La De Santis ricorda che in quel film fece una delle scene di nudo più erotiche e morbose del tempo per concupire il ragazzino. “C’era sto ragazzino con cui facevamo il verso a Grazie zia di Samperi. Era la prima volta che mi cimentavo in una scena un pochino più forte, più erotica, meno ironica… Una sequenza priva dell’abituale ilarità, con qualche venatura morbosetta- Una cosa nuova per me…” (“Amarcord”).

le dolci zie 1

Si spogliano un po’ tutte, però, la Petit in un laghetto e anche la Merlini, sulla spiaggia. Femi Benussi, in “Cine 70”, ricorda di aver girato il film vicino Roma. “C’era questo Jean-Claude Verné, bolzanino, biondo, efebico, che aveva fatto un piccolo ruolo in Morte a Venezia di Visconti”. Da studiare. Il film viene sequestrato. Critica non troppo benevola. Su Rai Movie alle 23, 25 avete il film più stracult della serata, il fuori di testa “Cell Block 99”, carcerario sanguinoso scritto e diretto da S. Craig Zahler, quello di “Bone Tomahawk”, con Vince Vaughn, Jennifer Carpenter, Don Johnson, Udo Kier.

 

brawl in cell block 99

Un bloody B-movie pieno di violenza e vendetta, teste che saltano, braccia che saltano, promesse di aborti truculenti con metodologia coreana. Altro che quelle mammolette di Suburra! La forza di questo suo secondo film è in gran parte nella riuscita clamorosa del suo protagonista. Il gigantesco (1,98) Vince Vaughn di True Detective in versione Numero 8, cioè pelatone con una croce tatuata sulla capoccia e t-shirt fissa. La macchina da presa lo seguirà di spalle per tutto il film, attaccato proprio alla sua nuca con la croce.

 

brawl in cell block 99

 Il suo personaggio, il violentissimo Bradley Thompson, malgrado abbia un buon cuore e pensi solo alla famiglia, se si incazza e je rode, quando si muove, il minimo che ti fa è spezzarti un braccio con un crack che si sentirà fino a Viterbo. Come scopre che la moglie, Jennifer Carpenter, lo tradisce, la mignotta, per non fare a pezzi lei dalla rabbia fa a pezzi la sua auto. Proprio staccando la portiera con le mani e scaraventandola per strada, prendendo a pugni specchietto e fanalini. Poi si calma e decide di perdonarla e di fare un figlio con lei.

i ragazzi stanno bene

 

Diciotto mesi dopo lei è incinta e lui lavoro per un boss della droga, certo Gil. Solo che Gil lo inguaia con due balordi messicani al soldo di un boss fetentissimo e Bradley finisce in carcere. E lì parte il vero film in un crescendo di violenza. Perché Bradley è ricattato dal perfidissimo Udo Kier (ancora lui!) e la sua famigliola rischia grosso. Svegliate Vannacci&Co perché su La7 alle 23, 30 passa la commedia con la famiglia queer ottenuta grazie all’inseminazione artificiale “I ragazzi stanno bene” di Lisa Cholodenko con la coppia lesbo Julianne Moore e Annette Bening, Mark Ruffalo, e i due figli della coppia, Mia Wasikowska, Josh Hutcherson. Oggi ci sembrerà un po’ invecchiato.

la fine del mondo nel nostro solito letto 1

 Su Rete 4 alle 0, 50 lo stracultissimo film della Wertmuller “La fine del mondo nel nostro solito letto in una notte piena di pioggia”, con Giancarlo Giannini che fa il giornalista italiano sessantottino, Candice Bergen la femminista americana, Michael Tucker, Mario Scarpetta. C’è di tutto, dal gallerista napoletano Lucio Amelio a una partecipazione nuda di Lilli Carati, da Anny Papa a alla moglie di Furio Colombo Alice Oxman. Troppo pioggia.

 

ecco fatto 2

Nella notte più notte passano lo spy pre-tarantiniano “Bersaglio mobile” di Sergio Corbucci con Ty Hardin, Michael Rennie, Paola Pitagora, Vittorio Caprioli, Gordon Mitchell, Cine 34 alle 3, il primo film di Muccino, “Ecco fatto” con Giorgio Pasotti, Barbora Bobulova, Claudio Santamaria, Enrico Silvestrin, Rai 2 alle 3, 10, “Il toro” di Carlo Mazzacurati con Diego Abatantuono, Roberto Citran, Marco Messeri, che deluse un po’ a tutti nella Venezia del 1994.

diego abatantuono il toro

 Chiudo con due vecchi film che nessuno ricorderà più, “Quando gli angeli piangono” di Marino Girolami con Sylva Koscina, Fausto Tozzi, Aurelio Fierro, Enio Girolami, Rete 4 alle 4, 55, e il mélo ambientato nel mondo della moda e degli atelier, “Tua per la vita” di Sergio Grieco con Gaby André, Ettore Manni, Gérard Landry, Pina Bottin, Maria Grazia Monaci, Iris alle 5, 45.

diego abatantuono il toro tua per la vitaquando gli angeli piangonofiore di cactus 1ecco fatto 3ecco fatto 1bersaglio mobile paola pitagora bersaglio mobile brawl in cell block 99graziella granata bersaglio mobile bersaglio mobile 2walter matthau ingrid bergman fiore di cactus 1fiore di cactus rimini riminila fine del mondo nel nostro solito letto l uomo senza paura 2l uomo senza paura 1i ragazzi stanno bene le dolci zie 1liam neeson la preda perfetta le dolci ziele dolci zie 2le dolci zie 6christian bale luomo senza sonnol’uomo senza sonno 2brawl in cell block 99 brawl in cell block 99brawl in cell block 99hairspray grasso e bello 1hairspray grasso e bello 2hairspray grasso e bello 4il fiume rosso sfida oltre il fiume rosso alessandro gassman marco giallini se dio vuole marco giallini se dio vuole liam neeson la preda perfetta se dio vuole la preda perfettathe day after tomorrow – l’alba del giorno dopo 1the womenthe women 3the women 2the day after tomorrow – l’alba del giorno doporollerball Prima ti sposo poi ti rovino Prima ti sposo poi ti rovino ladre per casoPrima ti sposo poi ti rovino walter matthau ingrid bergman fiore di cactus

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni in sardegna - foto di oggi

FOTO FLASH! - MA CHI E': UNA LONTRA FUORI HABITAT, UN SUB SPAESATO O UN "NAVY SEAL" DELLA GARBATELLA? - IL SETTIMANALE "OGGI" PUBBLICA UNA IMMAGINE "ANFIBIA" DI GIORGIA MELONI CHE, CON I CAPELLI BAGNATI, MASCHERA E BOCCAGLIO, EMERGE MINACCIOSA DALLE ACQUE DELLA SARDEGNA - LA PREMIER NUOTA A PELO D'ACQUA SCRUTANDO L'ORIZZONTE, CON L'OCCHIO DA SQUALETTA COATTA - COSA HA PUNTATO? QUALCHE GIORNALISTA SGRADITO, I SONDAGGI SULLE PROSSIME ELEZIONI O LE TRUPPE BALNEARI DI VANNACCI? AH, SAPERLO...

valter lavitola sigfrido ranucci

DAGOREPORT - SE NON CADONO SULLA FIGA, CADONO SULLA VANITÀ (AL LIMITE DELLA MEGALOMANIA) – A FREGARE RANUCCI È STATO IL SUO EGO. È VERO CHE IL GIP DI ROMA ESCLUDE CATEGORICAMENTE QUALSIASI COINVOLGIMENTO DI SIGFRIDO NELL’ATTENTATO. MA NELL’ORDINANZA CHE HA DISPOSTO IL CARCERE PER LAVITOLA, IL GIUDICE SCRIVE CHIARAMENTE CHE IL GIORNALISTA ERA, SE NON TENTATO, SICURAMENTE LUSINGATO DAL PROGETTO POLITICO DI VALTERINO, CON MIELI E CAPPELLINI COME ADVISOR – QUANDO IL FACCENDIERE GLI GIRA IL FAMIGERATO SONDAGGIO SUI POSSIBILI LEADER DEL "CAMPO LARGO", CHIEDENDOGLI UN’OPINIONE, RANUCCI RISPONDE: “L HO VISTO MA VA INTEGRATO". E DOPO QUALCHE GIORNO MODIFICA LA BOZZA – PERCHÉ LAVITOLA, PRIMA DI ESSERE ARRESTATO, HA RIPETUTO: “SE L’ATTENTATO L’HA FATTO GOMES, VUOL DIRE CHE L’HO FATTO FARE IO, E SE L’HO FATTO FARE IO, VUOL DIRE CHE L’HO FATTO D’ACCORDO CON SIGFRIDO”? – NEI GIORNI SUCCESSIVI ALLA PERQUISIZIONE, INTERCETTATO, LAVITOLA SI LASCIA ANDARE ANCHE A UN'ALTRA FRASE: “MA COME CAZZO NON FANNO AD ARRESTARMI QUESTI?”

paolo mieli lavitola ranucci cappellini

DAGOREPORT - SUL CASINO RANUCCI, DI RESPONSABILITÀ PENALI NON SAPPIAMO E NON POSSIAMO DIRE. MA C’È UNA DOMANDA CHE I GIORNALONI EVITANO ACCURATAMENTE DI FARE: PERCHÉ UN BI-DIRETTORE DEL "CORRIERE", PAOLO MIELI, E UN VICE-DIRETTORE DI "REPUBBLICA", STEFANO CAPPELLINI, SI SONO MESSI A FARE, COME DOPOLAVORO, I ''CONSIGLIERI-ADVISOR'' DI UN SONDAGGIO MESSO SU DA UN MILLANTATORE PREGIUDICATO COME LAVITOLA? - SEMPLICE SMANIA DA “KINGMAKER”? SOLITA ROMANELLA DEL "CI CONOSCIAMO TUTTI?" - SULL'EX GALEOTTO LAVITOLA, CONDANNATO PER DUE VOLTE PER TENTATA ESTORSIONE, I NOSTRI "EROI" NON POSSONO CADERE DAL PERO - DALLE FITTE CHAT LAVITOLA-MIELI-CAPPELLINI, LA COLLABORAZIONE È EFFETTIVA, NON LIMITATA A SUGGERIMENTI O CHIACCHIERE DA BAR - A UN CERTO PUNTO, IL “VALTER CARISSIMO” (BY MIELI) SEMBRA UN EDITORE CHE DA' ORDINI AI SUOI DIPENDENTI IN RITARDO SULLA CONSEGNA DEL LAVORO - (CHISSA' A "REPUBBLICA" COME AVRANNO PRESO IL "GIRO DI VALTER" DEL DIRETTORE CAPPELLINI..) 

ursula von der leyen giorgia meloni friedrich merz pedro sanchez emmanuel macron ceuta

DAGOREPORT – SPLASH! GIORGIA, T’HANNO RIMASTO SOLA: DOPO TRUMP, ORA RISCHIA UN "VAFFA" ANCHE DALL'EUROPA - DEI 22 PAESI UE CHE HANNO FIRMATO LA LETTERA SU SCHENGEN PROPOSTA DALLA PREMIER DELLA GARBATELLA, NESSUNO È ANDATO OLTRE CHIUDENDO I CONFINI - IL PRIMO COLPO FATALE SULLA MELONI "SCHENGENATA" E' ARRIVATO DALL"AMICO MERZ", CHE IERI HA ANNUNCIATO CHE LA GERMANIA RISPEDIRA' IN ITALIA I MIGRANTI SBARCATI SULLE NOSTRE COSTE - IL COLPO DEL KO È ATTESO NELLE PROSSIME ORE: L'INTERVENTO DEL PRESIDENTE DELL'ESECUTIVO EUROPEO, URSULA VON DER LEYEN, PER CHIUDERE L'INSOSTENIBILE CORRIDA ITALIA-SPAGNA - DAVANTI AL "MURO DI BERLINO", ALLA DUCETTA NON RESTA ALTRO CHE RINCULARE, MAGARI SPARANDO QUALCHE SUPERCAZZOLA PER NON PERDERE LA FACCIA. ALTRIMENTI, RISCHIA L'ISOLAMENTO POLITICO TOTALE: OLTRE ALLA FRANCIA DI MACRON E ALLA SPAGNA DI SANCHEZ, SI RITROVERA' CONTRO ANCHE LA GERMANIA DI MERZ - L'ATTACCO A SANCHEZ, OLTRE A CAVALCARE LA DILAGANTE ONDATA DELLE DESTRE SOVRANISTE (VANNACCI IN PRIMIS), SAREBBE STATO SUGGERITO ALLA PREMIER DE' NOANTRI DAL LEADER DI VOX, L'AMATO SANTIAGO ABASCAL...

carlo deodato intelligenza artificiale cristiano ceresani sebastiano dondi davide de lungo

DAGOREPORT - L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE? LA SOLITA SCUSA PER FAR LAVORARE I SOLITI, E FAR GIRARE L’ECONOMIA DELLA ROMANELLA POTENTONA! – TRA I DOCENTI DEL CORSO DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE PER I DIPENDENTI DI PALAZZO CHIGI CI SONO MOLTI VOLTI NOTI DEI PALAZZI ROMANI: FUNZIONARI, DIRIGENTI, EX CAPI DI GABINETTO GIÀ STRAPAGATI DA CAMERE E GOVERNO. NON POTEVANO IMBASTIRE UNA LEZIONCINA INTERNA A PIAZZA COLONNA? PERCHÉ HANNO DOVUTO FARE UN GIRO IMMENSO, RICORRENDO ALL’ACCADEMIA TRECCANI, CON PUZZA DI SOFFRITTO D’INTERESSI? SARÀ MICA CHE L’OPERAZIONE SERVE A DISTRIBUIRE QUALCHE ALTRA MANCETTA AGLI AMICI? AH, NON SAPERLO!